Laurea Magistrale in BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA

Corso di studi
BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA
Corso di studi in inglese
EXPERIMENTAL AND APPLIED BIOLOGY
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Biologia - LM-6 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea-magistrale/-/dettaglio/corso/LM47/biologia
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2020/2021
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.3.1.1.1 - Biologi e professioni assimilate
2.3.1.1.2 - Biochimici
2.3.1.2.2 - Microbiologi
2.6.2.2.1 - Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche

Descrizione del corso

In termini di acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione scritta e orale; elaborazione e presentazione dati sperimentali; capacità di lavorare in gruppo; trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici di attualità relativi al settore della biologia umana, della nutrizione umana e della biologia dei prodotti agro-alimentari.
Nell'ambito delle esercitazioni, è previsto l'utilizzo di strumenti informatici e di testi e/o articoli scientifici in lingua straniera (inglese) con esercitazioni personalizzate e di gruppo. Le competenze relative all'elaborazione e presentazione dati, alla capacità di lavorare in gruppo, alla trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici saranno acquisite prevalentemente nel corso del periodo di preparazione della prova finale (da svolgere presso laboratori di ricerca e di analisi pubblici e privati, imprese, enti e ordini professionali) durante la quale sarà effettuata la verifica dell'acquisizione di tali competenze (scrittura elaborato finale ed esposizione dei risultati).

In termini d'acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: raccolta, valutazione e interpretazione di dati sperimentali di laboratorio (scelta ed utilizzo di strumenti e indagini appropriate per una ricerca); sicurezza in laboratorio (schede di sicurezza, sorveglianza sanitaria, regolamenti e legislazione); principi di etica e deontologia professionale ed approccio scientifico alle problematiche bioetiche.
L'acquisizione delle competenze sarà ottenuta attraverso lezioni e seminari tenuti da docenti esperti e/o personale specializzato con verifica finale mediante test e/o relazioni scritte; lettura di articoli scientifici, o relazioni di specialisti dedicate a un tema specifico; presentazioni orali utilizzando ppt su tematiche indicate dal docente; preparazione e stesura dell’elaborato finale, che ha lo scopo di far acquisire allo studente autonomia di giudizio alla fine del percorso di formazione durante l’internato/tirocinio.

Il laureato magistrale sarà capace di:
- utilizzare in modo critico le principali strumentazione scientifica nel campo della biologia sperimentale ed applicata ed evidenziare le problematiche,
- progettare e organizzare attività di laboratorio;
- progettare e validare protocolli sperimentali,
- analizzare criticamente e risolvere problematiche scientifiche di tipo biomolecolare, cellulare, biochimico, fisiologico, per il miglioramento delle produzioni agroalimentari, per la selezione e identificazione di appropriati regimi nutrizionali e dietetici, discutere ed analizzare le possibili cause di patologie di organismi vegetali ed animali;
- organizzare il proprio lavoro in autonomia;
- esprimere giudizi autonomi su tematiche scientifiche di tipo biologico;
- lavorare in gruppo;
- adattarsi ad ambiti lavorativi diversi;
- interpretare fonti, dati, letteratura in campo scientifico.
Le attivita' di orientamento in ingresso, orientamento e tutorato in itinere, assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero, sono svolte dai tutor del Corso di Laurea, con il coinvolgimento del personale del DiSTeBA e, in particolare, del Responsabile della Segreteria Servizi agli Studenti.
Il Consiglio didattico in Biologia individua annualmente i Tutor didattici tra i Docenti di riferimento del Corso di Laurea in Biologia ed i Docenti che hanno incarichi didattici nel CdS di Biologia. Ai Tutor è demandato il compito di guidare gruppi di studenti iscritti al Corso di Laurea.
Attività di orientamento e tutorato in itinere è, inoltre, svolto dal Centro Accoglienza Studenti dell'Università del Salento, a disposizione degli studenti iscritti ai Corsi di Studio che vorranno: i.) consultare i dati di carriera; ii.) presentare domanda di Laurea; iii.) presentare domande per i concorsi relativi a: borse di incentivazione e razionalizzazione della frequenza; tutor di sostegno; premi di studio per laureandi; iv.) prenotare appelli di esame; v.) accedere alla web mail; vi.) presentare modulistica on-line.
Le opinioni degli studenti relativamente alle performances del CdS BIOLOGIA per l'anno 2017-2018 mettono in evidenza indicatori positivi più che soddisfacenti, significativamente e costantemente superiori rispetto agli stessi indici ponderali di valutazione di Dipartimento e di Ateneo. In particolare, per il quesito ins1 (le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma) vi è una differenza di +11/+12 punti rispetto agli indici di Dipartimento e di Ateneo. Questo dato testimonia il buon livello di preparazione posseduto dagli studenti neoiscritti che provengono soprattutto dal Corso di Laurea Triennale di Scienze Biologiche del nostro Ateneo.

L'analisi delle risposte, come anche indicato dalla relazione annuale della CDP-DS mette in evidenza una positiva performance del Corso di Studi.

Tra i principali suggerimenti degli studenti vi sono quello di inserire prove d'esame intermedie (SUG_8) e quello di alleggerire il carico didattico complessivo (SUG_1). Su tali suggerimenti il gruppo AQ suggerisce di avviare una discussione in seno al Consiglio Didattico di Biologia.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Al questionario ALMALAUREA hanno risposto 59 laureati in Biologia (LM-6) nell'anno solare 2018 (scheda pdf inserita in riquadro B7 in data 11 giugno 2019), pari al 96,6% del totale selezionato di 60 laureati. La totalità dei rispondenti è iscritta in anni recenti (entro 4 anni precedenti al conseguimento del titolo).

Il 96,5% dei laureati ha dichiarato di essere soddisfatto del CdS. L'87,7% ha seguito regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti instaurando nella quasi totalità un rapporto più che positivo (96,5%) con i docenti.

Per il 93% dei rispondenti le aule per le attività didattiche sono risultate sempre, quasi sempre o spesso adeguate e quasi il 79% ha utilizzato le postazioni informatiche disponibili. La valutazione dei servizi della biblioteca è decisamente o abbastanza positiva per il 98% degli studenti.

Se dovessero iscriversi nuovamente all'Università l'82,5% sceglierebbe lo stesso corso presso UniSalento, e soltanto il 7% si iscriverebbe allo stesso corso, ma in un altro Ateneo. Il 71,2% si è laureato in corso, 89,1% entro 1 anno fuori corso, 97,6% entro 2 anni fuori corso. La durata media del percorso di studi (riferito ai rispondenti, che corrispondono al 100% a studenti iscritti in anni recenti) è di 2,8 anni (valore medio), con un ritardo medio alla laurea di 0,5 anni (indice di ritardo ari a 0,26).

L'analisi degli esiti occupazionali dei laureati (ANALISI ALMA LAUREA 2019) indica che dei laureati UniSalento svolgono attività lavorativa retribuita :
- a distanza di un anno dalla laurea il 38,7% dei laureati
(rispetto al 33,8% valore medio riferito ai laureati di tutti gli Atenei),
- a distanza di tre anni dalla laurea il 61, 7% dei laureati
(rispetto al 54,2% valore medio riferito ai laureati di tutti gli Atenei),
- a distanza di cinque anni dalla laurea l'80,8% dei laureati
(rispetto al 60,6% valore medio riferito ai laureati di tutti gli Atenei).

Complessivamente, si evince che il laureato di UniSalento ha una migliore opportunità di occupazione a 1, 3 e 5 anni dalla laurea rispetto ai valori medi di occupazione del laureato LM-6 ricavati per tutti gli Atenei.


Opinioni dei laureati
In termini di acquisizione di adeguate capacità per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze con riferimento a: consultazione di materiale bibliografico, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete, strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze. Queste competenze saranno acquisite prevalentemente nel corso del periodo di preparazione della prova finale durante la quale sarà effettuata la verifica dell'acquisizione di tali capacità.
Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata rappresenta la scelta naturale per l'approfondimento di competenze specifiche legate a qualificati profili professionali in diversi settori delle Scienze della Vita. Attivato ai sensi del DM 270/04, il corso ha la durata di due anni e non prevede accesso a numero programmato.
L'immatricolazione al Corso richiede il possesso di specifici requisiti curriculari ed è subordinata al superamento di una prova di verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che si svolgerà nei tempi e nei termini che sono comunicati annualmente nel relativo bando di ammissione. Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata presso l'Università del Salento prevede un percorso comune (primo e secondo semestre, primo anno) e una successiva articolazione (terzo e quarto semestre, secondo anno) nei seguenti quattro curricula:

- Agro-alimentare;
- Bio-sanitario;
- Cellulare e Molecolare
- Nutrizione umana

La scelta del curriculum deve essere effettuata dallo studente all'atto dell'iscrizione al secondo anno di corso mediante il Portale Web degli Studenti. Per il conseguimento del titolo accademico finale, è necessario acquisire almeno 120 CFU (Crediti Formativi Universitari) di cui 24 riservati alla prova finale (consistente nella presentazione e nella discussione pubblica di un elaborato scritto su un argomento, concordato con un docente relatore, che risulta da attività sperimentale svolta presso strutture e laboratori universitari, enti di ricerca pubblici o privati in Italia o all'estero, aziende pubbliche o private).

Sede: Campus Ecotekne (via Monteroni - Lecce), plessi A, B, D

Verso l'internazionalizzazione: La mobilità internazionale degli studenti è sostenuta tramite borse di studio ERASMUS+ e convenzioni con numerose Università europee per lo svolgimento di corsi e tirocini all'estero.

Verso il lavoro: i laureati in Biologia Sperimentale ed Applicata possono svolgere attività di promozione e sviluppo della ricerca di base ed applicata nei settori agro-alimentare, bio-sanitario, cellulare/molecolare e della nutrizione umana anche eseguendo indagini genetiche, biochimiche, molecolari, citologiche, morfologiche e microbiologiche su campioni biologici di varia natura e provenienza. I laureati possono accedere all'esame di stato per l'iscrizione all'albo professionale ed esercitare la professione presso laboratori pubblici e privati o fornire consulenze come liberi professionisti. I laureati possono accedere alle scuole di specializzazione, alle scuole di dottorato e master di secondo livello in discipline biologiche. Possono inoltre accedere ai corsi di formazione nonché, mediante l'acquisizione di specifici requisiti aggiuntivi previsti dal DM 616/2017 e successive integrazioni, ai concorsi per l'insegnamento delle Scienze nelle scuole secondarie superiori di I e II grado.

Peculiarità: La professione di biologo è regolamentata dalla normativa italiana (L. 396/67), e per esercitarla è obbligatoria l'iscrizione all'Ordine Nazionale dei Biologi.
Il corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e gli strumenti pratici per gestire in prima persona o in collaborazione con altre figure professionali qualificate la ricerca nei suoi aspetti di base e applicativi nel campo di riferimento biologico sanitario, cellulare e molecolare, nutrizionale ed agroalimentare.

I requisiti di accesso alla laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, che verranno dettagliati nel regolamento didattico, garantiranno il possesso di un'adeguata preparazione iniziale. Nell'ambito dell'offerta formativa del Corso di Studi, lo studente potrà orientare preferenzialmente il proprio percorso formativo verso una delle diverse aree di apprendimento.
Gli specifici obiettivi formativi del corso sono di offrire allo studente l'opportunità di:

1) acquisire le nozioni teoriche relative alla biologia di base ed applicata in particolare dell'uomo, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare; ai meccanismi di riproduzione, di sviluppo ed ereditarietà; alla fisiologia di cellule, organi e di sistemi e delle loro disfunzioni patologiche;
2) applicare le nozioni acquisite agli aspetti di interesse biomedico di base e bio-sanitario e agli aspetti relativi al rapporto uomo-ambiente;
3) acquisire nozioni sugli aspetti biologici e tecnologici, relativi ai microrganismi ed agli organismi animali e vegetali (a livello morfologico, funzionale, cellulare e molecolare), finalizzati alla produzione agro-alimentare;
4) fornire le conoscenze più aggiornate sui meccanismi fisiologici, biochimici, cellulari e molecolari di base relativi alla nutrizione umana in condizioni fisiologiche e patologiche;
5) fornire gli strumenti pratici per applicare in laboratorio le conoscenze acquisite.

Il Corso di LM in Biologia Sperimentale ed Applicata prevede un percorso comune durante il primo anno, in cui sono fornite agli studenti le conoscenze e le competenze essenziali comuni alle aree di apprendimento considerate. Nel secondo anno è prevista una articolazione in curricula, dettagliata nel regolamento didattico, in cui sarà privilegiata l'acquisizione di specifiche conoscenze professionalizzanti riferibili a settori specifici delle aree di apprendimento di riferimento.

Allo scopo di assicurare una formazione pratica, operativa ed applicativa adeguata agli obiettivi formativi, e ritenuta essenziale nella preparazione del biologo, sono previste esercitazioni in aula e attività pratiche di laboratorio e/o in campo. Sarà inoltre possibile, svolgere il periodo relativo all'elaborato finale presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori di altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. L'attività connessa alla preparazione della tesi di laurea costituirà un'importante fase del percorso formativo e ad essa sarà dedicato un cospicuo numero di crediti formativi.

L'organizzazione didattica della LM Biologia Sperimentale ed Applicata è fondata su un primo anno di insegnamenti comuni a tutti gli studenti, ed un secondo anno organizzato in quattro curricula formativi, caratterizzati da approfondimenti nei campi agro-alimentare, bio-sanitario, cellulare e molecolare e della nutrizione umana e differenziati tra di loro nei CFU degli ambiti delle attività caratterizzanti "Discipline del settore biodiversità e ambiente", "Discipline del settore biomedico", "Discipline del settore biomolecolare" e "Discipline del settore nutrizionistico e delle altre applicazioni".
La prova finale per il conseguimento della LM in Biologia Sperimentale ed Applicata consiste nella presentazione e nella discussione in pubblico, ad una commissione designata, di un elaborato scritto (tesi). L'argomento, concordato con uno dei docenti del Corso di LM (Relatore), deve essere il risultato dell'attività sperimentale svolta durante il periodo destinato alla preparazione della prova finale.

Il lavoro di Tesi deve essere svolto sotto la guida del Relatore e può essere svolto sia presso strutture e laboratori universitari, sia presso Enti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero; ove si renda necessario, la Tesi può anche essere svolta presso Aziende pubbliche o private. Nel caso di Tesi svolte in strutture esterne all'Università del Salento e' necessaria la nomina di un Correlatore, oltre che del Relatore. Da essa deve emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell'argomento, e la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato.

Per l’internato e l’esame di laurea si rimanda alle informazioni contenute nel regolamento di Stage/internato pubblicato sulla pagina web del CdS (http://www.scienzemfn.unisalento.it/884) e nella parte finale del presente quadro.

Per l’attribuzione del voto di laurea dovranno essere seguite le seguenti indicazioni

Alla media dei voti conseguiti negli esami di profitto, espressa in centodecimi, si aggiungono:
- 1 punto se il/la candidato/a nel corso degli studi ha superato almeno 2 esami con la votazione di trenta e lode.
- 1 punto se il/la candidato/a è in corso, ossia iscritto al secondo anno del corso di studi;
- 1 punto se il/la candidato/a ha svolto un tirocinio o stage di formazione all’estero nell’ambito del programma ERASMUS+ o di accordo di cooperazione e mobilità equivalente (*) sino a 7 punti, a discrezione della Commissione, per la valutazione dell’elaborato finale;

(*) stage secondo norme ERASMUS di durata minima 3 mesi. Per gli stage non ERASMUS è necessaria l’approvazione della Commissione Paritetica.

Per la proposta di attribuzione della lode, il candidato deve ottenere i 7 punti a disposizione della Commissione e raggiungere - sommando tutti i punti di cui sopra - la soglia di almeno 113 centodecimi.

Alcuni esempi:
- candidato/a con media 102, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto in corso, 1 punto ERASMUS.
Totale 111, non accede alla proposta di lode.

- candidato/a con media 103, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto in corso, 1 punto ERASMUS, 1 punto per almeno due esami con 30/lode.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a con media 104, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto per almeno due esami con 30/lode, 1 punto in corso.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a fuori corso con media 105, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto per almeno due esami con 30/lode.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a fuori corso con media 106, cui si aggiungono 7 punti Commissione. Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

Ai candidati la cui media dei voti nei singoli esami di profitto è pari a 110/110, su proposta del relatore, la Commissione può assegnare la MENZIONE DI MERITO.

Per maggiori informazioni, si rimanda al "Regolamento di accesso all’internato di laurea" allegato.
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.

Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza delle conoscenze iniziali dello studente. Tali conoscenze sono quelle acquisibili con una laurea di primo livello in Scienze Biologiche (Classe L-13 Scienze Biologiche/ex Classe 12- Scienze Biologiche) o in Biotecnologie (Classe L-02) presso qualunque Università italiana.

Per i candidati che hanno conseguito una Laurea triennale di altre Classi, o che siano in possesso di altri titoli di studio equivalenti conseguiti all'estero e con contenuti formativi almeno parzialmente simili, le competenze e conoscenze acquisite nel percorso pregresso dovranno garantire il possesso di un numero minimo di CFU nei seguenti raggruppamenti di Settori Disciplinari, come di seguito indicato:

per le attività formative nei SSD di base:
FIS (FIS/01-08) 6 CFU
INF/01 - ING-INF/05 3 CFU
MAT (MAT/01-09) 6 CFU
CHIM (CHIM/01-03, CHIM/06) 12 CFU

Per quanto riguarda i CFU dei SSD BIO/ e MED/, il candidato all'ammissione dovrà possedere – in linea con le raccomandazioni espresse dal Collegio dei Biologi Universitari Italiani - almeno 60 CFU ripartiti in 9 dei 10 raggruppamenti/SSD, con un numero minimo di 6CFU per ciascun SSD, di seguito elencati:

Settori scientifico disciplinari
1)BIO/01-BIO/02-BIO/03
2) BIO/04
3) BIO/05-BIO/07
4) BIO/06-BIO/13
5) BIO/09
6) BIO/10
7) BIO/11
8) BIO/18
9) BIO/19
10) MED/04-MED/42

Eventuali carenze nel percorso pregresso potranno essere colmate prima dell'ammissione al corso di Laurea Magistrale mediante iscrizione a corsi singoli ed acquisizione di CFU nei settori mancanti.

Per l'ammissione al Corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, lo studente dovrà sostenere una prova di ammissione consistente in un colloquio con una apposita Commissione, costituita da docenti del Corso di laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, volto alla verifica del possesso dei requisiti e dell'adeguatezza della personale preparazione. I candidati dovranno inoltre possedere una buona conoscenza della lingua inglese (equivalente al livello minimo B1) la cui adeguatezza sarà valutata dalla Commissione durante il colloquio.
Ai fini dell'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, la verifica del possesso dei requisiti minimi, dell'adeguatezza della personale preparazione e di una buona conoscenza della lingua inglese sarà effettuata mediante una prova d'ingresso consistente in un colloquio con riferimento alle discipline dei SSD che hanno concorso al possesso dei requisiti curriculari.

Criteri di valutazione della prova di ammissione
A completamento della prova di ammissione, verrà redatto un elenco alfabetico degli ammessi con l'indicazione dell'esito della prova (idoneo / non idoneo).

Numero di posti riservati agli studenti extracomunitari: 10 (di cui 2 per studenti cinesi).

Profilo

Biologo esperto

Funzioni

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata può svolgere funzioni di elevata responsabilità in tutti gli ambiti professionali correlati con le applicazioni delle conoscenze acquisite nei settori della biologia sanitaria e della nutrizione, agroalimentare, della biologia cellulare e molecolare e della genetica. Potrà svolgere funzioni di ricercatore, di formatore e di dirigente in vari contesti lavorativi, assumendo responsabilità di progetti e strutture. Dopo superamento dell'Esame di Stato, egli potrà inoltre svolgere autonomamente la libera professione di Biologo.

In particolare, il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata può condurre:
- attività di ricerca di base ed applicata nelle scienze della vita;
- analisi biologiche, microbiologiche, genetiche e biomolecolari anche nell'ambito di programmi di ricerca nei settori della terapia cellulare e molecolare delle malattie rare e delle malattie neurodegenerative e di ogni altro ambito di ricerca ove siano applicabili competenze specialistiche di genetica, biologia cellulare e molecolare avanzata, anche all'interno di laboratori di ricerca di aziende del settore farmaceutico e biotecnologico;
- studio ed analisi dei parametri chimici-biochimici, cellulari, genetici, immunologici, microbiologici e nutrizionali rilevanti per la salute dell'uomo anche in ambito forense;
- attività di promozione, di sviluppo e gestione dell'innovazione scientifica;
- attività di promozione e sviluppo dei prodotti alimentari tipici del territorio;
- controllo e certificazione di qualità dei prodotti agro-alimentari;
- indagini biologici, biochimici e bio-tecnologici in campo alimentare e della nutrizione.

Competenze

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata possiede:
- una moderna ed approfondita conoscenza teorico-pratica dei processi biologici, delle metodologie di indagine e delle loro molteplici applicazioni in tutti i settori delle scienze della vita, che, a seconda del percorso curricolare intrapreso, risulterà maggiormente orientata verso una preparazione distintiva ed aggiornata sulle problematiche e sugli aspetti biologici correlati alle produzioni agro-alimentari, alle scienze biomediche e sanitarie, alla nutrizione umana e alle applicazioni trasversali proprie di un approccio di tipo cellulare e molecolare. In particolare, per svolgere le sue funzioni il biologo con competenze molecolari e cellulari ha acquisito specifiche competenze:
- approfondite conoscenze teoriche e pratiche in uno dei seguenti settori
agroalimentare; biosanitario; molecolare e cellulare; nutrizionale e nutraceutico;
- capacità di progettare e condurre il lavoro sperimentale;
- capacità di utilizzare strumenti scientifici per analisi di tipo avanzato;
- capacità di analizzare criticamente i risultati;
- capacità di comunicare in modo efficace e di lavorare in gruppo;
- attitudine all'aggiornamento continuo;
- capacità di interagire con colleghi con competenze diverse;
- capacità di utilizzare fluentemente in forma scritta e orale, oltre l'italiano, anche la lingua inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata è in grado di applicare tali competenze in maniera flessibile in contesti lavorativi diversi.

Sbocco

La laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata consente di acquisire un profilo professionale di livello dirigenziale proprio degli Specialisti nelle scienze della vita e degli Specialisti della formazione della ricerca e assimilati, con funzioni di responsabilità nei seguenti settori: ricerca di base ed applicata in biologia, in ambito agro-alimentare, sanitario, cellulare-molecolare e nutrizionale; attività professionale e/o di consulenza presso enti pubblici e privati impegnati nella ricerca e nella diagnostica in campo genetico, microbiologico, biochimico, cellulare, biomolecolare e nutrizionale. Gli sbocchi occupazionali attesi riguardano l'accesso ad Enti pubblici e privati ed altre istituzioni di ricerca e di formazione, aziende operanti nel campo dello sviluppo e della valorizzazione di prodotti di interesse biologico, biotecnologico, agrario e farmaceutico, Università, laboratori ed Unità Operative di Igiene e Sanità Pubblica, Enti di prevenzione, cura e riabilitazione; nell'industria farmaceutica; nei laboratori di riproduzione medicalmente assistita; nella comunicazione scientifica specializzata e nella diffusione dell'innovazione scientifica e tecnologica, con competenze associate alle funzioni di Biologo, Biologo nutrizionista, Biologo sanitario, Biologo cellulare, Biologo molecolare, Biochimico, Genetista, Microbiologo, responsabile del controllo biologico e di qualità dei prodotti agro-alimentari, informatore scientifico, e professioni assimilate.

Il laureato in Biologia Sperimentale ed Applicata potrà accedere alla professione di Biologo dopo il superamento dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione e iscrizione nell'Albo Professionale o nell'Elenco Speciale dei Biologi (Ordine Nazionale dei Biologi, ONB).
I laureati magistrali in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente potranno inoltre partecipare alle prove d'accesso ai percorsi di formazione del personale docente per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il laureato magistrale potrà altresì:
- accedere alle scuole di specializzazione (previo concorso) e master universitari di secondo livello;
- accedere ai corsi di dottorato di ricerca (previo concorso).

Piano di studi

AGRO-ALIMENTARE

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

BIOTECNOLOGIE AGROALIMENTARI (BIO/01)

6 crediti - Obbligatorio

METODOLOGIE AGROALIMENTARI (BIO/01)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

BIO-SANITARIO

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO (BIO/06)

6 crediti - Obbligatorio

GENETICA UMANA (BIO/18)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PATOLOGIA GENERALE (MED/04)

6 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

CELLULARE E MOLECOLARE

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA CELLULARE AVANZATA (BIO/13)

6 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO (BIO/06)

6 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA MOLECOLARE II (BIO/11)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

NUTRIZIONE UMANA

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

9 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA INGLESE (NN)

2 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE (BIO/09)

6 crediti - Obbligatorio

NUTRIGENOMICA (BIO/11)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

24 crediti - Obbligatorio

TECNOLOGIE BIOLOGICHE AVANZATE (BIO/13)

6 crediti - Obbligatorio