SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Insegnamento
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO
Insegnamento in inglese
SOCIOLOGY OF LAW
Settore disciplinare
IUS/20
Corso di studi di riferimento
GIURISPRUDENZA
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
EUROPEO E INTERNAZIONALE
Docente responsabile dell'erogazione
PELLERINO Giovanni
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente deve aver appreso le nozioni fondamentali della Filosofia dl diritto , quali ad esempio:  il concetto di diritto, l'interpretazione del diritto, i diritti fondamentali, l'idea di sistema.

Propedeuticità: Filosofia del diritto

1.    – IL RAPPORTO TRA DIRITTO E SOCIETA'
2.    – TEORIA DELLA SOCIETA'
3.    – TEORIA DEI DIRITTI FONDAMENTALI
4.    – EVOLUZIONE SEMANTICA DEL CONCETTO DI PROPRIETA'
5.    – LE ORIGINI DELL'IDEA DI RISCHIO

Obiettivi formativi
a) conoscenza e comprensione:L’insegnamento si propone di far acquisire allo studente una conoscenza critica degli istituti fondamentali della Sociologia del diritto  così che il futuro giurista possa affrontare con consapevolezza gli aspetti problematici che la realtà sociale presenta, con un approccio mirato alle questioni connesse ad una prospettiva internazionale.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: le metodologie utilizzate, che prevedono accanto alla didattica frontale, esercitazioni su casi decisi dalla giurisprudenza, consentiranno al futuro giurista  di acquisire capacità applicative della disciplina giuridica. Particolare attenzione verrà prestata  alla verifica dell'apprendimento durante il corso .

c)Autonomia di giudizio:  Attraverso lo studio articolato in lezioni frontali e seminari nei quali viene sollecitata la partecipazione attiva dello studente con la discussione di casi reali, il futuro giurista acquisisce flessibilità di pensiero, capacità di confronto, attitudine al problem solving, capacità di analisi e capacità di valutazione di possibili soluzioni. 

d) Abilità comunicative: Il futuro giurista apprende, attraverso il corso, a comunicare, in forma orale ed anche in forma scritta, idee, problemi e soluzioni inerenti la Sociologia del diritto.  Le lezioni di carattere  pratico su casi, che prevedono il coinvolgimento diretto degli studenti supportano questo obiettivo. Completa l'attività di stimolo il ricevimento individuale durante il quale viene prestata particolare attenzione al linguaggio utilizzato dallo studente.

e) capacità di apprendimento: Attraverso lo studio della disciplina, il futuro giurista è indotto ad osservare regole e istituti del diritto positivo nella loro concreta applicazione all'interno del sistema sociale, cercando di disvelare paradossi e limiti del diritto.   Su questa base lo studente  acquisirà competenze e capacità critiche idonee a incentivarlo verso ulteriori approfondimenti teorico-pratici.

Il metodo didattico si sviluppa su tre livelli: a) nelle lezioni frontali di tipo tradizionale, attraverso il coinvolgimento dello studente con una presentazione critica degli argomenti trattati, così da stimolare la riflessione e il dibattito; b) durante le lezioni frontali di carattere pratico quando, di fronte al caso concreto, lo studente dovrà applicare le nozioni teoriche che ha appreso a lezione; c) attraverso orari di ricevimento dedicati a chiarire gli aspetti più problematici della materia con ciascuno studente. A supporto della didattica saranno utilizzate slides e saranno distribuiti materiali (in particolare casi giurisprudenziali) che consentono un approfondimento degli argomenti d'esame. Questa articolazione della didattica consente di instaurare con gli studenti un rapporto di stima reciproca che, da un lato consente al docente non solo di monitorare, ma anche di valutare la preparazione , l'impegno e la capacità di ciascuno, dall'altro rende lo studente consapevole e responsabile dell'apprendimento, lo stimola a prospettive d'indagine differenti, all'autonomia di giudizio e sollecita le personali abilità applicative e comunicative.

L'esame si svolgerà nella forma di prova orale, con votazione finale, secondo il seguente schema:

PRIMA PARTE: accertamento della preparazione di base della Sociologia del diritto. 

SECONDA PARTE: accertamento dell'apprendimento su tematiche specifiche e sui casi pratici trattati a lezione.

 

 

Descrizione dei metodi di accertamento. L’esame orale si articolerà su tre livelli di verifica:

(i) grado di comprensione dei principi fondamentali che regolano la materia;

(ii) grado di conoscenza degli istituti e delle nozioni di diritto positivo, nonché dei casi pratici trattati a lezione;

(iii) grado di padronanza del lessico proprio della disciplina e capacità di argomentazione.

Il voto positivo minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza almeno per i parametri sub (i) e (ii) e che non sia gravemente insufficiente rispetto al parametro sub (iii).

Il voto positivo massimo (30/30 con eventuale concessione della lode) richiede un giudizio di eccellenza per tutti e tre i parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo saranno graduate in base al giudizio (sufficiente, discreto, buono, ottimo, eccellente) per ciascuno di tali parametri.

 

Nel corso del semestre potranno essere effettuate delle verifiche intermedie, al mero scopo di agevolare la preparazione dell'esame.

I.    – IL RAPPORTO TRA DIRITTO E SOCIETA'

1. La genesi del diritto

2. La funzione del diritto

3. Diritto e ideologia

 

II.    – TEORIA DELLA SOCIETA'

1. La società come sistema di comunicazioni

2. I concetti di evoluzione e differenziazione

3. Il diritto come sottosistema della società moderna funzionalmente differenziata


III.    – TEORIA DEI DIRITTI FONDAMENTALI

1. I diritti fondamentali come istituzione

2. L’evoluzione dei diritti fondamentali

3. I conflitti tra diritti

 

IV.    – EVOLUZIONE SEMANTICA DEL CONCETTO DI PROPRIETA'

1.  La proprietà in Grecia e a Roma

2. La proprietà nell'età di mezzo

3. La proprietà nella modernità


V.    – LE ORIGINI DELL'IDEA DI RISCHIO

1. La costruzione sociale dell’insicurezza nell’antichità

2. Diritto e incertezza

3. Il rischio come vincolo temporale

1) Valerio Pocar, Guida al diritto contemporaneo, Ed. Laterza, 2015;

2) Niklas Luhmann, I diritti fondamentali come istituzione, Ed. Dedalo, 2002;

3) Giovanni Pellerino, Evoluzione semantica del concetto di proprietà. Dall'antichità al Medioevo, Ed. PensaMultimedia, 2017.

 

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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