BIOARCHEOLOGIA

Insegnamento
BIOARCHEOLOGIA
Insegnamento in inglese
BIOARCHAEOLOGY
Settore disciplinare
L-ANT/10
Corso di studi di riferimento
BENI CULTURALI
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 72.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
ARCHEOLOGICO
Docente responsabile dell'erogazione
MINNITI CLAUDIA

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale delle scienze naturali (livello scolastico) e delle problematiche dello scavo archeologico. E’ auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Inoltre è auspicabile anche la conoscenza delle essenziali forme di periodizzazione cronologica antica e moderna, la conoscenza del quadro geografico del mondo antico, la conoscenza elementare delle vicende storiche e delle società antiche..

Il corso si propone di definire il concetto di bioarcheologia e di fornire le metodologie necessarie ad un approccio integrato allo studio dei resti bioarcheologici associati all'uomo negli scavi archeologici, con un approfondimento tematico sugli aspetti più prettamente “archeozoologici”.

Il corso mira a dare una conoscenza basilare dell’utilizzazione dei resti bioarcheologici per la ricerca archeologica; all’acquisizione di nozioni sulla storia dell’alimentazione dalla Preistoria ad oggi.

Lo studente inoltre, alla fine del corso, avrà acquisito le seguenti competenze trasversali:

– capacità di analizzare e sintetizzare le informazioni (acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti da diverse fonti)

– capacità di formulare giudizi in autonomia (interpretare le informazioni con senso critico e decidere di conseguenza)

– capacità di apprendere in maniera continuativa (saper riconoscere le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze)

– capacità di comunicare efficacemente (trasmettere idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore)

– capacità di sviluppare idee, progettarne e organizzarne la realizzazione.

- Lezioni frontali per un totale di 72 ore. La frequenza è vivamente consigliata e si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni.

La valutazione del corso si esplica attraverso un esame orale finale.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nella tabella dettagliata del Syllabus dell’insegnamento.

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e della padronanza dei temi approfonditi a lezione e in base all’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati per il corso. Elementi di valutazione complementari saranno la proprietà di espressione, la capacità critica di argomentare le proprie tesi.

La frequenza ai corsi costituirà elemento di apprezzamento della valutazione dello studente, anche in termini di incremento del voto di media.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date indicative degli appelli (in attesa di approvazione del Calendario didattico di Facoltà):

 

VOL 1: 5 febbraio 2020; 19 febbraio 2020

VOL 3: 26 maggio 2020; 8 giugno 2020

VOL 4: 16 giugno 2020; 14 luglio 2020

VOL 5: 29 settembre 2020

VOL 6: 13 ottobre 2020

VOL 7: 15 dicembre 2020

Gli studenti possono essere ricevuti dopo le lezioni o nei giorni lunedi'-mercoledi' in orario da concordare con il docente.

Bioarcheologia: definizione del concetto di bioarcheologia. Relazione con le altre discipline. Materiali di studio. Metodi di scavo, rilievo e recupero dei resti bioarcheologici. Approccio integrato allo studio e alla intepretazione dei resti vegetali e animali: il rapporto tra paesaggi "domestici” e “selvatici”; il rapporto con il clima, il contesto ambientale, ed i sistemi sociali ed economici; l'organizzazione dello spazio domestico, del lavoro; il rituale.

Archeozoologia: breve storia degli studi di archeozoologia; la determinazione: cenni di anatomia comparata delle principali specie domestiche e selvatiche. Le collezioni di confronto. Altre tecniche di determinazione. Metodi di discriminazione tra domestici e selvatici. La stima dell’età e del sesso: metodi di stima dell’età di morte tramite la dentizione e la saldatura delle ossa lunghe. Determinazione del sesso attraverso i criteri morfologici e biometrici. La stagionalità. Cenni sulle più frequenti patologie ossee. La quantificazione: calcolo del numero di resti (NR) e del relativo numero minimo di individui (NMI). La biometria: metodi di studio e obiettivi. Tafonomia: fattori di dispersione, frammentazione, dislocazione e conservazione dei resti bioarcheologici. Tracce di origine antropica e naturale. La lavorazione dell’osso, palco e avorio.

De Grossi Mazzorin J. 2008, Archeozoologia. Lo studio dei resti animali in archeologia, Laterza, Bari.

Pallecchi S. 2008, Archeologia delle tracce, Carocci, Roma.

Manacorda D. 2008, Lezioni di Archeologia, Editori Laterza.

Per gli studenti non frequentanti, ai testi di studio indicati si aggiungeranno altre letture da concordare con il docente.

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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