Laurea Magistrale in INGEGNERIA MECCANICA

Corso di studi
INGEGNERIA MECCANICA
Corso di studi in inglese
MECHANICAL ENGINEERING
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria meccanica - LM-33 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Sito web del corso
http://www.ingegneria.unisalento.it
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.2.1.1.1 - Ingegneri meccanici
2.2.1.1.4 - Ingegneri energetici e nucleari
2.2.1.7.0 - Ingegneri industriali e gestionali

Descrizione del corso

I laureati dovranno possedere la conoscenza di almeno una lingua della comunità europea, oltre l'italiano, conseguita anche attraverso :
• la lettura dei testi o delle riviste specializzate delle varie discipline;
• l'eventuale percorso Erasmus presente nel corso di studi;
• la compilazione di progetti d'anno e/o di tesi di laurea in lingua;
Dovranno saper presentare i risultati del loro lavoro a interlocutori specialisti e non in modo chiaro e senza ambiguità anche avvalendosi degli strumenti informatici, con particolare riferimento alla capacita di elaborazione dei dati e della loro rappresentazione grafica.
Durante il percorso formativo interno ed esterno (stage) dovranno acquisire la capacità di operare in gruppo e di assumerne, responsabilmente, la guida.
I laureati dovranno essere in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di ricerca o professionali su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione.
Saranno a tal fine assegnati durante il percorso formativo elaborazioni da svolgere singolarmente, che richiedono anche la necessità di integrare le conoscenze sviluppare indagini articolate, comparare criticamente soluzioni, interpretare i risultati anche alla luce di fututi sviluppi inerenti le problematiche da risovere. La formazione multidisciplinare consentirà all'ingegnere magistrale di affrontare le diverse tematiche ingegneristiche con metodo ed efficacia indipendentemente dalla complessità derivante da un quadro di assieme eventualmente affetto da incertezza e/o conoscenza limitata. La sua preparazione inoltre gli consentirà di individuare soluzioni progettuali, tecnologiche ed impiantistiche sia in termini tecnici che economici analizzandone con professionalità i punti di forza e di debolezza.
Lo stage formativo gli consentirà lo sviluppo di ulteriori capacità di lavoro autonomo.
Le attività di orientamento in ingresso sono svolte grazie alla collaborazione tra il Centro Orientamento e Tutorato d'Ateneo (C.Or.T.) e il Dipartimento, queste mirano a favorire una maggiore consapevolezza e l'esatta percezione delle attività proprie del corso di studio magistrale fornendo informazioni dettagliate sull'organizzazione e l'articolazione dell'attività didattica e sugli sbocchi occupazionali e professionali.
La prima fase prevede l'organizzazione di giornate denominate Open Day che si svolgono presso il Dipartimento a cura del Direttore di Dipartimento e dei docenti afferenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione. In aggiunta, per gli studenti provenienti dai Corso di Laurea Triennali offerti dal Dipartimento , l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta l'elaborazione della tesi di laurea, rappresentano una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta del percorso di secondo livello.


L'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività scientifica dei diversi gruppi di ricerca che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati in Ingegneria
L'accesso ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria è preceduto da un colloquio volto anche a valutare la motivazione dello studente.
Il Centro Orientamento e Tutorato mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria.
L'analisi dei dati riguardanti le magistrali evidenzia che il livello di soddisfazione generale è superiore alla media di Dipartimento e comunque in linea con i risultati d'Ateneo. Ciò è da ascrivere, probabilmente ,alla minore numerosità degli studenti che si sentono, quindi, più curati dai docenti rispetto alle triennali.
Non si è ritenuto necessario, per questi motivi, entrare nel dettaglio dei singoli insegnamenti in questa sede. Tuttavia, per i soli casi particolarmente critici, si ritiene opportuno concordare un intervento con i referenti di settore scientifico disciplinare.
La commissione ritiene che occorra risolvere il problema legato alla somministrazione dei questionari. In altri termini ritiene opportuno che nell'anno accademico xx possano e debbano esprimersi per la materia yy tutti e solo quelli che la frequentano effettivamente anche se in ritardo di anno. I questionari debbono essere compilati dai soli frequentanti in un ben determinato periodo dell'anno. Non ha senso raccogliere il parere di chi non frequenta, a meno che non si disponga di un questionario differenziato e non ha senso consentire la compilazione del questionario in tempi differenti e lontani dal periodo di svolgimento del corso.
Si riportano di seguito i commenti relativi alle diverse sezioni del questionario.

Analisi degli esiti dei questionari di rilevazione delle opinioni studenti
Ecco di seguito l'analisi puntuale sulle singole domande del questionario.

ins1 Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
La percentuale di soddisfazione relativa al CdL (75%) è in miglioramento relativo sia rispetto al precedente A.A (73%), sia rispetto alla media di Ateneo (71%) e di Dipartimento (69%).

ins2 Il carico di studio dell'insegnamento è adeguato rispetto ai crediti assegnati?
Il dato del CdL (72%) è in miglioramento relativo rispetto al precedente A.A. (70%) e si sta allineando al dato di Dipartimento (73 %). Rimane inferiore al dato di Ateneo (76%), anch'esso in miglioramento relativo rispetto al precedente A.A.

ins3 Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
Il dato del CdL (71%) è in peggioramento rispetto al precedente A.A. (74%) ed in peggioramento relativo al dato medio di Ateneo (79%) e di Dipartimento (73%). Questo indicatore, come evidenziato anche nei suggerimenti, si conferma come quello più critico del CdL.

ins4 Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
Il dato del CdL (80%) è in netto peggioramento rispetto al precedente A.A. (85%) tanto da scendere sotto la media di Ateneo (82%) e allinearsi alla media di Dipartimento (80%), anche questa ultima in leggera discesa.

doc5 Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
Il dato del CdL (91%) è diminuito di un solo punto rispetto al precedente A.A. e si mantiene comunque al di sopra della media di Ateneo (87%) e di Dipartimento (87%).

doc6 Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
Il dato del CdL (81%) è diminuito di due punti rispetto al precedente A.A. e si mantiene sostanzialmente in linea con la media di Ateneo (82%) e al di sopra della media di Dipartimento (79%).

doc7 Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
Il dato del CdL (81%) è diminuito di due punti rispetto al precedente A.A. e si mantiene sostanzialmente in linea con la media di Ateneo (82%) e di Dipartimento (80%).

doc8 Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
Il dato del CdL (78%) è peggiorato significativamente rispetto al precedente A.A. (83%)scendendo sotto la media di Ateneo (80%) e allineandosi alla media di Dipartimento (78%).

doc9 L'insegnamento è stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
Il dato del CdL (84%) è diminuito di un solo punto rispetto al precedente A.A. e si mantiene comunque in linea con la media di Ateneo e di Dipartimento.

doc10 Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
Il dato del CdL (84%) è in peggioramento rispetto al precedente A.A. (87%) e si allinea con la media di Ateneo (84%) e di Dipartimento (83%).

int11 È interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
Non si sono verificate variazioni e il dato è comunque in linea con la media di Ateneo e di Dipartimento.

int11b È complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?
Il dato del CdL (77%) è diminuito di un solo punto, rimane in linea con la media di Ateneo (77%) ed è comunque superiore alla media di Dipartimento (74%).


Considerazioni generali
Sono riportate di seguito alcune considerazioni quantitative che mostrano l'andamento del Corso di Laurea di Ingegneria Magistrale Meccanica (da ora in poi CdL) sia nel confronto con il Dipartimento di Ingegneria dell?Innovazione (da ora in poi Dipartimento) e con l'Ateneo, sia in termini temporali con il confronto rispetto all'A.A. 2015-2016.


Rispetto al dato medio di Ateneo, il dato del CdL risulta inferiore per 8 domande su 12, risulta in parità per 2 domande su 12 e risulta superiore per le restanti 2 domande. Il CdL ottiene risultati superiori alla media di Ateneo nella domanda ?ins1?, relativa alla conoscenze propedeutiche, e nella domanda ?doc5? relativa al rispetto degli orari delle attività didattiche da parte di docenti. Il CdL si colloca nella parità con la media di Ateneo nelle domande ?doc10?, relativa alla reperibilità dei docenti, e ?int11b? relativa alla soddisfazione complessiva per come sono stati svolti gli insegnamenti.
Rispetto al dato medio di Dipartimento, complessivamente il CdL è quasi sempre sopra la media o nella parità, tranne che per le domande ?ins2?, relativa al carico di studio, e ?ins3?, relativa al materiale didattico. Su questa ultima domanda si rilevano le maggiori criticità del CdL, con una differenza di 2 punti rispetto alla media di Dipartimento e di 8 punti rispetto alla media di Ateneo.

Nell'A.A. 2016-2017 il giudizio degli studenti è complessivamente più basso rispetto a quello dell'A.A. precedente, con l'esclusione delle prime due domande: ?ins1? relativa alle conoscenze preliminari, e ?ins2? relativa al carico di studio. L'aumento registrato in queste due domande è una conferma del lavoro svolto dal CdL per migliorare in particolare la coerenza tra CFU dei corsi e contenuti erogati.
Su alcune domande si registrano invece arretramenti significativi, come nel caso di ?ins4?, relativa alla chiarezza sulle modalità di esame, e di ?doc8? relativa alla utilità delle attività integrative. Tutto questo sembra non congruente con la consuetudine che hanno molti docenti di dedicare almeno un ?ora per chiarire le modalità di esame.

Per quanto riguarda la sezione ?suggerimenti? , si nota sostanzialmente lo stesso andamento tra i due A.A., tranne che per il ?Sug1?, riguardante il carico didattico, la cui importanza relativa nell'A.A. 2016-2017 è diminuita, ed è quindi un'ulteriore conferma del lavoro svolto dal CdL e registrato anche nel miglioramento dell'indicatore ?ins2?. Permane invece la criticità sul materiale didattico per il quale ci si propone di venire incontro alle richieste degli studenti , inserendo, in una prima fase, tutto il materiale didattico integrativo disponibile, in un unico sito di Dipartimento, o sua sezione didattica.



Approvato dal Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale n.5 del 16/05/2018
Link inserito: http://presidiodellaqualita.unisalento.it/project/xx_lancio01.asp?pgm=/pgm/elaborazioni/schede_cds001.asp|AA=2016|CDS=LM07

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Si allega file "Commenti Opinioni dei laureati" approvato nel Consiglio Didattico di Ingegneria Industriale n. 7 del 18/09/2018


Link inserito: http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=LS&ateneo=70012&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70012&classe=11036&postcorso=0750107303400001&isstella=0&areageografica=tutti®ione=tutti&dimensione=tutti&aggregacodicione=0&disaggregazione=presiui&LANG=it&CONFIG=profilo
Pdf inserito: visualizza

Descrizione Pdf: Commenti opinioni laureati
L'abitudine acquisita nella consultazione della manualistica (generale e/o specifica utilizzata nello studio delle diverse discipline ingegneristiche), delle riviste specializzate e delle fonti bibliografiche presenti su banche dati in rete (o nelle biblioteche specializzate), dovrà instaurare negli Ingegneri Meccanici la cultura dello studio individuale, attraverso il quale dovranno essere in grado di mantenere aggiornato il livello delle conoscenze e delle competenze necessarie alla risoluzioni di problemi contingenti e di ricerca. La presenza di contenuti di formazione fortemente orientati alla multidisciplinarietà favorirà inoltre i laureati nell'apprendimento delle specifiche materie ingegneristiche che caratterizzano i diversi ambiti dell'ingegneria meccanica, quali l'automazione industriale, le tecnologie di produzione, la progettazione dei sistemi produttivi, fornendo loro una visione integrata – di contesto - delle diverse problematiche tecniche specifiche
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica si propone di creare una figura professionale in possesso di approfondite conoscenze sia nell'ambito delle scienze di base che delle scienze proprie dell'Ingegneria Meccanica. Dunque in grado di interpretare, descrivere e risolvere in maniera autonoma ed innovativa problemi complessi di ingegneria o che richiedano un approccio interdisciplinare. La figura dell'Ingegnere Meccanico sarà pertanto in grado di operare ai più alti livelli sia nella libera professione che nelle aziende e nella pubblica amministrazione, anche in ambito europeo, unendo sinergicamente capacità e conoscenze tecnico-ingegneristiche a capacità organizzative e di coordinamento.
La preparazione conseguita fornirà all'ingegnere meccanico la versatilità professionale necessaria per affrontare tematiche diverse, contribuire alla realizzazione di progetti svolti in gruppo e dialogare con tecnici ed esperti nei più svariati settori.
Il percorso formativo è articolato in curricula (indirizzi) al fine di garantire la comprensione di particolari tematiche avanzate della meccanica con un significativo livello di specializzazione.
Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica si propone di creare una figura professionale in possesso di approfondite conoscenze sia nell'ambito delle scienze di base che delle scienze proprie dell'Ingegneria Meccanica. Dunque in grado di interpretare, descrivere e risolvere in maniera autonoma ed innovativa problemi complessi di ingegneria o che richiedano un approccio interdisciplinare. La figura dell'Ingegnere Meccanico sarà pertanto in grado di operare ai più alti livelli sia nella libera professione che nelle aziende e nella pubblica amministrazione, anche in ambito europeo, unendo sinergicamente capacità e conoscenze tecnico-ingegneristiche a capacità organizzative e di coordinamento. La preparazione conseguita fornirà all'ingegnere meccanico la versatilità professionale necessaria per affrontare tematiche diverse, contribuire alla realizzazione di progetti svolti in gruppo e dialogare con tecnici ed esperti nei più svariati settori.
Il percorso formativo che, in funzione delle direttive legate al numero necessario di docenti di riferimento, potrebbe anche essere articolato in curricula (indirizzi), garantirà comunque la comprensione delle tematiche avanzate della meccanica, con un significativo livello di specializzazione. In relazione alle risorse umane disponibili l'ossatura generale del percorso dà la possibilità di attivare, cicli biennali di uno o più indirizzi fra quelli, ad esempio di seguito descritti:
Progettazione e produzione industriale mediante il quale lo studente potrà completare le conoscenze che riguardano le lavorazioni meccaniche non convenzionali e consolidare le competenze relative alluso delle tecniche CAM e dei centri di lavoro flessibili (quali ad esempio gli FMS) ed anche rafforzerà la capacità di progettare organi, strutture e sistemi meccanici complessi con l'uso di tecniche avanzate CAE, e le conoscenze utili alla conseguente sperimentazione meccanica.
Energia e propulsione attraverso il quale lo studente potrà conseguire una completa specializzazione sugli argomenti della meccanica calda legati al risparmio energetico ed alle fonti energetiche alternative in un'ottica di studio ed analisi dell'impatto delle stesse sull'ambiente ed anche potrà rafforzare le competenze sui controlli elettronici, sulla meccatronica ed in generale sui servomeccanismi.
A completamento delle attività formative è previsto un tirocinio in azienda ed un elaborato finale di tesi che consentirà il consolidamento delle conoscenze acquisite su un tema specifico di ricerca di interesse aziendale.
Il percorso formativo si articola in 12 esami al massimo, con 45-88 CFU caratterizzanti e 12-42 CFU affini.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate nel Regolamento allegato.
Per l'accesso al C.d.L.M. in Ingegneria Meccanica si richiedono conoscenze equivalenti a quelle previste dagli obiettivi formativi qualificanti della Classe delle Laurea in Ingegneria Industriale (Classe 10 del DM 509/1999 e Classe L-9 del DM 270/2004). L’acceso, pertanto, è consentito a coloro i quali sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:
1) Aver acquisito, nei settori scientifico disciplinari indicati per le attività formative di base per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 36 CFU, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello).
2) Aver acquisito, in Settori Scientifico Disciplinari caratterizzanti per la Classe delle lauree in Ingegneria Industriale, un numero minimo di 30 CFU acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello). Nel Regolamento didattico del Corso di Studi saranno indicati i settori disciplinari specificatamente richiesti, indicando per ciascuno, o per insiemi, di essi il numero di CFU richiesti.
3) Essere in possesso di una buona conoscenza della lingua inglese.

L’accesso al corso è altresì consentito ai possessori di una Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in Ingegneria (di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004) oppure di un Diploma di Laurea in Ingegneria conseguito secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999.
Un'apposita Commissione verificherà l'adeguatezza della personale preparazione prevedendo specifiche prove di ammissione.
Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite prova obbligatoria di valutazione della preparazione individuale, consistente in un colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per ciascun singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.

Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.

Profilo

Ingegnere meccanico magistrale

Funzioni

I laureati in Ingegneria Meccanica Magistrale saranno caratterizzati da:
una conoscenza e una comprensione approfondita dei principi base dell’ingegneria meccanica;
una consapevolezza critica dell’evoluzione tecnologica e normativa del settore scelto;
Il laureato acquisirà competenze teoriche e operative che garantiranno conoscenze significative della ingegneria meccanica e della relativa innovazione. In particolare la loro conoscenza riguarderà:
la progettazione di prodotto, di processo e di sistema, includendo anche le problematiche legate alla gestione
del ciclo di vita del prodotto (dalla produzione alla distribuzione alla sua manutenzione) valutandone le
specifiche problematiche di sicurezza e manutenzione;
le fonti energetiche alternative, le macchine ed i sistemi energetici, le problematiche legate al risparmi energetico ed all’impatto sull’ambiente;
la funzionalità, la progettazione ed il dimensionamento degli organi meccanici, del complessivo meccanico,
delle macchine, della sperimentazione conseguente a comprovare l’efficacia delle scelte progettuali, gli
impianti per la realizzazione dei sistemi meccanici e la logistica conseguente;
i metodi sperimentali e le relative tecniche di progettazione degli esperimenti.
L’ingegnere magistrale dovrà essere in grado di analizzare problematiche anche complesse sia per quanto riguarda la progettazione di prodotti meccanici sia di tecnologie e processi industriali grazie alla conoscenza specifica delle funzionalità delle moderne strumentazioni. Inoltre la preparazione acquisita gli consentirà di sviluppare metodiche nuove volte a migliorare la funzionalità, l’analisi comportamentale e la diagnostica delle macchine e delle strutture industriali nonché lo sviluppo di sistemi ed apparecchiature volte al miglioramento dei processi industriali.
Grazie all’approccio multidisciplinare, il laureato in ingegneria Meccanica sarà in grado di acquisire le competenze utili a progettare, costruire, installare, collaudare, gestire efficacemente e controllare sistemi produttivi complessi (quali le macchine e gli impianti insieme con i mezzi per azionarli e i relativi servizi collegati);
operare scelte riguardanti la progettazione esecutiva e di dettaglio e di condurre e pianificare con efficacia prove e piani sperimentali sia ai fini dello sviluppo di un nuovo prodotto sia ai fini del controllo dei sistemi industriali.

Competenze

Il laureato acquisirà competenze teoriche e operative che garantiranno conoscenze significative della ingegneria meccanica e della relativa innovazione. In particolare la loro conoscenza riguarderà:
la progettazione di prodotto, di processo e di sistema, includendo anche le problematiche legate alla gestione
del ciclo di vita del prodotto (dalla produzione alla distribuzione alla sua manutenzione) valutandone le
specifiche problematiche di sicurezza e manutenzione;
le fonti energetiche alternative, le macchine ed i sistemi energetici, le problematiche legate al risparmi energetico ed all’impatto sull’ambiente;
la funzionalità, la progettazione ed il dimensionamento degli organi meccanici, del complessivo meccanico, delle macchine, della sperimentazione conseguente a comprovare l’efficacia delle scelte progettuali, gli impianti per la realizzazione dei sistemi meccanici e la logistica conseguente;
i metodi sperimentali e le relative tecniche di progettazione degli esperimenti.

Sbocco

Il laureato magistrale in Ingegneria Meccanica trova collocazione sia in enti pubblici che in aziende private e
pubbliche (sia negli ambiti di progettazione sia negli ambiti della gestione efficace delle tecnologie e dei sistemi industriali). Può inoltre inserirsi nel mondo della libera professione dell'ingegnere industriale (meccanico, navale, aeronautico, dei materiali, gestionale) e offrire le proprie competenze anche nel campo nucleare e biomeccanico.
In particolare l’ing. meccanico magistrale può svolgere attività di ricerca nell’Università e di didattica nelle scuola. Grazie alle competenze multidisciplinari l’ingegnere Magistrale potrà svolgere le funzioni di responsabile/tecnologo di produzione, responsabile di unità di ricerca e sviluppo in aziende private e centri di ricerca, energy manager, progettista meccanico. In sintesi l’ingegnere Magistrale avrà possibilità di inserimento in tutti gli ambiti caratterizzanti i processi industriali, dal progetto all’assistenza tecnica finale.

Piano di studi

ENERGIA

AUTOMAZIONE A FLUIDO (ING-IND/13)

6 crediti - Obbligatorio

ENERGETICA INDUSTRIALE (ING-IND/09)

9 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

12 crediti - Obbligatorio

TECNICA DEL FREDDO (ING-IND/10)

6 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

6 crediti - Obbligatorio

INGEGNERIA DEL VEICOLO

MECCANICA DEL VEICOLO (ING-IND/13)

9 crediti - Obbligatorio

MECCATRONICA (ING-IND/13)

6 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

12 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

6 crediti - Obbligatorio

PROGETTAZIONE E PRODUZIONE INDUSTRIALE