CITTADINANZA E FENOMENI MIGRATORI NELL'ANTICHITA'

Insegnamento
CITTADINANZA E FENOMENI MIGRATORI NELL'ANTICHITA'
Insegnamento in inglese
CITIZENSHIP AND MIGRATORY PHENOMENA IN ANTIQUITY
Settore disciplinare
IUS/18
Corso di studi di riferimento
GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 30.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
LAMBERTI Francesca
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Per sostenere l’esame è necessario avere conoscenze di base relative a cittadinanza e storia dei fenomeni migratori.

L’insegnamento prende le mosse dalle categorie di 'cittadinanza' e 'appartenenza' a una formazione politica nel mondo antico. Illustra quale fosse la vita (pubblica e privata) dei cittadini delle 'poleis' del mondo greco e della repubblica romana. Si ferma poi su quelle che sono le ipotesi più frequenti di 'migrazione' e cambio di residenza nell'antichità, con particolare riguardo alla posizione e al trattamento riservato allo straniero nell'esperienza romana antica. Saranno trattati anche alcuni profili relativi alle invasioni barbariche e alle loro conseguenze nel tardoantico.

  1. Conoscenza e comprensione: Lo studio delle fonti antiche in tema di cittadini, stranieri e migranti condurrà lo studente a una migliore conoscenza delle relative problematiche, degli approcci di soluzione adottati nell’antichità, dell’evoluzione verificatasi in materia, e alla comprensione dei profili-chiave attinenti agli ambiti in esame, anche e soprattutto in prospettiva storica. Sono previsti anche spunti comparatistici con analoghe tematiche presenti nelle esperienze moderne.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Si mira altresì a favorire l’acquisizione dei profili applicativi della materia, in connessione con un consapevole uso dello strumentario critico dell'operatore di settore. Lo studente analizzerà le fonti antiche (fornite in traduzione italiana) in tema di cittadini, stranieri e migranti . Acquisirà in tal modo la capacità di interpretare le fonti nel contesto storico di riferimento, di rappresentarsi le problematiche antiche e (in chiave comparativa) di rapportare l’orizzonte di problemi e soluzioni a quanto accade nel mondo di oggi.
  3. Autonomia di giudizio: Attraverso l’analisi di fonti e problemi antichi lo studente può acquisire flessibilità, iniziativa, attitudine al problem solving, capacità critiche di valutazione di problemi e interventi e orientate a formulare (argomentandole) soluzioni nuove anche a problematiche moderne. Essa si perseguirà oltre che attraverso la lettura, nell’ambito del corso, di fonti e materiali, altresì attraverso la discussione in aula (o, per i non frequentanti, in sede d’esame) di problemi e soluzioni.
  4. Abilità comunicative:  Il futuro operatore nel settore apprenderà attraverso lo studio di fonti e problemi inerenti cittadini, stranieri e migranti a comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi alle tematiche in esame. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali comprendenti il coinvolgimento degli studenti, e attraverso la realizzazione di dibattiti in aula fra gruppi di studenti.
  5. Capacità di apprendimento: Attraverso lo studio di studio di fonti e problemi inerenti quanto sopra, lo studente approfondirà la comprensione  di regole e istituti relativi, e le connessioni fra essi e l’insieme dell'esperienza antica; imparerà altresì a connettere le tematiche in esame con il pensiero giurisprudenziale antico, nella sua complessità. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche  idonee a garantirgli l’accesso a ulteriori approfondimenti teorico-pratici,  anche per la redazione della tesi di laurea.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni in aula (diretti a sviluppare le capacità critiche e argomentative). Si consentirà in tal modo agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi relativi a cittadini, stranieri e migranti fra antichità ed età moderna, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine variegate, e la crescita di capacità di conoscenza e comprensione, apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative.

L’esame si svolge in forma orale. Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame. Conoscenza e comprensione e la relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia. L’autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

L’insegnamento prende le mosse dalle categorie di 'cittadinanza' e 'appartenenza' a una formazione politica nel mondo antico. Illustra quale fosse la vita (pubblica e privata) dei cittadini delle 'poleis' del mondo greco e della repubblica romana. Si ferma poi su quelle che sono le ipotesi più frequenti di 'migrazione' e cambio di residenza nell'antichità, con particolare riguardo alla posizione e al trattamento riservato allo straniero nell'esperienza romana antica. Saranno trattati anche alcuni profili relativi alle invasioni barbariche e alle loro conseguenze nel tardoantico.

Per frequentanti:

Francesca Lamberti, Percorsi della cittadinanza romana dalle origini alla tarda repubblica, in B. Perinán Gómez (coord.), F. J. Andrés Santos, B. Alaéz Corral, A. Colorio, F. Cuena Boy, M. Guerrero Lebrón, F. Lamberti, D. Mattiangeli, J. Ramos Prieto, J. M. Ribas Alba, E. Ricart-Martí, L. Rodríguez Ennes, A. Rodríguez Benot, R. P. Rodríguez Montero, J. C. Tello Lázaro, A. Valino, Arcos, M. Valpuesta Bermudéz, R. Valpuesta Fernández, A. J. Vela Sánchez, C. Villagrasa Alcaide, Derecho, persona y ciudadanía. Una experiencia jurídica comparada (Marcial Pons, Madrid 2010) p. 15-56.

Materiali distribuiti a lezione dalla docente

Per non frequentanti:

Patricia Mindus, Cittadini e no. Forme e funzioni dell’inclusione e dell’esclusione (2014) capp. 2 e 3.

Francesca Lamberti, Percorsi della cittadinanza romana dalle origini alla tarda repubblica, in B. Perinán Gómez (coord.), F. J. Andrés Santos, B. Alaéz Corral, A. Colorio, F. Cuena Boy, M. Guerrero Lebrón, F. Lamberti, D. Mattiangeli, J. Ramos Prieto, J. M. Ribas Alba, E. Ricart-Martí, L. Rodríguez Ennes, A. Rodríguez Benot, R. P. Rodríguez Montero, J. C. Tello Lázaro, A. Valino, Arcos, M. Valpuesta Bermudéz, R. Valpuesta Fernández, A. J. Vela Sánchez, C. Villagrasa Alcaide, Derecho, persona y ciudadanía. Una experiencia jurídica comparada (Marcial Pons, Madrid 2010) p. 15-56.

Semestre
Primo Semestre (dal 16/09/2019 al 06/12/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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