Laurea Magistrale in EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY

Corso di studi
PATRIMONIO CULTURALE EUROPEO, MEDIA DIGITALI E SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE
Corso di studi in inglese
EUROPEAN HERITAGE,DIGITAL MEDIA AND THE INFORMATION SOCIETY
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Metodologie informatiche per le discipline umanistiche - LM-43 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI
Sito web del corso
https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it
Lingua
INGLESE
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2017/2018
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.1.1.4.3 - Analisti e progettisti di applicazioni web
2.5.3.4.2 - Esperti d’arte
2.5.4.5.3 - Curatori e conservatori di musei
Informazioni aggiuntive

Il piano di studi si riferisce agli immatricolati nell'anno accademico 2017/2018.

Descrizione del corso

Il laureato in European Heritage, Digital Media and the Information Society possiede la capacità di esporre anche in lingua inglese le proprie argomentazioni in forma chiara e priva di ambiguità. I risultati attesi vengono conseguiti attraverso la frequenza di seminari, di laboratori, di stages, nonché attraverso la progettazione di applicazioni informatiche.
Le competenze acquisite dovranno essere comunicate con idoneo e chiaro linguaggio perché siano facilmente recepite da un largo pubblico e dai non addetti ai lavori. Esse sono verificati attraverso prove d'esame orali ed elaborati scritti, nonché eventuali progetti e iniziative cui si è collaborato.


Il laureato in European Heritage, Digital Media and the Information Society saprà gestire autonomamente le attività di ricerca, gestione, tutela, comunicazione e valorizzazione e del patrimonio culturale, valutando costantemente le implicazioni etiche, economiche e giuridiche che ogni loro possibile intervento comporta.
I risultati attesi vengono conseguiti attraverso il coinvolgimento nelle attività di ricerca in laboratorio e sul campo per rendere praticabili ed efficaci nuovi metodi di fruizione dei Beni Culturali.
Le verifiche verranno condotte attraverso prove d'esame orali, redazione di tesine e relazioni scritte sul lavoro svolto.
Il Corso di Laurea Magistrale in European Heritage, Digital media and the Information Society è rivolto principalmente a studenti che abbiano conseguito la laurea triennale in Beni culturali o in Lettere (e comunque a chi possegga i requisiti curriculari previsti dal bando). Attraverso le strutture del CORT e soprattutto attraverso il diretto coinvolgimento dei docenti che svolgeranno l'attività didattica nel Corso di Laurea, il corso di studio è promosso all'interno e all'esterno dell'Ateneo salentino, dal momento che il Corso rappresenta un unicum nel quadro della formazione universitaria Italiana.
I docenti del corso di studio garantiscono supporto culturale e logistico agli studenti attraverso la disponibilità quotidiana nelle strutture presso cui si svolgono attività teoriche e di laboratorio e attraverso un continuo dialogo per via telematica.
l corso di laurea magistrale in European Heritage, Digital Media and the Information Society è di nuova attivazione e, pertanto, il dato non è rilevabile per assenza del campione di laureati da intervistare.
Dopo aver completato questo Corso, il laureato in EuropeanHeritage, Digital Media and the Information Society è in grado di scegliere altri percorsi che gli consentano di migliorare il suo livello culturale, accedendo a Master, Corsi di Specializzazione e di Dottorato.
I risultati attesi vengono conseguiti attraverso la partecipazione attiva a esercitazioni, seminari e altre attività formative, con particolare riferimento ad iniziative e interventi di carattere progettuale. Essi sono verificati attraverso le prove d'esame orali, le tesine scritte, la redazione della prova finale, e la certificazione (tramite specifici attestati) delle altre attività formative svolte.

Il corso è basato sul percorso formativo attivato fin dall'aa. 2006/7, nell'ambito del programma congiunto denominato Europe, Digital Media, Arts and Cultural Heritage Studies (EuroMACHS) sviluppato presso le Università di Coimbra, Köln, Turku e Lecce (ora Università del Salento) e dedicato alla formazione di esperti nelle applicazioni informatiche al settore dei Beni Culturali. Il progetto di Master europeo di I livello in “European heritage, digital media and the information society”, elaborato all'interno di tale programma, è stato uno dei soli cinque finanziati per l'area umanistica in tutta Europa dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Socrates-Erasmus (Comunicazione ufficiale, Bruxelles, 30-09-2005).
Nel 2009, esso è stato selezionato come uno dei pochi programmi EU nel settore "Creativity and Innovation: Best practices from EU”. Nel 2010 l'Università Karl-Franzens di Graz (Austria) ha aderito al partenariato.
Sulla base di successive valutazioni l'Università del Salento ha ravvisato la necessità di trasformare il master in corso di studio magistrale internazionale, in modo da realizzare un più razionale allineamento con il percorso formativo attivato presso le Università partner, e funzionale al conseguimento di un ‘second cycle Master degree'.
Il corso si basa sulla convenzione rinnovata e sottoscritta con le Università di Coimbra (Portogallo), Graz (Austria) e Turku (Finlandia).
Gli obiettivi perseguiti dal Corso sono quelli di promuovere l'integrazione tra la conoscenza del patrimonio culturale europeo e gli attuali sviluppi nei settori ICT(Tecnologia dell'informazione e della comunicazione), al fine di permettere la formazione di nuovi specialisti ed esperti capaci di rispondere alle esigenze di nuovi contenuti per la Società dell'Informazione e di padroneggiare efficacemente queste competenze nell'ambito di applicazioni pratiche.
Il progetto culturale del corso di studio trova conferma nella recente approvazione, il 25 giugno 2014, della «Modifica al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti». Questo intervento normativo sancisce il riconoscimento tra i ‘Professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali' degli ‘esperti di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali'.
L'esigenza di figure professionali esperte nelle applicazioni informatiche dedicate in modo specifico al patrimonio culturale è ben presente negli ambiti istituzionali e professionali preposti alla conoscenza, valorizzazione e comunicazione dei Beni Culturali, sia livello italiano che europeo.

L'esperto in tecnologie digitali applicate ai Beni culturali potrà operare infatti in un'ampia serie di ambiti: dalla realizzazione di sistemi di comunicazione e divulgazione delle conoscenze inerenti i contesti storici, alla creazione di databases e sistemi GIS per l'archiviazione e la gestione informatizzata delle conoscenze inerenti i Beni Culturali, all'analisi dei documenti testuali, alla consulenza specialistica per la realizzazione di prodotti multimediali ivi compresi i videogiochi a sfondo storico.

Nell'ambito del corso di studi EUROMACHS potranno essere valorizzate strutture, conoscenze e capacità sviluppate nell'ambito dell'Università del Salento, tenendo conto delle istanze provenienti dal tessuto sociale locale e nazionale, e nell'interesse di valorizzare tali competenze rendendole poli di eccellenza capaci di catalizzare lo sviluppo del territorio.
Al corso di Laurea Magistrale EUROMACHS potranno accedere gli studenti che abbiano conseguito una Laurea Triennale nell'ambito delle scienze umane, con particolare riferimento alle lauree della classe L1, ma anche a quelle delle classi L10, nonché, con analoghi requisiti curriculari, studenti provenienti dall'estero.
Gli obiettivi del programma di studi sono costituiti dalla creazione di una “Area Europea per l'Alta Formazione” caratterizzata dall'interazione tra tradizioni di studi accademici di elevata qualità focalizzate sul patrimonio culturale, la storia europea e la diversità culturale, e le esigenze della contemporanea Società dell'Informazione. Integrare la tradizione di studi umanistica con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione contribuisce a rendere il percorso di studi umanistico più adeguato alle esigenze del mercato del lavoro, aumentando le prospettive di impiego per i laureati. Coerentemente con le strategie fatte proprie dall'accordo di Lisbona per la crescita e l'occupazione (vedi 29/05/2009 - Council Conclusions on Culture as a Catalyst for Creativity and Innovation - http://ec.europa.eu/culture/our-policy-development/doc/CONS_NATIVE_CS_2009_08749_1_EN.pdf), il programma di studi è principalmente incentrato sulle metodologie per la produzione di contenuti, come fattore chiave per il successo della società dell'informazione e della conoscenza.

Il Corso di laurea è stato progettato al fine di consentire ai laureati il possesso:
- di un'approfondita conoscenza dei Beni Culturali; presso l'Università del Salento, in particolare, verranno sviluppati i temi dell'archeologia e della storia dell'arte in area mediterranea tra l'antichità classica e l'età moderna;
- di avanzate conoscenze informatiche con particolare riferimento alle possibile applicazioni delle medesime nel settore dei Beni Culturali: Web, multimedia, realtà aumentata e virtuale, applicazioni GIS e databases;
- di competenze nel campo dell'analisi e del rilievo dei monumenti antichi e delle rappresentazioni cartografiche di fenomeni storici;
- di capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari;
- di pianificare e progettare a livello europeo la ricaduta economica ed occupazionale delle conoscenze acquisite.
Il Corso di laurea internazionale inoltre consentirà ai laureati di acquisire la padronanza scritta e orale della lingua inglese, con particolare riferimento alla terminologia dei settore.
Per lo svolgimento delle suddette attività il laureato magistrale nei corsi della classe magistrale dovrà gestire risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche, con ampia autonomia ed elevata responsabilità, collaborando con le altre figure professionali del settore.
La prova finale consiste nella discussione di una dissertazione scritta, o in lingua italiana o in lingua inglese, su un argomento proposto dallo studente e concordato con il docente su una disciplina del corso di laurea. Il voto finale è espresso in centodecimi e la commissione, nell'assegnarlo, terrà conto del curriculum complessivo del candidato, della qualità dell'elaborato, dell'andamento della discussione e di ogni altro elemento che possa concorrere alla valutazione. La proposta di lode deve essere unanimemente accolta dalla commissione.
Lo studente esporrà brevemente il contenuto della propria tesi e i risultati raggiunti. Egli potrà servirsi di ogni strumento di presentazione che ritenga consono (una semplice esposizione orale, una presentazione elettronica, distribuzione di fotocopie, ecc.).
All'esposizione dello studente segue la discussione a cura del relatore e del correlatore. Durante lo svolgimento della discussione, i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua maturità critica, scientifica e argomentativa.
Al termine della discussione, il relatore, il correlatore e la commissione traducono il loro giudizio valutativo in proposta di voto.
La commissione attribuisce il voto, che è compreso in un arco da zero a cinque punti più un punto per lo studente in corso e un punto per lo studente Erasmus. Nell'assegnare il voto di laurea, la commissione tiene conto del tipo di tesi di laurea e della sua qualità, dell'andamento della discussione come pure del curriculum del candidato e della media riportata negli esami di profitto. L'eventuale concessione della lode, su proposta del correlatore, deve avvenire all'unanimità.
Allo studente che intende iscriversi al Corso sono richieste le conoscenze di norma acquisite col conseguimento delle lauree in Beni Culturali (L1) o in Lettere (L10), ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
In particolare, per l'ammissione al Corso è richiesta l'acquisizione di almeno 24 cfu in uno o più dei seguenti S.S.D.: ICAR/18, L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ANT/01, L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/04, L-ANT/05, L-ANT/06, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/09, L-ANT/10, L-FIL-LET/01, L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/07, L-FIL-LET/08, L-FIL-LET/10, L-OR/01, L-OR/02, L-OR/03, L-OR/04, L-OR/05, L-OR/06, L-OR/07, L-OR/08, L-OR/11, L-OR/16, L-OR/20, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/09, M-GGR/01, M-GGR/02.
Sono, inoltre, richieste la conoscenza della lingua inglese e abilità informatiche di base.
Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite nel bando di accesso.
Non sono previsti obblighi formativi aggiuntivi al momento dell'accesso.

Modalità di verifica della preparazione iniziale:
Colloquio orale
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale avviene mediante
colloquio individuale, volto ad accertare il livello delle conoscenze di base
nelle materie di seguito specificate . La prova, il cui esito rappresenta
requisito indispensabile ai fini dell'immatricolazione al Corso di Laurea
Magistrale in European Heritage,Digital Media and the Information Society
è obbligatoria.
Per tutti gli studenti il colloquio è effettuabile sia di persona che per via telematica (audio e video).
Nozioni di base sulle civiltà antiche dell'area mediterranea
Nozioni di base su metodi della ricerca storica e archeologica
Nozioni di base su Storia dell'Arte Medievale e Moderna
Nozioni di base sulla rappresentazione delle informazioni e sui formati dei file
Software di produttività individuale (Office, Libre Office etc.)
Software per la comunicazione in rete (web, mail etc.)

Profilo

Esperto di scienze e tecnologie applicate ai beni culturali

Funzioni

Il Corso si propone di formare una figura di esperto nell’utilizzo di tecnologie digitali applicate al settore dei beni culturali, con adeguate conoscenze anche nel campo della ricerca storica, archeologica e storico-artistica, capace di svolgere funzioni di alto livello relazionandosi con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (istituti e organi centrali e periferici), con Enti territoriali locali (Regione, Provincia, Comune), con altri Enti e Istituzioni pubbliche e con aziende, società e organizzazioni private operanti nel settore dello studio e della tutela, gestione, fruizione, comunicazione e valorizzazione dei Beni Culturali.
La detta figura di esperto dovrà possedere concernenti le più significative tecnologie per realizzare funzionalità nel proprio dominio professionale attraverso strumenti informatici, ad un livello tale da garantire:
- la condivisione di termini e significati con i professionisti del settore;
- la collaborazione alla progettazione e alla realizzazione delle applicazioni;
- la comprensione di cosa sia possibile fare (o non fare) con le tecnologie informatiche e la capacità di valutare gli impegni richiesti per ciascuna delle vie percorribili;
- la capacità di orientare il lavoro degli specialisti nella direzione che meglio soddisfi le esigenze progettuali.
La figura professionale del laureato in European Heritage, Digital Media and the Information Society, talmente all'avanguardia da non essere stata ancora codificata dall'ISTAT,(vedi note al CUN) potrà trovare impiego come:

-Esperto di tecnologie digitali per i beni culturali presso enti pubblici e privati;
-Divulgatore di argomenti storici, archeologici e storico-artistici presso case editrici, radio e televisioni, siti informatici;
-Esperto di tecnologie GIS e banche dati applicate ai Beni Culturali;
-Esperto di tecnologie informatiche per lo studio dei testi antichi.
Il Laureato potrà proseguire gli studi nel dottorato di ricerca e nei master di II livello.

Competenze

Il laureato del corso di laurea magistrale:
- si occupa della gestione ai fini della valorizzazione e fruizione dei beni culturali presso enti pubblici e privati;
- si occupa della divulgazione, attraverso strumenti digitali, di argomenti storici, archeologici e storico-artistici presso case editrici, radio e televisioni, siti informatici e su piattaforme digitali dedicate al patrimonio culturale;
- si occupa della progettazione realizzazione e gestione di sistemi GIS e banche dati applicate ai Beni Culturali;
- padroneggia le tecnologie informatiche per lo studio dei testi antichi.

Sbocco

Esperto in scienze e tecnologie applicate ai beni culturali
Giornalismo scientifico con finalità di divulgazione
consulenza archeologica nella programmazione di videogiochi a sfondo storico
Gestione di sistemi GIS e banche dati finalizzate alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
Gestione di sistemi informatici per l'analisi testuale dei documenti antichi

Piano di studi

INTERNAZIONALE

ADVANCED PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Non obbligatorio

CULTURAL PLANNING (SECS-P/07)

6 crediti - Non obbligatorio

DIGITAL INFORMATIONS LAW (IUS/04)

6 crediti - Obbligatorio

GIS LABORATORY (L-ANT/07)

6 crediti - Obbligatorio

STAGE (NN)

6 crediti - Obbligatorio

THESIS (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio