MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE

Insegnamento
MIGRAZIONI E TUTELA DELLE IDENTITA' RELIGIOSE
Insegnamento in inglese
MIGRATIONS AND PROTECTION OF RELIGIOUS IDENTITIES
Settore disciplinare
IUS/11
Corso di studi di riferimento
GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 30.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
TURCHI Vincenzo
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Cultura generale di base.

Nozioni di diritto costituzionale ed internazionale.

Non sono previste propedeuticità.

Convivenza delle diverse identità religiose nelle società multietniche e multireligiose. Problematiche emergenti ed approcci metodologici. Dialogo interculturale e interreligioso, integrazione.

Conoscenza e comprensione. Lo studio delle migrazioni sotto il profilo della tutela delle identità religiose conduce il discente a una consapevolezza critica del ruolo svolto dall’appartenenza religiosa nelle dinamiche immigratorie. Vengono valorizzati e compresi più approfonditamente i principi del pluralismo e della laicità dello Stato.

Capacità di  applicare  conoscenze  e comprensione. Si analizzano alcuni problemi pratici della convivenza tra diverse identità religiose e le soluzioni di volta in volta proposte per risolverli: simboli religiosi, abbigliamento, festività, prescrizioni alimentari, riti di iniziazione, modelli matrimoniali, rapporti familiari.

Autonomia di giudizio. Lo studio del fenomeno migratorio nel prisma della tutela delle identità religiose agevola la flessibilità di giudizio, l’iniziativa personale e lo spirito critico, l’attitudine alla comparazione, la capacità di ricercare ed individuare soluzioni.

Abilità comunicative. Lo studente apprende, attraverso il corso, a comunicare informazioni, esperienze, idee, problemi e soluzioni inerenti al fenomeno migratorio e alla tutela delle identità religiose. Le capacità comunicative saranno stimolate attraverso il coinvolgimento degli studenti durante le lezioni frontali.

Capacità di apprendimento. Attraverso lo studio delle migrazioni e della tutela delle identità religiose, il discente approfondisce la comprensione del pluralismo giuridico, la molteplicità di regole e istituti, la loro convivenza. Su tale base lo studente acquisirà competenze e capacità critiche idonee a garantirgli l’accesso a eventuali ulteriori approfondimenti.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative.

Modalità di accertamento dei risultati: esame orale con voto finale.

Nel corso dell’anno potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell’esame.

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su vari livelli di verifica:

a) conoscenza e comprensione e relativa capacità di applicarle saranno accertate attraverso uno o più quesiti relativi ai concetti basilari della materia;

b) l'autonomia di giudizio sarà verificata attraverso uno o più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina;

c) la capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti di grado più avanzato, che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i principi fondamentali della disciplina;

d) le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i livelli a) e b) e che non sia gravemente insufficiente rispetto ai livelli c) e d).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) interverrà in caso di eccellenza su tutti i livelli considerati.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base alla valutazione (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno dei livelli considerati.

Società multiculturali e multireligiose ed incidenza dei diritti religiosi. Modelli di approccio alle diversità culturali. Diritti religiosi e diritti secolari. Esame della “Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione” (15 giugno 2007) e del “Patto nazionale per un Islam italiano” (1° febbraio 2017). Problematica concernente gli insegnamenti di religione e di storia delle religioni nelle scuole pubbliche italiane.

Antonio Ingoglia, Mario Ferrante, Fenomeni migratori, diritti umani e libertà religiosa, libreriauniversitaria.it, 2017, pp. 87-152; 211-217.

Vincenzo Turchi, Convivenza delle diversità, pluralismo religioso e universalità dei diritti. Modelli di approccio. Indicazioni metodologiche, in Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Rivista telematica, www.statoechiese.it, n. 16/2017, pp. 1-27.

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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