Laurea in LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Corso di studi
LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE
Corso di studi in inglese
FOREIGN LANGUAGES, CULTURES AND LITERATURES
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Lingue e culture moderne - L-11 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
http://www.letterelinguebbcc.unisalento.it
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2017/2018
Tipo di accesso
Corso ad accesso programmato
Profili professionali formati
3.3.1.4.0 - Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate
Informazioni aggiuntive

Il piano di studi si riferisce agli immatricolati nell'anno accademico 2017/2018.

Descrizione del corso

A conclusione del corso triennale, il laureato saprà utilizzare correttamente, in maniera individuale, le diverse competenze comunicative (scritte e orali), sulla base delle attività svolte nel periodo formativo. Si tratta di sapere agire ed interagire con interlocutori appartenenti a diverse categorie e realtà, gestendo la comunicazione e argomentando con chiarezza e proprietà nelle diverse situazioni che richiedono una specifica competenza linguistico-culturale.
Tali abilità verranno conseguite attraverso la frequenza ai corsi ( in particolare quelli dell'area linguistico-letteraria) e ai moduli di esercitazioni linguistiche tenuti dai CEL e nella stesura della prova finale.
La verifica sarà effettuata in sede d'esame (sia nelle prove scritte che in quelle orali), in itinere attraverso simulazioni, verifiche e presentazioni orali e nell'ambito della valutazione della prova finale.
Al termine del percorso formativo lo studente avrà acquisito autonomia di giudizio nella discussione delle norme, degli usi sociali, culturali, emotivi delle culture delle lingue studiate. In questo percorso lo studente svilupperà altresì la capacità di formulare giudizi autonomi, pertinenti e relativi ai contenuti etici e sociali insiti nelle diverse aree di studio.
Sarà inoltre in grado di orientarsi in modo autonomo e consapevole nel contesto linguistico-filologico, storico-culturale e/o giuridico-economico e di riferimento.
Tali capacità verranno acquisite non solo nella didattica di classe ma anche tramite la partecipazione a seminari e ad una serie di attività integrative, comprese quelle di informatica e di incontri sistematici con collaboratori linguistici, nonché con lavoro individuale e di gruppo.
L'orientamento in ingresso è curato dalla struttura CORT dell'Ateneo che insieme ai docenti del corso, referenti per l'orientamento, organizzano giornate di incontro presso la sede universitaria del corso e giornate presso gli Istituti superiori interessati al corso di laurea.

I docenti Tutor del corso, supportano gli studenti nel delicato passaggio dal I al II anno della laurea triennale,
lo assistono nella scelta motivata tra le opzioni proposte dalla Facoltà o dal corso di studio;
sostengono lo studente nel superamento di difficoltà oggettive nell'apprendimento, anche attraverso l'addestramento all'uso delle attrezzature messe a disposizione per lo studio e l'organizzazione di corsi propedeutici che facilitino l'avvio degli studi universitari, aiutano lo studente nella pianificazione delle possibili esperienze che egli può avere in strutture formative di Università straniere, ovvero di altre istituzioni (borse di studio, stages pre-professionali
L'Orientamento in itinere si avvale dell'Ufficio di Counselling e del Centro per l'Integrazione dei Disabili, per agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili.

La valutazione della “customer satisfaction” si riferisce alla rilevazione dell'opinione degli studenti dal Presidio della Qualità dell'Università del Salento per gli insegnamenti erogati nell'AA 2014/15, con compilazione in forma anonima di un questionario on-line. I dati comprendono le risposte degli studenti frequentanti e non frequentanti e appaiono suddivisi per CdL, ovvero LB 37 “Lingue, Letterature e Comunicazione Interculturale” e LB 38 “Lingue, Culture e Letterature Straniere”. I dati raccolti dimostrano comunque una sostanziale similitudine tra le opinioni diffuse nei corsi di laurea.


Lauree triennali

a.a. 2014/15, LB37 - LINGUE, LETTERATURE E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE, LB38 - LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE,

Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
1 - Decisamente no LB37: 2%, LB38: 4%
2 - Più no che sì 7%, 13%
3 - Più sì che no 50%, 48%
4 - Decisamente sì 40%. 35%
Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati? 1 - Decisamente no 4 % 3
2 - Più no che sì 9%, 10%
3 - Più sì che no 43 %, 44%
4 - Decisamente sì 44% ,42%
Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia? 1 - Decisamente no 3% 1 %
2 - Più no che sì 11%, 5%
3 - Più sì che no 42%, 41%
4 - Decisamente sì 44%, 52%
Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
1 - Decisamente no 4%, 1%
2 - Più no che sì 10%, 7%
3 - Più sì che no 39%, 35%
4 - Decisamente sì 47%, 56%
Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
1 - Decisamente no 2%, 0%
2 - Più no che sì 4%, 3%
3 - Più sì che no 43%, 33%
4 - Decisamente sì 50%, 63%
Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina? 1 - Decisamente no 2% 2%
2 - Più no che sì 6%, 7%
3 - Più sì che no 49%, 42%
4 - Decisamente sì 43%, 49%
Il docente espone gli argomenti in modo chiaro? 1 - Decisamente no 2% 1%
2 - Più no che sì 6%, 5%
3 - Più sì che no 43%, 40%
4 - Decisamente sì 49%, 54%
Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati,laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia? 1 - Decisamente no 4%, 5%
2 - Più no che sì 8%, 4%
3 - Più sì che no 44%, 35%
4 - Decisamente sì 44%, 55%
L'insegnamento e' stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio? 1 - Decisamente no 2%, 1%
2 - Più no che sì 4%, 3%
3 - Più sì che no 37%, 38%
4 - Decisamente sì 57%, 58%
Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni? 1 - Decisamente no 4% 1%
2 - Più no che sì 8%, 5%
3 - Più sì che no 43%, 37%
4 - Decisamente sì 46 %, 58%
E' interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento? 1 - Decisamente no 1%, 2%
2 - Più no che sì 7%, 7%
3 - Più sì che no 41%, 41%
4 - Decisamente sì 52%, 51%
?
Suggerimenti
Alleggerire il carico didattico complessivo 20%, 29%
Aumentare l'attività di supporto didattico 15%, 14%
Fornire più conoscenze di base 17% , 26%
Eliminare dal programma argomenti già trattati in altri insegnamenti 26%, 8%
Migliorare il coordinamento con altri insegnamenti 19%, 16%
Migliorare la qualità del materiale didattico 15%, 15%
Fornire in anticipo il materiale didattico 17%, 14%
Inserire prove d'esame intermedie 22% 28%
Attivare insegnamenti serali o nel fine settimana 2%, 2%

Dalle risposte degli studenti al questionario risulta in generale un quadro decisamente positivo per quanto riguarda i giudizi degli studenti sugli insegnamenti del CdS, sia per quanto riguarda loro l'adeguatezza all'utenza sia per gli aspetti organizzativi e quelli legati alla stessa docenza. Emerge infatti che quasi la metà è completamente convinta che le conoscenze preliminari possedute siano risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame (Decisamente no LB37: 2%, LB38: 4%; Più no che sì 7%, 13%; Più sì che no 50%, 48%; Decisamente sì 40% , 35%); alla domanda se il carico di studio dell'insegnamento sia proporzionato ai crediti assegnati, una parte risponde in maniera totalmente affermativa (Decisamente sì 44% , 42%), mentre abbastanza soddisfatto si mostra una buona parte degli studenti (Più sì che no 43 %, 44% ), si riscontra inoltre piena soddisfazione per l'adeguatezza del materiale didattico allo studio della materia (Più sì che no 42% 41%; Decisamente sì 44% 52%) e per le modalità d'esame che sono definite in modo chiaro per una buona parte degli intervistati (Più sì che no 39%, 35%; Decisamente sì 47%, 56%); piena soddisfazione emerge anche per una buona parte degli studenti in relazione al rispetto degli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre attività didattiche (43%, 33%; Decisamente sì 50%, 63%). Passando alla valutazione dei docenti la situazione è nel complesso positiva, una buona parte ritiene con convinzione che il docente stimoli l'interesse verso la disciplina (Più sì che no 49%, 42%; Decisamente sì 43% 49%) e che esponga gli argomenti con chiarezza (Più sì che no 43%, 40%; Decisamente sì 49% 54%), positivi i giudizi anche sulla coerenza tra il programma svolto e quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio (Più sì che no 37%, 38%; Decisamente sì 57% , 58%). L’opzione di inserire delle prove intermedie d’esame ha trovato una certa accoglienza (22%, 28%)
Fornire in anticipo il materiale didattico 17% 14%
Tra le criticità rilevate si segnala l'esigenza espressa da una parte degli intervistati di alleggerire il carico didattico
Alleggerire il carico didattico complessivo 20% 29%. Tuttavia la proporzione non sembra preponderante.
Eliminare dal programma argomenti già trattati in altri insegnamenti 26% 8%

Aumentare l'attività di supporto didattico 15% 14%

meno accentuata è invece l'esigenza di migliorare la qualità del materiale didattico 15% 15%


(LB 18: 10,53 %, LB 37: 15,01 %, LB 38: 15,70 %).



Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Sulla base del campione di laureati che hanno compilato il questionario di ALMALAUREA emerge un giudizio abbastanza positivo sull'efficacia del processo formativo del corso di studi seguito.

Il grado di soddisfazione per il corso di studi risulta molto netto (“più sì che no” per il 43,9%, “decisamente sì” per il 60,9%) e altrettanto buono è il grado di soddisfazione in relazione ai rapporti con i docenti (“più sì che no” per il 65,9%, “decisamente sì” per il 34,5%) e alla sostenibilità del carico di studio (“più sì che no” per il 36,4%, “decisamente sì” per il 27,3%). Il 63,6 % dichiara inoltre che si riscriverebbe di nuovo all'università, allo stesso corso di laurea dell'ateneo, il 64,8% è interessato a proseguire gli studi nella LM mentre nessuno ha dichiarato che non si riscriverebbe affatto all'università. Si assiste a un miglioramento globalmente significativo degli indicatori rispetto al dato 2014.

Le criticità riguardano in generale la valutazione delle aule (“sempre o quasi sempre adeguate” per il 7,3%, “spesso adeguate” per il 40%), e delle postazioni informatiche (“presenti ma in numero inadeguato” per il 70,9%); abbastanza positivo invece il giudizio sulle biblioteche (decisamente adeguate 52,7%, abbastanza adeguate 41,8%).

La schiacciante maggioranza ritiene inoltre di avere acquisito una buona preparazione nel settore delle principali lingue comunitarie (inglese scritto 96,4%, inglese parlato 92,7%; francese scritto 34,5%; francese parlato 38,2%: spagnolo scritto 60%: spagnolo parlato 58,2 %: tedesco scritto 21,8%: tedesco parlato 21,8%). Le percentuali indicate riflettono probabilmente la proporzione di studenti che hanno studiato le rispettive lingue indicate. , Anche i principali strumenti informatici risultano ben acquisiti (comunicazione in rete 83,8%, word processore 72,7%, multimedia 54,5%).

Descrizione link: Dati sul Profilo dei Laureati che hanno compilato il questionario ALMALAUREA e Giudizi sull'esperienza universitaria (Fonte ALMALAUREA)
Link inserito https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2015&corstipo=L&ateneo=70012&facolta=1195&gruppo=tutti&pa=70012&classe=10011&corso=tutti&postcorso=0750106201100006&isstella=0&isstella=0&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo


I laureati avranno acquisito elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle lingue di studio, nonché delle culture, delle letterature e della storia dei relativi Paesi.
Tali capacità verranno verificate in sede d'esame e con la prova finale.
I laureati saranno inoltre nella condizione di iscriversi a corsi magistrali e a master di primo livello finalizzati, ad esempio, alla specializzazione nelle classi di laurea magistrale in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane, in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale e in Traduzione e Interpretariato.
Il corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e letterature straniere ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado di operare autonomamente in contesti in cui sono richieste competenze linguistiche e culturali.
I laureati avranno acquisito competenze teoriche e tecniche nel campo della lingua, della letteratura e della cultura di almeno due ambiti linguistico-culturali europei ed extraeuropei. Inoltre avranno un'ampia conoscenza delle essenziali tematiche letterarie, critiche e filologiche, comparatistiche e semiotiche. Infine, gli studenti avranno acquisito competenze di base nell'ambito dei sistemi storico-culturali, giuridico-economico e della mediazione interlinguistica. I laureati saranno in grado di comparare testi, analizzare un testo dato in termini linguistici e nel contesto storico-culturale, sociale e letterario. Inoltre saranno in grado di produrre e tradurre in lingua italiana e straniera varie tipologie testuali, in particolare legate agli ambiti letterari, giornalistici e saggistici.
Il corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e letterature straniere ha come obiettivo la formazione di figure professionali assai diversificate nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali.
Sulla base degli sbocchi professionali sopra descritti, è stato individuato un percorso formativo che prevede 4 distinte aree di apprendimento. L'area "Prima e Seconda Lingua e Letteratura" garantirà la possibilità di ottenere buone competenze teoriche e tecniche nel campo della lingua, della letteratura e della cultura di due ambiti linguistico-culturali europei ed extra-europei a scelta dello studente tra il francese,l'inglese, lo spagnolo e il tedesco. L'area "Terza Lingua" permetterà di acquisire competenze linguistiche e culturali di base in una terza lingua annuale del bacino mediterraneo a scelta tra l'albanese, l'ebraico, il portoghese e il turco; l'area "Cultura" arricchisce il bagaglio di conoscenze dello studente attraverso l'approfondimento di discipline dell'area storica, geografica e dello studio della letteratura italiana. L'area "Linguistica" rappresentata dagli insegnamenti di Lingua Italiana, Linguistica Generale e Semiotica completa la formazione dello studente permettendogli di acquisire supporti di base per l'uso e la riflessione critica sulla lingua come mezzo comunicativo.
Il percorso è completato da un tirocinio formativo che potrà essere effettuato presso le strutture convenzionate con il corso di laurea, molte delle quali offrono occasione di uso delle lingue straniere studiate.
Le variazioni dei percorsi di studio sono determinate dalle aree linguistico-culturali scelte, dato che lo studio della prima e seconda lingua obbliga lo studente a scegliere le letterature dei corrispondenti ambiti culturali.
La laurea di primo livello si conclude con la presentazione di un elaborato scritto, svolto sotto la supervisione di un docente relatore. Tale elaborato costituisce una parte importante del percorso formativo dello studente. La redazione dell'elaborato offre allo studente l'opportunità di sviluppare individualmente un lavoro sistematico su un argomento specifico. Lo studente dovrà accordarsi con un docente di un settore scientifico-disciplinare in cui abbia sostenuto almeno un esame. Si ritiene che tale accordo debba avvenire almeno sei mesi prima della data prevista della discussione dell'elaborato. L'elaborato dovrà essere originale e consentire la valutazione dell'avvenuta maturazione nell'ambito degli studi intrapresi e in particolare delle aree di apprendimento del Corso di studi.

L'elaborato finale sarà in lingua italiana o in lingua straniera. Potrà anche essere redatto parzialmente in lingua straniera. La scelta in merito deriverà da accordi tra studente e relatore.

Le Commissioni di Valutazione attribuiscono un punteggio compreso tra 0 e 5 punti, da assegnare tenendo conto della qualità dell'elaborato finale. La media ponderata dei voti riportati dallo studente nel corso degli studi, riportata in centodecimi, arrotondata all'unità più vicina, sommata ai punti assegnati dalla Commissione sarà il voto di laurea. Se il voto complessivo raggiunge i centodieci centodecimi, la Commissione potrà concedere la distinzione della lode, purché con voto unanime.
Le Commissioni di valutazione, composte da un minimo di tre docenti, hanno il compito di esaminare gli elaborati finali. Tali Commissioni di Valutazione, designate dal Preside di Facoltà (o in sua vece dal Presidente di Consiglio didattico) su proposta dei docenti relatori, saranno costituite da docenti di aree disciplinari omogenee o affini.

Caratteristiche dell'Elaborato finale
L'elaborato finale scritto sarà composto da un minimo di 25 cartelle (2000 battute a cartella, per un minimo di 50.000 battute complessive).
Impostazioni grafiche:
pagina: margine superiore 4 cm; margine inferiore 4 cm; margine
sinistro 4 cm; margine destro 4 cm; rilegatura 0 cm. Distanza dal bordo:
intestazione 2 cm; pié di pagina 2 cm.
Formato carattere: Times New Roman 12, interlinea 1,5. Formato note a piè di pagina Times New Roman 10, interlinea singola.
Allegati: vanno posti in appendice, come extra-testo. Non sono conteggiati nelle 25 cartelle
Stampa: fronte-retro. Rilegatura: semplice. Copertina: cartoncino morbido.
L'elaborato dovrà essere stampato in tre copie, una per ogni membro della Commissione di valutazione.
Le Commissioni di valutazione, composte da un minimo di tre docenti, hanno il compito di esaminare gli elaborati finali. Tali Commissioni di Valutazione, designate dal Preside di Facoltà (o in sua vece dal Presidente di Consiglio didattico) su proposta dei docenti relatori, saranno costituite da docenti di aree disciplinari omogenee o affini.
Dopo la valutazione, la commissione attribuisce il voto che è compreso in un arco da 0 a 4, più un punto per lo studente in corso e un punto per lo studente che abbia effettuato parte del percorso all'estero(certificazione Erasmus o altra forma di internazionalizzazione); vengono inoltre attribuiti 0,25 punti per ogni lode fino ad un max di 1 punto.
La media ponderata dei voti riportati dallo studente nel corso degli studi, riportata in centodecimi, arrotondata all'unità più vicina, sommata ai punti assegnati dalla Commissione sarà il voto di laurea. Se il voto complessivo raggiunge i centodieci centodecimi, la Commissione potrà concedere la distinzione della lode, purché con voto unanime.


Caratteristiche dell'Elaborato finale
L'elaborato finale scritto sarà composto da un minimo di 25 cartelle (2000 battute a cartella, per un minimo di 50.000 battute complessive).
Impostazioni grafiche:
pagina: margine superiore 4 cm; margine inferiore 4 cm; margine
sinistro 4 cm; margine destro 4 cm; rilegatura 0 cm. Distanza dal bordo:
intestazione 2 cm; pié di pagina 2 cm.
Formato carattere: Times New Roman 12, interlinea 1,5. Formato note a piè di pagina Times New Roman 10, interlinea singola.
Allegati: vanno posti in appendice, come extra-testo. Non sono conteggiati nelle 25 cartelle
Stampa: fronte-retro. Rilegatura: semplice. Copertina: cartoncino morbido.
L'elaborato dovrà essere stampato in tre copie, una per ogni membro della Commissione di valutazione.
Per l'ammissione al Corso è richiesto un Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo i requisiti previsti dalle norme vigenti. Tenendo presenti gli obiettivi formativi specifici del Corso, è richiesta in particolare una buona preparazione di base nel campo delle discipline umanistiche (lingua e letteratura italiana, storia, geografia) e la conoscenza di almeno una lingua straniera. Il Corso attiverà procedure di verifica preventiva, selettiva, dei requisiti minimi, mediante la somministrazione di questionari o test d'ingresso. Eventuali debiti formativi dovranno essere sanati durante il primo anno di corso.
Il Corso attiverà procedure di verifica selettiva dei requisiti minimi mediante la somministrazione di un test d'ingresso. Eventuali debiti formativi dovranno essere sanati durante il primo anno di corso.

Profilo

Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate

Funzioni

Il Laureato in Lingue culture e letterature straniere svolge il ruolo di mediatore culturale, a livello scritto e orale, presso enti pubblici e privati, imprese, organismi nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per scopi turistici, commerciali e culturali. In questi ambiti si occupa della traduzione di testi da/verso la lingua straniera e redazione di testi in italiano o altre lingue, nonché dell'accoglienza e del mantenimento dei rapporti con partner, clienti o ospiti internazionali, in forma orale e scritta.

Competenze

Il corrispondente in lingue estere svolge le sue mansioni grazie alla capacità di riflettere in modo critico sulla lingua, italiana e straniera, e sulle relative culture. In particolare, è in grado di effettuare scelte linguistiche autonome nella traduzione e nella redazione di testi in lingua italiana e straniera, tramite analisi del testo e del contesto semiotico e storico-culturale e in relazione alle diverse tipologie testuali. Inoltre, l'esperto sa scegliere le strategie traduttive, scritte e orali, più idonee da applicare nei diversi contesti e sa utilizzare gli strumenti di ricerca linguistica e culturale più adatti alla situazione contingente.

Sbocco

Gli sbocchi occupazionali e attività professionali previsti rientrano nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali. L’Ateneo ha previsto, in accordo con enti pubblici e privati i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le attività formative corrispondenti a specifici profili professionali, ovvero corsi e altre esperienze formative e culturali atti a favorire l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. Inoltre, i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori, come previsto dal Decreto 10 settembre 2010, n. 249, potranno partecipare alle prove di ammissione per i percorsi formativi a numero programmato per l'insegnamento nella scuola secondaria e, una volta completati tali percorsi e ottenuta l'abilitazione, potranno partecipare alle procedure concorsuali secondo la normativa vigente.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

FILOLOGIA ROMANZA (L-FIL-LET/09)

6 crediti - Non obbligatorio

GEOGRAFIA (M-GGR/01)

6 crediti - Non obbligatorio

LEGISLAZIONE DEL TURISMO (IUS/01)

6 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA FRANCESE II (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature II (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA II (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA II (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA EBRAICA (L-OR/08)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA TURCA (L-OR/13)

6 crediti - Non obbligatorio

English Language and Translation II (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ALBANESE (L-LIN/18)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

9 crediti - Obbligatorio

SEMIOTICA (M-FIL/05)

9 crediti - Obbligatorio

STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO (M-STO/07)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE (M-STO/03)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SPS/02)

6 crediti - Non obbligatorio