TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DELL' ATTIVITA' MOTORIA II

Insegnamento
TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DELL' ATTIVITA' MOTORIA II
Insegnamento in inglese
THEORY, TECHNIQUE AND DIDACTICS OF MOTOR ACTIVITIES II
Settore disciplinare
M-EDF/01
Corso di studi di riferimento
SCIENZE MOTORIE E DELLO SPORT
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 48.0
Anno accademico
2021/2022
Anno di erogazione
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Analizzare le finalità del movimento e delle attività motorie dell’uomo

Classificare il movimento umano

Conoscere ed utilizzare la terminologia

Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze riguardanti gli aspetti metodologici, e didattico-organizzativi in ambito di prevenzione motoria in età evolutiva, adulta e anziana, in diversi ambiti applicativi.

Conoscerà le alterazioni strutturali e funzionali alla base delle malattie umane al fine far adottare corretti stili di vita nella prevenzione delle stesse malattie. Lo studente dovrà inoltre apprendere i meccanismi fondamentali dell’immunità innata e acquisita, delle basi molecolari della trasformazione neoplastica e delle reazioni avverse agli alimenti per l’adozione di una corretta alimentazione e stile di vita. Gli studenti dovranno conoscere le patologie più diffuse (tumori, malattie cardiovascolari, cardio-respiratorie, diabete), al fine di attuare strategie di promozione della salute, prevenzione delle malattie e delle disabilità mediante l’individuazione dei fattori di rischio prioritari. Infine, gli studenti dovranno saper somministrare l’esercizio fisico a fini preventivi e in stati patologici per ottenere il miglioramento della qualità della vita.

Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito solide conoscenze in riferimento alle conoscenze fondamentali per sviluppare adeguate abilità e competenze, nei settori delle scienze delle attività motorie (l’imporanza del movimento, la conoscenza degli stadi di elaborazione delle informazioni, l’analisi del processo dell’attenzione, i sistemi di controllo del movimento, la conoscenza del feedback e del biofeedback). Conoscenza del  quadro normativo del sistema educativo italiano, anche in chiave interculturale.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente dovrà essere in grado di applicare nella pratica il sapere acquisito circa gli specifici dispositivi formativi per il conseguimento degli obiettivi, afferenti alle diverse persone e diversi handicap, i principali approcci teorici della teoria del movimento, le diverse modalità di trasmissione delle informazioni per la presentazione del compito.

Autonomia di giudizio (making judgements): Sulla base dei saperi acquisiti, lo studente dovrà essere in grado di approfondire in maniera autonoma gli aspetti teorici, metodologici e didattici del movimento e di 

allargare le proprie conoscenze, esercitando la capacità di rielaborazione critica, attraverso percorsi riflessione personale, al fine di padroneggiare, nelle diverse situazioni dinamiche, le capacità di scelta e di applicazione di tecniche e di metodologie delle attività motorie.

Abilità comunicative (communication skills): Lo studente dovrà essere in grado di esprimere in modo pertinente, chiaro e compiuto le conoscenze acquisite, mostrando padronanza della terminologia tecnica inerente al campo delle attività motorie, facente parte del personale bagaglio professionale del laureato in scienze delle attività motorie e sportive. Capacità di apprendere (learning skills): Lo studente sarà in grado di affinare la propria metodologia di studio attraverso la rielaborazione dei contenuti presentati in aula (acquisizione dei fondamenti di teoria, metodologia e didattica del movimento umano, in una prospettiva prevalentemente cognitivo-comportamentale fondata su processi neurologici e biomeccanici sottostanti alla produzione del movimento, al controllo e all’apprendimento motorio) e l’approfondimento attraverso lo studio autonomo.

lezioni frontali, 

Cooperative Learning

Attività laboratoriali

orale

  • Attività preventiva

    Concetto di prevenzione e classificazione.

    Prevenzione e sano stile di vita.

    La prevenzione nell’educazione motoria, nell’educazione fisica, nello sport

    Concetto di attività adattata.

    Concetto di deficit e handicap.

    Lo spettro della disabilità e le classificazioni funzionali.

    Le attività formative si propongono di fornire le basi teorico-pratiche per la comprensione e il trattamento attraverso l’attività motoria di alterazioni posturali, dismorfismi corporei e scompensi funzionali sia primari sia secondari.

    Attività motoria adattata nei soggetti cardiopatici, attività fisica adattata e terza età, attività motoria per l’educazione respiratoria, modificazioni scheletriche da vizi posturali, rieducazione motoria nelle patologie croniche

La valutazione posturale. Guida illustrata in 79 step

Attività motoria adattata: dalla teoria alla pratica Luca Marin - Calzetti-Mariucci

Appunti di lezione

Semestre

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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