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angle-left Convenzione UniSalento Ordine Giornalisti Puglia
Comunicato n. 159 del 27 Luglio 2023

È stata presentata questa mattina in Rettorato a Lecce dal Rettore dell'Università del Salento Fabio Pollice e dal Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia Piero Ricci la nuova convenzione sottoscritta tra l'Ateneo salentino e l'OdG Puglia, che così avviano la collaborazione per attività formative e di ricerca, didattiche e di "terza missione".

«Costruire un rapporto organico con l'Ordine dei Giornalisti significa contribuire a migliorare la connettività sociale e interistituzionale, contribuire a leggere e interpretare la società, a orientare gli attori pubblici e privati», ha sottolineato il Rettore dell'Università del Salento Fabio Pollice, «Attraverso la collaborazione con i giornalisti e le giornaliste, che potremmo assimilare a dei nostri ricercatori e ricercatrici "aggregati", puntiamo non solo a contribuire al miglioramento della qualità dell'informazione, ma anche ad accrescere l'utilità sociale della nostra ricerca e della "terza missione", contribuendo assieme all’Ordine a creare capitale relazionale, a costruire fiducia reciproca e avviare così una strategia comune per promuovere lo sviluppo della nostra regione e del Paese».
«La comunicazione non è solo un sapere sofisticato, possibile oggetto di studi specialistici, ma un sapere di base, la cui conoscenza è sempre più importante in tempi di rapida evoluzione dei mezzi, come dimostra da ultimo, per esempio, il dibattito su chatGPT», ha detto il Delegato alla Comunicazione Stefano Cristante, «Questo accordo, costruito nei mesi scorsi con il Presidente dell'Odg Puglia Piero Ricci, la vice Presidente Serena Fasiello, la consigliera dell’ordine Francesca Sozzo e la collega Maria Vittoria Dell'Anna, consente di accogliere le esigenze fondamentali dei giornalisti pugliesi, confermate anche attraverso un’apposita e recente ricerca, da cui emerge una forte attrazione esercitata dai corsi in Scienze della Comunicazione. Tra le esigenze più sentite dai giornalisti vi è naturalmente quella di completare il proprio percorso di studi».

«A sessant'anni dalla nascita dell’Ordine, che ha attraversato cambiamenti epocali fino all’ultima rivoluzione imposta da internet, presentiamo quest’accordo a una settimana dall'auto-riforma con la quale abbiamo sollecitato il Parlamento a introdurre per l'iscrizione all'Albo almeno l'obbligo della laurea triennale», ha rimarcato il Presidente dell'OdG Puglia Piero Ricci, «Abbiamo bisogno di cambiare, di qualificare un lavoro che si alimenta con la passione, per il quale si è disposti a enormi sacrifici, ma per il quale la passione non basta più. Grazie dunque all’Università del Salento che ha accolto la nostra richiesta di aiuto, e che ci consente oggi di lavorare per migliorare la nostra preparazione puntando sulla qualità».
«Una qualità che non può essere frutto di un aggiornamento professionale considerato semplicemente come obbligo formativo, pure imposto fin dal 2014», ha aggiunto la vice Presidente dell’OdG Puglia Serena Fasiello, «ma che deve essere organico, continuativo, e per garantire il quale questa collaborazione con l’Università del Salento è fondamentale».

L'accordo sottoscritto, di durata quinquennale, prevede tra l'altro la possibilità di:

  • collaborazioni per studi e ricerche, anche su temi specifici o relativi a problemi contingenti, che potranno concretizzarsi nell’attribuzione di tesi di laurea, borse di studio o contratti di collaborazione di breve durata;
  • partecipazione congiunta a programmi di ricerca nazionali e/o internazionali;
  • organizzazione congiunta di eventi di formazione, iniziative seminariali e/o convegnistiche con la partecipazione di docenti universitari, professionisti dell’informazione e della comunicazione e organismi di rappresentanza dell’OdG a livello regionale e nazionale, finalizzati al potenziamento dell’offerta formativa dell’Università e alla realizzazione di un programma organico di formazione dei giornalisti.

La professoressa Maria Vittoria Dell'Anna, referente scientifica di UniSalento per l'accordo e Presidente dei corsi di laurea di Area Comunicazione, ha presentato l'accordo attuativo del Consiglio didattico di Comunicazione che, sulla base della convenzione sottoscritta, prevede agevolazioni per gli/le iscritti/e all’Ordine dei giornalisti per i corsi di laurea in “Scienze della comunicazione” (triennale) e “Comunicazione, media digitali e giornalismo” (magistrale, nuovo corso in avvio nell’anno accademico 2023/2024).

L'accordo attuativo prevede in particolare che:

  • i/le giornalisti/e professionisti e pubblicisti iscritti all'OdG Puglia che intendano immatricolarsi al corso di studio triennale in "Scienze della Comunicazione" (classe L-20) siano esonerati/e dal test di accesso iniziale;
  • i/le giornalisti/e professionisti/e iscritti all'OdG Puglia che intendano immatricolarsi al corso di laurea magistrale in "Comunicazione, media digitali, giornalismo" (classe LM-19) possano iscriversi direttamente, senza verifica del possesso del requisito curriculare richiesto per l’accesso e senza il colloquio individuale;
  • i/le giornalisti/e pubblicisti/e iscritti/e all'OdG Puglia che intendano immatricolarsi al corso di laurea magistrale in "Comunicazione, media digitali, giornalismo" (classe LM-19) possano iscriversi dopo superamento del colloquio individuale, ma senza verifica del possesso del requisito curriculare richiesto per l’accesso.

Tali agevolazioni sono state indicate nei bandi di accesso ai due corsi di laurea, le cui iscrizioni sono già aperte (informazioni su https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea/-/dettaglio/corso/LB36/scienze-della-comunicazione e https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea-magistrale/-/dettaglio/corso/LM78/comunicazione-media-digitali-giornalismo).

I/le giornalisti/e iscritti all’OdG Puglia che si immatricoleranno in "Scienze della Comunicazione" (classe L-20) o "Comunicazione, media digitali, giornalismo" (classe LM-19) potranno inoltre fruire di:

  • programmi di studio individualizzati, che si definiranno di concerto tra docente e studente (con apposito accordo sottoscritto almeno un mese prima della data fissata per l'appello d'esame) sulla base di esperienze professionali e/o formative dello/a studente, certificate ai sensi della normativa vigente, coerenti con i contenuti e gli obiettivi formativi del singolo insegnamento per cui lo/a studente chieda un programma individualizzato e fermo restando il numero di CFU previsto dall'insegnamento in questione nel piano di studio dello studente;
  • possibilità di iscrizione a tutti gli appelli d’esame ordinari e straordinari (sempre che lo/a studente abbia già acquisito la frequenza dell’insegnamento e in conformità alle regole stabilite a riguardo dal Dipartimento o dallo stesso Corso di laurea).

Queste ultime agevolazioni non confluiscono nei bandi di accesso e saranno possibili all’avvio della didattica dell'anno accademico 2023/24.

Data ultimo aggiornamento: 28/07/2023