Laurea Magistrale in SCIENZE FILOSOFICHE

Corso di studi
SCIENZE FILOSOFICHE
Corso di studi in inglese
PHILOSOPHICAL SCIENCES
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Scienze filosofiche - LM-78 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it/730
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2019/2020
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.5.1.6.0 - Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate
2.5.3.4.4 - Filosofi
2.5.4.1.1 - Scrittori e poeti
2.5.4.4.2 - Revisori di testi

Descrizione del corso

Il laureato ha acquisito un uso della lingua italiana adeguato non solo alla efficace esposizione orale dei problemi e delle teorie filosofiche, ma anche alla produzione di testi scientifici propri della disciplina, nonché competenze linguistiche sufficienti per l'utilizzazione di testi filosofici e critici in lingua originale. Il laureato è in grado di comunicare le sue conoscenze in modo accurato e comprensibile, anche in una lingua straniera. In particolare gli studenti che scelgono uno dei due percorsi internazionali saranno in grado di sostenere esami in lingua francese o tedesca, nonché di esprimersi correttamente e fluentemente in una delle due lingue scelte.
L'abilità comunicativa è verificata ad ogni livello delle prove di valutazione: dalle esercitazioni nell'ambito di seminari e laboratori, agli esami di profitto, alla discussione della prova finale.
Il laureato ha acquisito solide competenze ermeneutiche e di valutazione critica, sostenute da adeguata consapevolezza delle problematiche connesse all'interpretazione dei testi e della metodologia storiografica.
Il laureato ha acquisito altresì capacità di analisi e di interpretazione dei dati in suo possesso, tali da metterlo in grado di formulare giudizi autonomi e motivati anche relativamente ad ambiti non strettamente propri della disciplina.
Tali risultati sono stati acquisiti tramite lezioni frontali di impianto teorico-metodologico, lettura, analisi e interpretazione dei testi, anche in lingua originale (soprattutto per gli studenti dei percorsi internazionali), discussione e riproposizione in forma scritta e orale di quanto appreso (partecipazione attiva a seminari e laboratori).
L'autonomia di giudizio è verificata ad ogni livello delle prove di valutazione, dalle esercitazioni nell'ambito di seminari e laboratori, agli esami di profitto, alla prova finale.
Con la nuova presidenza è stato ristrutturato il Gruppo Orientamento e Tutorato che risulta così composto:
Fabio Ciracì (coordinatore), Daniela De Leo (responsabile formazione e aggiornamento docenti), Franco Aurelio Meschini (responsabile di educazione alla cittadinanza).

In linea con le indicazioni ministeriali, per promuovere le attività del CdS e aumentare il numero di iscritti, il gruppo per l’Orientamento e il Tutorato ha voluto garantire sia l’orientamento formativo (rivolto agli ultimi due anni di scuola secondaria di secondo grado, si veda POT d’Ateneo), con laboratori e cicli di conferenze pensati anche per studenti degli I.I.S.S., sia quello informativo (rivolto agli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado), con giornate di presentazione del CdS presso gli I.I.S.S. interessati. Iniziative di collaborazione con gli I.I.S.S. della provincia di Lecce, Brindisi e Taranto hanno consentito negli anni di intercettare i bisogni dei docenti, organizzando di conseguenza attività di aggiornamento adeguate, e degli studenti degli istituti scolastici. Sulla base di tale confronto anche l’offerta formativa del CdS ha potuto tener conto delle nuove esigenze del mondo della scuola. Il più concreto risultato di tale collaborazione è riscontrabile nella giornata di inaugurazione e di presentazione del Corso di Laurea, che all’inizio di ogni nuovo a.a. ospita studenti e docenti di numerosi I.I.S.S.
Nella giornata inaugurale di quest’anno, che ha visto quale relatore il prof. Roberto Finelli (Università di Roma III), è stato altresì istituito un Coordinamento-Scuola CdL tra docenti del Corso di Laurea e degli I.I.S.S., mirante al coinvolgimento di questi ultimi in qualità di attori nell’attività di terza missione del Corso di Laurea presso le scuole superiori. Il confronto con i referenti per l’orientamento degli I.I.S.S., consolidatosi in particolare con alcuni istituti (Liceo G. Comi di Tricase, Liceo G. Palmieri di Lecce, Liceo C. De Giorgi di Lecce), ha permesso l’organizzazione di attività per l’orientamento in entrate e in uscita più mirate (per es. cicli di lezioni presso il Liceo G. Comi di Tricase).

Il Corso di Laurea in Filosofia partecipa regolarmente agli Open Days d’Ateneo, giornate dedicate all’orientamento universitario che si svolgono presso l’Ateneo salentino e le Scuole Superiori della Provincia di Lecce, Brindisi e Taranto.
Ad oggi sono stati attivati proficui rapporti di collaborazione con i seguenti Licei:
Liceo G. Comi di Tricase
Liceo G. Stampacchia di Tricase
Liceo C. De Giorgi di Lecce
Liceo G. Palmieri di Lecce
IISS Cezzi De Castro Moro di Maglie

In particolare presso il Liceo G. Comi di Tricase si è svolta la quinta edizione della rassegna "Filosoficamente" (a cura del Prof. Fabio Ciracì). Inoltre per le V classi del Liceo Scientifico De Giorgi è stata realizzato il ciclo di seminari "Identità, memoria, oblio: la maschera" (a cura della Prof. ssa Nadia Bray), che si è svolto presso diverse sedi dell’Ateneo.

Sia la rassegna "Filosoficamente", sia il ciclo di seminari "Identità, memoria, oblio: la maschera", sia la giornata inaugurale del Corso di Laurea sono stati riconosciuti come corso di formazione per gli insegnanti sulla piattaforma SOFIA.

Alle attività in elenco, nell’a.a. 2019-2020, si sono aggiunte due iniziative che mirano alla terza missione con ricadute sulle iscrizioni e sull’orientamento degli Studenti:

Educazione alla cittadinanza attiva (gennaio 2019-giugno 2019), II edizione, di cui è responsabile il Prof. Franco Aurelio Meschini
Le Giornate di studio sul razzismo (4-6 giugno 2019), Resp. Fabio Ciracì, che coinvolgono circa trenta docenti del nostro Ateneo con l’intento di mostrare l’impegno della nostra comunità accademica nei confronti di un fenomeno che, a causa di ignoranza e paura, sta dilagando e che è possibile combattere solo con le armi della cultura.

Le attività di formazione e aggiornamento docenti delle scuole di primo e secondo grado e neolaureati sono organizzate da un gruppo di docenti responsabili dei rapporti con le scuole coordinato dalla Prof.ssa: Daniela De Leo, supportata dai Proff. Marcello Tempesta, Marco Piccinno, Ennio De Bellis, Laura Tundo.

Il "gruppo rapporti con le scuole":

– dall’anno 2016 ha attivato progetti di Alternanza Scuola Lavoro con il Liceo C. De Giorgi di Lecce e l’IISS Cezzi De Castro Moro di Maglie. Svolti in collaborazione con il Corso di Laurea in Fisica (Unisalento) e INFN (sede di Lecce)

– nell’anno 2017 ha realizzato il Corso di Aggiornamento Filosofia e Fisica e il Corso di perfezionamento Contesti di interazione e strategie formative.
– Anno 2018

1. Seconda annualità Percorso di "Attività di orientamento e formazione Percorso Alternanza Scuola Lavoro" - Convenzione 17/10/2018 - con IISS Cezzi De Castro Moro Maglie - 200 ore di formazione responsabile progetto Daniela De Leo

2. Terza annualità - Percorso di "Attività di orientamento e formazione Percorso Alternanza Scuola Lavoro" - Leggere, analizzare, elaborare per pianificare la ricerca scientifica realizzato in collaborazione con l’Istituto nazionale di Fisica nucleare – sez. Lecce -– Accordo Quadro prot. 1897 III/14 del 30/11/2016 - 10 ore per 20 studenti classi V Liceo Scientifico C. De Giorgi Lecce - Tutor Daniela De Leo

3. Terza annualità - Percorso di "Attività di orientamento e formazione Percorso Alternanza Scuola Lavoro"- Il metodo Scientifico dall’osservazione alla teoria realizzato in collaborazione con il dipartimento di Matematica e Fisica "Ennio De Giorgi" – Accordo Quadro prot. 1894 III/14 del 30/11/2016 - 10 ore per 10 studenti classi V - Liceo Scientifico C. De Giorgi Lecce - Tutor Daniela De Leo

4. Prima annualità - Percorso di "Attività di orientamento e formazione Percorso Alternanza Scuola Lavoro" - Partecipazione Premio Asimov 50 ore rivolto a 25 studenti classe III del Liceo Scientifico C. De Giorgi Lecce- Tutor Daniela De Leo - in collaborazione con l’INFN sede Lecce - Tutor Daniela De Leo

5. Terza annualità - Percorso di Ricerca-Azione rivolto ai docenti dell’Istituto Comprensivo San Cesario di Lecce - ore 30 di formazione e ricerca sul campo - Responsabile Scientifico Daniela De Leo - Convenzione 10/10/2017


6. Corso di Perfezionamento Metodologie attive e partecipative per l’apprendimento significativo: competenze per la formazione della tutorship in contesti educativi a.a. 2018/2019 Direttore Daniela De Leo

Tutte le suddette attività sono state confermate per il prossimo anno accademico, prevedendo anzi un potenziamento della rassegna "Filosoficamente", che sarà pensata come itinerante, partendo dal Liceo Comi di Tricase e prevedendo tappe in altri licei salentini, a copertura sia del versante orientale sia dei versanti occidentale e centrale della regione.

L’ufficio Integrazione Disabili dell’Università del Salento si occupa di agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili, offrendo accoglienza, orientamento e informazioni.
Link inserito: https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it/web/852109/733?articolo=9
Per accogliere e seguire gli studenti già iscritti e per fornire informazioni utili agli interessati ad iscriversi al CdS, è stato creato dal 2014 lo sportello per l'Orientamento. Particolarmente attento a garantire l'accesso all'insegnamento, in linea con uno dei profili culturali e professionali del CdS, fornisce aggiornate informazioni in merito alle normative vigenti. Accoglie e segue gli studenti dall'ingresso sino al completamento del percorso, li indirizza verso i referenti individuati dal CdS (Tutorato, Tirocini, Internazionalizzazione), informa delle attività organizzate dal Corso di Laurea e finalizzate sia alla acquisizione di competenze specifiche sia al rapporto con gli istituti scolastici del territorio, presso i quali è possibile anche attivare tirocini formativi. Lo sportello opera anche in contatto con il Servizio di Counseling psicologico, per favorire un percorso di maturazione e crescita più consapevole, e con il Centro per l'Integrazione d'Ateneo. Sono stati infatti organizzati incontri specifici finalizzati all'informazione in merito ai servizi offerti agli studenti con disabilità, anche lievi come (per es. DSA).
Responsabili del Servizio sono il Coordinatore della Didattica prof. Fabio Sulpizio ed il prof. Ennio De Bellis.

Per consentire l'approfondimento, richiesto dagli studenti, di nozioni filosofiche basilari dal punto di vista storico-filosofico, teoretico e morale, è stato attivato, a sostegno dell'offerta formativa, un corso propedeutico in discipline storico-filosofiche di 30 ore, erogato da parte di un Tutor in Storia della filosofia a contratto(per le attività di potenziamento e di sostegno della didattica del Corso di Laurea in Filosofia), responsabile altresì di attività di tutoraggio per gli studenti (70 ore).


Dal 2016 è attivo anche un servizio di supporto allo studio per gli studenti in debito d'esame (responsabili: proff. Giorgio Rizzo e Franco Aurelio Meschini)
Estratto del Verbale del Consiglio di Corso di Laurea del 9.07.2019

Punto 2
2) Discussione opinione degli studenti (SUA, quadro B6)
Il Presidente, in merito al punto di discussione, invita la prof.ssa Bray a prendere la parola e ad illustrare la scheda SUA, quadro B6. La prof.ssa Bray prende la parola ed illustra analiticamente la scheda. Ella evidenzia, in particolare, che le azioni migliorative poste in essere dal Consiglio didattico hanno sortito un effetto particolarmente positivo. Si registra, infatti, un aumento della soddisfazione degli studenti in merito all'organizzazione del corso di laurea. Si registra, tra l'altro, un elevato numero di studenti che riesce a conseguire il titolo negli anni previsti dall'ordinamento. La prof.ssa Bray rileva, infine, che l'unica criticità che permane è quella relativa alle strutture (aule, servizi informatici et similia). Il Presidente ringrazia la Collega Bray per l'ottimo compito svolto ed invita il Consiglio a prendere atto della relazione.

--- OMISSIS---

Relazione Opinione Studenti

Il profilo degli studenti magistrali selezionato prende in esame 402 studenti complessivi. Il numero dei frequentanti per la laurea magistrale è di soli 219 studenti, cioè poco più della metà del totale (54,5%).
Il giudizio di soddisfazione espresso dagli studenti, sia frequentanti che non frequentanti, per insegnamento [INS] e per l'interesse [INT], è notevole e incide in modo positivo sulle medie di Dipartimento e di Ateneo relativamente ad ogni aspetto;

[ins 1] Apprezzata l'adeguatezza del materiale didattico (indicato e disponibile) per l'88% dei casi (l'84% nel caso degli studenti frequentanti); la chiara definizione delle modalità di esame per l'87% (il 90% nel caso degli studenti frequentanti); l'adeguatezza del carico di studio rispetto ai crediti assegnati per l'87% (l'91% nel caso degli studenti frequentanti); la relazione tra il livello di approfondimento degli argomenti trattati e le conoscenze preliminari possedute per poterli seguire l'80% (il 84% nel caso degli studenti frequentanti). La reperibilità dei docenti è apprezzata dall'89% degli studenti (frequentanti, 93%, non frequentanti, 85%).

La qualità della docenza [DOC], giudicata dai soli studenti frequentanti, è notevolmente apprezzata: Il 92% degli studenti (percentuale superiore alle medie di Dipartimento e di Ateneo) dichiara che gli orari di svolgimento delle lezioni sono rispettati; il 91% (rispetto all'85% della media di Dipartimento e all'81% della media di Ateneo) apprezza la capacità espositiva del docente; il 91% (rispetto all'87% della media di Dipartimento e all'85% della media di Ateneo) riconosce la coerenza del programma svolto con quello dichiarato sul sito web del corso di studio; il 90% (anche in questo caso superiore al livello di media di Dipartimento, 84% e di Ateneo, 81%) attesta che il docente stimola interesse verso la disciplina.

Gli argomenti trattati sono interessanti [INT] per l'85% degli studenti (l'89% nel caso degli studenti frequentanti) e, in generale, la soddisfazione complessiva per gli insegnamenti svolti è dell'84% [INT–11] (89% nel caso degli studenti frequentanti).


A fronte di queste valutazioni positive permane una piccola percentuale di chi chiede ulteriori azioni migliorative.
In particolare, è rappresentato il suggerimento (SUG-1: 68) relativo ad una richiesta una maggiore erogazione di conoscenze di base che permane e proviene soprattutto dagli studenti frequentanti (SUG 3: 70 di cui 39 sF rispetto a 31 snF).
A seguire la richiesta di alleggerimento del carico didattico (SUG. 1 di cui: 32, il 47,1% sF e 36, il 52,9% snF) e di un migliore coordinamento con altri insegnamenti (SUG-5: 68 di cui 45 sF e 23 snF); quindi la richiesta dell'inserimento di prove d'esame intermedie (SUG-8: 56 di cui 28 sF e 28 snF) e dell'eliminazione dal programma di argomenti trattati in altri corsi (SUG 4: 39 di cui 16 sF e 23 snF);
della possibilità di disporre in anticipo del materiale didattica (SUG-7: 35 di cui 23 sF e 12snF); dell'aumento dell'attività di supporto didattico (SUG-2: 26, di cui 18 sF e 8 snF); del miglioramento della qualità del materiale (SUG-6: 23 di cui 13 sF e 10 snF); dell'attivazione di insegnamenti serali (SUG-9: 21, di cui 7 sF e 14 snF).


Il confronto dei dati di cui alla presente analisi con quelli relativi all'a.a. 2017/2018 evidenzia che gli indici di soddisfazione degli studenti del CdS in Filosofia sono positivi e anche in leggero aumento. Inoltre i suggerimenti di azione migliorative relative ad alleggerimento del carico didattico, aumento dell'attività di supporto didattico, maggiore erogazione di conoscenze di base, eliminazione dal programma di argomenti già trattati da altri insegnamenti, richieste di miglioramento del coordinamento con altri insegnamenti, della qualità del materiale didattico, di inserimento di prove intermedie di esame sono di gran lunga inferiori. In aumento invece la richiesta di fornire in anticipo il materiale didattico (il numero dei richiedenti passa da 17 dell'a.a.2016-2017 ai 35 dell'a.a. 2017-2018).




Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Estratto del Verbale del Consiglio di Corso di Laurea del 9.07.2019

Punto 3
3) Discussione opinione dei laureati (SUA, quadro B7)
Il Presidente, in merito al punto di discussione, invita la prof.ssa Bray a prendere la parola e ad illustrare la scheda SUA, quadro B7. La prof.ssa Bray prende la parola ed illustra analiticamente la scheda. Ella evidenzia, in particolare, i seguenti dati: 1) la maggior parte degli studenti risultano essere i primi laureati rispetto alle loro famiglie; 2) il corso di laurea attrae studenti delle province di Lecce, Brindisi e Taranto; 3) quasi tutti gli studenti si iscrivono subito dopo il diploma di scuole medie superiori; 4) i laureati magistrali conseguono un elevato punteggio come voto finale di laurea; 5) l'esperienza universitaria risulta essere molto positiva; 6) ottimo il rapporto docenti-studenti; 7) strutture da migliorare (criticità registrata nella precedente scheda), 8) molto apprezzato il servizio messo a disposizione dalla biblioteche; 10) è in calo il percorso di studi all'estero; 11) è in aumento lo svolgimento dei tirocini. Interviene il prof. Meschini che rileva come, purtroppo, le biblioteche siano molto spesso utilizzate come 'sala lettura'; egli propone altresì di avviare un corso propedeutico per illustrare agli studenti le varie potenzialità di utilizzo delle biblioteche. Interviene successivamente il prof. De Bellis che rileva come sia indispensabile migliorare le strutture informatiche. Interviene il prof. Ciracì che ritiene doveroso spiegare agli studenti l'utilizzo del sistema delle Risorse elettroniche SIBA. Il Presidente invita il Collega Ciracì ad illustrare al Consiglio didattico, durante un'apposita riunione, l'utilizzo del sistema suddetto.
Il Presidente ringrazia la Collega Bray per l'ottimo compito svolto ed invita il Consiglio a prendere atto della relazione.


-omissis-



Relazione sull'opinione dei Laureati

Il Profilo dei Laureati prende in considerazione 39 laureati nell'anno solare 2018, dei quali 27 hanno compilato il questionario (23 iscritti in anni più recenti; 4 in anni meno recenti).
Caratteristiche anagrafiche
Il collettivo è pressocché equivalente relativamente al genere (solo 51,3% gli uomini e 48,7% le donne).
L'età media non supera i 26 anni per il 56,4% dei laureati magistrali. Il 43,6% dei laureati magistrali ha invece oltre 27 anni. L'età media calcolata alla laurea non supera i 31,8 anni. Gli studenti provengono per lo più dalla stessa provincia (69,2%) o dalla stessa regione (23,1%) sede degli studi; da altra ragione (7,7%).

Origine sociale
La maggior parte dei laureati in Scienze filosofiche nell'anno 2018 proviene da famiglie in cui nessuno dei due genitori è laureato (77,8%): infatti solo il 22,2% dei nostri laureati sono figli di almeno un genitore in possesso del titolo di laurea. L'estrazione sociale è pressocché media (55,5%), solo il 7,4% dichiara infatti di provenire da famiglie elevate.
Studi secondari e di secondo grado
Il diploma liceale (prevalentemente classico, 41,0%; scientifico 25,6%; e delle scienze umane 15,4%) è il titolo di studio secondario con cui più frequentemente si è avuto accesso al percorso di istruzione della LT in filosofia (87,2%), anche se è pur presente un 5,1% di chi accede con un titolo di istruzione secondaria rilasciato da istituti tecnici e professionali e titolo estero.
Riuscita negli studi universitari
Complessivamente il 56,4% si immatricola con due o più anni di ritardo, rispetto al 56,4% che si immatricola in età regolare o con al massimo un anno di ritardo.
Tra i fattori motivazionali per la scelta del corso, soprattutto quelli culturali (63,0%) o culturali e professionalizzanti (25,9%).
Il punteggio di laurea è molto elevato: 111,9% è la media, la quale tenendo conto dello sviluppo negli ultimi anni è nettamente aumentata (si passa da una media del 109,4% ad una del 112,3% più recente), così come pure è altamente soddisfacente la regolarità delle carriere, che dura in media 2 anni (79,5%) o al massimo, per una piccola percentuale si allunga di un anno (10,3%) o di due anni (7,7%). Oltre 5 anni risultano conseguire il titolo solo il 2,6% dei nostri laureati.
Condizioni di studio
La precentuale di chi risiede nella stessa sede degli studi o comunque a meno di un'ora di viaggio per la maggior parte del periodo di studi è abbastanza elevata (77,8%; contro il 22,9% che abita più lontano). Questa condizione agevola sensibilmente la possibilità di frequentare i corsi, la quale è rispecchiata dalla percentuale media del 70,4% (e che è dell'82,6% per gli iscritti in anni più recenti). Poco meno della metà dei laureati (40,7%) ha usufruito di borse di studio. Cala sensibilmente invece la percentuale di chi, iscrittosi in tempi recenti, partecipa ad un programma di studio all'estero: la media percentuale infatti risulta del 11,1 % degli iscritti.

Auenta invece la frequenza ad attività di tirocini: la media percentuale del 33,3% infatti risulta dalla perecentuale che passa dal 25%% degli iscritti in anni meno recenti al 34,8% degli iscritti in anni più recenti. Sono frequenti inoltre i casi di studenti che conseguono il titolo di laurea magistrale mentre svolgono attività lavorative: il 59,3% dichiara di aver avuto, mediamente, esperienze di lavoro (per lo più occasionale, saltuario, stagionale: 25,9%; lavoratori-studenti: 22,2%). Come si osserva dalla comparazione della percentuale distruibuita negli anni, la media di chi lavora è studia si è dimezzata perché passa dal 100% dei laureati in anni meno recenti al 52,2% dei laureati in anni più recenti.
Più precisamente la percentuale di chi dichiara di svolgere un lavoro coerente con gli studi compiuti è del 18,8%.

Giudizi sull'esperienza universitaria
Il giudizio di soddisfazione relativo all'esperienza degli studi universitari è elevato (96,3% tra il 59,3% di piena soddisfazione e il 37,0% di ampia soddisfazione) e si riferisce ai rapporti con i docenti (92,6%=55,6%+37%) e con i colleghi studenti (88,9%=55,6%+33,3%).
Il giudizio sulle aule risulta discreto (solo il 20%+36 le giudica sempre o quasi sempre adeguate) così come quello sulle attrezzature per altre attività didattiche (solo il 31,6% le giudica molto, 36,6% spesso adeguate mentre il 26,3% le giudica raramente o, 5,3%, mai adeguate).
Migliore è il giudizio sugli spazi di studio individuale (giudicato adeguato dal 68,4%) ed è ottimo quello sui servizi bibliotecari (96,3% che risulta da 59,3+37,0) . Il carico di studio è giudicato notevolmente adeguato (88,9% tra il 70,4 molto e il 18,5 abbastanza).

La soddisfazione dei laureati in Filosofia è confermata dal fatto che l'81,5% si iscriverebbe ancora una volta allo stesso corso nello stesso Ateneo (la percentuale è addirittura in crescita, perché passa dal 75% dei laureati in anni meno recenti all'82,6% dei laureati in anni più recenti ed è superiore alla percentuale di soddisfazione del 66,3% dei laureati triennali). Solo il 7,4% cambierebbe invece Ateneo ma non corso di studi. L'11,1% cambierebbe corso ed Ateneo.

Conoscenze informatiche

Il collettivo indagato risulta essere in possesso di conoscenze di base almeno buone in diversi ambiti: certamente la navigazione in Internet, come pure l'uso di Word, strumenti di presentazione, sistemi operativi e multimediali, Fogli elettronici (percentuali che vanno in senso decrescente dall'88,9% al 59,3% ). È presente una discreta percentuale di chi conosce anche database lingua, linguaggi di programmazione, e realizzazione di siti web.

Prospettive di studio
Il 51,9% non intende proseguire gli studi. Il 48,1% dei laureati magistrali nel 2018 intende invece farlo (la percentuale è in crescita: passa dal 25% al 52,2% dei laureati rispettivamente in anni meno e più recenti. Per lo più l'intenzione è quella di intraprendere un dottorato di ricerca (22,2%). Il restante 26% risulta da chi si iscriverebbe ad un percorso formativo di qualificazione professionale (11,1%), master universitario (7,4%), tirocinio o praticantato o altra laurea magistrale (3,7% in entrambi i casi).



Opinioni dei laureati
Il laureato magistrale in Scienze filosofiche si è impadronito dei metodi della ricerca filosofica, ha sviluppato una capacità di studio e di ricerca autonome ed è in grado di rielaborare in modo originale le sue conoscenze. È informato sugli strumenti di aggiornamento scientifico per le discipline filosofiche ed è in grado di accedere alla letteratura prodotta anche in lingue europee diverse dall’Italiano (soprattutto per gli student del percorso internazionale). La preparazione e le conoscenze acquisite al termine del percorso formativo saranno tali da consentirgli di proseguire gli studi (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e perfezionamento) o di intraprendere una attività di insegnamento.
Il possesso delle capacità richieste è verificato sia nelle prove d'esame di profitto, sia, in particolare, nella valutazione della stesura e della discussione della tesi di laurea.
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche, progettato in continuità con il Corso di Laurea in Filosofia L-5, si propone di offrire allo studente un ampio e strutturato bagaglio di competenze di natura storiografica, concettuale, logica e critico-ermeneutica.

Gli obiettivi da raggiungere al termine di questo percorso formativo sono una più profonda conoscenza della storia dei problemi filosofici, dall'antichità ai nostri giorni, e una consolidata familiarità con i contesti. Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche è progettato in continuità con il Corso di Laurea in Filosofia L-5 e offre allo studente un ampio e strutturato bagaglio di competenze di natura storiografica, concettuale, logica e critico-ermeneutica. Caratteristica peculiare del Corso di laurea magistrale è la particolare attenzione dedicata alla Storia della filosofia medievale e alla Storia della filosofia moderna e contemporanea. Il particolare il settore di Storia della filosofia medievale è risultato primo in Italia nell'ultima campagna VQR con un valore R di 1,14.

Punti di forza:
1) Internazionalizzazione: A partire dall'A.A. 2015/2016 il Corso di Laurea in Scienze Filosofiche offre anche la possibilità di accedere a due percorsi formativi internazionali di eccellenza con l'Université Paris-Sorbonne e l'Universität zu Köln con rilascio di doppio titolo (double degree) valido in entrambi dei paesi partner, con la possibilità dunque di accedere al mercato del lavoro francese o tedesco.
2) Ricerca: Eccellente livello della ricerca nell'ambito di storia della filosofia medievale e storia della filosofia moderna e contemporanea. Il Corso di Laurea, infatti, vanta ben quattro Centri di ricerca di fama internazionale, ovvero il "Centro per l'edizione di Testi Filosofici Medievali e Rinascimentali" (CETEFIL), il "Centro Interdipartimentale di Studi su Descartes e il Seicento", il "Centro interuniversitario di studi Colli-Montinari su Nietzsche e la cultura europea" il "Centro di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola".
3) Didattica: Offerta formativa stabile e solida che fornisce le conoscenze necessarie ad accedere a ulteriori livelli nell'ambito degli studi filosofici (master, scuola di dottorato).
4) Mondo del lavoro: Esperienze nel mondo del lavoro coerenti con il percorso formativo presso aziende o enti già partner del Corso di Laurea magistrale in particolare nell'ambito della comunicazione e della gestione dell'informazione, nelle strutture produttive.
5) Possibilità di costruire il piano di studio in continuità con il Corso di Laurea Triennale in Filosofia (L-05) per i crediti necessari all'accesso ai concorsi per l'insegnamento. Stretto e proficuo rapporto tra docenti e studenti che consente agli iscritti del Corso di Laurea di essere costantemente seguiti e supportati.
6) Convenzioni di studio con prestigiose università europee.
7) Molteplici attività in collaborazione con enti, aziende e scuole del territorio in forma di tirocini, laboratori, seminari e conferenze.
Il corso è progettato in linea di continuità con il Corso di Laurea in Filosofia L-5.
Il percorso formativo prevede 8 esami annuali (cinque al primo anno e tre al secondo) ed una prova finale consistente in un elaborato scritto. Nel corso del primo anno è previsto che vengano acquisite soprattutto competenze nell'ambito di Filosofia Teoretica, Filosofia Morale e Storia della filosofia medievale, unitamente all'ambito proprio alle Discipline pedagogiche e psicologiche. Nel secondo anno il percorso formativo approfondisce soprattutto l'ambito storico-filosofico e storico.
L'ampiezza dell'offerta formativa garantirà la possibilità di approfondire la formazione in uno o più ambiti specifici, al fine di aprire a percorsi di ricerca che potranno eventualmente consolidarsi mediante la partecipazione a dottorati o progetti di ricerca.
Obiettivo specifico del corso, infatti, oltre all'acquisizione di una solida preparazione nell'ambito delle discipline oggetto del corso stesso, è fornire saldi strumenti di analisi, sintesi e rielaborazione critica, strategie di problem solving e una discreta flessibilità, che metta in grado i laureati di affrontare con successo i diversi ambiti (anche non propriamente attinenti alla loro formazione specifica) offerti dal mercato del lavoro. Tali risultati sono acquisiti tramite lezioni frontali di impianto tradizionale, esercitazioni pratico-metodologiche (anche all'interno dei corsi frontali) e attività seminariali. Particolare attenzione è dedicata ai Laboratori, luogo privilegiato in cui acquisire e sviluppare competenze trasversali, e che possono vedere anche la partecipazione di professionisti del mondo del lavoro (ad esempio: Laboratorio sull'organizzazione di eventi culturali; Laboratorio di testi per la filosofia pratica).
Il percorso quinquennale permetterà, inoltre, allo studente, l'acquisizione dei CFU necessari per la partecipazione al concorso di ammissione al TFA per le classe di concorso A036 e A037.
I percorsi internazionali inoltre hanno l'obiettivo di inserire gli studenti in un contesto di studio e di lavoro internazionali, attraverso l'interazione di percorsi formativi diversi ma complementari. Gli studenti acquisiranno elevate competenze legate all'approfondimento di discipline filosofiche e storico filosofiche, oltre ad una eccellente conoscenza della lingua di uno dei paesi partner del progetto (Francia o Germania). Quest'ultima, ampiamente incrementata durante l'anno di studio all'estero, viene favorita durante l'intero percorso di studi attraverso la lettura di testi in lingua originale e l'istituzione di specifici laboratori, ad esempio il Laboratorio per la pratica della terminologia filosofica in lingua straniera.
La prova finale di Laurea Magistrale consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta sotto la guida di un relatore, che deve essere realizzata in modo originale,
in buona forma italiana e con l'ausilio di testi in lingua, su un tema concordato col professore della disciplina prescelta, la quale attesti una sicura capacità di analisi
storico-critica e di elaborazione autonoma. Durante lo svolgimento della discussione i membri della Commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte
ad accertare la sua preparazione filosofica, anche se non specificamente attinenti agli argomenti proposti. Nell'ambito della prova finale è previsto anche l'accertamento delle
ulteriori conoscenze linguistiche, necessarie per l'utilizzazione degli specifici strumenti in lingua originale. Nell'assegnare il voto di laurea la Commissione tiene conto
dell'andamento della discussione e del curriculum del candidato.

La prova di tesi degli studenti iscritti a uno dei due percorsi internazionali (italo-francese o italo-tedesco) prevede inoltre quanto segue: 1) soggiorno di studio e ricerca presso l'Université Paris-Sorbonne o l'Universität zu Köln 2) redazione della tesi sotto la supervisione di due docenti, uno italiano e l'altro francese o tedesco 3) redazione di un ampio abstract, da definire con i colleghi stranieri, in lingua francese o tedesca a seconda del percorso scelto
La prova finale di laurea consiste nella discussione di un elaborato scritto su un argomento, proposto dal candidato, relativo ad una materia di insegnamento del corso di studi. Durante lo svolgimento della discussione i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua preparazione, anche se non specificamente attinenti agli argomenti proposti. Con la discussione dell'elaborato finale lo studente acquisisce fino a un massimo di 7 CFU, più 1 CFU se in corso e 1 CFU se ha usufruito di un soggiorno di studio o di ricerca all'estero di almeno 3 mesi. Il voto finale è espresso in centodecimi.

Per quanto riguarda gli studenti del Percorso Internazionale Italo-Tedesco la tesi finale verrà redatta sotto la supervisione di due docenti, uno dell'Università del Salento e uno dell'Universität zu Köln in italiano o in tedesco, corredata da un cospicuo riassunto in italiano o tedesco del lavoro di tesi. La discussione avverrà nella sede di provenienza dello studente (nel caso di studente tedesco l'Universität zu Köln, nel caso di studente italiano l'Università del Salento). Nella commissione di laurea deve essere presente, anche in modalità telematica, il tutor dell'università partner.

Per quanto riguarda gli studenti del Percorso Internazionale Italo-Francese la tesi finale verrà redatta sotto la supervisione di due docenti, uno dell'Università del Salento e uno dell'Università Paris-Sorbonne in italiano o in francese, corredata da un cospicuo riassunto in italiano o in francese del lavoro di tesi. La discussione avverrà nella sia presso la sede francese che presso la sede italiana.
Il titolo verrà sottoscritto sia dal Rettore di Unisalento che da uno dei rettori delle università partner.
L'accesso al Corso è consentito agli studenti in possesso di un titolo di laurea triennale oppure di un titolo di laurea magistrale o laurea quadriennale che abbiano conseguito
almeno:
- 24 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08, M-STO/05.
- 12 cfu in uno o più dei seguenti settori scientifico-disciplinari:
M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04; L-ANT/02, L-ANT/03;M-PED/01,M-PED/02,M-PSI/01,M-PSI/04,SPS/07, SPS/08. Gli studenti in possesso di tali requisiti sono
ammessi previo colloquio individuale con la Commissione didattica, che accerterà l'adeguatezza della loro preparazione e del loro curriculum di studi, nonché la conoscenza della lingua straniera pari al livello B1. Tali competenze verranno accertate con modalità che saranno definite nel regolamento didattico del Corso di Studi .

Per l'accesso ai percorsi internazionali sono richiesti i seguenti requisiti:
PERCORSO ITALO-FRANCESE: Dalle due parti sono ammessi al corso comune un numero massimo di 6 studenti per anno. Le università convenzionate selezionano, tra i titolari della Licence mention philosophie e della Laurea triennale in Filosofia un massimo di sei candidati sulla base di un progetto e dei risultati ottenuti. È richiesta, per gli studenti iscritti all'Università del Salento, una conoscenza della lingua francese uguale a quella degli studenti di master di Paris-Sorbonne. Gli studenti iscritti a Paris-Sorbonne debbono ugualmente essere in possesso di una buona conoscenza dell'italiano. La verifica del possesso di tale conoscenza linguistica è affidata ad una apposita commissione, previo colloquio con lo studente che manifesti l'intenzione di iscriversi al percorso internazionale.

PERCORSO ITALO-TEDESCO: Per l'accesso al programma di tesi in cotutela sono ammessi ogni anno fino a 10 studenti dall'Università del Salento e fino a 10 studenti dall'Universität zu Köln. Gli studenti che vogliono prendere parte al programma devono rispettare le seguenti condizioni: 1) Per l'accesso gli studenti devono possedere un titolo accademico di primo livello che abbia come oggetto in parte rilevante contenuti della Corso di studi di II livello per il quale deve effettuarsi l'iscrizione. Questo è in Germania un “Bachelor Examen” (B.A.) e in Italia un titolo di laurea di Primo livello (Laurea triennale). 2) L'esame finale deve essere stato superato in Germania con la valutazione minima di “Buono” (Voto 2.5), in Italia con un voto minimo di 105/110. 3) Per i candidati che non hanno acquisito il loro titolo né in in Germania né in Italia, è prevista una valutazione individuale da parte di apposita commissione.
È richiesta, per gli studenti iscritti all'Università del Salento, una conoscenza della lingua tedesca pari al livello B1; gli studenti iscritti all'Universität zu Köln debbono ugualmente essere in possesso di una buona conoscenza dell'italiano.
La verifica del possesso di tale conoscenza linguistica è affidata ad una apposita commissione, previo colloquio con lo studente che manifesti l'intenzione di iscriversi al percorso internazionale.

La prova finale di laurea consiste nella discussione di un elaborato scritto su un argomento, proposto dal candidato, relativo ad una materia di insegnamento del corso di studi. Durante lo svolgimento della discussione i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua preparazione, anche se non specificamente attinenti agli argomenti proposti. Con la discussione dell'elaborato finale lo studente acquisisce fino a un massimo di 7 CFU, più 1 CFU se in corso e 1 CFU se ha usufruito di un soggiorno di studio o di ricerca all'estero di almeno 3 mesi. Il voto finale è espresso in centodecimi.

Per quanto riguarda gli studenti del Percorso Internazionale Italo-Tedesco, la tesi finale verrà redatta sotto la supervisione di due docenti, uno dell'Università del Salento e uno dell'Universität zu Köln in italiano o in tedesco, corredata da un cospicuo riassunto in italiano o tedesco del lavoro di tesi. La discussione avverrà nella sede di provenienza dello studente (nel caso di studente tedesco l'Universität zu Köln, nel caso di studente italiano l'Università del Salento). Nella commissione di laurea deve essere presente, anche in modalità telematica, il tutor dell'università partner.

Per quanto riguarda gli studenti del Percorso Internazionale Italo-Francese, la tesi finale verrà redatta sotto la supervisione di due docenti, uno dell'Università del Salento e uno dell'Università Paris-Sorbonne in italiano o in francese, corredata da un cospicuo riassunto in italiano o in francese del lavoro di tesi. La discussione avverrà nella sia presso la sede francese che presso la sede italiana.
Il titolo verrà sottoscritto sia dal Rettore di Unisalento che da uno dei rettori delle università partner.


Pdf inserito: visualizza
Descrizione Pdf: Regolamento prova finale LM Scienze Filosofiche

Profilo

Consulente presso istituzioni culturali

Funzioni

- organizza e gestisce attività correnti e progetti speciali presso archivi, biblioteche, musei, gallerie, coordinando gruppi di lavoro interdisciplinari;
- coordina e programma attività, progetti e corsi di formazione finalizzati alla divulgazione culturale e scientifica;
- svolge attività di docenza nell'ambito delle scienze filosofiche anche per un pubblico non specialista;
- svolge attività di informazione e interpretazione riferita a problemi di attualità filosofici e scientifici.

Competenze

Consulente presso istituzioni culturali

Sbocco

- biblioteche,
- musei,
- parchi e science center,
- gallerie.

Profilo

Redattore editoriale

Funzioni

- redige testi e documenti;
- realizza attività di editing, revisionando gli scritti altrui, per uniformarne il linguaggio e lo stile e per verificarne la coerenza dei contenuti;
- cura l'organizzazione formale del libro (struttura, suddivisione capitoli, titoli, indice, ecc.) o dell'articolo, definendo la grafica e specificando le indicazioni utili all'impaginazione;

Competenze

Redattore editoriale

Sbocco

- case editrici,
- sedi di giornali e stampa periodica in genere,
- aziende specializzate in editoria elettronica,
- uffici stampa e di relazioni con il pubblico.

Profilo

Assistente del direttore del personale o addetto alla selezione e alla gestione del personale

Funzioni

- esperto in gestione delle risorse umane per medie e grandi aziende.
- gestione dei rapporti tra l'azienda ed enti esterni o associazioni interne

Competenze

Assistente del direttore del personale o addetto alla selezione e alla gestione del personale

Sbocco

- aziende di medie dimensioni come assistente del direttore del personale; grandi imprese come addetto alla selezione e gestione del personale, nonché dei rapporti tra l'azienda ed enti esterni o associazioni interne.

Piano di studi

ITALO - FRANCESE

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA INTERCULTURALE (M-PED/01)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

12 crediti - Obbligatorio

STORIA GRECA (L-ANT/02)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA ROMANA (L-ANT/03)

12 crediti - Non obbligatorio

CFU A SCELTA (NN)

12 crediti - Obbligatorio

HISTOIRE DE LA PHILOSOPHIE MODERNE (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

Histoire de la philosophie (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

Histoire de la philosophie ancienne (M-FIL/07)

12 crediti - Non obbligatorio

Métaphysique (M-FIL/01)

12 crediti - Obbligatorio

PHILOSOPHIE INDIENNE ET COMPAREE (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

TIROCINI (NN)

4 crediti - Obbligatorio

ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

ITALO -TEDESCO

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA INTERCULTURALE (M-PED/01)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

12 crediti - Obbligatorio

STORIA GRECA (L-ANT/02)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA ROMANA (L-ANT/03)

12 crediti - Non obbligatorio

CFU A SCELTA (NN)

12 crediti - Obbligatorio

Geschichte der Philosophie (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

Geschichte der Philosophie (M-FIL/07)

12 crediti - Non obbligatorio

Geschichte der Philosophie (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

Praktische Philosophie (M-FIL/03)

12 crediti - Obbligatorio

TIROCINI (NN)

4 crediti - Obbligatorio

ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

PERCORSO CLASSICO

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA (M-FIL/03)

12 crediti - Non obbligatorio

DIDATTICA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

FILOSOFIA TEORETICA (M-FIL/01)

12 crediti - Non obbligatorio

LABORATORIO DI LOGICA MATEMATICA (M-FIL/01)

2 crediti - Non obbligatorio

PEDAGOGIA INTERCULTURALE (M-PED/01)

12 crediti - Non obbligatorio

PSICOLOGIA GENERALE (M-PSI/01)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE (M-FIL/08)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCIENZA (M-STO/05)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA SCUOLA (M-PED/02)

12 crediti - Non obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA (M-FIL/06)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA GRECA (L-ANT/02)

12 crediti - Non obbligatorio

STORIA ROMANA (L-ANT/03)

12 crediti - Non obbligatorio

ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE (NN)

2 crediti - Obbligatorio