STORIA DELLA FILOSOFIA

Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Insegnamento in inglese
History of philosophy
Settore disciplinare
M-FIL/06
Corso di studi di riferimento
SCIENZE FILOSOFICHE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 60.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2023/2024
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
CLASSICO
Docente responsabile dell'erogazione
AGOSTINI Igor

Descrizione dell'insegnamento

Sarebbe auspicabile che lo studente che accede a questo insegnamento possedesse una conoscenza di base, sul piano storico-filosofico, della storia della filosofia moderna

La genesi del giudizio sintetico a priori: Descartes, Kant, il Neo-kantismo

 

Il corso si propone di esaminare la genesi storica del concetto capitale della filosofia kantiana, il giudizio sintetico a priori. Di tale concetto ci si propone di rintracciare la genesi all'interno della filosofia cartesiana, nella quale si trovano compresenti, sebbene forse non propriamente distinte, due differenti linee di pensiero relativamente alla struttura dei giudizi metafisici: una, che anticipa il razionalismo moderno, in cui questi sono proposizioni di natura analitica; una, invece, che anticipa il criticismo kantiano, in cui essi sono di natura sintetica a priori.

Il corso prenderà in considerazione, oltre ad alcuni scritti capitali di Descartes e Kant, anche i testi di una delle più influenti interpretazioni del pensiero cartesiano, quella dei neo-kantiani Paul Natorp, Hermann Cohen, ed Ernst Cassirer, che furono i primi ad individuare nel pensiero cartesiano la presenza della sintesi a priori e, dunque, a leggere in Descartes non tanto e solo il padre del razionalismo moderno, ma del criticismo.

L’insegnamento si propone di far conoscere allo studente una problematica capitale della storia della filosofia, assolutamente preminente nella filosofia moderna, in alcuni testi fondamentali.

 

Obiettivo complementare è quello di fornire allo studente gli strumenti che gli consentano di applicare la metodologia utilizzata ad altri classici della storia della filosofia, sviluppando autonomamente la capacità di studio di un testo filosofico, sia rispetto al suo inquadramento storico, sia rispetto alla sua analisi interna.

Didattica frontale, con lettura commentata dei testi (60 ore)

 

Oltre al titolare del corso, prof. Igor Agostini, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

a. Prova orale.

 

L’esame mira a valutare il raggiungimento di un’ottima conoscenza della tematica oggetto del corso.

 

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio tecnico dell’autore.

 

 

 

b. Seminari svolti in classe

 

I seminari, distribuiti regolarmente durante tutta la durata del corso, mirano a verificare l’acquisizione progressiva della tematica oggetto del corso stesso: si richiede allo studente, al momento dello svolgimento dei seminari, la conoscenza delle lezioni precedenti.

 

Lo studente viene valutato in base alla conoscenza dei contenuti del corso, in particolare dei testi, e alla capacità di esporli secondo il linguaggio tecnico dell’autore.

 

La genesi del giudizio sintetico a priori: Descartes, Kant, il Neo-kantismo

 

1. Corso monografico

 

Il corso si propone di esaminare la genesi storica del concetto capitale della filosofia kantiana, il giudizio sintetico a priori. Di tale concetto ci si propone di rintracciare la genesi all'interno della filosofia cartesiana, nella quale si trovano compresenti, sebbene forse non propriamente distinte, due differenti linee di pensiero relativamente alla struttura dei giudizi metafisici: una, che anticipa il razionalismo moderno, in cui questi sono proposizioni di natura analitica; una, invece, che anticipa il criticismo kantiano, in cui esse sono di natura sintetica a priori.

Il corso prenderà in considerazione, oltre ad alcuni scritti capitali di Descartes e Kant, anche i testi di una delle più influenti interpretazioni del pensiero cartesiano, quella dei neo-kantiani Paul Natorp, Hermann Cohen, ed Ernst Cassirer, che furono i primi ad individuare nel pensiero cartesiano la presenza della sintesi a priori e, dunque, a leggere in Descartes non tanto e solo il padre del razionalismo moderno, ma del criticismo. Particolare attenzione verrà dedicata all’emergenza di una nozione metafisica fondamentale: l’io.

 

Allo svolgimento del corso collaborerà il dott. Mattia Galati. Interverranno altresì studiosi di chiara fama di storia della filosofia moderna.

 

 

Bibliografia

 

  • R. Descartes, Regole per la direzione dell’ingegno, in Descartes. Opere postume 1650-2009, a cura di Giulia Belgioioso, con la collaborazione di Igor Agostini, Francesco Marrone et Massimiliano Savini, Milano, Bompiani, 2009), pp. 673-816.

 

  • R. Descartes, Meditazioni, in Descartes. Opere 1637-1649, a cura di Giulia Belgioioso, con la collaborazione di Igor Agostini, Francesco Marrone e Massimiliano Savini, Milano, Bompiani, 2009, pp. 655-799.

 

  • I. Kant, Critica della ragion pura, Introduzione e Prefazione alla seconda edizione. Qualsiasi edizione a scelta dello studente; per il testo tedesco a fronte, si suggerisce l'ed. Esposito (Milano, Bompiani, 2004)

 

  • P. Natorp, La teoria cartesiana della conoscenza. Uno studio per la preistoria del criticismo, Ariccia, Aracne, 2016.

 

  • E. Cassirer, Storia della filosofia moderna. Vol. I (ll problema della conoscenza nella filosofia e nella scienza dall'Umanesimo alla scuola cartesiana), Torino, Einaudi, 1952, vol. I, pp. 483-554

 

  • V. Carraud, L’invenzione dell’io, Milano, Prefazione di Jean-Luc Marion, tr. italiana di Andrea Bocchetti, Jaca Book, Milano, 2024 (capitolo su Cartesio)

 

 

2. Parte istituzionale

 

Costituisce parte integrante del corso la conoscenza della storia della filosofia moderna, sulla base di un manuale a scelta dello studente da concordare con il docente.

 

 

Il materiale didattico sarà messo a disposizione dal docente.

 

Fa eccezione, per la parte istituzionale, il manuale di storia della filosofia moderna, a scelta dello studente e da concordare con il docente.

 

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari

 

 

Bibliografia

 

  • R. Descartes, Regole per la direzione dell’ingegno, in Descartes. Opere postume 1650-2009, a cura di Giulia Belgioioso, con la collaborazione di Igor Agostini, Francesco Marrone et Massimiliano Savini, Milano, Bompiani, 2009), pp. 673-816.

 

  • R. Descartes, Meditazioni, in Descartes. Opere 1637-1649, a cura di Giulia Belgioioso, con la collaborazione di Igor Agostini, Francesco Marrone e Massimiliano Savini, Milano, Bompiani, 2009, pp. 655-799.

 

  • I. Kant, Critica della ragion pura, Introduzione; Prefazione alla seconda edizione; Seconda Analogia dell’esperienza Qualsiasi edizione a scelta dello studente; per il testo tedesco a fronte, si suggerisce l'ed. Esposito (Milano, Bompiani, 2004)

 

  • P. Natorp, La teoria cartesiana della conoscenza. Uno studio per la preistoria del criticismo, Ariccia, Aracne, 2016.

 

  • E. Cassirer, Storia della filosofia moderna. Vol. I (ll problema della conoscenza nella filosofia e nella scienza dall'Umanesimo alla scuola cartesiana), Torino, Einaudi, 1952, vol. I, pp. 483-554

 

  • V. Carraud, L’invenzione dell’io, Milano, Prefazione di Jean-Luc Marion, tr. italiana di Andrea Bocchetti, Jaca Book, Milano, 2024 (capitolo su Cartesio)

Semestre
Secondo Semestre (dal 26/02/2024 al 31/05/2024)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Mutuato da
STORIA DELLA FILOSOFIA (LM30)
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