ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE

Insegnamento
ARCHEOZOOLOGIA:STORIA DELL'ALIMENTAZIONE
Insegnamento in inglese
ARCHAEOLOGY: HISTORY OF FOOD
Settore disciplinare
L-ANT/10
Corso di studi di riferimento
ARCHEOLOGIA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 42.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO GENERICO/COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
DE GROSSI MAZZORIN Jacopo

Descrizione dell'insegnamento

Buona conoscenza della lingua italiana; conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico); conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna; conoscenza del quadro geografico del Mediterraneo e del Vicino Oriente. E’ auspicabile la conoscenza di almeno una lingua straniera che permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso prevede una parte generale che illustra le principali metodologie comunemente applicate per la determinazione e l’interpretazione dei resti animali che si rinvengono negli scavi archeologici e una parte monografica che tratta la domesticazione animale.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare delle principali metodologie di studio dei reperti faunistici provenienti da scavi archeologici e una conoscenza approfondita dei diversi casi-studio presentati nel corso. In particolare mira a fornire una buona conoscenza delle metodologie di analisi tassonomica, di riconoscimento del sesso e dell’età di morte dei principali mammiferi domestici, delle metodologie di uso e intepretazione dei dati osteometrici, di riconoscimento e intepretazione delle tracce di origine antropica, di conoscenza   dei processi di lavroazione di oggetti in materia dura animale. La frequenza del corso mira quindi a dare una conoscenza dei principali fenomeni legati allo sfruttamento degli animali nell’antichità.

Lo studente inoltre, alla fine del corso, avrà acquisito la capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti); la capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza); la capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore).

Lezioni frontali per un totale di     ore. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

Parte generale:

L’Archeozoologia: definizione. Breve storia dell’archeozoologia e del pensiero scientifico. Relazioni con le altre discipline.

Materiali di studio.

Identificare i resti animali: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici.

L’analisi del DNA antico: nuove prospettive di ricerca. L'applicazione dello studio degli isotopi stabili all’archeozoologia.

L’osteometria: metodi di studio e obiettivi.

La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici ed osteometrici.

Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti faunistici. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti archeozoologici. La stagionalità. Tracce di origine antropica e naturale. Cenni sulle più frequenti patologie ossee.

La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI) e della resa carnea.

Modelli di elaborazione dei dati per definire l’utilizzazione degli animali: caccia, pesca e allevamento. La raccolta dei molluschi. I prodotti alimentari. Altri prodotti dell’animale vivente: la lana, il latte, la forza motrice.

Gli animali non usati per alimentazione. Il ruolo degli animali nelle pratiche funerarie e nei sacrifici in diversi ambiti cronologici e geografici.

Corso monografico:

La domesticazione degli animali

Studenti frequentanti:

Parte generale:

De Grossi Mazzorin J. 2008 - Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia. Manuali Laterza. Editori Laterza.

Corso monografico:

Francis R.C., 2016, Addomesticati. L’insolita evoluzione degli animali che vivono accanto all’uomo, Bollati Boringhieri, Torino.

 

Studenti non frequentanti

Ai testi di studio indicati per gli studenti frequentanti si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.  

Semestre
Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 25/01/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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