CHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA

Insegnamento
CHIMICA PER L'ARCHEOLOGIA
Insegnamento in inglese
CHEMISTRY FOR ARCHAEOLOGY
Settore disciplinare
CHIM/01
Corso di studi di riferimento
BENI CULTURALI
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 72.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
ARCHEOLOGICO
Docente responsabile dell'erogazione
DE BENEDETTO Giuseppe, Egidio

Descrizione dell'insegnamento

Non vi sono propedeuticità per l'accesso a questo insegnamento. È auspicabile una conoscenza della chimica di base

Il corso si propone di rendere lo studente familiare con quegli aspetti della chimica analitica e della scienza dei materiali che sono più applicabili nello studio di oggetti archeologici e nella conservazione del loro contenuto informativo. Ha lo scopo di introdurre lo studente alla chimica di alcune delle materie prime impiegate e dei processi chimici utilizzati nella fabbricazione di manufatti archeologici. Il corso discuterà i modi in cui gli artefatti archeologici e culturali possono essere analizzati per fornire informazioni sulla tecnologia della loro fabbricazione e la loro provenienza. Il corso mira anche a promuovere la consapevolezza del fatto che la comprensione della natura degli oggetti archeologici, i tipi di informazioni che potenzialmente contengono e i processi con cui cambiano nel tempo è fondamentale per la conservazione consapevole del loro contenuto informativo.

Il corso è introduttivo e non presuppone conoscenze pregresse di chimica. Si sottolinea che la copertura del corso è ampia. Per questioni di tempo non sarà possibile approfondire tutti gli argomenti, alcuni saranno trattati sommariamente. Per tale ragione le lezioni tenderanno a concentrarsi sulla chimica dei materiali archeologici inorganici

Al completamento con successo di questo corso uno studente dovrebbe capire come gli studi chimico-analitici forniscono dati rilevanti per

•l’identificazione della natura e composizione dei materiali archeologici,

•l’identificazione della provenienza di alcuni tipi di artefatti,

•l’identificazione delle tecniche di produzione di alcuni tipi di artefatti,

•lo studio dell'alterazione e del deterioramento di oggetti archeologici

•la conservazione di oggetti archeologici.

Al completamento con successo di questo corso uno studente dovrebbe:

•avere familiarità con i principi chimici relativi all'archeologia e alla conservazione;

•avere una panoramica degli usi della chimica nell'analisi e conservazione dei manufatti archeologici;

•essere in grado di valutare la rilevanza e l'applicabilità dei vari metodi di chimica analitica sulla ricerca archeologica;

•aver migliorato la capacità di valutare criticamente e sintetizzare il materiale raccolto dalla letteratura.

 

Fornire i principi basilari della chimica analitica indispensabili per affrontare le discipline chimiche del corso di laurea. Fondamenti delle principali tecniche analitiche e relative applicazioni.

Alla fine del corso, anche grazie ai casi studio che saranno discussi durante le lezioni, saranno acquisite alcune competenze trasversali come:

– capacità di risolvere problemi (applicare in una situazione reale quanto appreso)

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di valutare criticamente e sintetizzare il materiale raccolto dalla letteratura

– capacità di lavorare in gruppo (sapersi coordinare con altri integrandone le competenze).

Didattica frontale ed esercitazioni

Il corso sarà valutato sulla base di due elementi. Il primo (60% del punteggio finale) sarà una serie di brevi domande che coprono le tematiche del corso. Il secondo (40% del punteggio finale) può essere una revisione aggiornata di alcuni aspetti delle tematiche del corso o un tema con un titolo concordato sempre relativo agli argomenti del corso. Gli studenti possono proporre dei titoli di loro interesse da svolgere dopo l'approvazione del docente. La lunghezza massima prevista è 3000 parole, non esiste una lunghezza minima, ma si dovrebbe dimostrare la conoscenza e la comprensione degli aspetti rilevanti, anche se si sceglie di non discuterli nel dettaglio. Nel conteggio delle parole non sono inclusi bibliografia, figure e tabelle.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

- 2 appelli(distanziati di 15 giorni) dal 20 gennaio al 21 febbraio 2020

29 gennaio 2020

19 febbraio 2020

 

- 1 appello dal 9 al 13 marzo 2020(riservato ai laureandi della Sessione straordinaria e Studenti fuori corso)

11 marzo 2020

 

- 1 appello dal 14 al 22 aprile 2020(ad eccezione dei corsi di insegnamento erogati nel II semestre a.a. 2019/20)

21 aprile 2020

 

- 1 appello dal 1 al 5 giugno 2020(riservato ai laureandi della Sessione estiva e Studenti fuori corso)

4 giugno 2020

 

- 3 appelli (distanziati di 15 giorni) dal 8 giugno al 31 luglio

10 giugno 2020

01 luglio 2020

22 luglio 2020

 

- 1 appello dal 1 al 22 settembre 2020

9 settembre 2020

Ruolo della chimica in archeologia

Concetti di chimica analitica

Campionamento

Aspetti dell'analisi chimica applicabili ai manufatti antichi

Aspetti della chimica utili in archeologia e conservazione

Stati della materia e cambiamenti di stato

Struttura atomica

Radiazione elettromagnetica

La tavola periodica

Legame chimico

Analisi elementare

Analisi molecolare

Analisi strutturale

Chimica in soluzione, pH

Reazioni chimiche

Combustione, ossidazione, riduzione

Chimica di ceramiche, cementi, vetri, metalli

Pirotecnologia

Chimica dei materiali organici

Ricerca bibliografica

GOFFER, Z., 2007, Archaeological chemistry, Chichester, John Wiley.

POLLARD, A.M. & HERON, C., 1996, Archaeological chemistry, Cambridge: Royal Society of Chemistry.

POLLARD, M., BATT,C., STERN,B. & YOUNG, S.M.M., 2007, Analytical chemistry in archaeology, Cambridge.

WEINER, S., Microarchaeology – Beyond the visible archaeological record, 2010, Cambridge University Press

ARTIOLI, G, Scientific Methods and Cultural Heritage, 2010, Oxford University Press

 

Riviste: Heritage Science; Archaeometry; Journal of Archaeological Science; Journal of Cultural Heritage; Studies in Conservation; Journal of Archaeological Science: Reports.

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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