Laurea Magistrale in MANAGEMENT AZIENDALE

Corso di studi
MANAGEMENT AZIENDALE
Corso di studi in inglese
BUSINESS MANAGEMENT
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Scienze economico-aziendali - LM-77 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA
Sito web del corso
http://www.economia.unisalento.it/710
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2021/2022
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.5.1.2.0 - Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
2.5.3.1.2 - Specialisti dell'economia aziendale

Descrizione del corso

La previsione di idonei ambiti disciplinari e la presenza di specifici insegnamenti consentono al laureato magistrale di impiegare adeguatamente i principi e le tecniche comunicative. I laureati sono capaci di comunicare in modo chiaro informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti all'interno di imprese, aziende di credito e P.A. anche in ambito internazionale.
Il percorso formativo, per raggiungere tali risultati, è integrato da seminari e testimonianze tenute anche da esponenti del mondo delle professioni, delle imprese e/o delle Istituzioni di governo degli enti locali. Ciò agevola la capacità di comunicazione anche in un'ottica di miglioramento della conoscenza critica.
La discussione davanti ad una commissione del proprio elaborato di tesi, riguardante argomenti relativi al percorso di studio effettuato, contribuisce a sviluppare le abilità comunicative dei laureati.
I laureati sono in grado di gestire la complessità tipica del sistema d'impresa tenendo in debito conto le variabili ambientali e socio-economiche.
Il laureato:
- riesce ad assumere decisioni gestionali coerenti con le esigenze di governo delle imprese e con il contesto sociale di riferimento;
- è in grado di ideare autonomamente un percorso di ricerca;
- può proseguire l'attività di studio delle problematiche delle imprese.
L'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale costituisce un ulteriore momento per sviluppare in modo autonomo le capacità decisionali e di giudizio.
L'attività di orientamento in ingresso è svolta dai docenti del corso sia in sede, mediante incontri ad hoc rivolti agli studenti del terzo anno delle lauree triennali, con il coinvolgimento anche di laureati che rivestono posizioni rilevanti nel mondo del lavoro, sia attraverso iniziative di promozione sul territorio, come ad esempio la consegna dei diplomi di laurea durante un evento culturale aperto al pubblico, al fine di aumentare la visibilità del corso all'esterno.
Nel mese di marzo 2021, e' stata avviata l'attività di orientamento in modalità telematica, in considerazione del periodo di emergenza sanitaria in corso.
In data 18.03.21 si è svolto su piattaforma on line un incontro di orientamento in particolare rivolto agli studenti iscritti al terzo anno dei Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze dell'Economia. All'incontro hanno partecipato docenti del Consiglio Didattico di area aziendale che hanno illustrato l'offerta formativa del Corso di Laurea Magistrale in Management Aziendale, soffermando in particolare l'attenzione sulle specificità in termini di obiettivi formativi e di sbocchi occupazionali dei tre curricula previsti al secondo anno del Corso di Studio.

All'inizio delle attività didattiche i singoli docenti, al fine di ridurre i possibili gap che gli studenti potrebbero manifestare nel passaggio da percorsi universitari non prettamente economico-aziendali, svolgono una attività rivolta a rendere omogenee le conoscenze degli studenti, indicando quali siano gli aspetti basilari e come poter affrontare lo studio in maniera ottimale, anche con l'ausilio di materiale didattico integrativo.

L'indagine sulla soddisfazione degli studenti sui singoli Corsi di Studio prevede, dall'a.a. 2013-2014, che la modalità di raccolta dei dati avvenga direttamente online, attraverso il portale dello Studente, al momento della prenotazione a ciascun esame di profitto.
Il numero di questionari analizzati per il CdS LM77 in Management Aziendale per l'a.a. 2018/19 e? pari a 1.180, dei quali 814 (69%) sono relativi a studenti che dichiarano di aver frequentato almeno il 50% delle ore di lezione di tutti gli insegnamenti del CdS in Management Aziendale e 366 (31%) riguardano studenti con frequenza alle lezioni minore del 50%.
Le sezioni prese in considerazione in questa analisi riguardano l'insegnamento, la docenza e l'interesse verso le discipline relative all'a.a. 2018-2019.
Sulla base dei dati messi a disposizione dal Presidio della Qualità di Ateneo, si può constatare che, nell'a.a. 2018-2019, il CdS in Management Aziendale registra, per tutti i quesiti riferiti alle tre sezioni suddette (insegnamento, docenza, interesse), punteggi medi di soddisfazione, per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti, sempre superiori o in linea con quelli registrati sia a livello di Dipartimento, sia a livello di Ateneo.
In particolare, dalla sezione del questionario dedicata all'insegnamento emerge che il quesito ins1 (con cui si chiede se "le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma") registra un punteggio pari a 75 per gli studenti frequentanti e 77 per gli studenti non frequentanti. Tali dati risultano superiori rispetto a quelli rilevati a livello di Dipartimento (punteggio pari a 69 per gli studenti frequentanti e 66 per gli studenti non frequentanti) e di Ateneo (punteggio pari a 72 per gli studenti frequentanti e 66 per i non frequentanti).
In merito all’adeguatezza del carico di studio dell’insegnamento rispetto ai crediti assegnati (quesito ins2), il punteggio medio registrato (76 per gli studenti frequentanti, 77 per i non frequentanti) è sempre superiore a quello di Dipartimento e a quello di Ateneo; per quanto concerne le opinioni espresse dagli studenti non frequentanti, il punteggio è invece in linea con riferimento alle opinioni degli studenti frequentanti. In particolare, il punteggio medio supera i punteggi di Dipartimento e di Ateneo con uno scarto di almeno 6 punti, soprattutto con riferimento agli studenti non frequentanti, per i quali il punteggio risulta essere 69 a livello di Dipartimento e 71 a livello di Ateneo.
Occorre però evidenziare che i quesiti ins1 ed ins2 registrano punteggi lievemente inferiori rispetto alle altre due domande di questa sezione, i cui punteggi medi risultano non inferiori ad 80. Tuttavia, per un'analisi più dettagliata dei livelli di soddisfazione espressi dagli studenti sui quesiti ins1 ed ins2, è utile considerare le percentuali delle risposte positive (ossia le modalità di risposta "decisamente sì" e "più sì che no"). Con riferimento al quesito ins1, le percentuali delle risposte positive risultano pari all'82,9% per gli studenti frequentanti e all'89,6% per gli studenti non frequentanti. Relativamente al quesito ins2, le percentuali delle risposte positive sono pari all'84,8% per gli studenti frequentanti e al 90,2% per gli studenti non frequentanti.
Come precedentemente accennato, gli altri quesiti della sezione dedicata all'insegnamento registrano punteggi maggiori o uguali ad 80: ins3 (quesito relativo all'adeguatezza del materiale didattico) pari ad 81 per gli studenti frequentanti ed 80 per i non frequentanti; ins4 (quesito relativo alla chiarezza nella definizione delle modalità d'esame) pari ad 84 ed 82 rispettivamente per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti. Tali punteggi sono superiori, talvolta anche di 6 punti, ai dati riferiti al Dipartimento e all'Ateneo.

Con riferimento alla docenza, i quesiti doc_5, doc_6, doc_7, doc_8 e doc_9, rivolti esclusivamente agli studenti frequentanti, registrano punteggi in linea con quelli di Ateneo e sempre superiori a quelli di Dipartimento di 2-4 punti; in particolare, i punteggi variano tra 80 (quesito doc_8 relativo all'utilità delle attività didattiche integrative) ed 88 (quesito doc_5 inerente gli orari di svolgimento delle lezioni e delle altre attività didattiche integrative).
L'ultimo quesito di questa sezione del questionario (quesito doc_10 relativo alla reperibilità del docente per spiegazioni e chiarimenti) è rivolto agli studenti frequentanti e ai non frequentanti e anch'esso registra punteggi (86 per i frequentanti, 82 per i non frequentanti) maggiori di quelli del Dipartimento (84 per i frequentanti e 77 per i non frequentanti) e in linea o lievemente superiori a quelli di Ateneo (86 per i frequentanti, 79 per i non frequentanti).
Nella sezione del questionario dedicata all’interesse nei confronti dell'insegnamento, l'interesse espresso dagli studenti per gli argomenti trattati (quesito int_11) è pari ad 82 per gli studenti frequentanti (perfettamente in linea con i dati medi di Dipartimento e di Ateneo) e a 78 per gli studenti non frequentanti, evidenziando un livello di soddisfazione superiore al punteggio medio di Dipartimento, pari a 73, e di Ateneo, pari a 75. Analoga situazione si riscontra per la soddisfazione complessiva espressa per lo svolgimento degli insegnamenti (quesito int_11B): il livello di soddisfazione espresso dagli studenti frequentanti, pari ad 80, è, infatti, uguale a quello rilevato a livello di Ateneo ed è superiore di 3 punti a quello registrato a livello di Dipartimento. Mentre, per gli studenti non frequentanti, il punteggio rilevato per il quesito int_11B, pari a 76, è di ben 5 punti superiore a quello di Ateneo e di 7 punti superiore a quello di Dipartimento.
I questionari compilati dagli studenti frequentanti (814) riportano, complessivamente, 876 suggerimenti; tra questi, i suggerimenti maggiormente segnalati risultano essere i seguenti: SUG_1 "Alleggerire il carico didattico complessivo", presente nel 18,3% dei questionari (149 suggerimenti su 814 questionari); con percentuali simili, SUG_6 "Migliorare la qualità del materiale didattico" (presente nel 16,34% dei questionari, corrispondente a 133 segnalazioni su 814 questionari); SUG_4 "Eliminare dal programma argomenti già trattati in altri insegnamenti" (presente nel 16,09% dei questionari, corrispondente a 131 segnalazioni su 814 questionari).
D'altra parte, nell'ambito dei 364 suggerimenti forniti nei questionari dagli studenti non frequentanti (366), risulta che il suggerimento maggiormente segnalato è SUG_4 "Eliminare dal programma argomenti già trattati in altri insegnamenti", che risulta presente nel 21,03% dei questionari (77 segnalazioni su 366 questionari); segue SUG_1 "Alleggerire il carico didattico complessivo", presente nel 20,77% dei questionari (76 segnalazioni su 366 questionari) e SUG_5 "Migliorare il coordinamento con altri insegnamenti" (12,3%) con 45 segnalazioni su 366 questionari.

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
L'analisi delle opinioni e dei giudizi sull'esperienza universitaria espressi dai laureati che hanno compilato il questionario ALMALAUREA (anno 2020, su dati dei laureati nel 2019) lascia emergere, complessivamente, un elevato livello di gradimento del corso di laurea in Management aziendale (LM-77) erogato dal Dipartimento di Scienze dell'Economia dell'Università del Salento.
Nel 2019, il numero di laureati che ha compilato il questionario è pari a 103 (di cui il 37,3% rappresentato da uomini ed il 62,7% da donne) su un collettivo di 110 laureati. L'età media registrata alla laurea è pari a 26,4 anni; il dato risulta inferiore alla media delle altre lauree magistrali dell’Ateneo (28,1 anni).
La provenienza geografica (residenza) dei laureati risulta essere, nel 79,1% dei casi, coincidente con la provincia della sede degli studi; il dato è nettamente superiore a quello delle altre lauree magistrali (67,4%) e dell'intera offerta formativa di Ateneo (68,7%) rilevato nel medesimo anno. Una percentuale analoga di laureati, rispetto allo scorso anno, risulta provenire da altre Regioni (19,1%).
La scelta del corso di laurea LM-77 è stata motivata fondamentalmente da fattori culturali e professionalizzanti per ben il 63,1% dei laureati rispondenti all'indagine; tale valore è decisamente superiore al dato riferito alle lauree magistrali (58%) ed all'Ateneo (52,3%) rilevato nel medesimo anno.
Con riferimento alla regolarità negli studi, si rileva che l'indice di ritardo (calcolato come rapporto tra ritardo e durata legale del corso) è in media pari allo 0,28; il valore è lievemente cresciuto rispetto all'anno precedente, in cui era pari allo 0,13, ma è decisamente più basso rispetto al corrispondente dato riferito alle lauree magistrali (0,4) ed a quello di Ateneo (0,48). Tale dato è supportato da una quota consistente di studenti che si laureano in corso: nel 2019, il 73,6%, seppure in calo rispetto al 2018 (77,4%). Tuttavia, il valore annuo resta nettamente superiore a quello delle lauree magistrali (62%) e dell'Ateneo (54%) rilevato nel medesimo anno. Questa condizione potrebbe essere in parte giustificata se si considera che una quota superiore di studenti, rispetto allo scorso anno, dichiara di essere lavoratore-studente (il dato è cresciuto al 6,8% rispetto al 3,9% del 2018).
Rispetto al 2018, una quota superiore di laureati dichiara di aver seguito regolarmente il corso di studi (più del 75% degli insegnamenti previsti): il dato è pari al 79,6% nel 2019, contro il 69,9% nel 2018. Solo il 7,8% degli studenti dichiara di aver frequentato meno del 50% degli insegnamenti previsti. Inoltre, nel 2019 si osserva che la quota di studenti che svolge un periodo di studi all’estero è analoga a quella del precedente anno (4,9%), mentre una quota decisamente maggiore svolge la propria tesi di laurea all'estero (il dato è cresciuto al 60% rispetto al 33,3% del 2018), con un leggero effetto positivo sui tempi di stesura del lavoro (ridotti a 3,7 mesi rispetto ai 4 mesi del 2018).
Relativamente ai giudizi sull'esperienza universitaria, indagine ALMALAUREA 2020, si evince che il 96,1% (57,3% per la modalità di risposta "decisamente si" e 38,8% per la modalità "più si che no") degli intervistati dichiara di essere "complessivamente soddisfatto del Corso di laurea magistrale" LM-77. Complessivamente, tale percentuale, seppure inferiore di circa 2 punti percentuali rispetto allo scorso anno (98%), si assesta al di sopra dei livelli riferiti alle lauree magistrali (94%) ed all'Ateneo (91,6%). Dall'analisi comparativa scaturisce, pertanto, una migliore performance per il corso di laurea LM-77 rispetto a quella di Ateneo, che risulta essere statisticamente consistente.
Relativamente alla soddisfazione dei rapporti con il corpo docente in generale e con gli studenti, si registrano percentuali di gradimento elevate. In particolare, i dati evidenziano che, complessivamente, il 96,1% dei laureati ha espresso un giudizio positivo sui rapporti con i docenti (rispetto al 92,3% del 2018), mentre il 96,1% dei laureati ha espresso un giudizio positivo sui rapporti tra studenti (rispetto al 99% del 2018); in entrambi i casi, la percentuale è ottenuta dalla somma delle opzioni di risposta "decisamente soddisfatto" o "più soddisfatto che insoddisfatto". Tali percentuali sono superiori a quelle di Ateneo (pari a 90,7% per il rapporto con il corpo docente e a 93,8% per il rapporto tra studenti).
In merito alle aule messe a disposizione per le attività del corso di studio LM-77, si riscontra una valutazione soddisfacente da parte dei laureati: l'80,4% ha risposto positivamente in merito alla valutazione sulle aule (le aule risultano "sempre o quasi sempre adeguate" per il 21,6% dei laureati o "spesso adeguate" per il 58,8% dei laureati); il dato è tuttavia in lieve calo rispetto allo scorso anno, in cui era pari a 81,6%. Tali valutazioni espresse dai laureati del corso di laurea LM-77 risultano superiori rispetto a quelle delle lauree magistrali (71,5%) e dell'Ateneo (65,5%). Con riferimento alle attrezzature informatiche, si registra un maggiore livello di gradimento rispetto allo scorso anno: il 56% ritiene le postazioni informatiche "presenti in numero adeguato", contro il 38,8% del 2018. Anche tale valutazione è superiore a quella riferita alle lauree magistrali (51,7%) ed all'Ateneo (43,2%).
Per quanto concerne l'organizzazione della Biblioteca (prestito/consultazione, orari di apertura, ecc.) si rilevano giudizi decisamente o abbastanza positivi dalla quasi totalità dei laureati più elevati rispetto al precedente anno accademico (95,9% contro 94,8% del 2018); tale percentuale si assesta, in termini assoluti, sostanzialmente in linea a quella di Ateneo (95,5%).
Il carico di studio degli insegnamenti rispetto alla durata del corso è ritenuto adeguato dal 91,3% dei laureati, di cui il 63,1% ha espresso un giudizio pienamente soddisfacente. E' possibile affermare che tale percentuale, in aumento rispetto allo scorso anno (39,8%), supera in maniera significativa la performance di Ateneo (l'85,1% dei laureati magistrali a livello di Ateneo ritiene sostenibile il carico, di cui il 45,2% esprime un giudizio pienamente soddisfacente).
Inoltre, una nota significativamente positiva è rappresentata dall'82,5% dei laureati che ha dichiarato che si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso di laurea magistrale LM-77 dell'Ateneo salentino. Confrontando tale risultato, analogo allo scorso anno, con la corrispondente percentuale di Ateneo (71,5%), si evidenzia una performance per il corso di studi LM-77 decisamente migliore.
Da ultimo, si sottolinea tuttavia che il 13,6% dei laureati magistrali ha dichiarato di voler proseguire gli studi attraverso dottorato di ricerca (1%), altra laurea magistrale (1%), altra attività sostenuta da borsa o assegno di studio (1%), master universitario (6,8%), tirocinio o praticantato (3,9%). Il dato è complessivamente inferiore rispetto allo scorso anno (24,3%).

Opinioni dei laureati
La laurea magistrale in management aziendale fornisce al laureato le capacità necessarie per poter valutare ed approfondire autonomamente gli aspetti critici della gestione delle aziende pubbliche e private. I laureati sono inoltre nella condizione di partecipare a master universitari o a corsi di dottorato di ricerca volti in particolare all'approfondimento dei temi inerenti la scienza aziendale.
Tali capacità sono raggiunte, oltre che con le tradizionali formule didattiche, anche tramite creazione di gruppi di lavoro e partecipazione attiva a seminari specifici, che prevedono interventi diretti di rappresentanti del mondo del lavoro ed accademici nazionali ed internazionali.
I risultati attesi sono verificati attraverso prove intermedie organizzate durante lo svolgimento dei corsi, verifiche dell'apprendimento in forma scritta o orale,presentazioni e discussioni in aula su tematiche specifiche da parte dei gruppi di lavoro.

Nel rispetto delle esigenze delle organizzazioni economiche ed amministrative, nonché della libera professione di dottore commercialista, il corso di laurea magistrale in Management Aziendale prosegue il percorso curriculare avviato con il corso di laurea triennale in Economia Aziendale, approfondendo tematiche connesse con l'amministrazione ed il controllo delle aziende e della P.A. Il corso prevede il primo anno comune, durante il quale sono presenti discipline che consentono l'approfondimento di nozioni specialistiche e l'acquisizione di competenze connesse con l'analisi dei comportamenti manageriali e giuridici delle organizzazioni.
Dal secondo anno lo studente può optare tra tre percorsi curriculari: Controllo di gestione, Public Management e Digital Management. Il percorso in Controllo di gestione è volto a favorire l'acquisizione di capacità e di metodologie necessarie per l'esercizio delle libere professioni dell'area economica e per ricoprire posizioni di responsabilità nelle funzioni di amministrazione e di pianificazione e controllo della gestione aziendale. Il percorso in Public Management mira a fornire l'acquisizione di competenze per la misurazione e la gestione delle performance delle aziende pubbliche. Il percorso in Digital Management intende formare figure professionali in grado di coniugare le conoscenze dell'amministrazione e del governo delle aziende con le competenze specifiche nell'ambito dell'Information and Communication Technologies.

Il percorso permette di formare professionisti e manager con elevate competenze nelle diverse aree strategico-gestionali. Inoltre, il percorso consente l'acquisizione delle competenze utili per l'accesso alla professione di dottore commercialista, nonchè per lo svolgimento dell'attività di revisione legale dei conti.
In particolare, in linea anche con le attuali esigenze gestionali delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, il corso prevede:
- con le discipline aziendali: l'approfondimento delle tematiche inerenti la conoscenza dei principi e dei metodi di controllo e gestione del sistema aziendale;
- con le discipline giuridiche: la conoscenza della regolamentazione dei mercati e della pubblica amministrazione;
- con le discipline statistiche: l'approfondimento dei metodi di analisi dei dati.
Il percorso di studio si struttura in modo tale da consentire, da un lato il perseguimento di obiettivi formativi inerenti il controllo delle attività operative d'impresa, dall'altro il conseguimento di conoscenze specifiche sulla gestione delle P.A..
Tali conoscenze possono essere acquisite indirizzandosi in uno dei due curricula in cui il corso si articola (curriculum controllo di gestione e curriculum public management).
La prova finale, per il conseguimento del titolo di studio, consiste nella redazione e nella discussione in pubblico di un elaborato scritto che affronta in maniera puntuale il tema definito al momento dell'assegnazione della tesi dal relatore tramite:
- l'analisi della letteratura pertinente;
- la ricerca e rielaborazione di casi pratici.
Tramite l'elaborato, il candidato deve dimostrare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità previste dagli obiettivi formativi specifici del corso.
La valutazione conclusiva tiene conto anche dell'intera carriera dello studente durante il percorso formativo, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni riportate negli esami di profitto e dello svolgimento di periodi formativi all'estero e della capacità espositiva del candidato durante la seduta di laurea.
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale consiste nella redazione e discussione di una dissertazione scritta (tesi). La tesi di laurea viene assegnata in una delle materie sostenute dal candidato nel Corso di Studio. In particolare, il contenuto della prova finale consiste nella presentazione e discussione di:
a) una tesi intesa come redazione di un elaborato scritto che verta su:
- l'analisi della letteratura con conseguente organizzazione di materiale bibliografico ed empirico relativa ad un tema specifico definito insieme con un docente di riferimento;
- una ricerca svolta su questioni, materie, casi pratici o specifici, attinenti al programma di uno degli insegnamenti attivati nel corso di studio;
- un’analisi di un caso aziendale;
b) un’esperienza di tirocinio formativo; l’elaborato scritto in questo caso, può consistere:
- nella relazione su di una esperienza di tirocinio e/o sui risultati conseguiti;
- nell'approfondimento di problematiche connesse all'area nella quale lo studente ha svolto il tirocinio;
- nella relazione su esperienze di corsi frequentati durante i programmi di permanenza all’estero riconosciuti dal Dipartimento di Scienze dell’Economia (Programmi Socrates, Erasmus, etc.).
Tramite l’elaborato, il candidato deve dimostrare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità previste dagli obiettivi formativi specifici del corso.
La valutazione conclusiva tiene conto anche dell’intera carriera dello studente durante il percorso formativo, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni riportate negli esami di profitto e dello svolgimento di periodi formativi all’estero e della capacità espositiva del candidato durante la seduta di laurea.
L’elaborato finale dovrà essere presentato dal laureando con discussione pubblica, di fronte alla Commissione di Laurea all’uopo nominata.
In conformità alla delibera del Senato Accademico n. 57 del 20.05.2020 tutte le fasi riguardanti lo svolgimento del processo di laurea, dalla domanda di assegnazione tesi, alla richiesta di conseguimento titolo sino all’archiviazione della tesi avverranno esclusivamente attraverso la procedura on line (Tesi on Line).


Possono iscriversi alla laurea magistrale tutti i laureati triennali delle Classi L-18 ed L-33.
Inoltre, coloro che sono in possesso di altra laurea triennale devono aver acquisito almeno 60 CFU, distribuiti in ciascuno degli ambiti disciplinari di seguito riportati:
- ambito economico (SSD: SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/06, SECS-P/12);
- ambito giuridico (SSD: IUS/01, IUS/04, IUS/05, IUS/06, IUS/07, IUS/09, IUS/12, IUS/14);
- ambito statistico-matematico (SSD: SECS-S/01, SECS-S/03, SECS-S/06, MAT/09);
- ambito aziendale: (SSD: SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/09, SECS-P/10, SECS-P/11, SECS-P/13, AGR/01.

I candidati inoltre devono dimostrare di conoscere almeno una lingua dell'Unione europea oltre l'italiano.
La verifica della personale preparazione avviene mediante una prova orale che lo studente sosterrà con una commissione all'uopo nominata dal Consiglio di Facoltà composta da 3 docenti. In esito allo svolgimento della prova potranno immatricolarsi gli studenti ritenuti idonei dalla commissione.
La prova orale tenderà ad accertare il possesso delle conoscenze individuali dei partecipanti nelle seguenti discipline:
- economia aziendale
- matematica
- economia politica
- diritto
- statistica.
La verifica della preparazione personale avverrà mediante una prova orale che lo studente sosterrà con una Commissione all'uopo nominata dalle strutture didattiche competenti (Direzione del Dipartimento), composta da 3 docenti. Tale verifica dell'adeguatezza della preparazione personale avviene mediante colloquio individuale, volto ad accertare il possesso delle conoscenze di base di natura aziendale ed economico-giuridica, nonché gli aspetti motivazionali.
In particolare, saranno richiesti elementi inerenti alle seguenti materie: economia aziendale, matematica, economia politica, diritto e statistica.
In esito allo svolgimento della prova potranno immatricolarsi gli studenti che avranno conseguito un punteggio pari o superiore a 18/30.
La prova, il cui esito rappresenta requisito indispensabile ai fini dell'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale in Management Aziendale è obbligatoria; per cui il mancato superamento della prova di ammissione non permette l'immatricolazione. La prova sarà preceduta, per ciascun candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari da parte del Settore didattica del Dipartimento. Possono accedere al Corso di Laurea Magistrale in Management Aziendale (LM/77) tutti i laureati triennali in corsi di studio in Economia.
Coloro che sono in possesso di laurea triennale diversa da quella prevista, possono accedere alla prova di ammissione se dimostrano di aver acquisito, entro la data prevista per la verifica, 60 CFU nei diversi ambiti disciplinari previsti per la classe LM/77, ovvero aziendale, economico, statistico-matematico e giuridico.

Profilo

Il percorso permette di formare professionisti e manager che abbiano elevate competenze nelle diverse aree strategiche aziendali.

Funzioni

In linea anche con le attuali esigenze gestionali delle aziende e della pubblica amministrazione, il corso prevede l'approfondimento dei principi di governo e di controllo delle organizzazioni. In questa prospettiva, il laureato in management aziendale, a seconda del curriculum scelto, possiede competenze in :
a) controllo di gestione (elaborazione e controllo dei dati interni ed esterni alle aziende, controllo dei processi produttivi e commerciali);
b) public management (conoscenze: linguistiche, giuridiche, aziendali, tutte indirizzate a migliorare i processi gestionali e di marketing delle Pubbliche Amministrazioni).

Competenze

Il laureato in Management Aziendale, grazie all'approfondimento delle discipline dell'area economico-aziendale, giuridica, statistica e della lingua inglese, è in grado di assumere ruoli di governo nelle aziende e nella Pubblica Amministrazione, anche in ambito internazionale.
La preparazione in materie contabili e giuridche consente, altresì, di operare quale libero professionista.

Sbocco

Inserimento nel mondo imprenditoriale e della amministrazione pubblica, in tutte le sue articolazioni, e delle organizzazioni no-profit con ruoli dirigenziali.
Libera professione di Dottore commercialista (previo superamento del relativo esame di Stato).

Piano di studi

CONTROLLO DI GESTIONE

CONTABILITA' DIREZIONALE (SECS-P/07)

8 crediti - Obbligatorio

LAVORO FINALE (PROFIN_S)

16 crediti - Obbligatorio

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)

12 crediti - Obbligatorio

PRODUZIONE E LOGISTICA (SECS-P/08)

8 crediti - Obbligatorio

SISTEMI INFORMATIVI (ING-INF/05)

8 crediti - Obbligatorio

STATISTICA AZIENDALE (SECS-S/01)

6 crediti - Non obbligatorio

STATISTICS FOR BUSINESS (SECS-S/01)

6 crediti - Non obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio

DIGITAL MANAGEMENT

DIGITAL ACCOUNTING (SECS-P/07)

6 crediti - Non obbligatorio

LAVORO FINALE (PROFIN_S)

16 crediti - Obbligatorio

MARKETING DIGITALE (SECS-P/08)

8 crediti - Non obbligatorio

POLITICA ECONOMICA (SECS-P/02)

12 crediti - Obbligatorio

STRATEGIA DIGITALE (SECS-P/08)

8 crediti - Non obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio

PUBLIC MANAGEMENT