RASSEGNA STAMPA

Report: Università del Salento 

Indice degli articoli

Sezione: Università del Salento

A Palazzo la presentazione del libro "Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani" di Nora Arissian

"Bari Today" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Abstract: a comprendere i motivi della strage e a ricostruire i piani della "soluzione finale" orditi dai turchi per l' eliminazione del popolo armeno. A curare la pubblicazione Kegham J. Boloyan , armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba all' Università del Salento. All' incontro di domani, oltre

Tasse, studenti a difesa dei ceti medi

"Corriere di Bologna" del 20-04-2018
Bologna
Pagina: 5

Argomenti: Università del Salento
Sottotitolo: Il Consiglio chiede minori aumenti tra 45.000 e 60.000 euro. Martedì l' ok definitivo

Abstract: , Torino, Firenze e Napoli fanno pagare 100, mentre Venezia e alcuni atenei della Puglia, come UniSalento e UniBari sono a 50 euro». Il Consiglio degli studenti propone inoltre esenzioni per chi ha avuto un figlio nel corso dell' anno e per chi è in debito solo della tesi, «per incentivare le tesi

Minerva Il Giardino cerca il top

di Rosanna Gentile
"Il Mattino (ed. Salerno)" del 20-04-2018
Pagina: 32

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: Turismo green
Sottotitolo: È nella classifica dei dieci Parchi più belli d' Italia. Gara sul web per il primato

Abstract: . Curato dal botanico Luciano Mauro, il sito salernitano potrebbe adesso essere incoronato il più bello d' Italia. In attesa della finale, che si giocherà entro l' estate, la giuria composta da sei esperti di settore come Vincenzo Cazzato docente dell' Università del Salento per anni coordinatore

Protocollo d' intesa con il Salento nel segno di Rosso di San Secondo

"Il Tirreno (ed. Viareggio)" del 20-04-2018
VIAREGGIO
Pagina: 18

Argomenti: Università del Salento

Abstract: Protocollo d' intesa con il Salento nel segno di Rosso di San Secondo CAMAIORE L' amministrazione di Camaiore ha stabilito un protocollo d' intesa con il dipartimento di studi umanistici dell' università del Salento per avviare una campagna di studi sul materiale d' archivio che Rosso di San

Agnes Heller: che paradosso questa Europa priva di identità

"La Gazzetta del Mezzogiorno" del 20-04-2018
Pagina: 28-29

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: CERIMONIA A LECCE L' INTELLETTUALE, 89 ANNI, HA DATO VITA A UN APPASSIONATO DIBATTITO CON DOCENTI E STUDENTI
Sottotitolo: Alla filosofa ungherese il sigillo dell' Università del Salento

Abstract: Agnes Heller: che paradosso questa Europa priva di identità poranei. L' Università del Salento le ha conferito un sigillo quale riconoscimento «per la sua lunga carriera oltre che per il suo lavoro di costante richiamo ai valori politici dell' Europa democratica in un momento in cui vengono messi

«Certamen Ennianum» al Palmieri

"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 41

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: SCUOLA OGGI E DOMANI

Abstract: dalla sinergia tra il liceo "Palmieri di Lecce, l' Associazione italiana di Cultura classica - Delegazione "Quinto Ennio" di Lecce, l' Università del Salento, il Comune, la Provincia, la Regione ed altri enti ed istituzioni culturali del territorio. SCUOLA OGGI E DOMANI

Giornata ecologica e dibattito sulla Terra

"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 43

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: COPERTINO QUATTRO GIORNI DI CONFRONTI

Abstract: Leo; del presidente di Italia Nostra Sud Salento, Marcello Seclì e del rettore di Unisalento, Vincenzo Zara. Conduce, Lory Larva. Il 24, alle 18 presso la ex chiesa della Clarisse, convegno: "Il diritto alla Terra". Introduce Nicola Grasso (Unisalento); relazioni di Nicolangelo Barletti (redattore Pug

Il sigillo dell' ateneo salentino alla Lady dell' arte Cristiana Collu

"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 54

Argomenti: Università del Salento

Abstract: Il sigillo dell' ateneo salentino alla Lady dell' arte Cristiana Collu l Sarà oggi a Lecce Cristiana Collu, direttrice della Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma. Alle 10, nel palazzo del Rettorato, riceverà il sigillo dell' Università del Salento dalle mani del rettore

Il maiale «Orvi» nel libro di Circhetta

di GIOVANNI NUZZO
"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 55

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: ORTELLE PRESENTAZIONE DEL SAGGIO DEDICATO AL PRODOTTO TIPICO

Abstract: gli interventi di Augusto Carluccio, preside della facoltà veterinaria dell' Università di Teramo, di Salvatore Colazzo, Antonio Palmisano e Sergio Starace docenti nell' Università del Salento. Le conclusioni sono affidate allo stesso autore del libro. Seguirà la degustazione di prodotti tipici locali a cura

QUAESIVI ET NON INVENI (a Santa Rosa non c' è più neanche un' ape) - EDITORIALE DEL DIRETTORE - video

"LecceCronaca" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Abstract: panorami dei nostri mari. Da soli, in compagnia, per parlare con sè stessi, oppure con gli []I PARADOSSI DELL' EUROPA A LECCE GIOVEDI' 19(s.d.)_____Per il seminario permanente di politica, l' Unisalento presenta "Paradosso Europa", incontro con la filosofa Agnes Heller, giovedì 19 aprile, alle 12

20 aprile - Presentazione del volume Il Genocidio Armeno 1915" di Nora Arissian a Bari

"Puglia Live" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Abstract: J. Boloyan, armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba allUniversità del Salento. Allincontro di domani, oltre al professor Boloyan, interverranno lassessore alle Culture Silvio Maselli, il vicepresidente della cooperativa editoriale Radici Future Vito Antonio Loprieno, la poetessa Anna

Il Piano del Gal Terra d' Arneo

"Quotidiano di Puglia" del 20-04-2018
Pagina: 26

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: CAMPI SALENTINA

Abstract: , e dell' assessore alle Attività Produttive, Serena Vergari, previsti gli interventi di Cosimo Durante e Giosuè Olla Atzeni, rispettivamente presidente e direttore del Gal Terra d' Arneo, e di Stefano De Rubertis, direttore del Dipartimento di Economia dell' Università del Salento. CAMPI SALENTINA

«Odio e Stati nazione il paradosso europeo»

di GIORGIA SALICANDRO
"Quotidiano di Puglia" del 20-04-2018
Pagina: 31

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: La lezione di Agnes Heller
Sottotitolo: Ieri il seminario in Università con la filosofa ungherese autrice della teoria dei bisogni radicali

Abstract: e con l' emergere di nuovi rigurgiti d' odio per l' altro? Se ne è discusso ieri mattina all' Università del Salento, nello speciale seminario con Agnes Heller, filosofa ungherese nota in tutto il mondo per le sue teorie, autrice della teoria dei bisogni radicali come liberazione della soggettività nella vita

Sigillo anche per la direttrice della Galleria Nazionale

"Quotidiano di Puglia" del 20-04-2018
Pagina: 31

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: STAMATTINA CERIMONIA E LECTIO DOCTORALIS

Abstract: Sigillo anche per la direttrice della Galleria Nazionale Il Sigillo dell' Università del Salento sarà consegnato questa mattina dal rettore dell' Università del Salento anche alla dottoressa Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La cerimonia

Formazione politica, arrivano gli attestati

"Quotidiano di Puglia (ed. Taranto)" del 20-04-2018
Pagina: 21

Argomenti: Università del Salento
Occhiello: Manduria Lab, oggi ci sarà la consegna ai sessanta iscritti all' iniziativa

Abstract: e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali della politica, principi fondanti della buona amministrazione». A parlarne saranno il professor Marco Mancarella, docente di Informatica Giuridica e direttore dell' Osservatorio di Ricerca Modict dell' Università del Salento e il dottor Agostino Galeone

Rosario Coluccia, un linguista e il viaggio infinito nel cuore dell' Italiano

"quotidianodipuglia.it" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Abstract: che ancora ricopre in seno alle più autorevoli istituzioni di filologia italiane e internazionali, anche il titolo di "professore emerito" per aver insegnato più di vent' anni, fino al 2016, all' Università del Salento come ordinario di Linguistica Italiana. Questo ulteriore traguardo, in una carriera

Concorso "Parco Più Bello", selezionato anche il Giardino della Minerva

"Salerno Today" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Abstract: la nostra Penisola. Il Comitato Scientifico si compone anche per questa edizione di sei esperti del settore: Vincenzo Cazzato (presidente, Università del Salento, per anni coordinatore del Comitato ministeriale per lo studio e la conservazione dei giardini storici), Alberta Campitelli (già Dirigente dell' Ufficio

Assegnato il sigillo dell'Università

"TGNorba24" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Abstract: testo non disponibile


Articoli



Articoli della sezione: Università del Salento

A Palazzo la presentazione del libro "Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani" di Nora Arissian (sezione: Università del Salento)


"Bari Today" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Venerdì 20 aprile, alle ore 18, nella sala Massari di Palazzo di Città , sarà presentato il volume "Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani" di Nora Arissian, armena siriana di Damasco, ricercatrice e traduttrice, in questo caso scrittrice con l' obiettivo di offrire nuovi punti di vista sul genocidio armeno Il libro, pubblicato dalla casa editrice Radici Future, è composto da testimonianze, raccolte da Damasco ad Aleppo, che aiutano a comprendere i motivi della strage e a ricostruire i piani della "soluzione finale" orditi dai turchi per l' eliminazione del popolo armeno. A curare la pubblicazione Kegham J. Boloyan , armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba all' Università del Salento. All' incontro di domani, oltre al professor Boloyan, interverranno l' assessore alle Culture Silvio Maselli , il vicepresidente della cooperativa editoriale Radici Future Vito Antonio Loprieno , la poetessa Anna Santoliquido , Leonardo Lestingi dell' Istituto Superiore di Scienze religiose "San Sabino" di Bari, il rappresentante emerito della Comunità armena a Bari Rupen Timurian , e Cosma Cafueri del centro Hrand Nazariant. La presentazione sarà accompagnata da momenti musicali affidati al mezzosoprano Tiziana Portoghese.

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Tasse, studenti a difesa dei ceti medi (sezione: Università del Salento)


"Corriere di Bologna" del 20-04-2018
Bologna
Pagina: 5

Argomenti: Università del Salento


Sottotitolo: Il Consiglio chiede minori aumenti tra 45.000 e 60.000 euro. Martedì l' ok definitivo

Tutelare le fasce medie, di chi ha meno di 60 mila euro di Isee all' anno, oltre che quelle basse. Con questo obiettivo il Consiglio degli studenti dell' Alma Mater ha votato, emendandola, la proposta di riforma della tassazione proposta dal governo dell' Ateneo guidato da Francesco Ubertini. Una manovra necessaria a causa dell' ammanco di 15 milioni di quest' anno dalla contribuzione studentesca dopo la rivoluzione dell' anno scorso che ha consentito al 40% degli studenti quest' anno di essere esonerati in tutto o in parte dalle tasse. Il punto fondamentale votato ieri dagli studenti è u aumento più graduale delle tasse per chi dichiara una fascia di Isee tra i 45 mila e i 60 mila euro. Un punto di mediazione trovata con chi, vale a dire i cattolici di Student office e una parte degli student di sinistra, chiedeva un aumento del 10% su tutte le fasce, così da gravare proporzionalmente di più su chi già pagava di più. «Alla fine abbiamo aderito a questa proposta - spiega Davide Leardini di Student office, vicepresidente del Consiglio degli studenti -così il salto rispetto a quanto si sarebbe pagato nella proposta del rettore è meno forte». «Così non si grava sulla classe media - riconosce Fabiana Maraffa della Sinistra universitaria, presidente del Consiglio - e l' importo massimo viene pagato solo da chi ha un' Isee superiore ai 60 mila euro». Per chi non ha i requisiti di merito, necessari per ottenere le esenzioni, invece che pagare 800 euro di penalità gli studenti propongono un aumento proporzionale del 25% rispetto a quanto si sarebbe dovuto pagare con i requisiti di merito, oppure 600 euro in più. Un altro emendamento riguarda la mora per il pagamento in ritardo delle tasse: l' Ateneo 30 euro per i primi 15 giorni, gli studenti invece 15 euro per i primi 30 giorni. Inoltre propongono una mora di 100 euro per chi presenta l' Isee dopo il 30 ottobre ma prima del 15 novembre invece dei 300 previsti dall' Alma Mater. «È una proposta in linea con quanto accade in altre università italiane - spiega Maraffa -, se la Statale di MIlano fa pagare 300 euro, Torino, Firenze e Napoli fanno pagare 100, mentre Venezia e alcuni atenei della Puglia, come UniSalento e UniBari sono a 50 euro». Il Consiglio degli studenti propone inoltre esenzioni per chi ha avuto un figlio nel corso dell' anno e per chi è in debito solo della tesi, «per incentivare le tesi sperimentali che richiedono più tempo», spiega Maraffa, nonchP di prevedere una finestra per ripresentare l' Isee per gestire questioni emergenziali e una riduzione per chi ha più figli iscritti a Unibo. «Chiediamo che l' Ateneo incentivi in tutti i modi la conoscenza dello strumento dell' Isee - conclude la presidente -, se non lo si presenta si paga il massimo delle tasse». La riforma andrà all' esame definitivo di Senato e Cda martedì prossimo.

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Minerva Il Giardino cerca il top (sezione: Università del Salento)


di Rosanna Gentile
"Il Mattino (ed. Salerno)" del 20-04-2018
Pagina: 32

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: Turismo green
Sottotitolo: È nella classifica dei dieci Parchi più belli d' Italia. Gara sul web per il primato

È stata definita il giardino d' Europa, l' Italia, con i suoi molteplici parchi e giardini che ogni giorno incantano turisti d' oltralpe e non solo. Ma tra questi affascinanti zone verdi ce ne sono alcune che prevalgono su altre. Il motivo è il mix di bellezza e storia che caratterizza questi luoghi emblematici ed identificativi del Belpaese. Nella top ten di I parchi più belli d' Italia 2018, il concorso nazionale patrocinato da Mibac, Ministero del Turismo, Touring Club Italia e Fai che corre sul web all' indirizzo ilparcopiùbello.it, spicca un sito salernitano: il Giardino della Minerva. L' orto, che domina la parte alta del centro storico della città, è il fiore all' occhiello del turismo urbano che attrae ogni anno centinaia di migliaia di visitatori. Ricco di storia e cinto da mura, il giardino è strutturato su cinque grandi terrazzamenti di coltivazione dei semplici collegati da una lunga scalea pergolata che, oltre ad aprirsi su uno dei panorami più interessanti del Golfo di Salerno, vanta un pregevole sistema di distribuzione delle acque con fontane e vasche di accumulo per ogni livello di coltivazione. Fondato da Matteo Silvatico, ha vissuto il periodo di massimo splendore proprio nel Medioevo quando ospitava le attività sperimentali e didattiche della Scuola Medica Salernitana,la più antica università di medicina del mondo. Attività che gli ha fatto guadagnare l' etichetta di antesignano degli orti botanici che nei secoli sono stati istituiti. Curato dal botanico Luciano Mauro, il sito salernitano potrebbe adesso essere incoronato il più bello d' Italia. In attesa della finale, che si giocherà entro l' estate, la giuria composta da sei esperti di settore come Vincenzo Cazzato docente dell' Università del Salento per anni coordinatore del comitato ministeriale per lo studio e la conservazione dei giardini storici e Marcello Fagiolo, presidente del comitato nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici - ha divulgato le dieci nomination della XVI edizione di concorso per le categorie parco/giardino pubblico e privato, individuando i migliori tra oltre mille partecipanti iscritti al network nazionale e presenti già nella guida online del sito. Il Giardino della Minerva, unicorappresentante del Sud, concorrerà al fianco di nove colleghi di tutto rispetto disseminati lungo lo stivale: Villa Madama (Roma), sede di rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri legata al nome di Raffaello; il Giardino Botanico Chanousia (Valle d' Aosta) considerato il museo vivente della flora alpina; il Parco Burcina Felice Piacenza e l' Oasi Zegna a Trivero (entrambe in Piemonte); Villa della Porta Bozzolo e Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, definita la piccola Versailles milanese (entrambe per la Lombardia);Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto (Veneto); Villa della Pergola ad Alassio (Liguria) e Villa Torrigiani a Camigliano (Toscana). «I dieci finalisti scelti racchiudono in sé la spettacolare bellezza e la varietà dei parchi e giardini che arricchiscono la nostra Penisola», si legge tra le motivazioni del comitato scientifico che auspica di stimolare, attraverso il concorso, l' interesse verso un turismo green. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Protocollo d' intesa con il Salento nel segno di Rosso di San Secondo (sezione: Università del Salento)


"Il Tirreno (ed. Viareggio)" del 20-04-2018
VIAREGGIO
Pagina: 18

Argomenti: Università del Salento

CAMAIORE L' amministrazione di Camaiore ha stabilito un protocollo d' intesa con il dipartimento di studi umanistici dell' università del Salento per avviare una campagna di studi sul materiale d' archivio che Rosso di San Secondo, drammaturgo e giornalista italiano vissuto nella prima metà del secolo scorso, ha lasciato a Camaiore che aveva scelto come sede del proprio ritiro e dove è morto. Nell' archivio storico del Comune infatti è conservato il fondo "Rosso di San Secondo": tale bene archivistico rappresenta una importante testimonianza della vita e delle opere dello scrittore.Il materiale è stato archiviato ma necessita di studi scientifici approfonditi allo scopo di valorizzarlo e promuoverlo. Se ne occuperà proprio il dipartimento salentino. Il protocollo avrà la validità di due anni dalla data di sottoscrizione e entro il 31 dicembre di ogni anno verrà definito un programma degli interventi e delle attività nel quale saranno indicati i contenuti, i soggetti coinvolti, i tempi di realizzazione, l' eventuale impiego di fondi nazionali e europei.©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Agnes Heller: che paradosso questa Europa priva di identità (sezione: Università del Salento)


"La Gazzetta del Mezzogiorno" del 20-04-2018
Pagina: 28-29

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: CERIMONIA A LECCE L' INTELLETTUALE, 89 ANNI, HA DATO VITA A UN APPASSIONATO DIBATTITO CON DOCENTI E STUDENTI
Sottotitolo: Alla filosofa ungherese il sigillo dell' Università del Salento

«La cultura eu-ropea non haun'identità. Omeglio: la suaidentità è il paradosso, per ilquale, in nome degli stessi va-lori fondativi dell'Illuminismo edella fiducia nella ragione, si so-no perpetrate violenze e asso-lutismi». A 89 anni, la filosofaungherese Agnes Heller, ha par-lato ieri a Lecce di «ParadossoEuropa», tema che dà il titoloanche al suo ultimo libro. «Ilparadosso ha detto è unacontraddizione che non può es-sere risolta, ma che può e deveessere controllata, ed è ancheciò che riapre all'infinito dellepossibilità».Nata a Budapest nel 1929,espulsa una prima volta dal par-tito comunista ungherese nel1949, allieva e collaboratrice delfilosofo Lukács, Heller è tra i piùautorevoli intellettuali contemporanei. L' Università del Salento le ha conferito un sigillo quale riconoscimento «per la sua lunga carriera oltre che per il suo lavoro di costante richiamo ai valori politici dell' Europa democratica in un momento in cui vengono messi in pericolo dal risorgere di nazionalismi e chiusure identitarie». La filosofa ha dato vita a un dibattito serrato ed appassionato su questioni dirimenti, oggi, in Europa, dinanzi all' aula gremita di studenti del seminario permanente «Politica è/e» coordinato da Marisa Forcina ed Elena Laurenzi, docenti di Storia delle dottrine politiche dell' Ate neo leccese . Il suo sguardo sulle contraddizioni dell' Europa culla dei valori e dei diritti si è subito fermato sull' ambiguità del concetto di identità. Heller ha sottolineato come dopo la Prima Guerra Mondiale si sia pas sati dal cosmopolitismo della borghesia all' identità degli Stati Nazione che hanno alimentato l' inimicizia con l' altro. Ha definito lo Stato Nazione «il peccato originale dell' Europa, fin dalla Grande Guerra», perché «l' Europa non ha creato identità, senso di appartenenza». Poi ha aperto una lunga finestra sul primo ministro ungherese Viktor Orban e sulla sua «democrazia illiberale». Fidesz, sostiene Heller, non è un partito. È piuttosto «un esercito, la forza armata di una tirannia». Ma il problema è oltre, dice: l' Ungheria, in effetti, non si è mai conformata alla tradizione di pensiero liberale. E al riguardo, ammonisce: «Anche l' Euro pa ha le sue responsabilità nei confronti dei paesi dell' Est: nel non aver tenuto sufficientemente in conto della diversa tradizione storica e culturale, del loro passato. L' Unione europea è la cosa migliore che noi abbiamo avuto dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ma attualmente Or ban si sente legittimato nel suo radicalismo anche dall' Europa stessa. Orban è, in questo senso, un avvertimento per l' Europa». L' incontro è stato organizzato in collaborazione con l' associazione «Sud» nell' ambito del pro getto «Padume». [red. le.]

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«Certamen Ennianum» al Palmieri (sezione: Università del Salento)


"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 41

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: SCUOLA OGGI E DOMANI

Ha preso il via ieri, al liceo Palmieri di Lecce, il XXV Certamen Ennianum, gara internazionale di traduzione e cultura latina rivolta agli studenti degli ultimi due anni dei licei italiani ed europei. "Negotium: l' impegno civile" è il tema di quest' anno. Nella mattinata di oggi, i ragazzi provenienti da 13 scuole (Nola, Castellammare di Stabia, Foggia, Manduria, Bitonto, Maglie, Nardò, Tricase, Gala tina, Gallipoli, Copertino, Martano, Casarano) affronteranno la prova di traduzione del brano di latino scelto dalla commissione con relativo commento storico -linguistico, mentre i docenti accompagnatori visiteranno il museo "Sigismondo Castromediano"; nel pomeriggio, per leccesi ed ospiti, accompagnati dalla docente Ida Blattmann, è prevista una passeggiata alla scoperta della Lecce "segreta" nell' area del centro storico. Domani, dopo i saluti delle autorità, si svolgerà un dibattito sul tema "Negotium dal passato al presente" con interventi di esperti del mondo classico, rappresentanti delle istituzioni e della società civile (fra gli ospiti, l' assessore regionale Loredana Capone e il magistrato Alcide Maritati), che mostreranno ai ragazzi, ciascuno attraverso la propria esperienza personale, come l' impe gno nella società attraverso la propria professione contribuisca al miglioramento collettivo oltre che alla realizzazione delle aspirazioni individuali. Modera la dirigente del liceo "Pal mieri", Loredana Di Cuonzo. Seguirà la premiazione. L' iniziativa nasce dalla sinergia tra il liceo "Palmieri di Lecce, l' Associazione italiana di Cultura classica - Delegazione "Quinto Ennio" di Lecce, l' Università del Salento, il Comune, la Provincia, la Regione ed altri enti ed istituzioni culturali del territorio.

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Giornata ecologica e dibattito sulla Terra (sezione: Università del Salento)


"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 43

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: COPERTINO QUATTRO GIORNI DI CONFRONTI

COPERTINO. La sezione Sud Salento di Italia nostra ha scelto Copertino per la celebrazione provinciale della «Giornata mondiale della Terra». Un evento che, a partire da domani e nei giorni 24, 26 e 27 aprile consentirà di riflettere, alla presenza di studiosi ed esperti, sulle problematiche ambientali con le quali a livello globale e locale, l' umanità è chiamata sempre più a confrontarsi. Domani alle 9.30, primo Eco Fit Walking alla Grottella a cura della Podistica Copertino. In collaborazione con Ecotecnica i partecipanti saranno impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati lungo alcune strade rurali. Alle 17.30 nella Sala civica inaugurazione della mostra sul paesaggio salentino. Alle 18 presso la ex chiesa delle Clarisse ci sarà una conversazione sul Salento oggi e domani con gli esperti: Antonio Costantini, Stefano Margiotta, Tiziana Lettere e Alessandro Romani, preceduta dagli interventi istituzionali del sindaco, Sandrina Schito; dell' ex difensore civico della Provincia, Giorgio De Giuseppe; del presidente del Gal Terra d' Arneo, Cosimo Durante; del presidente della Provincia, Antonio Gabellone; dell' assessore regionale Sebastiano Leo; del presidente di Italia Nostra Sud Salento, Marcello Seclì e del rettore di Unisalento, Vincenzo Zara. Conduce, Lory Larva. Il 24, alle 18 presso la ex chiesa della Clarisse, convegno: "Il diritto alla Terra". Introduce Nicola Grasso (Unisalento); relazioni di Nicolangelo Barletti (redattore Pug Copertino), Rosario Centonze (agronomo), Salvatore Valletta (geologo), Carmine Cerulli (progetto Geneo-Lilt); conclusioni Vito Bruno (direttore Arpa Puglia). Conduce, Vincenzo Maruc.

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Il sigillo dell' ateneo salentino alla Lady dell' arte Cristiana Collu (sezione: Università del Salento)


"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 54

Argomenti: Università del Salento

l Sarà oggi a Lecce Cristiana Collu, direttrice della Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea di Roma. Alle 10, nel palazzo del Rettorato, riceverà il sigillo dell' Università del Salento dalle mani del rettore Vincenzo Zara. Subito dopo, terrà una lectio doctoralis dal titolo "Ti me is out of joint". L' ini ziativa rientra infatti nell' ambito del ciclo di lezioni per il dottorato in "Lingue, Letterature e Culture Moderne e Classiche" coordinato dalla professoressa Maria Grazia Guido. Originaria di Cagliari, 49 anni, dal 2015 Collu è alla guida della Galleria che fu di Palma Bucarelli, la "Gnam" per i romani. Nel 1996 ha vinto il concorso per direttore del Museo d' arte della provincia di Nuoro, iscritta dal padre a sua insaputa. Così a 27 anni è diventata la più giovane direttrice di museo d' Ita lia. Dopo l' esperienza nuorese terminata nel 2012, ha ottenuto la direzione del Museo d' arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Questa direzione le è valso il premio "Art Tribune" come miglior direttore di museo. Oltre all' attività dirigenziale, insegna museologia e storia dell' arte contemporanea e, dal 2009, è curatrice del Premio Terna.

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Il maiale «Orvi» nel libro di Circhetta (sezione: Università del Salento)


di GIOVANNI NUZZO
"La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Lecce)" del 20-04-2018
Pagina: 55

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: ORTELLE PRESENTAZIONE DEL SAGGIO DEDICATO AL PRODOTTO TIPICO

Un excursus storico - ambientale ed economico del maiale salentino Or.Vi. (acronimo Ortelle Vignacastrisi). La valorizzazione antropologica del territorio attraverso la Fiera di San Vito ad Ortelle, legata alla filiera gastronomica a km 0, finisce in un testo "I simboli sono come le farfalle - Cibo, Memorie, Identità" a cura di Luigi Circhetta, editore Antezza. La presentazione è in programma domani, ore 19,30 presso l' agriturismo "Lu Campu", nei pressi di San Vito. Ai saluti dei sindaci Francesco Rausa di Ortelle e Fabio Tarantino di Martano, seguiranno gli interventi di Augusto Carluccio, preside della facoltà veterinaria dell' Università di Teramo, di Salvatore Colazzo, Antonio Palmisano e Sergio Starace docenti nell' Università del Salento. Le conclusioni sono affidate allo stesso autore del libro. Seguirà la degustazione di prodotti tipici locali a cura dell' Azienda agrituristica. A questo studio dell' autore, laureato in Pedagogia e Servizi sociali, che opera in un Consultorio familiare, si aggiungono altre sue pubblicazioni, in tematiche sociali e familiari. Il testo esalta, inoltre, il senso originario della fiera popolare, che si celebra la quarta domenica di ottobre di ogni anno. La scelta della sede per questo incontro è legata all' azienda, Centro di un laboratorio d' eccellenza gastronomico-didattico, che consente a turisti e buongustai di identificare gusti, profumi e sapori della cucina casereccia. «Oggi, è necessario comprendere che il buon cibo - afferma Circhetta - è sinonimo anche di cultura ambientale. L' appartenenza al territorio del Parco costiero "Otranto, Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase", è senza dubbio una opportunità che, nel futuro, potrà proporre la candidatura del progetto Or.Vi. come una best practice a livello europeo e, nel contempo, creare stimoli positivi nei giovani che intendono realizzarsi nel mondo rurale». Un' opera scientifica che ha come punto di riferimento le politiche agricole e sociali dell' Unione europea per sviluppare sistemi produttivi di qualità dei prodotti locali. Circhetta allarga la sua visione anche ai flussi turistici favorendone l' innovazione organizzativa e tecnica delle filiere.

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QUAESIVI ET NON INVENI (a Santa Rosa non c' è più neanche un' ape) - EDITORIALE DEL DIRETTORE - video (sezione: Università del Salento)


"LecceCronaca" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

QUAESIVI ET NON INVENI (a Santa Rosa non c' è più neanche un' ape) - EDITORIALE DEL DIRETTORE - videoSe ti piace questo articolo, iscriviti per ricevere gli aggiornamenti.Garanzia della privacy. I tuoi dati personali sono protetti.Lascia un commentoEmail ( Obbligatorio; non verr pubblicato )Website« UN' ALTRA SETTIMANA DI 'ZONA ROSSA' PRO TAP. SERVIRA' PER ERADICARE SENZA PROBLEMI ALTRI ULIVI CHE HANNO LA SFORTUNA DI TROVARSI LUNGO IL PERCORSO DEL GASDOTTO, IMPEDENDO LA PROTESTA POPOLAREsempre in attesa di risposta . . .UNA TERZA DOMANDA PER MICHELE EMILIANO: "Chi era 'il presidente di Confindustria Lecce' con il quale lei cenò insieme a Carlo Russo?". CI FACCIA CAPIRE, PER FAVOREdi Giuseppe Puppo______ Le altre due domande stanno ancoralà, in evidenza, sotto la nostra 'testata', come promesso, da cinque mesi ormai, senza aver ricevuto risposta. Non mi piacciono i metodi d' assalto; mi ero permesso, nel frattempo,solamente una volta, il 3 febbraio,di ricordarglielo personalmente, in un breve colloquio,del restotranquillo e anzi cordiale, durante una manifestazione []UNA SECONDA DOMANDA PER MICHELE EMILIANO: "Presidente, ma come e perchè lei fa pure l' assessore alla sanità?". CI FACCIA CAPIRE, PER FAVOREdi Giuseppe Puppo______ Reggere una qualunque carica pubblica istituzionale riempie - o dovrebbe riempire -la giornata, da mattina a sera, di chi la detiene. Ce ne sono poi alcune, che riempiono pure la notte. Che richiedono insomma un impegno costante, senza soluzione di continuità. Che presuppongono, se non una competenza tecnica, almeno una competenza specifica []UNA DOMANDA PER MICHELE EMILIANO: "Presidente, ma come e perchè nel 2003 lei lasciò la magistratura, e decise di entrare in politica?". CI FACCIA CAPIRE, PER FAVOREdi Giuseppe Puppo______ L' autorevole agenzia Ansa nei confronti di Michele Emiliano fa meglio di quel che faceva la mitica Stefani per Benito Mussolini. Non passa giorno che da Bari non vengano divulgate con enfasia ponente dell' Italia intera una o più perle del presidente di quella fiera del levante di dichiarazioni sull' universo mondo su []INIZIATIVE BENEFICHE / LECCE SI PREPARA AD ACCOGLIERE POVIA, IL CANTAUTORE DELLA LIBERTA' gm_______Corrono i preparativi per il Concerto di POVIA che si terrà domenica 22 aprile alle ore 20,30 presso le OFFICINE CANTELMO a Lecce. Nella città di Lecce ed in Provincia compaiono dei mega poster su cui campeggia il viso del noto cantautore con la data dell' evento. Da parte sua, il Presidente Paolo Pagliaro, organizzatore della []NANDO E LE NOTE DI_WINE(Mav)______Fernando Blasi, alias Nandu Popu, carismatica voce storica dei Sud Sound System, compositore ed autore dei testi resi famosi dal gruppo salentino, nonchè da sempre impegnato sui temi civili in difesa del territorio, racconta e suggerisce in questa foto le suggestive note della Malvasia nera firmata Masseria Li Veli! Azienda Salentina che in questi giorni []APERITIVO SUL MARE, FINO AL TRAMONTO, IN UNA CORNICE UNICA, AL LIDO OASI DI SANT' ISIDORO(Mav)______ Tutte le domeniche a partire dalle ore 16.00 Aperitivo fino al tramonto nella splendida ed unica cornice della baia di Lido Oasi a Sant' isidoro. Gustosissimi cocktail da gustare di fronte alla costa Jonica, in uno dei più bei panorami dei nostri mari. Da soli, in compagnia, per parlare con sè stessi, oppure con gli []I PARADOSSI DELL' EUROPA A LECCE GIOVEDI' 19(s.d.)_____Per il seminario permanente di politica, l' Unisalento presenta "Paradosso Europa", incontro con la filosofa Agnes Heller, giovedì 19 aprile, alle 12.00, a Lecce, presso lo Studium di via Valesio, edificio 6, aula 5. Nata nel 1929 da una famiglia ebrea di Budapest, Agnès Heller è stata una delle principali esponenti della Scuola di Budapest, []CRITICO IL PRESIDENTE DELL' ORDINE DEI MEDICI DI LECCE DONATO DE GIORGI SULLA CHIUSURA DEI 'PRONTO SOCCORSO', E SU DECISIONI E CONSIDERAZIONI DEI POLITICI(rdl)______Si è tenuta ieri,presso la sede dell' Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri di Lecce, in via Nazario Sauro, l' assemblea generale degli iscritti. Pubblichiamo qui di seguito, evidenziandone gli argomenti, alcuni passaggi della relazione del presidente Donato De Giorgi (nella foto) che ci sono sembrati particolarmente significativi per l' interesse dei cittadini.______ Il rapporto col []redazione | 16 aprile 2018 | 0 CommentsVideoDIARIO DEL GIORNO / GIOVEDI' 19 APRILE 2018Oggi è mercoledì 19 aprile 2017. Santa Marta. Auguri di buon onomastico a tutte le nostre amiche e lettrici che portano questo nome. A Lecce,Gabriele Buscicchio,titolare dello studio fotografico Be Project, compie 42 anni: auguri di buon compleanno! Come oggi. 1968.A Valdagno, gli operai degli stabilimenti Marzotto in sciopero resistono alle cariche della polizia e []EMILIANO, CI SEI? / STRISCIA LA NOTIZIA SVELA IN ANTICIPO CHI VINCERA' LA GARA D' APPALTO ALLA USL DI TARANTOvm_______Ormai i cittadini per far valere i loro diritti o per denunciare le malefatte delle pubbliche amministrazioni, non si rivolgono più alla politica, ma purtroppo nemmeno alle forze dell' ordine e neppure alla magistratura. Ormai sono sempre più coloro che si rivolgono alla televisione, o ai nuovi mass media, come giornali n line e social network. []INIZIATIVE BENEFICHE / SELEZIONE PER LA NUOVA SQUADRA DI CALCIO DELL' ORDINE DEI MEDICI DI LECCEMav______ L' Ordine dei Medici della provincia di Lecce avvia le selezioni per costituire una propria squadradi calcio. L' iniziativa è partita dal rinnovato consiglio direttivo dell' OMCeO e muove i primi passi in questigiorni. 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20 aprile - Presentazione del volume Il Genocidio Armeno 1915" di Nora Arissian a Bari (sezione: Università del Salento)


"Puglia Live" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

20/04/2018 IL GENOCIDIO ARMENO 1915 NEL PENSIERO DEGLI INTELLETTUALI ARABI SIRIANI DOMANI LASSESSORE MASELLI ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI NORA ARISSIAN A PALAZZO DI CITTÀ Domani, venerdì 20 aprile, alle ore 18, nella sala Massari di Palazzo di Città, sarà presentato il volume Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani di Nora Arissian, armena siriana di Damasco, ricercatrice e traduttrice, in questo caso scrittrice con lobiettivo di offrire nuovi punti di vista sul genocidio armeno Il libro, pubblicato dalla casa editrice Radici Future, è composto da testimonianze, raccolte da Damasco ad Aleppo, che aiutano a comprendere i motivi della strage e a ricostruire i piani della soluzione finale orditi dai turchi per leliminazione del popolo armeno. A curare la pubblicazione Kegham J. Boloyan, armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba allUniversità del Salento. Allincontro di domani, oltre al professor Boloyan, interverranno lassessore alle Culture Silvio Maselli, il vicepresidente della cooperativa editoriale Radici Future Vito Antonio Loprieno, la poetessa Anna Santoliquido, Leonardo Lestingi dellIstituto Superiore di Scienze religiose San Sabino di Bari, il rappresentante emerito della Comunità armena a Bari Rupen Timurian, e Cosma Cafueri del centro Hrand Nazariant. La presentazione sarà accompagnata da momenti musicali affidati al mezzosoprano Tiziana Portoghese.

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Il Piano del Gal Terra d' Arneo (sezione: Università del Salento)


"Quotidiano di Puglia" del 20-04-2018
Pagina: 26

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: CAMPI SALENTINA

Si terrà questa sera, alle 18, presso il centro culturale Casa Calabrese-Prato, in via San Giuseppe, a Campi Salentina, la presentazione del Piano di Azione Locale 2014-2020 del Gal Terra d' Arneo. Dopo i saluti del sindaco di Campi Salentina, Egidio Zacheo, e dell' assessore alle Attività Produttive, Serena Vergari, previsti gli interventi di Cosimo Durante e Giosuè Olla Atzeni, rispettivamente presidente e direttore del Gal Terra d' Arneo, e di Stefano De Rubertis, direttore del Dipartimento di Economia dell' Università del Salento.

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«Odio e Stati nazione il paradosso europeo» (sezione: Università del Salento)


di GIORGIA SALICANDRO
"Quotidiano di Puglia" del 20-04-2018
Pagina: 31

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: La lezione di Agnes Heller
Sottotitolo: Ieri il seminario in Università con la filosofa ungherese autrice della teoria dei bisogni radicali

Documenti ufficiali e passaporti ci ricordano che siamo in uno spazio politico chiamato Europa, ma sin dove attecchisce il senso di un' identità comune, che cosa ne resta nel conflitto, sempre più aspro, con le resistenze degli Stati nazione e con l' emergere di nuovi rigurgiti d' odio per l' altro? Se ne è discusso ieri mattina all' Università del Salento, nello speciale seminario con Agnes Heller, filosofa ungherese nota in tutto il mondo per le sue teorie, autrice della teoria dei bisogni radicali come liberazione della soggettività nella vita quotidiana, tra le principali animatrici del dissenso dei Paesi dell' Est. Al centro dell' incontro, inserito nel seminario permanente Politica e/è, la domanda aperta sul Paradosso Europa, a partire dall' omonimo libro di Heller edito nel 2017. In apertura, l' Ateneo salentino ha voluto rendere omaggio alla straordinaria personalità della filosofa consegnandole un sigillo in allumina, materiale simbolo di resistenza e tenacia, alla presenza di Marisa Forcina ed Elena Laurenzi, docenti di Storia delle dottrine politiche e organizzatrici dell' evento, del vice direttore del dipartimento di Storia, società e studi sull' uomo Francesco Somaini e del presidente del corso di laurea in Scienze politiche Attilio Pisanò. Presenti all' incontro anche Donatella Di Cesare, docente alla Sapienza di Roma, e Paola Caridi dell' Università di Palermo, a cui è stato affidato il compito di condurre ed animare il dibattito. Quanto, si è chiesta Heller, i ragazzi di oggi, proprio come gli studenti venuti ad assistere all' incontro, millenials e rappresentanti della cosiddetta generazione Erasmus, si sentono veramente europei? «Lo Stato nazione è il peccato originale dell' Unione europea ha detto Heller - se ora chiedessi a uno di questi ragazzi di definirsi, probabilmente direbbe sono italiano, piuttosto che sono cattolico, protestante, studente. Se ponessi la stessa domanda a un ungherese non saprebbe definirsi in relazione all' Unione europea. Lo stesso accade nello sport: una vittoria viene sempre rivendicata come italiana, ungherese e così via. Come europei non riusciamo ancora a definirci. Il vero problema è oggi essere consapevoli della nostra identità». Una questione, questa, tanto più stringente per Heller, cittadina ungherese che dopo aver subito la censura del vecchio regime comunista a causa della sua difesa del marxismo puro contro le aberrazioni del comunismo reale - sino a dover emigrare in Australia - si trova oggi ad assistere all' ascesa della destra conservatrice di Viktor Orbán e alla nascita di una nuova democrazia illiberale fortemente antieuropeista. Ma da dove viene questa falla nel sistema dell' identità europea? «L' Europa si basa sui valori dell' Illuminismo, tuttavia il paradosso sta nel fatto che da sempre gli uomini si uccidono per la politica o la religione, vi è una tendenza alla violenza e alla divisione ha detto la filosofa ungherese - se è vero che chi fa parte della generazione Erasmus ha più chance di sentirsi europeo, tuttavia è certo che l' altra metà della popolazione vive un profondo orgoglio legato alla sua appartenenza a uno Stato nazione. E questo ha sottolineato Heller apre direttamente le porte alla grave questione dell' odio. Prima e durante la seconda Guerra mondiale gli ungheresi odiavano i rumeni, gli ucraini odiavano i russi e così via. Oggi certamente la situazione è cambiata, ma l' odio rimane nel confronto con l' altro. Oggi assistiamo semplicemente a una rilocazione dell' odio nei confronti del migrante che vuole invadere nostre terre e le nostre culture». Un tema, questo dei migranti, che ha animato a lungo il dibattito con le due docenti ospiti. «Quella che viviamo oggi è un' Europa che non è diventata una forma politica post nazionale, ma che è una sorta di fantasma dello Stato nazione ha detto Di Cesare - con tanto di frontiere che non devono essere valicate. Solo rispetto agli invasori iniziamo a sentirci europei, ma questa è un' identità costruita in modo violento, sulla base dei confini dello Stato nazione che fa a pugni con la costruzione culturale di una vera identità comune». «L' identità europea viene usata come alibi per fermare chi viene da fuori», ha ribadito la professoressa Caridi. Questo per Heller, non è solo un problema pratico ma teorico, che «risale all' origine del pensiero liberale, con la Costituzione francese all' interno della quale è posta la questione dei diritti umani ha spiegato la filosofa da una parte vi è l' uguaglianza, che dice che non vi è differenza tra gli esseri umani e dunque siamo tutti i benvenuti, dall' altra la cittadinanza, da cui deriva il potere di un Paese di decidere chi far entrare e chi no. I due diritti collidono: dovremmo porci la questione di come gestire questo paradosso».

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Sigillo anche per la direttrice della Galleria Nazionale (sezione: Università del Salento)


"Quotidiano di Puglia" del 20-04-2018
Pagina: 31

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: STAMATTINA CERIMONIA E LECTIO DOCTORALIS

Il Sigillo dell' Università del Salento sarà consegnato questa mattina dal rettore dell' Università del Salento anche alla dottoressa Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma. La cerimonia si svolgerà alle 10 nella sala conferenze del Palazzo del Rettorato e sarà seguita, alle 10.30, dalla lectio doctoralis dal titolo Time is out of joint che Cristiana Collu terrà nell' ambito del ciclo di lezioni Contatti e conflitti linguistici, letterari e culturali tra Occidente e Oriente attraverso i secoli per il Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Moderne e Classiche di Unisalento coordinato dalla professoressa Maria Grazia Guido.

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Formazione politica, arrivano gli attestati (sezione: Università del Salento)


"Quotidiano di Puglia (ed. Taranto)" del 20-04-2018
Pagina: 21

Argomenti: Università del Salento


Occhiello: Manduria Lab, oggi ci sarà la consegna ai sessanta iscritti all' iniziativa

Si conclude oggi la Scuola di formazione politica di «Manduria Lab». Con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai sessanta iscritti di tutte le età, oggi alle 17 presso la biblioteca dell' Istituto Tecnico «Luigi Einaudi» di Manduria, si conclude la Scuola di formazione politicadi Manduria Lab. L' appuntamento coinciderà con una lezione dedicata all' Etica della Politica, tema particolarmente attuale e particolarmente caro a Manduria Lab. Manduria Lab considera infatti «la trasparenza, la gestione oculata della spesa pubblica e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali della politica, principi fondanti della buona amministrazione». A parlarne saranno il professor Marco Mancarella, docente di Informatica Giuridica e direttore dell' Osservatorio di Ricerca Modict dell' Università del Salento e il dottor Agostino Galeone, segretario comunale di diversi Comuni pugliesi. «Un progetto ambizioso come viene descritto in una nota dal laboratorio politico progressista Manduria Lab - nato dalla consapevolezza che per cambiare la politica sia necessario innanzitutto conoscerla». «Si tratta», evidenzia ancora Manduria Lab, «di uno spazio di conoscenza ed approfondimento, volto a formare i cittadini per renderli più consapevoli e i futuri amministratori, per creare una nuova classe dirigente capace e preparata». Nel corso dei tredici appuntamenti svolti presso l' istituto Einaudi di Manduria, si sono alternati docenti universitari, tecnici ed amministratori che hanno affrontato tutti i temi più importanti che riguardano il funzionamento di un Comune. La scuola di formazione politica Manduria Lab ebbe inizio con la prima lezione, dedicata al Testo Unico degli Enti Locali che si tenne il 28 bovembre 2016. Oggi i numerosi partecipanti otterranno l' attestato a testimonianza della cultura politica acquisita.

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Rosario Coluccia, un linguista e il viaggio infinito nel cuore dell' Italiano (sezione: Università del Salento)


"quotidianodipuglia.it" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Rosario Coluccia è stato il secondo linguista pugliese dopo Nicola Zingarelli, autore del noto dizionario, ad essere nominato accademico della Crusca. Un ruolo di grande prestigio a cui si sommaoggi, oltre agli incarichi che ancora ricopre in seno alle più autorevoli istituzioni di filologia italiane e internazionali, anche il titolo di "professore emerito" per aver insegnato più di vent' anni, fino al 2016, all' Università del Salento come ordinario di Linguistica Italiana. Questo ulteriore traguardo, in una carriera accademica caratterizzata da passione, dedizione e successo, viene celebrato con la pubblicazione di una ricca miscellanea, edita da Franco Cesati e curata da Vito Luigi Castrignanò, Francesca De Blasi e Marco Maggiore, tre dei suoi allievi più giovani, che hanno terminato con lui l' ultimo dottorato. Il titolo, "In principio fuit textus", richiama, non a caso, una delle frasi più ricorrenti citate da Coluccia ai suoi studenti. «È una sua coniazione - spiega Maggiore, uno dei curatori - una frase che diceva spesso a lezione per sensibilizzarci a non inseguire libertà interpretative o retoriche, ma a contestualizzare e decodificare sempre con accortezza». Il volume raccoglie studi di linguistica e filologia offerti a Coluccia da altri colleghi rinomati in Italia e all' estero che hanno voluto così rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua intera vita allo studio della lingua, senza mai perdere la curiosità per la sua costante evoluzione. Come dimostra la rubrica domenicale che tiene su "Quotidiano", dedicata proprio a questo fenomeno. «Abbiamo chiesto ai più autorevoli esponenti della linguistica italiana anche stranieri - aggiunge Maggiore - di mandarci un articolo sugli argomenti che Coluccia ha seguito di più durante la sua carriera da inserire in una raccolta che celebrasse la conclusione dei suoi anni d' insegnamento all' Università. Abbiamo ricevuto, come risposta, oltre 50 contributi e ci abbiamo lavorato circa due anni. Poi, di recente, è arrivata anche la nomina a professore emerito e questo omaggio ci è sembrato ancora più dovuto». All' interno della miscellanea, i contributi sono suddivisi secondo le varie aree tematiche di studio predilette da Coluccia: analisi, quindi, su lingue e testi del Medioevo e del Rinascimento, sulla storia linguistica dell' Italia Meridionale e della Sicilia, per continuare poi con gli studi sull' italiano nell' età moderna e nella contemporaneità e, infine, interventi su lessicologia, etimologia e lessicografia. Proprio fra questi ultimi, spicca il saggio di Max Pfister - fondatore e a lungo direttore del Lessico Etimologico Italiano, il più monumentale vocabolario etimologico del mondo con cui Coluccia collabora da anni - venuto a mancare lo scorsoottobreproprio mentre il libro era in fase di stampa.«Le linee guida della sua produzione scientifica - continua il curatore - che corrispondono poi alle diverse sezioni del libro sono l' italiano antico con Dante e la scuola siciliana, i testi delle origini, la storia linguistica dell' Italia Meridionale, in cui lui ha fornito i contributi più importanti, e la lingua dioggi». Ma questo volume è anche e soprattutto un gesto di stima e gratitudine nei confronti di un maestro che, dalla cattedra, ha sempre saputo impartire insegnamenti capaci di andare oltre la linguistica. Secondo Maggiore, «Pino (così lo chiamano familiarmente i suoi allievi, ndr ) ci ha trasmesso un modello di impegno sotto il profilo culturale e sociale con la sua attività all' interno dell' ateneo. Come preside di facoltà è stato sempre molto attento alle esigenze degli studenti, qualità non comune nel corpo docente. Ci ha insegnato a non arrenderci di fronte alle difficoltà, come la mancata collaborazione delle istituzioni, che tante volte capita di affrontare soprattutto qui al Sud. Studiare, poi, con lui le nostre radici, i testi medievali salentini, che proponeva come tesi di laurea, era un modo di dirci che anche la cultura secolare della nostra terra meritava di essere indagata al pari di altre. Un invito costante, il suo, a riflettere su noi stessi e sulla nostra storia senza lasciarci scivolare addosso il presente». La miscellanea è stata presentata a Lecce dal presidente onorario dell' Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, legato a Coluccia da una lunga amicizia, iniziata alla fine degli anni Sessanta, quando Sabatini insegnava Storia della Lingua Italiana nel neonato ateneo leccese e il docente salentino era all' epoca suo allievo. Il linguista leccese è tuttora l' unico pugliese in seno all' istituzione che si erge a baluardo della nostra lingua. E intanto proprio in queste ore dall' Accademia è arrivata una "bacchettata" al Miur, colpevole di usare troppi anglicismi, abbandonando l' italiano. Una battaglia giusta per Maggiore. «Si dice che le idee camminino sulle gambe delle persone ma vale la stessa cosa per le lingue. Se depauperiamo l' italiano usando le parole di un' altra lingua, il risultato finale è un impoverimento culturale. Non ci impadroniamo dell' altra lingua - conclude - e perdiamo la nostra». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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Concorso "Parco Più Bello", selezionato anche il Giardino della Minerva (sezione: Università del Salento)


"Salerno Today" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

Il Giardino della Minerva tra i dieci parchi e giardini italiani più belli, per un inedito viaggio turistico e culturale. Il Comitato Scientifico per la XVI edizione del Concorso "Parco Più Bello" ha, infatti, inserito l' orto botanico salernitano, unico del Sud Italia, tra le dieci meraviglie del Belpaese per una esperienza di "turismo green". L' Italia è stata definita il "Giardino d' Europa" e vanta infatti un grandissimo numero di oasi verdi: dai parchi pubblici ai giardini privati che spesso sono veri gioielli nascosti, dai parchi storici ai più moderni giardini contemporanei costellati di opere d' arte all' aperto. Con i suoi oltre 1000 parchi e giardini affiliati, il network www.ilparcopiubello.it offre tutte le indicazioni sui più piacevoli itinerari, luoghi da visitare ed eventi da vivere. Ecco l' elenco dei dieci parchi selezionati Giardino della Minerva a Salerno (Campania) Un orto "terrazzato" e cinto da mura, ricco di storia e strutturato su cinque grandi terrazzamenti di coltivazione collegati e inquadrati visivamente da una lunga scalea pergolata. Pregevole il sistema di distribuzione dell' acqua, composto di fontane e vasche di accumulo, una per ogni terrazzamento. Il giardino fu sede, nel XIII secolo, di attività sperimentali e didattiche collegate all' antica Scuola Medica Salernitana e, pertanto, può essere considerato l' antesignano degli orti botanici che nei secoli sono stati istituiti. Vicolo Ferrante Sanseverino, 1, 84121 Salerno SA - www.giardinodellaminerva.it Giardino Botanico Chanousia (Valle d' Aosta) Uno dei giardini botanici alpini più antichi d' Europa, un vero museo vivente della flora alpina. A 2170 m di altitudine, presenta oltre 1.000 specie di piante officinali, carnivore e specie rarissime. Un paesaggio alpino di notevole bellezza che si estende su una superficie di circa 10.000 mq con vista sulla grandiosa mole del Monte Bianco e su altre imponenti cime. Colle del Piccolo San Bernardo, 11016 La Thuile (AO) - www.chanousia.org Parco Burcina "Felice Piacenza" (Piemonte) Un grande bosco fa da contorno e sfondo al giardino storico informale, dove le piante sono disposte in maniera apparentemente casuale, con boschetti alternati a prati e radure, grandi alberi isolati e un laghetto romantico. Da segnalare la fioritura tra maggio e giugno della collezione di rododendri, unica per cultivar e ibridazioni, nondimeno la presenza di maestose sequoie dichiarate "alberi monumentali d' Italia". Cascina Emilia, 13814 Pollone (BI) - www.parcoticinolagomaggiore.it Oasi Zegna a Trivero (Piemonte) Una vasta area montana di circa 100 km2 dove tra metà di maggio e fine giugno si può godere delle fioriture della splendida "Conca dei rododendri". Un giardino meraviglioso, ricco di colori, da visitare autonomamente o con visite guidate soprattutto nel momento di massima fioritura. Strada Provinciale 232 Panoramica Zegna, 10, 13835 Trivero BI - www.oasizegna.com Villa della Porta Bozzolo (Lombardia) Una "villa di delizia" a due passi dal Lago Maggiore, tra saloni affrescati in stile rococò e uno scenografico e monumentale giardino all' italiana: un' originale sequenza di terrazzamenti con scalinate e balaustre in pietra risalgono la collina fino al grande prato verde del "teatro", con la peschiera e un ripido sentiero verso il panoramico belvedere. Donata al FAI nel 1989. Viale C. Bozzolo, 5, 21030 Casalzuigno VA - www.fondoambiente.it/luoghi/villa-della-porta-bozzolo Villa Arconati a Castellazzo di Bollate (Lombardia) Una delle più apprezzate "ville di delizia" del territorio milanese, definita la "piccola Versailles" grazie al suo bel giardino alla francese, il più esteso in Lombardia, ricco di specie arboree, elementi decorativi, sculture e fontane. Sono circa 1.500 gli alberi che popolano oggi i circa 8,5 ettari del giardino, dove trova spazio anche un laghetto navigabile. Via Madonna Fametta, 1, 20021 Castellazzo MI - www.villaarconati-far.it Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto (Veneto) Un incantevole giardino romantico che presenta un alternarsi di prati, specchi d' acqua, collinette, gruppi arborei e architetture "disperse". Nelle acque del lago si specchia la splendida Serra ispano-moresca, mentre sullo sfondo si ritrova la splendida Cavallerizza, un' arena per equitazione coronata da 52 statue. Un gioiello ritrovato grazie all' intervento dell' Università degli Studi di Padova. Borgo Treviso, 73, 31033 Castelfranco Veneto TV - www.unipd.it/villaparcobolasco Villa della Pergola ad Alassio (Liguria) Rigoglioso giardino all' inglese affacciato sul mare, che nei mesi primaverili accoglie i visitatori con la sua splendida fioritura della collezione botanica con oltre 35 varietà di glicini, arbusti rampicanti, le cui infiorescenze formano grappoli profumati di colore lilla, rosa, bianco e blu. Da segnalare anche la collezione, unica in Europa, con oltre 400 varietà di agapanti. Via Privata Montagu, 9, 17021 Alassio SV - www.giardinidivilladellapergola.com Villa Torrigiani a Camigliano (Toscana) Riconosciuta come monumento nazionale, la villa con la sua teatrale facciata ornata di statue è coronata da un giardino "a orto" nato come Teatro di Flora. Un imponente viale di cipressi esalta l' arrivo nel parco, dove la collezione di camelie antiche e di rare specie botaniche danno al giardino un aspetto romantico. Via del Gomberaio, 3, 55012 Camigliano, Capannori LU - www.villeepalazzilucchesi.it Villa Madama a Roma (Lazio) Sede di rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri e antica villa di delizia, legata al nome di Raffaello e della sua scuola, presenta nella parte antistante la loggia un giardino all' italiana con siepi di bosso, frutto di un restauro novecentesco; da segnalare la sottostante peschiera e la Fontana dell' elefante, che evoca l' elefante "Annone", portato nel Cinquecento dall' ambasciatore del Portogallo a Roma. Via di Villa Madama, 00194 Roma RM I dieci finalisti scelti dalla Giuria racchiudono in sé la spettacolare bellezza e la varietà dei parchi e giardini che arricchiscono la nostra Penisola. Il Comitato Scientifico si compone anche per questa edizione di sei esperti del settore: Vincenzo Cazzato (presidente, Università del Salento, per anni coordinatore del Comitato ministeriale per lo studio e la conservazione dei giardini storici), Alberta Campitelli (già Dirigente dell' Ufficio Ville e Parchi Storici della Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma), Marcello Fagiolo (già Presidente del Comitato nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici), Ines Romitti (architetto paesaggista AIAPP-IFLA), Luigi Zangheri (già Presidente del Comitato scientifico internazionale per i paesaggi culturali ICOMOS-IFLA), Margherita Azzi Visentini (Politecnico di Milano).

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Assegnato il sigillo dell'Università (sezione: Università del Salento)


"TGNorba24" del 19-04-2018

Argomenti: Università del Salento

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