SPORT E IDENTITA' CULTURALE NEL DIRITTO COMPARATO - MODULO A

Insegnamento
SPORT E IDENTITA' CULTURALE NEL DIRITTO COMPARATO - MODULO A
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
IUS/21
Corso di studi di riferimento
DIRITTO E MANAGEMENT DELLO SPORT
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 30.0
Anno accademico
2020/2021
Anno di erogazione
2020/2021
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
Percorso comune
Docente responsabile dell'erogazione
MELICA Luigi

Descrizione dell'insegnamento

Nessuno

La prima parte del corso sarà dedicata allo studio del metodo comparativo nel campo del diritto costituzionale, in relazione alle finalità, agli obiettivi, alle funzioni e all’oggetto della comparazione. Si affronteranno tematiche quali la “universalizzazione” del diritto costituzionale, la circolazione dei modelli, i criteri per classificazione delle forme di stato e di governo, la comparabilità tra ordinamenti e il parametro del tertium comparationis. In particolare sarà oggetto di studio la comparazione operata dagli organi giurisdizionali, in relazione al fenomeno del dialogo tra Corti e al ruolo svolto dalle giurisdizioni sovranazionali.

La seconda parte del corso sarà dedicata all’approfondimento in chiave comparatistica di alcuni profili riguardanti le interazioni tra diritto costituzionale e sport. In particolare, durante il corso si rifletterà sul ruolo dello sport in relazione alla formazione dell’identità culturale e sulla lotta alla discriminazione razziale nel mondo dello sport, attraverso l’analisi della disciplina nazionale, sovranazionale e convenzionale in vigore e lo studio di casi pratici.

a) Conoscenze e comprensione: il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per identificare, riconoscere e osservare, attraverso la conoscenza del metodo comparato, i profili giuspubblicistici connessi al mondo dello sport in una prospettiva europea e transnazionale, con particolare attenzione all’identità culturale e alla lotta alla discriminazione razziale.

b) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze relative all’uso del metodo comparato e della sua utilità nella comprensione e interpretazione del diritto pubblico sportivo, in modo da riuscire ad analizzare e dimostrare in chiave comparatistica il ruolo che lo sport assume con riguardo all’identità culturale e alla lotta contro la discriminazione razziale.

c) Autonomia di giudizio: il corso è volto a sviluppare negli studenti capacità di problem solving e analisi critica con riferimento ai fenomeni giuspubblicistici connessi al mondo dello sport in una prospettiva europea e internazionale, attraverso l’impiego del metodo comparato e lo studio di specifici case law.

d) Abilità comunicative: l’obiettivo del corso è quello di sviluppare buone capacità comunicative utilizzando un linguaggio appropriato e, altresì, offrire adeguate coordinate per l’articolazione e la disamina delle evoluzioni giuridiche ed istituzionali in atto in materia tanto a livello nazionale che sovranazionale.

e) Capacità di apprendimento: il corso consentirà lo studio autonomo della disciplina anche successivamente al conseguimento della laurea attraverso l’acquisizione degli strumenti metodologici e teorici della comparazione giuridica.

Coerentemente con la modalità di erogazione della didattica mista del CdS, il 20% delle ore di lezione verrà erogato attraverso video-lezioni pre-registrate e messe a disposizione dello studente su apposita piattaforma on-line. Il resto della didattica verrà erogato in modalità convenzionale con lezioni frontali, eventualmente con servizi aggiuntivi online (es. registrazione in streaming e successiva messa a disposizione su apposita piattaforma). La didattica frontale in aula sarà dedicata anche alla discussione di casi e questioni sollevate dai corsisti ovvero proposte dal docente.

L’esame si svolge in forma orale, mediante colloquio vertente sui contenuti del programma. Il colloquio mira ad accertare l’acquisizione da parte dello studente del metodo comparativo nello studio del diritto costituzionale e dei profili di diritto dello sport trattati durante il corso. La valutazione terrà conto del grado di comprensione e di analisi della normativa in vigore e dei casi pratici trattati. La graduazione del punteggio sarà influenzata dalla capacità dello studente di operare collegamenti tra diversi ordinamenti attraverso l’utilizzo della comparazione giuridica. Inoltre, saranno valutate anche le capacità espositive e l'appropriatezza del linguaggio tecnico adoperato durante l’esame.

Le date degli appelli saranno programmate e comunicate in rete con congruo anticipo entro le sessioni d'appello stabilite.

Metodo di comparazione: finalità, funzioni e oggetto. Circolazione dei modelli, convergenza tra ordinamenti e universalizzazione del diritto costituzionale. Tradizioni costituzionali e comparabilità. Tertium comparationis e identità funzionale. Dottrina e comparazione. Normazione e comparazione. La comparazione giurisdizionale: dialogo tra Corti e Corti sovranazionali.

Diritto allo sport e fonti del diritto sportivo nell’UE e nel mondo. Sport, diritti della persona e identità culturale. La lotta alla discriminazione razziale nello sport: disciplina convenzionale e discipline nazionali.

G. De Vergottini, Diritto costituzionale comparato, X ed., Cedam, Padova, 2019, pp. 1-108; materiale distribuito a lezione.