LETTERATURA INGLESE

Insegnamento
LETTERATURA INGLESE
Insegnamento in inglese
ENGLISH LITERATURE
Settore disciplinare
L-LIN/10
Corso di studi di riferimento
LETTERE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2017/2018
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
CLASSICO
Docente responsabile dell'erogazione
MINETTI Francesco

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

E’ auspicabile che per accedere al corso gli studenti abbiano una competenza della lingua inglese di livello intermedio.

Il corso si propone una analisi della testualità delle principali messinscene primo-ottocentesche del Merchant of Venice, e si avvale di sintesi manualistiche storico-teatrali e di testimonianze coeve al fine sia di introdurre gli studenti ad un più generale quadro interpretativo della nascita degli studi di filologia shakespeariana sia di esemplificare come le operazioni di scena introdotte a teatro, le loro descrizioni registrate e discusse su riviste specialistiche, biografie di attori e memorie private degli spettatori, configurino una significativa, ancorché minoritaria ed ambivalente, manifestazione di filo-semitismo di derivazione illuminista e/o evangelica che, se da un lato non è immune da stereotipi etnico-religiosi impiegati anche in Parlamento per giustificare l’esclusione degli ebrei dai diritti di cittadinanza, non è dall’altro riducibile ad un impressionistico desiderio di novità culturale in seguito alla affermazione dello stile attoriale tragico dello Shylock di Edmund Kean, o con il processo di valorizzazione critico-letteraria del personaggio di Jessica. I risvolti di tale ‘filosemitismo shakespeariano’ saranno segnatamente colti in ambito romanzesco, esaminando le diverse traduzioni di Nathan il Saggio di Lessing, l’indagine pedagogica narrativizzata da Maria Edgeworth sulle cause perturbanti della superstizione in Harrington, la strutturazione della passione negata di Ivanhoe per Rebecca come nucleo irrisolto dell’affresco gotico-medievalistico di Walter Scott.

Il corso si propone di erogare sintesi storico-culturali relative alla ricezione teatrale e alle trasformazioni romanzesche del Merchant of Venice fra Sette e Ottocento, e ricorrerà, oltre che a lezioni frontali, a attività seminariali ed esercitazioni di rilievo traduttologico.

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti frequentanti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscenza dei principali problemi della filologia shakespeariana del Merchant of Venice nei primi decenni dell’Ottocento.
  2. Conoscenza delle trasformazioni psicologiche e storico-sociali che la nuova ricezione filosemita del Merchant of Venice manifesta nei romanzi della Edgeworth e di Scott.
  3. Conoscenza dei generi romanzeschi (gotico, psicologico-sentimentale, realista, filosofico-illuminista) e dei contesti autoriali di Harrington e Ivanhoe.
  4. Capacità di argomentazione e chiarezza di esposizione delle suddette conoscenze.

 

Si prevede in itinere eventuale prova parziale orale

Gli studenti si prenoteranno per l’esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Per le date degli appelli, si veda la bacheca elettronica del docente.

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso si propone una analisi della testualità delle principali messinscene primo-ottocentesche del Merchant of Venice, e si avvale di sintesi manualistiche storico-teatrali e di testimonianze coeve al fine sia di introdurre gli studenti ad un più generale quadro interpretativo della nascita degli studi di filologia shakespeariana sia di esemplificare come le operazioni di scena introdotte a teatro, le loro descrizioni registrate e discusse su riviste specialistiche, biografie di attori e memorie private degli spettatori, configurino una significativa, ancorché minoritaria ed ambivalente, manifestazione di filo-semitismo di derivazione illuminista e/o evangelica che, se da un lato non è immune da stereotipi etnico-religiosi impiegati anche in Parlamento per giustificare l’esclusione degli ebrei dai diritti di cittadinanza, non è dall’altro riducibile ad un impressionistico desiderio di novità culturale in seguito alla affermazione dello stile attoriale tragico dello Shylock di Edmund Kean, o con il processo di valorizzazione critico-letteraria del personaggio di Jessica. I risvolti di tale ‘filosemitismo shakespeariano’ saranno segnatamente colti in ambito romanzesco, esaminando le diverse traduzioni di Nathan il Saggio di Lessing, l’indagine pedagogica narrativizzata da Maria Edgeworth sulle cause perturbanti della superstizione in Harrington, la strutturazione della passione negata di Ivanhoe per Rebecca come nucleo irrisolto dell’affresco gotico-medievalistico di Walter Scott.

 

 

Bibliografia:

 

I. Frequentanti

 

William Shakespeare, Il Mercante di Venezia (qualunque edizione con testo a fronte)

Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Feltrinelli

Maria Edgeworth, Harrington, Feltrinelli

Walter Scott, Ivanhoe, Mondadori

 

 

 

II. Non frequentanti

Si consiglia la partecipazione al corso. Gli studenti che non potranno frequentare sono richiesti di integrare la Bibliografia del corso con lo studio dei seguenti testi:

 

Paolo Bertinetti, Il romanzo inglese, Laterza

Charles Dickens, Le avventure di Oliver Twist, Mondadori

 

 

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

2.1

Il corso si propone di erogare sintesi storico-culturali relative alla ricezione teatrale e alle trasformazioni romanzesche del Merchant of Venice fra Sette e Ottocento, e ricorrerà, oltre che a lezioni frontali, a attività seminariali ed esercitazioni di rilievo traduttologico.

 

2.2

L’attenzione primaria che il corso dedicherà ai processi di leggibilità dei testi della Bibliografia e all’inquadramento culturale coevo si propone di suscitare le seguenti competenze degli studenti frequentanti:

 

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia

– capacità di comunicare efficacemente

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di lavorare in gruppo

 

3) Prerequisiti

E’ auspicabile che per accedere al corso gli studenti abbiano una competenza della lingua inglese di livello intermedio.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Solo il docente del corso.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni:

– didattica frontale

– attività seminariale

– lettura e discussione in classe di materiali

 

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo della Bibliografia e da una campionatura di brevi festi distribuiti a lezione e relativi alla più salienti variazioni filologiche e sceniche del Merchant of Venice e di Nathan il saggio fra Sette e Ottocento.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti:

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  1. Conoscenza dei principali problemi della filologia shakespeariana del Merchant of Venice nei primi decenni dell’Ottocento.
  2. Conoscenza delle trasformazioni psicologiche e storico-sociali che la nuova ricezione filosemita del Merchant of Venice manifesta nei romanzi della Edgeworth e di Scott.
  3. Conoscenza dei generi romanzeschi (gotico, psicologico-sentimentale, realista, filosofico-illuminista) e dei contesti autoriali di Harrington e Ivanhoe.
  4. Capacità di argomentazione e chiarezza di esposizione delle suddette conoscenze.

 

 

8) Modalità di prenotazione dell’esame:

Gli studenti si prenoteranno per l’esame utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Per le date degli appelli, si veda la bacheca elettronica del docente.

 

 

10) Commissione d’esame

Francesco Minetti (Presidente), Mariarenata Dolce, Giovanna Gallo, Maria Luisa De Rinaldis

 

Bibliografia:

 

I. Frequentanti

 

William Shakespeare, Il Mercante di Venezia (qualunque edizione con testo a fronte)

Gotthold Ephraim Lessing, Nathan il saggio, Feltrinelli

Maria Edgeworth, Harrington, Feltrinelli

Walter Scott, Ivanhoe, Mondadori

 

 

 

II. Non frequentanti

Si consiglia la partecipazione al corso. Gli studenti che non potranno frequentare sono richiesti di integrare la Bibliografia del corso con lo studio dei seguenti testi:

 

Paolo Bertinetti, Il romanzo inglese, Laterza

Charles Dickens, Le avventure di Oliver Twist, Mondadori

 

Semestre
Secondo Semestre (dal 26/02/2018 al 25/05/2018)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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