DIRITTO AMMINISTRATIVO DEL SETTORE VITIVINICOLO

Insegnamento
DIRITTO AMMINISTRATIVO DEL SETTORE VITIVINICOLO
Insegnamento in inglese
ADMINISTRATIVE LAW IN THE WINE SECTOR
Settore disciplinare
IUS/10
Corso di studi di riferimento
VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 48.0
Anno accademico
2017/2018
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
TUCCARI Francesco
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Trattandosi, allo stato, dell'unico insegnamento giuridico del Corso di studi, non è richiesto alcun prerequisito in particolare, se non la conoscenza delle nozioni di base impartite nell'ambito degli insegnamenti degli anni precedenti.

Il Corso è finalizzato a impartire le nozioni di base dell'ordinamento vitivinicolo, con particolare riferimento agli aspetti amministrativistici.

a) Conoscenza e comprensione: l'insegnamento è rivolto a fornire la conoscenza e la comprensione dei principi e delle regole del diritto amministrativo, considerati sia in generale sia con riferimento allo specifico settore vitivinicolo, al fine di preparare il futuro laureato ad operare con cognizione di causa nei vari possibili contesti di riferimento.    

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone anche di stimolare, sviluppare e implementare la capacità di applicare la conoscenza e la comprensione acquisite alle fattispecie concrete, per affrontare e risolvere le sempre più numerose, articolate e complesse problematiche, di ordine generale e particolare, che la materia presenta.         

c) Autonomia di giudizio: l'insegnamento mira inoltre a promuovere l'autonomia di giudizio del discente, in uno all'approccio critico ma con spirito costruttivo e propositivo all'intera materia e alle singole tematiche di cui essa consta, oltre che per quanto appena precisato sub a) e b), anche attraverso i metodi didattici proposti e la diretta responsabilizzazione dello stesso discente.   

d) Abilità comunicative: il corso intende altresì sviluppare le abilità comunicative attraverso una costante interazione tra docente e discenti e tra discenti, tanto nella concreta applicazione dei metodi didattici proposti quanto in occasione del ricevimento individuale.    

e) Capacità di apprendimento: l'insegnamento è peraltro finalizzato a potenziare la capacità di apprendimento del discente, in vista dell'agevole prosieguo e della lusinghiera conclusione degli studi universitari.  

Lezioni frontali, lezioni magistrali, seminari ed esercitazioni in aula; il tutto finalizzato a stimolare, sviluppare e implementare le caratteristiche attitudinali poste a base degli obiettivi formativi.

Esame finale, consistente in un colloquio orale con attribuzione di voto, rivolto ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento e articolato su tre livelli di valutazione e verifica:

a) comprensione delle nozioni e dei principi fondamentali rilevanti in materia;

b) conoscenza degli istituti e delle regole di diritto positivo (scritto e/o vivente);

c) padronanza del lessico tecnico-specialistico proprio della disciplina e capacità di ragionamento ed argomentazione.

Il voto minimo per il superamento dell'esame (18/30) richiede che lo studente raggiunga la sufficienza con riferimento almeno ai parametri sub a) e b) e che la preparazione raggiunta non risulti palesemente insufficiente rispetto al parametro sub c).

Il voto massimo (30/30, con eventuale concessione della lode) presuppone un giudizio di eccellenza con riferimento a tutti e tre i sopra indicati parametri.

Le valutazioni intermedie tra il minimo e il massimo (da 19 a 29) saranno calibrate alla stregua del giudizio (più che sufficiente, discreto, buono, ottimo) attribuito con riferimento a ciascuno di tali parametri; a seconda del grado di preparazione dimostrata, poi, a ciascun giudizio potrà corrispondere l’attribuzione di un voto compreso in una "forbice" o "forcella" (più che sufficiente – da 19 a 20, discreto – da 21 a 23, buono – da 24 a 26, ottimo – da 27 a 29).

I testi normativi di riferimento sono reperibili e consultabili telematicamente all'indirizzo https://www.normattiva.it. Le eventuali occorrende indicazioni del caso verranno fornite a lezione e/o a ricevimento.

Introduzione alla materia: agricoltura, vite, uva e vino tra alimentazione, politica e diritto. La normativa vitivinicola: fondamenti; princìpi; fonti; soggetti; oggetto; organizzazione del mercato; misure di sostegno; produzione, commercializzazione e circolazione dei prodotti. Mercato alimentare e consumatori tra obblighi di informazione e responsabilità degli operatori di filiera. I vini: denominazioni d’origine e indicazioni geografiche; i vini speciali. Il sistema dei controlli e delle sanzioni.

A. Germanò - E. Rook Basile - A. Lucifero, Manuale di legislazione vitivinicola, Giappichelli, Torino, 2017 (N.B.: verificare, in ogni caso, che si tratti dell'ultima edizione in commercio)

Semestre
Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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