Laurea Magistrale in AEROSPACE ENGINEERING

Degree course in italian
AEROSPACE ENGINEERING - INGEGNERIA AEROSPAZIALE
Degree course
AEROSPACE ENGINEERING
Title
Laurea Magistrale
MIUR Class
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria aerospaziale e astronautica - LM-20 (DM270)
Length
2 anni
Credits
120
Department
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Website
http://www.ingegneria.unisalento.it/
Language
INGLESE
Location
BRINDISI
Academic year
2017/2018
Type of access/Available places
Corso ad accesso libero
Career opportuinities
2.2.1.1.1 - Ingegneri meccanici
2.2.1.1.3 - Ingegneri aerospaziali e astronautici
Other useful informations

Il piano di studi si riferisce agli immatricolati nell'anno accademico 2017/2018

Course description

Durante i vari corsi sarà data opportunità agli studenti di cimentarsi nella redazione di documenti tecnici, di elaborati grafici e di testi descrittivi che avranno lo scopo, oltre quello di evidenziare la loro preparazione specifica sui temi dei vari corsi, anche di migliorare la loro capacità comunicativa in un contesto ingegneristico.
La discussione dell'elaborato di laurea è preceduto da un seminario dove studenti, docenti interessati e esperti esterni sono invitati per interagire opportunamente con lo studente che mostrerà i risultati del lavoro della tesi e dell'esperienza dello stage.
Il tirocinio formativo e i periodi di studi all'estero, che saranno fortemente incentivati, consentiranno un ulteriore sviluppo delle abilità comunicative.
I laureati dovranno essere in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di ricerca o altre articolate indagini su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione.
Le capacità riguarderanno ricerche bibliografiche, la progettazione e la conduzione di esperimenti, l'interpretazione di dati e la simulazione al calcolatore. Possono anche richiedere la consultazione di basi di dati, di normative e di norme di sicurezza. Tutto questo sarà conseguito anche mediante lo sviluppo, durante il percorso formativo, di diversi elaborati sintetici prodotti a fine corso - anche in lingua inglese (lavoro d'anno) con lo sviluppo, da parte dello studente, di una tematica singolarmente assegnata.
Lo stage formativo presso aziende del settore consentirà agli studenti lo sviluppo di ulteriori capacità di lavoro autonomo.
Lo stage formativo presso aziende del settore consentirà agli studenti lo sviluppo di ulteriori capacità di lavoro autonomo. Nell'ambito di questo processo formativo,caratterizzato ad una significativa interazione con il mondo industriale e della ricerca, i laureati acquisiranno la capacità di progettare e realizzare dispositivi e processi ingegneristici con specifico riferimento al settore aerospaziale.
Le attività di orientamento in ingresso sono svolte grazie alla collaborazione tra il Centro Orientamento e Tutorato d'Ateneo (C.Or.T.) e la Facoltà, queste mirano a favorire una maggiore consapevolezza e l'esatta percezione delle attività proprie del corso di studio magistrale fornendo informazioni dettagliate sull'organizzazione e l'articolazione dell’attività didattica e sugli sbocchi occupazionali e professionali.
La prima fase prevede l'organizzazione di giornate denominate Open Day che si svolgono presso la Facoltà a cura del Preside di Facoltà e dei docenti afferenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione. In aggiunta, per gli studenti provenienti dai Corso di Laurea Triennali offerti dalla Facoltà , l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta l’elaborazione della tesi di laurea, rappresentano una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta del percorso di secondo livello.


L'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività scientifica dei diversi gruppi di ricerca che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati in Ingegneria
L’accesso ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria è preceduto da un colloquio volto anche a valutare la motivazione dello studente.
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Il Centro Orientamento e Tutorato mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria.
D01: Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
LM-20: 78
Dipartimento:71
Ateneo:72
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, presentando un incremento sostanzioso rispetto all’anno accademico 2013-14 (68). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che la sede didattica è lontana dalla sede principale.

D02: Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati?
LM-20:77
Dipartimento:74
Ateneo:75
Il livello è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo presentando un incremento sostanzioso rispetto all'anno accademico 2013-14 (66). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che la sede didattica è lontana dalla sede principale.

D03: Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
LM-20:76
Dipartimento:75
Ateneo:79
Il livello di soddisfazione è inferiore a quello di Ateneo mostrando una flessione rispetto a quello rilevato nell'anno accademico 2013-14 (79). Il risultato evidenzia la necessità di un costante aggiornamento del materiale indicato e disponibile.

D04: Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
LM-20:86
Dipartimento:82
Ateneo:83
Il livello è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, pur presentando una flessione rispetto all'anno accademico 2013-14 (90). Cercheremo di mantenere alta la guardia.

D05: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
LM-20:90
Dipartimento:84
Ateneo:86
Il livello è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, e rimane in linea con quello ottenuto nell'anno accademico 2013-14 (90). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che la sede didattica è lontana dalla sede principale.

D06: Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
LM-20:86
Dipartimento:80
Ateneo:82
Il livello è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, e rimane in linea con quello ottenuto nell'anno accademico 2013-14 (85). L’Ingegneria Aerospaziale si conferma un soggetto di grandissima attrattiva verso tutti gli studenti: cattura l’immaginazione più degli altri settori ingegneristici per ovvi motivi.

D07: Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
LM-20:86
Dipartimento:81
Ateneo:82
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, presentando un incremento rispetto all’anno accademico 2013-14 (83). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che le materie sono in media più astratte e più ostiche per gli studenti (si pensi al Calcolo Numerico o alla Fluidodinamica).

D08: Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
LM-20:84
Dipartimento:78
Ateneo:79
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, presentando un notevole incremento rispetto all’anno accademico 2013-14 (76). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto anche tenendo conto del fatto che i laboratori disponibili in sede sono pochi.

D09: L'insegnamento è stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
LM-20:86
Dipartimento:83
Ateneo:85
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, presentando un incremento rispetto all’anno accademico 2013-14 (84). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto e la correttezza e precisione dei docenti.

D10: Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
LM-20:88
Dipartimento:83
Ateneo:84
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, presentando un incremento rispetto all’anno accademico 2013-14 (85). Questo testimonia la bontà del lavoro svolto e la correttezza e precisione dei docenti, ed è particolarmente significativo in quanto si riferisce ad una sede didattica lontana dalla sede principale.

D11: È interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
LM-20:88
Dipartimento:81
Ateneo:81
Il livello di soddisfazione è superiore rispetto a quello di Dipartimento e di Ateneo, rimanendo sostanzialmente in linea rispetto all’anno accademico 2013-14 (87). L’Ingegneria Aerospaziale si conferma un soggetto di grandissima attrattiva verso tutti gli studenti: cattura l’immaginazione più degli altri settori ingegneristici per ovvi motivi.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il numero di questionari compilati per ALMALAUREA con riferimento ai laureati nell’anno 2015 (8) non permette di dare un forte significato alla rilevazione. Tuttavia si nota che negli iscritti recenti c'e' una diminuzione significativa del tempo impiegato per la laurea, con un indice di ritardo che passa da 0,61 a 0,09. Si osserva, inoltre, che tutti gli studenti hanno potuto effettuare tirocini/stage. Infine l'indice di soddisfazione passa da un 25% di molto soddisfatti e un 75% di abbastanza soddisfatti a un 75% di molto soddisfatti e un 25% di abbastanza soddisfatti. Per quanto riguarda i laureati del 2014 si dispone di un solo questionario compilato e nessun dato dal sito ALMALAUREA.
L'impiego di tecniche didattiche tradizionali ed innovative da parte dei docenti del corso di laurea Magistrale Aerospace Engineering , stimolerà e faciliterà la capacità di apprendimento degli allievi che d'altro canto saranno stimolati ad utilizzare mezzi e sistemi informatici, laboratori sperimentali e multimediali, sempre nell'ottica di migliorare la loro capacità di apprendimento.

La predisposizione degli elaborati di fine corso con argomento singolarmente assegnato, l'attività di stage e la predisposizione dell'elaborato di tesi di laurea consentiranno allo studente di sviluppare capacità di studio autonomo.
Il corso di laurea magistrale di Aerospace Engineering, biennale e tenuto in lingua inglese, è stato attivato nell'A.A. 2013-14, nascendo dal preesistente corso di LM in Ingegneria Aerospaziale, attivo fino all'A.A. 2012-13.

La presente variazione di Ordinamento risponde all'esigenza di adeguarne i contenuti alla sua trasformazione in corso di LM inter ateneo tra l'Università del Salento e il Politecnico di Bari.

I due Atenei hanno infatti ritenuto proficuo mettere in comune le proprie risorse umane, strumentali e materiali.
Tale scelta è derivata da diversi fattori:
- il Politecnico di Bari ad oggi non prevede nella sua offerta formativa un Corso di laurea magistrale LM20, ma eroga nella sua sede di Taranto un corso di laurea interclasse L8-L9 in Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali;
- l'Università del Salento ad oggi non prevede nella sua offerta formativa un Corso di laurea triennale specifico nel campo dell'Aerospazio;
- si è deciso di trasformare i due corsi sopra citati (quello interclasse del Politecnico di Bari e quello Magistrale dell'Università del Salento) in due corsi inter ateneo per mettere a sistema le esperienze didattiche e scientifiche connesse ai due corsi di laurea;
- i due corsi inter ateneo possono essere occasione di scambi scientifici e didattici tra i docenti delle due Università.


Per quanto riguarda il presente Corso di Laurea Magistrale “Aerospace Engineering” la struttura didattica di riferimento resta il Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento, mentre la struttura didattica coinvolta è il Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management del Politecnico di Bari.

Le attività didattiche si svolgeranno nel polo Didattico di Brindisi dell'Università del Salento.

Modeste variazioni sono state apportate nella progettazione del Corso, in termini di Ordinamento, in quanto sono stati aggiunti nell'elenco delle attività affini e integrative alcuni SSD, lasciando invariate le varie forchette degli ambiti.

Si prevede a partire dal prossimo anno accademico l'ampliamento dell'offerta erogata:.

Offerta preesistente (invariata)
Il primo anno ha come fine quello di fornire agli allievi gli strumenti necessari a maturare un approccio multidisciplinare alla soluzione dei problemi tipici dell'Ingegneria Aerospaziale sviluppando le competenze di base degli allievi in tutte discipline fondamentali: "Aerodinamica e Gasdinamica," "Propulsione Aeronautica e Spaziale," "Costruzioni Aerospaziali" e "Meccanica del Volo." Il percorso formativo del primo anno è completato da corsi affini con contenuti relativi ai metodi numerici per l'aerospazio,
Il secondo anno ha un forte orientamento applicativo verso i problemi che riguardano:
- le tecnologie e i materiali specifici nel campo dell'Aeronautica/Aerospazio;
- i sistemi energetici
- la progettazione, produzione e manutenzione di parti e/o assiemi di aeromobili
- la sensoristica.
Questo consente un'eccellente sinergia con il tessuto produttivo aerospaziale pugliese, che vanta diverse eccellenze nel campo delle lavorazioni e dello sviluppo di materiali avanzati in campo aeronautico. L'allievo matura così competenze più specificamente orientate su tecnologie e materiali aerospaziali, metallici e non metallici. La formazione viene completata da corsi di progetto durante i quali le competenze maturate e l'approccio multidisciplinare all'aerospazio trovano una loro naturale applicazione, parallelamente alle attività di tirocinio in azienda che si svolgono nel secondo semestre dell'ultimo anno di Corso. Completano il ciclo formativo gli esami a scelta libera e l'elaborato finale.

Offerta Aggiuntiva :
Questo percorso si differenzia dal precedente essenzialmente per quanto riguarda alcune discipline di SSD affini. Si intende dare ai futuri immatricolati l'opportunità di arricchire le conoscenze e competenze precedentemente descritte con quelle inerenti l'Automazione, l'Elettronica, le Telecomunicazioni, l'Informatica, l'Ingegneria Gestionale secondo la recente evoluzione tecnico/scientifico del campo dell'Aeronautica/Aerospazio che nei prossimi anni vedrà sempre più la necessità di integrarle.

Il primo anno ha come fine quello di fornire agli allievi gli strumenti necessari a maturare un approccio multidisciplinare alla soluzione dei problemi tipici dell'Ingegneria Aerospaziale sviluppando le competenze di base degli allievi in tutte discipline fondamentali: "Aerodinamica e Gasdinamica," "Propulsione Aeronautica e Spaziale," "Costruzioni Aerospaziali" e "Meccanica del Volo." Il percorso formativo del primo anno è completato da discipline riguardanti l'Automazione, l'Elettronica, l'Informatica.
Il secondo anno ha un forte orientamento applicativo verso i problemi che riguardano:
- le tecnologie e i materiali specifici nel campo dell'Aeronautica/Aerospazio;
- i sistemi energetici
- la progettazione, produzione e manutenzione di parti e/o assiemi di aeromobili
- la sensoristica;
- l'economia in campo aerospaziale.
Questa impostazione consentià un'eccellente sinergia con il tessuto produttivo aerospaziale pugliese, che vanta diverse eccellenze nel campo delle lavorazioni e dello sviluppo di materiali avanzati in campo aeronautico, e nel campo dell'Ingegneria Elettronica e dell'Informazione.La formazione viene completata da corsi di progetto durante i quali le competenze maturate e l'approccio multidisciplinare all'aerospazio trovano una loro naturale applicazione, parallelamente alle attività di tirocinio in azienda che si svolgono nel secondo semestre dell'ultimo anno di Corso. Completano il ciclo formativo gli esami a scelta libera e l'elaborato finale.


Contesto
Il territorio pugliese è caratterizzato dalla presenza di importanti iniziative imprenditoriali di grandi aziende aeronautiche, quali Leonardo Divisione Velivoli (ex Alenia Aermacchi), Avio GE, Leonardo Divisione Elicotteri (ex Agusta-Westland). Il tessuto produttivo aerospaziale può contare inoltre su un indotto di notevole specializzazione e numerose altre Società e Ditte più piccole, ma in forte espansione. Il settore spaziale, sviluppatosi in tempi più recenti, vede ora la presenza di importanti iniziative imprenditoriali nell'ambito dello sviluppo e produzione di piccoli satelliti e dello sfruttamento commerciale di dati rinvenienti dalle osservazioni dallo spazio. La presenza di un test-bed per aeromobili a pilotaggio remoto presso l'aeroporto di Grottaglie ha ulteriormente allargato, a partire dal 2016, gli orizzonti dell'industria aeronautica e dei relativi servizi nella Regione. Diverse infine sono le iniziative che riguardano il territorio meridionale, come la presenza di un Distretto Aeronautico Regionale pugliese, con sede a Brindisi, e importanti accordi tra Puglia e Campania nel settore aeronautico.
Nella predisposizione dell'ordinamento è stata quindi posta particolare attenzione alle tematiche riportate nei documenti "Strategic Research Agenda (SRA)" dell'Advisory Council for Aeronautics Research in Europe (ACARE) - ottobre 2004, e "European Aeronautics: A Vision for 2020" della Comunità Europea (gennaio 2001) e nei corrispondenti documenti prodotti da ACARE-Italia : "La Vision italiana su ricerca e sviluppo tecnologico del settore aeronautico" (Giugno 2006) e "La SRA Italiana- Documento di sintesi e presentazione" (Giugno 2007).

Obiettivi formativi specifici
Gli obiettivi formativi specifici dell'ordinamento proposto prevedono lo studio, la comprensione e l'approfondimento delle tematiche tecniche e tecnologiche che caratterizzano i documenti, le iniziative imprenditoriali ed economiche sopra citati.
Gli obiettivi formativi prevedono innanzi tutto lo sviluppo di competenze su tutte e 6 le materie caratterizzanti dell'Aerospazio, ovvero la Meccanica del Volo (atmosferico e spaziale) (ING-IND/03), le Strutture e Costruzioni Aerospaziali (ING-IND/04), gli Impianti e Sistemi Aerospaziali (ING-IND/05), la Fluidodinamica (ING-IND/06), la Propulsione Aerospaziale (ING-IND/07) e il Disegno e Metodi dell'Ingegneria Industriale (ING-IND/15). La formazione sulle materie caratterizzanti si concentra nel primo anno di corso (con l'eccezione del Corso di Aerospace Systems, collocato nel II anno), e prevede due possibili percorsi.
Un primo percorso è progettato per gli allievi che provengono da una formazione di primo livello non specificatamente aerospaziale, con un corso di base integrato con i fondamenti di Fluidodinamica e Meccanica del Volo, nonché un corso di Metodi Numerici per l'Aerospazio (MAT/07). La formazione sulle discipline caratterizzanti e di base è poi affiancata, nel secondo anno, dallo studio delle tematiche relative alle tecnologie produttive aeronautiche e alla conoscenza delle problematiche ambientali legate alla propulsione aerea, studio della combustione, conoscenze sullo sviluppo di nuovi motori alternativi e microturbine per la propulsione.
Il percorso si articola in due indirizzi, uno denominato “Main Course” e uno denominato “Aerospace Design”. Il “Main Course” sviluppa, in particolare, le tematiche relative alla sicurezza passiva (come le tematiche del crashworthiness) dei velivoli, e le problematiche della manutenzione predittiva e life extension, le problematiche strutturali di compositi danneggiati o riparati, e i metodi di controllo non distruttivo. Nell'indirizzo “Aerospace Design” si sviluppano i concetti relativi al dimensionamento preliminare del velivolo, la progettazione aerodinamica e strutturale, si studiano le soluzioni innovative basate sull'impiego combinato di materiali compositi, fibre di carbonio, schiume metalliche, e nuove tipologie di rivestimento superficiale.
Un terzo indirizzo è progettato per chi, avendo già una formazione di base aerospaziale nel primo livello, può affrontare direttamente gli approfondimenti nei vari settori caratterizzanti. Tale indirizzo, denominato “Aerospace Engineering Systems”, è dedicato, in particolare, allo sviluppo di specifiche competenze riguardanti i sistemi e gli impianti di bordo, per veicoli aeronautici e spaziali, e la certificazione, sia delle componenti meccaniche e strutturale del velivolo quanto dell'hardware e del software di bordo. Tale percorso si colloca nell'ambito delle iniziative sui percorsi Interateneo di Primo e Secondo livello, intraprese dall'Università del Salento e dal Politecnico di Bari, e rappresenta la prosecuzione del percorso formativo di primo livello proposto nell'ambito della Laurea Interclasse di Primo Livello in Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali presso la sede di Taranto del Politecnico di Bari.

I tre percorsi proposti sono tutti caratterizzato da una notevole interdisciplinarietà.
Si prevede infatti l'approfondimento delle tematiche generali e specifiche relative a tutti gli SSD caratterizzanti della magistrale in esame, tutti previsti nell'ordinamento proposto, affiancati da materie affini e integrative, degli SSD relativi alla scienza e tecnologia dei materiali (ING-IND/21), ai sistemi energetici e al relativo impatto ambientale (ING-IND/08 e 09), alle discipline meccaniche, in particolare nelle tematiche progettuali e costruttive, quali ING-IND/13 e 14, dell'ingegneria economico gestionale (ING-IND/35) e alle tecnologie di lavorazione (ING-IND/16), discipline dell'ingegneria elettrica, dell'automazione e dell'informazione (ING-IND/32, ING-INF/01, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/05, ING-INF/07).
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate nel Regolamento Didattico.
L'accesso al C.d.L.M. in Aerospace Engineering è consentito a coloro i quali sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:
1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree L9- Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello).
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello). Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) Essere in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese.
L'accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l'ordinamento previgente al DM 509/1999.
E' prevista una verifica della preparazione personale per l'accesso C.d.L.M. in Aerospace Engineering. Le modalità di svolgimento della verifica sono riportate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
La verifica può essere sostituita da una certificazione di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2, o superiore, del CEF (Common European Network) o altro titolo equivalente.
Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite valutazione della preparazione individuale, consistente in un
colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
La verifica, programmata secondo il Bando annuale di ammissione, dovrà in ogni caso essere preceduta, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.
Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.
I requisiti di ammissione sono descritti nel Regolamento Didattico del C.d.L.M. in Aerospace Engineering disponibile sul sito http://www.dii.unisalento.it/....... dedicato alla didattica dei corsi di laurea erogati dal Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione e faranno parte integrante del Bando annuale di ammissione.

Profilo

Ingegnere aerospaziale

Funzioni

Un laureato magistrale in Ingegneria Aerospaziale può essere impiegato in vari compiti riguardanti i cicli di progetto, produzione, manutenzione e impiego operativo di mezzi aerei, ivi inclusi gli aspetti commerciali e logistici.
Grazie a una visione integrata del prodotto aeronautico e a una solida cultura nelle materie di base caratterizzanti l'ingegneria aerospaziale, l'ingegnere aerospaziale rappresenta una figura professionale che può focalizzare diverse competenze verso un obbiettivo, collaborando e interagendo con altri soggetti provenienti da altre aree culturali e professionali.
Può inoltre utilizzare le sue competenze in ambiti diversi da quello aerospaziale, soprattutto in tutti quegli ambiti ad elevato contenuto tecnologico sviluppati a partire da tecnologie nate e sviluppatesi in campo aerospaziale e in campi che con esso interagiscono (meccanica di precisione, tecnologie di produzione, materiali avanzati, studi di aerodinamica e fluidodinamica, controlli automatici, informatica, elettronica etc.).

Competenze

L'ingegnere aerospaziale può trovare impiego presso
- grandi compagnie nazionali, multinazionali o internazionali attive in campo aerospaziale per il progetto e la produzione di mezzi aerei e/o propulsori aeronautici e spaziali;
- piccole e medie imprese che forniscono componenti o servizi di consulenza a dette compagnie;
- compagnie che si occupano di manutenzione e logistica di mezzi aerei;
- società ed enti di gestione di siti aeroportuali;
- enti pubblici che si occupano di certificazione in ambito dell'aviazione civile e assistenza al volo;
- forze armate dotate di una flotta aerea.

Sbocco

Nell'area Puglia operano tutti i maggiori attori nazionali in ambito aeronautico, quali Alenia-Aermacchi, Avio e Agusta-Westland.
Nella regione si trovano anche piccole e medie imprese, alcune delle quali operano come fornitori per parti o lavorazioni meccaniche per le aziende più grandi, altre che offrono alle stesse servizi di consulenza.
Ovviamente, il laureato magistrale in ingegneria aerospaziale può trovare lavoro in altre realtà nazionali ed internazionali, data la dimensione sovranazionale dell'industria aeronautica.
Può utilizzare le sue competenze anche per perseguire un dottorato di ricerca ed inserirsi, quindi, nel mercato del lavoro legato agli enti di ricerca e agenzie nazionali (e.g. il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, l'Agenzia Spaziale Italiana), estere o internazionali (e.g. l'European Space Agency).
Le competenze multidisciplinari basate su una solida cultura di base in ingegneria industriale consentono all'ingegnere aerospaziale sia di trovare impiego presso realtà industriali attive in campi diversi da quello aerospaziale, quanto di intraprendere con successo una carriera come professionista, una volta passato l'Esame di Stato per l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri.

Course modules

AEROSPACE ENGINEERING SYSTEMS