LINGUISTICA GENERALE

Insegnamento
LINGUISTICA GENERALE
Insegnamento in inglese
General Linguistics
Settore disciplinare
L-LIN/01
Corso di studi di riferimento
LETTERE MODERNE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
DE MASI Salvatore

Descrizione dell'insegnamento

Aver acquisito le conoscenze di base della Linguistica generale. Tale requisito si considera posseduto dagli studenti che abbiano assolto l’obbligo relativo all’acquisizione di     almeno 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/12 o L-LIN/01, sostenendo un esame del settore L-LIN/01 per almeno 6 CFU. Negli altri casi, lo studente può integrare o adeguare le proprie conoscenze preliminari grazie allo studio personale di un manuale di introduzione alla Linguistica Generale come:

Altro manuale da concordare col docente.

Il corso si propone di far acquisire agli studenti della laurea magistrale conoscenze avanzate sullo studio del significato, nella duplice prospettiva semantica e pragmatica. I due aspetti saranno messi in relazione con due discipline sorte, nella Grecia classica, all’interno delle riflessioni sul linguaggio: la logica e la retorica. Nel corso dei secoli, tali discipline hanno assunto una propria fisionomia autonoma, ma gli studi più recenti mostrano la vitalità delle connessioni con il loro campo di origine.

  • Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno le conoscenze disciplinari di base relative ai concetti e ai metodi della Logica formale e della Retorica, e saranno guidati alla comprensione del loro potere esplicativo nei riguardi, rispettivamente, dello studio del significato come parte di un processo inferenziale di tipo deduttivo-dimostrativo e di un processo inferenziale di tipo induttivo-argomentativo. Gli studenti, quindi affineranno le loro competenze nell'area dei linguaggi in cooperazione con altre discipline impartite nel Corso di Studio, quali Sociologia della scrittura giornalistica, Teoria dei segni e del linguaggio, Informatica. In questo modo, la disciplina contribuirà alla realizzazione degli obiettivi formativi del Corso di Laurea, i quali prevedono che lo studente “Nell’ambito delle scienze del linguaggio, svilupperà conoscenze logiche, pragmatiche e retoriche per lo studio e produzione di strutture argomentative sia nel campo testuale che in quello iconico”. Le competenze acquisite si collocano in un’area di evidente interdisciplinarità, fornendo un terreno comune allo studio delle discipline del linguaggio, ma anche di teorie giuridiche nelle quali vengano affrontati temi quali la prova e la causalità.

 

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Le conoscenze acquisite consentiranno di valutare e analizzare, dal punto di vista della coerenza logico-semantica e della efficacia retorico-argomentativa, la propria produzione linguistica e quella di personaggi pubblici e soggetti istituzionali. In particolare, gli studenti potranno: 1) tradurre in forma logica brevi testi formulati in linguaggio naturale; 2) sottoporre ad analisi formale gli enunciati così tradotti; 3) migliorare la capacità di riflessione metalinguistica e di comprensione delle difficoltà nell'affrontare l’analisi scientifica delle lingue naturali. Tutto ciò contribuirà al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS, secondo i quali “lo studente sarà stimolato a produrre varie tipologie testuali finalizzate alla comunicazione sia in ambito burocratico, utilizzando le competenze acquisite con le discipline giuridiche, sia in ambito pubblicitario, utilizzando le competenze acquisite con le discipline semiotico-linguistiche e informatiche”.

 

  • Autonomia di giudizio

Lo studente dovrà:

  • essere in grado di formulare opinioni e valutazioni sulla coerenza e sulla efficacia comunicativa di testi propri o di altri soggetti;
  • scegliere gli strumenti, logici o retorici, più appropriati per analizzare testi comunicativi;
  • saper pensare in modo astratto.

 

  • Abilità comunicative

Saper presentare brevemente temi trattati a lezione; saper argomentare con chiarezza ed in modo ragionato, anche per iscritto, su aspetti disciplinari rilevanti sul piano teorico e metodologico usando una terminologia appropriata.

 

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, gli studenti acquisiranno gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle competenze metalinguistiche, soprattutto in relazione ai livelli di analisi considerati durante le lezioni. Sapranno compiere una selezione adeguata delle risorse bibliografiche per approfondimenti tematici personali. La trasversalità dei contenuti proposti fornirà una più adeguata concezione dei rapporti interdisciplinari tra le materie di studio.

Lezione frontale, in italiano, con discussione di nozioni disciplinari e riflessione su casi di studio, coinvolgendo gli studenti, anche per brevi presentazioni di problemi trattati nelle lezioni precedenti. Sono previsti momenti di autoverifica della comprensione degli argomenti affrontati attraverso esercitazioni mirate e approfondimenti tematici. Quando sarà necessario, verranno utilizzati strumenti informatici di presentazione.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Per la valutazione sono previste, per tutti gli studenti, due diverse prove:

a)  prova scritta consistente in un gruppo di esercizi sulla valutazione di sillogismi validi e invalidi, sulla logica proposizionale e sulla costruzione di prove formali di validità;

b)  prova orale sulla pragmatica, le sue relazioni con la retorica e l’inferenza per induzione e abduzione.

 

Gli studenti frequentanti potranno sostenere la prima prova alla conclusione delle lezioni e la seconda nei giorni fissati per gli appelli; i non frequentanti sosterranno le due prove in un’unica giornata.

 

L’esame, nelle due modalità, verificherà:

-    la conoscenza dei metodi logici di dimostrazione e il loro nesso con gli aspetti semantici del significato;

-    la capacità di applicare le regole di inferenza a schemi di ragionamento;

-    la capacità di tradurre in forma logica brevi testi in linguaggio ordinario;

-    la conoscenza della Retorica nelle sue relazioni con la Pragmatica del linguaggio;

-    la conoscenza dei metodi dell’inferenza pragmatica (identificazione delle presupposizioni e implicature conversazionali) e della teoria degli atti linguistici;

-    la capacità di applicare le conoscenze apprese all’analisi di testi condotta con strumenti logici e retorici;

-           l’acquisizione di una corretta terminologia tecnica relativa alla disciplina

CORSI MAGISTRALI

Martedì 28 maggio ore 9:30 Edificio Codacci-Pisanelli studio 12

Martedì 26 giugno ore 9:30 Edificio Codacci-Pisanelli studio 12

Martedì 16 luglio ore 9:30 Edificio Codacci-Pisanelli studio 12

Gli studenti, frequentanti e non freuentanti, possono utilizzare il ricevimento per superare eventuali difficoltà

 

La commissione d'esame è così costituita:

Prof. Salvatore De Masi             Presidente

Prof.ssa Immacolata Tempesta  Componente

Dott.ssa Francesca Diviggiano  Componente

Dott.ssa Annarita Calogiuri       Supplente

Il corso si articola in due parti di trenta ore ciascuna. Nella prima parte saranno presentate le nozioni di base della logica proposizionale e la versione aristotelica della teoria dei predicati. Si presterà particolare attenzione alle differenze tra la logica formale e la logica del linguaggio naturale (connettivi non verofunzionali, ambiguità e indeterminatezza). Più in dettaglio, saranno affrontati i seguenti temi:

-    Le proposizioni categoriche;

 -   Interpretazione degli indefiniti con i diagrammi di Venn;

-    I sillogismi categorici;

-    Argomenti nel linguaggio ordinario;

-    La logica simbolica;

-    La deduzione;

Nella seconda parte, si partirà dalla presentazione della Teoria dell’argomentazione, nella rilettura di Aristotele proposta da Chaïm Perelman e Lucie Olbrechts-Tyteca, per mostrare i suoi legami con le teorie pragmatiche di Austin e Grice. In particolare, si affronteranno i seguenti argomenti:

-    La Retorica: Aristotele, Cicerone e Quintiliano;

-    Gli argomenti quasi-logici;

-    Induzione e abduzione

-    Gli atti linguistici

-    L’inferenza pragmatica: Presupposizione e implicature conversazionali;

-    Logica, Retorica e Pragmatica nell’interpretazione della favola del Lupo e l’Agnello.

F. Venier, Il potere del discorso. Retorica e pragmatica linguistica, Carocci;

I. M. Copi – C. Cohen, Introduzione alla logica, Il Mulino, pp. 219-424

C. Perelman – L. Olbrechts-Tyteca,Trattato dell’argomentazione, Einaudi, pp. 203-274;

S. De Masi, Superior stabat lupus. Allegoria e analisi sociale, in V. L. Castrignanò – F. De Blasi – M. Maggiore (a cura di), «In principio fuit textus», Franco Cesati Editore, pp. 627-650.

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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