POLITICHE PUBBLICHE NEI MERCATI FINANZIARI E ASSICURATIVI

Insegnamento
POLITICHE PUBBLICHE NEI MERCATI FINANZIARI E ASSICURATIVI
Insegnamento in inglese
PUBLIC POLICIES IN THE FINANCIAL MARKETS AND INSURANCE
Settore disciplinare
SECS-P/03
Corso di studi di riferimento
ECONOMIA E FINANZA
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 64.0
Anno accademico
2020/2021
Anno di erogazione
2022/2023
Anno di corso
3
Lingua
ITALIANO
Percorso
FINANZIARIO

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Piuttosto che prerequisiti, considero lo studio di alcune materie come propedeutico, in particolare Microeconomia e Macroeconomia.

Il corso analizza l’intervento dell’operatore pubblico nelle economie industrializzate. Dopo aver affrontato i temi introduttivi della materia, il nostro principale scopo è l’analisi delle ragioni, delle forme, dei limiti e dei risultati dell’intervento pubblico. Tra l’altro, si tratteranno le tematiche dell’equità e, con maggior enfasi,  i fallimenti del mercato e i suoi possibili correttivi, soffermandosi in particolare sulle politiche che riguardano i mercati finanziari e assicurativi.

Gli effetti dell’intervento statale saranno studiati da una duplice prospettiva: quella dell’operatore pubblico, che si pone il problema di disegnare politiche efficienti ed eque, e quella del contribuente/utente dei servizi che modifica il proprio comportamento per trarre il massimo beneficio dai programmi di spesa (ad es., nei settori della sanità e previdenza) e ridurre al minimo l’onere della regolamentazione e delle imposte.

L’analisi avrà come riferimento principale la realtà istituzionale italiana, anche se sarà dedicata ampia attenzione ai confronti internazionali con i principali paesi industrializzati e ai problemi di coordinamento fiscale in ambito europeo.

Il corso fornisce gli strumenti per comprendere le ragioni dell’intervento dello Stato e per valutare le modalità di regolamentazione dei mercati, di produzione e finanziamento di beni e servizi, sia dal punto di vista dell'efficienza sia da quello dell'equità. Gli studenti saranno in grado di valutare gli effetti dell’intervento pubblico su consumatori, lavoratori e imprese e di formulare strategie ottimali per trarre il massimo beneficio dalla spesa pubblica e ridurre al minimo l’onere della regolamentazione e delle imposte. Saranno inoltre in grado di comprendere e discutere i problemi strutturali e congiunturali della finanza pubblica nelle economie contemporanee.

 

Conoscenze e capacità di comprensione

Al termine del corso lo/a studente/ssa ha le nozioni di base che permettono di riconoscere i principali elementi che determinano la scelte e le modalità di intervento dell’operatore pubblico sui mercati dei beni e servizi. Ha acquisito consapevolezza dei limiti del mercato alla luce dei cosiddetti Fallimenti del mercato. Ed è in grado di analizzare e descrivere le ragioni, le forme, i limiti e i risultati dell’intervento pubblico riguardo ai possibili correttivi dei fallimenti del mercato. Quanto appreso è utilizzato, per esempio, per approfondire le ragioni dell’intervento nei principali settori di spesa pubblica, soffermandosi in particolare sulle politiche che riguardano i mercati finanziari e assicurativi. È inoltre in grado di dimensionare correttamente dal punto di vista quantitativo i principali settori di spesa pubblica e delle entrate pubbliche. È in grado di analizzare e descrivere gli effetti delle imposte e della produzione pubblica sulle scelte di consumatori e imprese e sugli equilibri di mercato.

 

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Con le conoscenze acquisite, lo/a studente/ssa è in grado di analizzare, interpretare e spiegare le principali modalità di intervento dell’operatore pubblico osservati (per esempio, sul ruolo delle Istituzioni e delle regole che contribuiscono a determinare il grado di concorrenza nei mercati, sul ruolo del sistema impositivo all’interno dell’andamento dei prezzi osservati nei vari mercati dei beni e servizi, sul ruolo delle interazioni strategiche per alcuni obiettivi fiscali, sulle ragioni e gli effetti delle differenti politiche microeconomiche dal lato della spesa pubblica, sulle conseguenze dell’intervento fiscale su alcune variabili di scelta caratterizzanti l’impresa) e, in generale, la capacità dello strumento scelto di perseguire correttamente l’obbiettivo delle politiche pubbliche.

 

Autonomia di giudizio

Gli strumenti forniti dal corso consentono una valutazione di natura critica rispetto sia alle ragioni che devono motivare le decisioni dell’operatore pubblico, in particolare lo Stato, sia le sue scelte effettive: nell’attività di regolamentazione e nei principali settori di spesa pubblica, mentre dal lato dell’imposizione fiscale si sapranno cogliere le principali motivazioni che si situano dietro la scelta  tra imposte dirette e indirette, tra imposte sul consumo, sul reddito o sulla ricchezza mobiliare e immobiliare.

 

Abilità comunicative

Lo/a studente/ssa sarà introdotto alle specificità del linguaggio economico nel settore dell’intervento pubblico e, quindi, all’utilizzo di una terminologia appropriata nei contesti dove egli/ella sarà chiamato/a a intervenire.

 

Capacità di apprendere

Il tentativo è quello di piantare le prime radici di un approccio che conduca, a un lato, gli studenti a saper valutare le analisi e i giudizi di natura economica contenute nei flussi informativi proposti dai media, tradizionali e meno, rispetto alle generali forme di attività e alle specifiche categorie dell’intervento pubblico. Si ritiene altresì che il patrimonio di conoscenze acquisito, le categorie analitiche e la logica del metodo di studio proprio dell’economia pubblica costituiscano una proficua linea di partenza da cui muoversi con l’obiettivo di raggiungere ulteriori traguardi di apprendimento all’interno del prosieguo dell’istruzione terziaria nel contesto delle politiche pubbliche.

Convenzionale: lezioni ed esercitazioni frontali, con utilizzo di audiovisivi.

 

(le modalità di erogazione della didattica potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19)

L’esame completo è costituito da una prova scritta con sei domande. Ogni domanda ha un massimo di valutazione pari a 5,5 punti.

Verso la metà del corso è possibile sostenere una prova parziale sulla parte di programma fin lì svolta.

Gli studenti che svolgeranno tale prova potranno perfezionare l’esame esclusivamente in uno (a scelta) degli appelli ordinari della sessione estiva di giugno-luglio 2021, dove dovranno rispondere a ulteriori tre domande. Il voto finale complessivo è dato dalla somma dei voti riportati nelle due prove parziali.

Una prova si compone di tipiche domande a risposta aperta, lo scopo è valutare sia il grado di comprensione dei concetti generali relativi ai diversi argomenti, sia la capacità di organizzare e di collegare in maniera critica i contenuti della disciplina. Al fine di meglio discernere il reale conseguimento dei fini formativi, talvolta all’interno della singola domanda ci potranno essere degli esercizi applicativi.

Non sono previste modalità d'esame distinte per coloro che non frequentano il corso.

L’iscrizione alla prova deve essere effettuata online tramite il sito: https://studenti.unisalento.it/Home.do.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l’Ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it.

Le modalità d'esame potranno variare a seguito delle misure di distanziamento sociale legate all'emergenza Covid-19. Per gli appelli che si svolgeranno in modalità telematica l'esame prevede tipicamente domande orali e somministrazione di brevi esercizi (eventualmente, la discussione di lavori che fossero assegnati in anticipo)

l calendari delle prove d'esame sono disponibili alla seguente pagina web:

http://www.economia.unisalento.it/536

Il programma di studio potrà subire delle variazioni durante lo svolgimento del corso. Il programma effettivamente svolto e richiesto per l’esame sarà indicato durante lo svolgimento del corso.

  • Introduzione: la finanza pubblica italiana (cap. 1 e cap. 12 ARTONI)
  • Elementi di Economia del Benessere: il I e II teorema fondamentale; I fallimenti del mercato e i suoi correttivi (appendice al libro ARTONI)
  • Il sistema sanitario (cap. 8 ARTONI)
  • Il sistema pensionistico (cap. 9 ARTONI)
  • L’imposta sui redditi delle persone fisiche (cap. 2 ARTONI)
  • L’imposta sui redditi delle società (cap. 3 ARTONI)
  • La tassazione delle attività finanziarie e le imposte indirette (cap. 4, cap. 5 ARTONI)
  • Cenni sull’incidenza dell’imposta (cap. 6 ARTONI)

Tutto il materiale didattico integrativo al testo suddetto potrà essere consultato e/o scaricato dal sito internet www.study.net.

Testo di riferimento principale: Roberto Artoni, (2015) Elementi di scienza delle finanze, Il Mulino, 8a ed.

Semestre

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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