Laurea in ECONOMIA AZIENDALE

Corso di studi
ECONOMIA AZIENDALE
Corso di studi in inglese
BUSINESS ECONOMICS
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale - L-18 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA
Sito web del corso
http://www.economia.unisalento.it/708
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2019/2020
Tipo di accesso
Corso ad accesso programmato
Profili professionali formati
3.3.1.2.1 - Contabili
3.3.1.5.0 - Tecnici dell'organizzazione e della gestione dei fattori produttivi
3.3.2.1.0 - Tecnici della gestione finanziaria
3.3.3.5.0 - Tecnici del marketing

Descrizione del corso

Il laureato avrà capacità comunicative utili ad esprimere le proprie conoscenze e competenze in contesti lavorativi in cui si richiede l’apporto individuale alla soluzione dei problemi delle organizzazioni e delle imprese.
Durante le attività in aula ed in laboratorio, gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. Inoltre le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nella verifica della comprensione di testi e lezioni in lingua straniera ed infine nell'ambito della redazione della prova finale.
Il percorso formativo consentirà inoltre l'acquisizione di elementi essenziali e degli approfondimenti tematici inerenti i modelli di trasmissione delle informazioni anche applicando le più recenti tecniche divulgative che la moderna tecnologia consente. Ciò al fine di diffondere idee e messaggi sia all'interno delle organizzazioni (quindi con una prospettiva di condivisione e coinvolgimento dei partners) sia all'esterno delle strutture aziendali (quindi in ottica di accettazione degli output dei processi gestionali).
I laureati sono in grado di reperire informazioni (tramite fonti primarie o attraverso la raccolta diretta dei dati) inerenti gli andamenti economici generali e settoriali al fine di procedere ad una conseguente loro rielaborazione indirizzata alla conoscenza degli andamenti strutturali e/o congiunturali dei mercati e degli ambiti extra o intra aziendali. Tali risultati sono possibili grazie anche all'apporto delle discipline quantitative opportunamente armonizzate con gli studi aziendali.
Il tutto risulterà utile per agevolare il processo di formazione, crescita culturale e conoscenza critica dei laureati.
I laureati sono in grado di:
- ricercare e rielaborare dati aziendali e di mercato;
- redigere ed interpretare i dati di bilancio;
- valutare l'andamento di un mercato e di un’impresa;
- giudicare la convenienza di una scelta aziendale.
Tali capacità sono conseguibili grazie anche alla presenza in Facoltà di banche dati, software e laboratori didattici mediante i quali gli studenti eserciteranno parte delle conoscenze previste dal loro curriculum studiorum.
Opportune attività di orientamento in ingresso vengono svolte dai docenti del corso sia in sede, durante le giornate di orientamento quando vengono ospitati studenti di vari istituti secondari superiori, sia attraverso visite ad hoc nelle scuole presenti sul territorio, grazie ad accordi con le stesse.
Tali attività hanno l'obiettivo di presentare l'offerta formativa e i servizi offerti dal Dipartimento di Scienze dell'Economia (DSE) e sono realizzate da un team di lavoro, coordinato dal delegato alla Didattica del DSE e composto da docenti e dal personale tecnico amministrativo del DSE, con il coinvolgimento delle Rappresentanze Studentesche.
Con il supporto anche del CORT (Centro Orientamento e Tutorato di Ateneo), che opera a livello di Ateneo in sinergia con programma di orientamento del DSE, si organizzano le giornate di Open-day presso il Dipartimento, durante le quali si presentano le attivita? del DSE e le strutture di riferimento.
Dall'anno 2014 è attivo il progetto To Be – Best Choice, Best Performance che nasce con l'obiettivo di agevolare il processo di scelta del percorso universitario da intraprendere, soprattutto per gli studenti potenzialmente interessati agli studi economici. Il progetto nasce dalla constatazione delle difficoltà esistenti tanto nel processo di scelta del percorso universitario che si intende intraprendere, quanto nell'affrontare il test di ingresso.
Gli studenti che si iscrivono a tale progetto devono seguire delle specifiche attività formative che si svolgono in dipartimento, incentrate su tematiche inerenti il corso di studio, al fine di meglio orientare la scelta degli studenti ed allo stesso tempo di affrontare in maniera più efficace il test di accesso.




I Corsi di laurea triennali del Dipartimento di Scienze dell'Economia hanno previsto la figura del "tutor" a supporto della didattica per le discipline ritenute basilari per la preparazione complessiva dello studente; ciò al fine di ridurre i naturali gap che taluni studenti possono avere per via del passaggio dai percorsi scolastici a quelli universitari.
La figura del tutor è stata prevista per le seguenti materie: Economia Aziendale, Microeconomia, Statistica, Matematica, Ragioneria generale ed applicata.
A livello di Ateneo, opera l'ufficio Integrazione Disabili dell'Universita? del Salento. In particolare, tale ufficio contribuisce ad agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili, offrendo sostegno, accoglienza, orientamento e ogni informazione utile. Inoltre, è attivo presso l'Ateneo anche il Centro Accoglienza Studenti (CAS), laddove gli studenti tutor iscritti ai Corsi di Laurea Magistrale o Specialistica svolgono attività di accoglienza e tutorato.
Si evidenzia che, dall'a.a. 2013/14, l'indagine sulla soddisfazione degli studenti sui singoli Corsi di Studio prevede la modalità online per la raccolta dei dati, attraverso il portale dello Studente, al momento della prenotazione a ciascun esame.
Le dimensioni prese in considerazione in questa analisi sono relative alle aree riguardanti la docenza, l'insegnamento e l'interesse, per l’offerta formativa erogata nell'a.a. 2017-2018.
Il numero di questionari compilati ed analizzati per il Corso di Studio L18 Economia Aziendale è pari a 3.480, dei quali 2.497 (71,8%) sono relativi a studenti frequentanti i corsi (studenti che dichiarano una presenza in aula superiore al 50% del totale delle ore di didattica frontale), mentre 983 questionari (28,2%) risultano compilati da studenti non frequentanti (frequenza ai corsi minore del 50%).
Sulla base dei dati messi a disposizione dal Presidio della Qualità di Ateneo e relativi all'a.a. 2017-2018, si può constatare che il CdS L18 in Economia Aziendale registra un livello complessivo di soddisfazione (quesito int_11B) espresso dagli studenti frequentanti uguale al livello di soddisfazione complessivo registrato negli anni accademici precedenti (77 punti). Tale livello di soddisfazione è, in generale, in linea con la valutazione media di Dipartimento (77 punti) e pressoché simile a quello registrato a livello di Ateneo (80 punti).
Per quanto concerne la sezione del questionario sulla valutazione della docenza, rivolta esclusivamente agli studenti frequentanti, tutti i quesiti (domande doc_5, doc_6, doc_7, doc_8 e doc_9) presentano livelli di gradimento elevati (superiori a 75 punti) e sostanzialmente prossimi a quelli di Dipartimento e di Ateneo (lo scarto tra i punteggi medi per il CdS L18 e i punteggi medi a livello di Dipartimento o di Ateneo non eccedono +/- 3 punti).
Nella sezione dedicata all’insegnamento, i quesiti riguardanti l’adeguatezza delle conoscenze preliminari per la comprensione degli argomenti trattati negli insegnamenti (ins1) e del carico didattico rispetto ai crediti formativi assegnati (ins2) registrano dei punteggi più bassi (con scarti di 4-5 punti) rispetto a quelli di Ateneo, sia con riferimento alle valutazioni espresse dagli studenti frequentanti (ins1=67 vs 73 a livello di Ateneo; ins2=72 vs 77 a livello di Ateneo), sia rispetto alle valutazioni espresse dagli studenti non frequentanti (ins1=63 vs 67 a livello di Ateneo; ins2=68 vs 72 a livello di Ateneo). Da un’analisi più dettagliata emerge che le percentuali delle risposte positive (ossia le modalità di risposta "Decisamente sì" e "Più sì che no") attribuite dagli studenti per il quesito ins1 sono risultate pari al 75% per gli studenti frequentanti e al 72% per gli studenti non frequentanti; mentre per il quesito ins2 son risultate pari all’ 81% (nel caso di studenti frequentanti) e all’80% (nel caso di studenti non frequentanti).
Considerando anche i dati relativi agli anni accademici precedenti ( 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017), le percentuali di risposte positive relativamente ai quesiti ins1 ed ins2, registrano un andamento altalenante con valori che si attestano, per il quesito ins1, intorno ad un dato medio pari al 76% nel caso di studenti frequentanti e al 75% nel caso di non frequentanti; analogo andamento presenta il quesito ins2 con valori che oscillano intorno all’83% per i frequentanti e all’80% per i non frequentanti.
I questionari compilati dagli studenti frequentanti (pari a 2.497) riportano complessivamente 3.431 suggerimenti; tra questi quelli maggiormente segnalati risultano essere "alleggerire il carico didattico complessivo" suggerito nel 26,91% dei questionari degli studenti frequentanti (672 suggerimenti su 2.497 questionari) ed "aumentare le attività di supporto alla didattica" suggerito nel 25,35% dei questionari degli studenti frequentanti (633 suggerimenti su 2.497 questionari).
Analogamente, i questionari compilati dagli studenti non frequentanti (pari a 983) riportano 1.311 suggerimenti; tra questi quelli maggiormente segnalati risultano essere "alleggerire il carico didattico complessivo", suggerimento presente nel 29,91% dei questionari degli studenti non frequentanti (294 suggerimenti su 983 questionari compilati dagli studenti non frequentanti) e "migliorare la qualità del materiale didattico", suggerimento espresso nel 21,46% dei questionari degli studenti non frequentanti (211 suggerimenti su 983 questionari).

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
L'analisi dell'opinione dei laureati sul Corso di Laurea in Economia Aziendale (L-18) e sulla complessiva esperienza universitaria, rilevata mediante la compilazione del questionario ALMALAUREA (su dati 2018), fa emergere un livello di soddisfazione complessivamente buono.
Il numero di laureati che hanno compilato il predetto questionario è pari a 130, su un totale di 136, di cui il 55,9% rappresentato da uomini ed il 44,1% da donne.
Al pari dell'anno precedente, l'età media registrata alla laurea è pari a 24,1 anni; essa risulta leggermente inferiore alla media dei laureati dei corsi triennali dell’Ateneo, pari a 24,9 anni, e nettamente inferiore a quella generale dell'Ateneo, pari a 26,2 anni.
La provenienza geografica (residenza) dei laureati nel 2018 coincide in netta prevalenza con la sede degli studi nell'83,1% dei casi; il dato è superiore a quello rilevato lo scorso anno, pari al 76,4% dei casi. Sempre con riferimento al 2018, tale dato risulta superiore anche a quello rilevato per i laureati dei corsi triennali dell’Ateneo salentino (68,6%) e a quello complessivo di Ateneo (69,4% dei casi). Degna di rilievo è la percentuale di laureati provenienti dall'estero che, rispetto ad un valore pari a zero nello scorso anno (2017), si attesta allo 0,7%, risultando maggiore rispetto allo 0,2% registrato nelle lauree triennali di Ateneo e dello 0,1% rilevato per tutti i corsi di studio dell’Ateneo.
Le principali scuole superiori di provenienza dei laureati si confermano, anche nel 2018, i licei scientifici (con un percentuale di 42,6%) ed i tecnici economici (con una percentuale di 39,7%); contrariamente al precedente anno, una percentuale, seppure ancora minima, pari allo 0,7%, proviene anche dalle scuole professionali. Il voto medio del diploma di scuola superiore dei laureati si riduce leggermente, passando dal 84,4 (su 100) del 2017 all'83,8 (su 100) nel 2018.
Al pari del 2017, i laureati dichiarano di aver scelto il corso di laurea L-18 principalmente per fattori culturali e professionalizzanti (56,9%). Con riferimento alla regolarità negli studi, degno di nota è l'incremento della percentuale di laureati in corso, che nel 2018 ha raggiunto il 40,4% rispetto al 34,8% del precedente anno. A tal riguardo, si consideri che nel 2018, una quota consistente di laureati ha frequentato regolarmente gli insegnamenti (64,6% rispetto al 58,6% del 2017) ed ha svolto un periodo di studio o la propria tesi di laurea all'estero (34,6% rispetto al 16,3% dello scorso anno), ciò a parità di tempi di redazione del lavoro finale rispetto all'anno precedente (2,8 mesi).
Nel 2018, il giudizio positivo complessivo dei laureati sull'esperienza universitaria si attesta all'82,3% (considerando la somma delle modalità di risposta "decisamente si" e "più si che no"); il dato risulta inferiore rispetto a quanto rilevato nelle lauree triennali di Ateneo (90,1%) e a livello generale di Ateneo (91,3%).
L'80% dei laureati nel 2018 (contro l'82% dello scorso anno) esprime un giudizio positivo (considerando la somma delle opzioni di risposta "decisamente si" e "più si che no") sui rapporti con i docenti; analogamente, il 91,6% dei laureati nel 2018 (contro il 96,6% dello scorso anno) esprime un giudizio positivo sui rapporti tra studenti. Tali percentuali si collocano leggermente al di sotto di quelle espresse per i corsi di laurea triennali di Ateneo (pari a 89,2% per il rapporto con il corpo docente e pari a 93,2% per il rapporto tra studenti).
Con riferimento alle aule a disposizione per le attività del corso di studio L-18, si riscontra una valutazione soddisfacente nel 73,9% dei laureati (considerando la somma delle opzioni di risposta "sempre o quasi sempre adeguate" e "spesso adeguate"); il dato è in calo rispetto all'anno precedente (81%), ma risulta nettamente superiore rispetto al dato riferito ai corsi di laurea triennali di Ateneo (56,9%) ed al dato complessivo di Ateneo (64,4%). Al contrario, per le attrezzature informatiche, si registra un livello di gradimento tendenzialmente in aumento: nel 2018, il 46,2% dei laureati ritiene le postazioni informatiche "in numero adeguato", rispetto al 39,2% dei laureati nel 2017. E' opportuno tuttavia evidenziare che il livello di soddisfazione dei corsi di laurea triennali e di Ateneo per tali aspetti risultano significativamente al di sotto di quello del corso di studio L-18 (rispettivamente pari al 36,5% ed al 39%).
Per quanto concerne l'organizzazione della Biblioteca (prestito/consultazione, orari di apertura, ecc.) si rilevano giudizi decisamente o abbastanza positivi per la quasi totalità dei laureati (90,9% dei laureati). Tale percentuale si assesta, in termini assoluti, su livelli leggermente inferiori a quelli dello scorso anno (94,5%).
Il carico di studio degli insegnamenti rispetto alla durata del corso è ritenuto adeguato dal 74,6% dei laureati: in dettaglio, il 20% risponde "decisamente si" ed 54,6% risponde "più si che no"; il dato è leggermente superiore a quello dello scorso anno (73,5%), ma è al di sotto della performance dei corsi di laurea triennali di Ateneo e di quella generale di Ateneo (rispettivamente pari a 80,7% e ad 81,8%).
Infine, si rileva che il 63,1% dei laureati ha dichiarato che si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso di laurea L-18 dell'Ateneo salentino; si sottolinea che il dato, in linea con quello rilevato per corsi di laurea triennali di Ateneo (64,8%), è in calo rispetto al 2017 (67,2%) e al dato di Ateneo relativo allo stesso anno 2018 (68,5%).

Opinioni dei laureati
La laurea in Economia aziendale costituisce un'ottima base per completare la formazione universitaria in lauree magistrali, master o altri corsi di secondo livello aventi quali obiettivi l'approfondimento di temi economici anche con particolare riguardo a specifiche branche e ambiti settoriali.
Durante il percorso formativo universitario, ogni studente può migliorare la propria capacità di apprendimento anche attraverso l'attività di tutoraggio su argomenti di base, rivedendo criticamente il proprio metodo di studio per adeguarlo alle modalità richieste dal corso di laurea in Economia Aziendale.
Le capacità di apprendimento richieste sono sviluppate, oltre che con le tradizionali formule didattiche, anche tramite creazione di gruppi di lavoro e partecipazione attiva a seminari specifici, che prevedono interventi diretti di rappresentanti del mondo del lavoro ed accademici nazionali ed internazionali.
I risultati attesi sono verificati attraverso prove intermedie organizzate durante lo svolgimento dei corsi, verifiche dell'apprendimento in forma scritta o orale,presentazioni e discussioni in aula su tematiche specifiche da parte dei gruppi di lavoro.
Il corso di studio in Economia aziendale si inserisce, nel rispetto delle esigenze delle professioni e del mondo imprenditoriale, sulla scia della tradizione formativa e scientifica della ex Facoltà di Economia (ora Dipartimento di Scienze dell'Economia), con particolare riferimento alla componente economico-aziendale. Il corso prevede i primi due anni comuni che danno le conoscenze teoriche e di base negli ambiti aziendale, economico, matematico-statistico e giuridico ed un terzo anno che prevede l'articolazione in tre curricula. Il primo, denominato Manageriale, prevede discipline finalizzate a formare laureati in grado di supportare le decisioni di governo delle aziende; il secondo, denominato Professionale, pone l'attenzione su discipline specialistiche connesse a campi di intervento propri delle professioni economico-contabili; il terzo, denominato Sviluppo territoriale, è finalizzato alla amministrazione in termini di pianificazione e gestione delle risorse territoriali. In particolare, il Corso di Studio in Economia Aziendale è progettato per formare laureati in possesso sia delle conoscenze teoriche di analisi e di interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche aziendali, ma anche delle capacità di applicare tali conoscenze per la soluzione di problemi aziendali nei differenti settori di attività economica (manifatturiero, commerciale, dei servizi e della pubblica amministrazione).
L'offerta formativa del CdS in Economia Aziendale è integrata da una serie di altre attività (tirocini, seminari, presentazione di casi aziendali) rivolte agli studenti, i quali possono avvalersi durante il loro percorso formativo di un corpo docente altamente qualificato, dinamico e sempre disponibile al supporto didattico.


Il corso si prefigge di formare laureati capaci di supportare l'azione di governo delle aziende considerandole nei loro contesti ed ambiti operativi. Tale obiettivo naturalmente prevede, oltre all'apprendimento di elementi conoscitivi di base, l'approfondita conoscenza dei singoli processi gestionali (produzione, rilevazione, commercializzazione, controllo, ecc.) tramite lo studio di discipline dell'area economico-aziendale, economica, giuridica e matematico-statistica. Tali ambiti scientifici si declinano in attività formative articolate con modalità coerenti con il predetto obiettivo generale. In particolare, alle tradizionali modalità didattiche si affiancano metodologie formative (tipo analisi dei casi, testimonianze, ricerche, gruppi di lavoro, problem solving, ecc.) utili a stimolare allo studente la propensione all'interpretazione critica ed alla soluzione delle problematiche che si manifestano nelle aziende. Il corso, inoltre, consente l'acquisizione delle competenze utili per l'accesso alla professione di esperto contabile, nonché quelle utili per lo svolgimento dell'attività di revisione legale dei conti.

La prova finale, per il conseguimento del titolo di studio, consiste nella redazione di un elaborato scritto che affronta in maniera puntuale il tema definito al momento dell'assegnazione della tesi dal relatore tramite:
- l'analisi della letteratura pertinente;
- la ricerca e rielaborazione di casi pratici.
Tramite l'elaborato, il candidato deve dimostrare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità previste dagli obiettivi formativi specifici del corso.
La valutazione conclusiva tiene conto anche dell'intera carriera dello studente durante il percorso formativo, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni riportate negli esami di profitto e dello svolgimento di periodi formativi all'estero.
La prova finale, per il conseguimento del titolo di studio, consiste nella redazione di un elaborato scritto che affronta in maniera puntuale il tema definito al momento dell'assegnazione della tesi dal relatore tramite:
- l'analisi della letteratura pertinente;
- la ricerca e rielaborazione di casi pratici.
Tramite l'elaborato, il candidato deve dimostrare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità previste dagli obiettivi formativi specifici del corso.
La valutazione conclusiva tiene conto anche dell'intera carriera dello studente durante il percorso formativo, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni riportate negli esami di profitto e dello svolgimento di periodi formativi all'estero.
Il candidato è tenuto a concordare per tempo con il relatore l'argomento su cui verterà la prova finale, depositando la domanda di tesi e la relativa documentazione almeno 3 mesi prima della laurea presso l'Ufficio Area Didattica del Dipartimento di Scienze dell'Economia.
La valutazione dell'elaborato della Laurea Triennale avviene in camera di consiglio da parte della Commissione nominata dal Presidente del Consiglio Didattico, con successiva comunicazione del risultato in una seduta pubblica.
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono richiesti, inoltre, un appropriato metodo di studio, opportune capacità logico- deduttive e logico-verbali, nonché basilari conoscenze di lingua inglese e di matematica. Dette capacità e conoscenze saranno verificate tramite idonei test di accesso.

La prova verterà su conoscenze di logica, inglese, cultura generale e matematica sulla base dei programmi della Scuola Secondaria.

Gli obblighi formativi aggiuntivi potranno essere assegnati solo sul settore scientifico-disciplinare SECS-S/06 - Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, secondo i criteri definiti nel bando per l'accesso ai corsi di studio della Facoltà di Economia.

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Sono richiesti, inoltre, un appropriato metodo di studio, opportune capacità logico-deduttive e logico-verbali, nonché basilari conoscenze di lingua inglese e di matematica. Dette capacità e conoscenze saranno verificate tramite un test di accesso.
Il test verterà su conoscenze di logica, inglese, cultura generale e matematica sulla base dei programmi della Scuola Secondaria Superiore. Il test di accesso si svolgerà nel mese di settembre. Il test è unico per tutti coloro che intendono iscriversi ad uno dei tre Corsi di Studio triennali offerti dal Dipartimento di Scienze dell'Economia nelle classi L-18 e L-33. Allo Studente sarà richiesto di esprimere una opzione all'atto della preiscrizione, in merito all'ordine di preferenza di iscrizione ai tre Corsi di Studio triennali offerti, considerato che le graduatorie prevedranno l'accesso sino al raggiungimento delle unità previste per ciascun corso. Nel caso di mancata indicazione, lo Studente verrà inserito nella graduatoria del Corso di Studio con capienza disponibile.
La prova avrà valore selettivo e concorrerà al punteggio complessivo d'ammissione. Le informazioni riguardanti i contenuti, la tipologia, le scadenze e le modalità di iscrizione e di svolgimento della prova sono contenute nel bando di accesso pubblicato annualmente sul sito web di Ateneo.
In base ai risultati del test di accesso potranno essere assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi solo nel settore scientifico-disciplinare SECS-S/06 "Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie", che dovranno necessariamente essere colmati entro il primo anno, secondo quanto verrà stabilito dal Consiglio Didattico.
Gli studenti che partecipano al progetto To Be – Best Choice…Best Performance potranno effettuare il test di accesso anticipatamente, nel mese di aprile, e dovranno immatricolarsi entro i termini indicati dal bando di accesso allo stesso Progetto To Be.
La graduatoria è unica, sia per gli studenti del progetto To Be – Best Choice…Best Performance, sia per gli studenti che effettuano il test a settembre.

Profilo

profilo a) esperto a supporto dell'azione di management; profilo b) professionista

Funzioni

Profilo a) Coadiuva il management delle imprese e/o delle Istituzioni locali nell'azione di governo delle predette organizzazioni. Operativamente, la figura di che trattasi può considerarsi collocabile nell'ambito dei "quadri" così come previsto dalla normativa in materia.
Profilo b) Previo superamento dell'esame di abilitazione professionale, il laureato in economia aziendale può svolgere la professione contabile così come previsto dal vigente ordinamento.

Competenze

Il laureato in Economia Aziendale, grazie alle conoscenze ottenute in seguito allo studio di discipline dell'area economico-aziendale, giuridica, matematico-statistica e della lingua inglese, è in grado di supportare l'azione di governo delle aziende, considerandole nei loro contesti ed ambiti operativi, anche in ambito internazionale.
La preparazione in materie contabili e giuridche consente, altresì, di operare quale libero professionista.

Sbocco

Inserimento nel mondo imprenditoriale e delle amministrazioni pubbliche.
Libera professione di Esperto contabile

Piano di studi

MANAGERIALE

DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)

12 crediti - Obbligatorio

GEOGRAFIA ECONOMICA (M-GGR/02)

8 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

10 crediti - Obbligatorio

MACROECONOMIA (SECS-P/01)

8 crediti - Obbligatorio

MATEMATICA FINANZIARIA (SECS-S/06)

8 crediti - Obbligatorio

ECONOMIA INDUSTRIALE (SECS-P/01)

6 crediti - Obbligatorio

IDONEITA' DI INFORMATICA (ING-INF/05)

4 crediti - Obbligatorio

LAVORO FINALE (PROFIN_S)

4 crediti - Obbligatorio

MARKETING (SECS-P/08)

8 crediti - Obbligatorio

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (SECS-P/10)

6 crediti - Non obbligatorio

SCIENZA DELLE FINANZE (SECS-P/03)

6 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio

PROFESSIONALE

DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)

12 crediti - Obbligatorio

GEOGRAFIA ECONOMICA (M-GGR/02)

8 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

10 crediti - Obbligatorio

MACROECONOMIA (SECS-P/01)

8 crediti - Obbligatorio

MATEMATICA FINANZIARIA (SECS-S/06)

8 crediti - Obbligatorio

DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)

8 crediti - Obbligatorio

IDONEITA' DI INFORMATICA (ING-INF/05)

4 crediti - Obbligatorio

LAVORO FINALE (PROFIN_S)

4 crediti - Obbligatorio

RAGIONERIA PROFESSIONALE (SECS-P/07)

6 crediti - Obbligatorio

REVISIONE AZIENDALE (SECS-P/07)

6 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio

SVILUPPO TERRITORIALE

DIRITTO COMMERCIALE (IUS/04)

12 crediti - Obbligatorio

GEOGRAFIA ECONOMICA (M-GGR/02)

8 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

10 crediti - Obbligatorio

MACROECONOMIA (SECS-P/01)

8 crediti - Obbligatorio

MATEMATICA FINANZIARIA (SECS-S/06)

8 crediti - Obbligatorio

BANCHE IMPRESA E TERRITORIO (SECS-P/11)

6 crediti - Non obbligatorio

ECONOMIA DELLO SVILUPPO (SECS-P/01)

6 crediti - Obbligatorio

IDONEITA' DI INFORMATICA (ING-INF/05)

4 crediti - Obbligatorio

LAVORO FINALE (PROFIN_S)

4 crediti - Obbligatorio

MARKETING TURISTICO (SECS-P/08)

8 crediti - Obbligatorio

RISORSE E SOSTENIBILITA' (SECS-P/13)

6 crediti - Non obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio