Laurea in LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Corso di studi
LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE
Corso di studi in inglese
FOREIGN LANGUAGES, CULTURES AND LITERATURES
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Lingue e culture moderne - L-11 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea/-/dettaglio/corso/LB38/lingue-culture-e-letterature-straniere
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2020/2021
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.3.1.4.0 - Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate

Descrizione del corso

A conclusione del corso triennale, il laureato saprà utilizzare correttamente, in maniera individuale, le diverse competenze comunicative (scritte e orali), sulla base delle attività svolte nel periodo formativo. Si tratta di sapere agire ed interagire con interlocutori appartenenti a diverse categorie e realtà, gestendo la comunicazione e argomentando con chiarezza e proprietà nelle diverse situazioni che richiedono una specifica competenza linguistico-culturale.
Tali abilità verranno conseguite attraverso la frequenza ai corsi ( in particolare quelli dell'area linguistico-letteraria) e ai moduli di esercitazioni linguistiche tenuti dai CEL e nella stesura della prova finale.
La verifica sarà effettuata in sede d'esame (sia nelle prove scritte che in quelle orali), in itinere attraverso simulazioni, verifiche e presentazioni orali e nell'ambito della valutazione della prova finale.
Al termine del percorso formativo lo studente avrà acquisito autonomia di giudizio nella discussione delle norme, degli usi sociali, culturali, emotivi delle culture delle lingue studiate. In questo percorso lo studente svilupperà altresì la capacità di formulare giudizi autonomi, pertinenti e relativi ai contenuti etici e sociali insiti nelle diverse aree di studio.
Sarà inoltre in grado di orientarsi in modo autonomo e consapevole nel contesto linguistico-filologico, storico-culturale e/o giuridico-economico e di riferimento.
Tali capacità verranno acquisite non solo nella didattica di classe ma anche tramite la partecipazione a seminari e ad una serie di attività integrative, comprese quelle di informatica e di incontri sistematici con collaboratori linguistici, nonché con lavoro individuale e di gruppo.
L'orientamento in ingresso è curato dal Delegato all'orientamento del Rettore, dalla struttura CORT dell'Ateneo che insieme ai docenti del corso, delegati alla didattica dei Dipartimenti e ai Presidenti dei Cds organizzano giornate di incontro presso la sede universitaria del corso e giornate presso gli Istituti superiori interessati al corso di laurea. Per il 2020/21, tali attività si svolgono online, attraverso dei collegamenti live con i potenziali studenti interessati durante i quali il Presidente illustra il corso. E' previsto inoltre uno "sportello" di orientamento tramite il quale il Presidente risponde a domande via mail. Per gli iscritti del primo anno si prevede, se sarà possibile, l'organizzazione di una giornata di presentazione del Cds e dei relativi corsi all'inizio dell'anno accademico.
Il tutorato in itinere "è finalizzato a orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli a una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini e alle esigenze dei singoli."

I docenti Tutor del corso, supportano gli studenti nel delicato passaggio dal I al II anno della laurea triennale, lo assistono nella scelta motivata tra le opzioni proposte dal corso di studio e lo sostengono nel superamento di difficoltà oggettive nell'apprendimento, anche attraverso l'addestramento all'uso delle attrezzature messe a disposizione per lo studio. Inoltre, i tutor aiutano lo studente nella pianificazione delle possibili esperienze formative presso Università straniere, ovvero di altre istituzioni (borse di studio Erasmus, stages pre-professionali)
L'Orientamento in itinere si avvale dell'Ufficio di Counselling e del Centro per l'Integrazione dei Disabili, per agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili.
I risultati pervenuti dal PdQ sull’opinione Docenti e Studenti per l’a. a. 2017/18 per i corsi di studio LCLS e LM37 sono stati discussi nel Cd del 10 maggio 2019.
L'analisi dei dati evidenzia una sostanziale vicinanza delle risposte da parte degli studenti del Corso di Studi LCLS rispetto alle medie di Dipartimento e di Ateneo. In funzione temporale si osserva un lieve miglioramento nel risultato delle risposte, se è utile fare un confronto tra le risposte date da coorti differenti.
Inoltre, il dato relativo alle attività didattiche integrative con un 77 di risposte positive, di poco inferiore al dato di Dipartimento e di Ateneo, è sorprendente considerato che le esercitazioni linguistiche sono parte integrante degli insegnamenti di lingua e traduzione. Pertanto, i colleghi di Lingua e traduzione chiariranno meglio la distinzione tra corso istituzionale ed esercitazioni linguistiche nell'ambito del corso.
In conclusione, i dati forniti non suggeriscono particolari azioni da intraprendere, tenuto conto dei limiti stringenti, specialmente per quanto riguarda il reclutamento e la mobilitá dei docenti.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
nel corso del Cd del 10 maggio 2019 sono stati discussi i dati di AlmaLaurea per il 2018. Riguardano 123 laureati di cui 116 hanno compilato il questionario.
Il Corso di Laurea mantiene la sua salda posizione nel territorio di riferimento, dato che la quasi totalità dei laureati proviene dal tradizionale bacino di utenza, costituito dalla provincia di Lecce (56,1%) e dal resto della Puglia (41,5%).
L'età alla laurea e il ritardo negli studi confermano la "buona salute" del Corso di Studio, in cui è schiacciante la maggioranza di laureati in corso o nel primo anno di di ritardo (85,4& nel 2017 erano l'85,5%), a un'età inferiore ai 24 anni (87,8% a fronte dell'86,8&ì% del 2017) con una media di età alla laurea rimasta invariata dal 2017 (23,8 anni).
Sorprende il dato secondo il quale il 12,1% dei laureati non avrebbe svolto nessuna esperienza di tirocinio o lavoro riconosciuto, dato che nel piano di studio tale periodo di tirocinio è obbligatorio. Si ritiene che ci sia un errore di interpretazione della domanda da parte degli studenti.
Dai dati emerge che il 45,7% dei laureati (a fronte del 25% del 2017) ha svolto un periodo di studio all'estero. Il risultato è molto soddisfacente, con una notevole crescita rispetto all'anno precedente, a sua volta in aumento rispetto al passato. Nonostante questo, il Consiglio didattico rimane impegnato nella promozione presso gli studenti del programma Erasmus Plus, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente la proporzione di laureati che abbiano svolto una parte dei loro studi all'estero.
Il giudizio sull'esperienza universitaria è positivo, il 92,2&% /era il 90,3% nel 2017) giudica in toto positiva l'esperienza, l'89,7& (a fronte dell'96,6% del 2017) ritiene positivo il rapporto con i docenti e l'87,7% (contro l'87,9%) il rapporto con i compagni di studio.
Complessivamente, perciò, il dato che emerge è quello di un corso di studio che soddisfa le aspettative e ha un funzionamento adeguato e in miglioramento.












https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2018&corstipo=L&ateneo=70012&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70012&classe=10011&postcorso=0750106201100006&isstella=0&areageografica=tutti®ione=tutti&dimensione=tutti&aggregacodicione=0&disaggregazione=presiui&LANG=it&CONFIG=profilo

Opinioni dei laureati
I laureati avranno acquisito elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle lingue di studio, nonché delle culture, delle letterature e della storia dei relativi Paesi.
Tali capacità verranno verificate in sede d'esame e con la prova finale.
I laureati saranno inoltre nella condizione di iscriversi a corsi magistrali e a master di primo livello finalizzati, ad esempio, alla specializzazione nelle classi di laurea magistrale in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane, in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale e in Traduzione e Interpretariato.
Il corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e letterature straniere ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado di operare autonomamente in contesti in cui sono richieste competenze linguistiche e culturali.
I laureati avranno acquisito competenze teoriche e tecniche nel campo della lingua, della letteratura e della cultura di almeno due ambiti linguistico-culturali europei ed extraeuropei. Inoltre avranno un'ampia conoscenza delle essenziali tematiche letterarie, critiche e filologiche, comparatistiche e semiotiche. Infine, gli studenti avranno acquisito competenze di base nell'ambito dei sistemi storico-culturali, giuridico-economico e della mediazione interlinguistica. I laureati saranno in grado di comparare testi, analizzare un testo dato in termini linguistici e nel contesto storico-culturale, sociale e letterario. Inoltre saranno in grado di produrre e tradurre in lingua italiana e straniera varie tipologie testuali, in particolare legate agli ambiti letterari, giornalistici e saggistici.
Il corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e letterature straniere ha come obiettivo la formazione di figure professionali assai diversificate nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali.
Sulla base degli sbocchi professionali sopra descritti, è stato individuato un percorso formativo che prevede 4 distinte aree di apprendimento. L'area "Prima e Seconda Lingua e Letteratura" garantirà la possibilità di ottenere buone competenze teoriche e tecniche nel campo della lingua, della letteratura e della cultura di due ambiti linguistico-culturali europei ed extra-europei a scelta dello studente tra il francese,l'inglese, lo spagnolo e il tedesco. L'area "Terza Lingua" permetterà di acquisire competenze linguistiche e culturali di base in una terza lingua annuale del bacino mediterraneo a scelta tra l'albanese, l'ebraico, il portoghese e il turco; l'area "Cultura" arricchisce il bagaglio di conoscenze dello studente attraverso l'approfondimento di discipline dell'area storica, geografica e dello studio della letteratura italiana. L'area "Linguistica" rappresentata dagli insegnamenti di Lingua Italiana, Linguistica Generale e Semiotica completa la formazione dello studente permettendogli di acquisire supporti di base per l'uso e la riflessione critica sulla lingua come mezzo comunicativo.
Il percorso è completato da un tirocinio formativo che potrà essere effettuato presso le strutture convenzionate con il corso di laurea, molte delle quali offrono occasione di uso delle lingue straniere studiate.
Le variazioni dei percorsi di studio sono determinate dalle aree linguistico-culturali scelte, dato che lo studio della prima e seconda lingua obbliga lo studente a scegliere le letterature dei corrispondenti ambiti culturali.
La laurea di primo livello si conclude con la presentazione di un elaborato scritto, svolto sotto la supervisione di un docente relatore. Tale elaborato costituisce una parte importante del percorso formativo dello studente. La redazione dell'elaborato offre allo studente l'opportunità di sviluppare individualmente un lavoro sistematico su un argomento specifico. Lo studente dovrà accordarsi con un docente di un settore scientifico-disciplinare in cui abbia sostenuto almeno un esame. Si ritiene che tale accordo debba avvenire almeno sei mesi prima della data prevista della discussione dell'elaborato. L'elaborato dovrà essere originale e consentire la valutazione dell'avvenuta maturazione nell'ambito degli studi intrapresi e in particolare delle aree di apprendimento del Corso di studi.

L'elaborato finale sarà in lingua italiana o in lingua straniera. Potrà anche essere redatto parzialmente in lingua straniera. La scelta in merito deriverà da accordi tra studente e relatore.
Le Commissioni di valutazione, composte da un minimo di tre docenti, hanno il compito di esaminare gli elaborati finali. Tali Commissioni di Valutazione, designate dal Direttore del Dipartimento (o in sua vece dal Presidente di Consiglio didattico) su proposta dei docenti relatori, saranno costituite da docenti di aree disciplinari omogenee o affini.
La valutazione dell'elaborato non richiede la presenza dello studente.
Dopo la valutazione, la commissione attribuisce il voto che è compreso in un arco da 0 a 4, più un punto per lo studente in corso e due punti per lo studente che abbia effettuato parte del percorso all'estero (certificazione Erasmus o analoga altra forma di internazionalizzazione purché abbia sostenuto almeno due esami presso la sede ospitante); vengono inoltre attribuiti 0,25 punti per ogni lode fino ad un max di 1 punto.
La media ponderata dei voti riportati dallo studente nel corso degli studi, riportata in centodecimi, sommata ai punti assegnati dalla Commissione sarà il voto di laurea, arrotondato all'unità più vicina. Se il voto complessivo raggiunge i centodieci centodecimi, la Commissione potrà concedere la distinzione della lode, purché con voto unanime.

Caratteristiche dell'Elaborato finale
L'elaborato finale scritto sarà composto da un minimo di 25 cartelle (2000 battute a cartella, per un minimo di 50.000 battute complessive).
Impostazioni grafiche:
pagina: margine superiore 4 cm; margine inferiore 4 cm; margine
sinistro 4 cm; margine destro 4 cm; rilegatura 0 cm. Distanza dal bordo:
intestazione 2 cm; pié di pagina 2 cm.
Formato carattere: Times New Roman 12, interlinea 1,5. Formato note a piè di pagina Times New Roman 10, interlinea singola.
Allegati: vanno posti in appendice, come extra-testo. Non sono conteggiati nelle 25 cartelle
Stampa: fronte-retro. Rilegatura: semplice. Copertina: cartoncino morbido.
L'elaborato dovrà essere stampato in tre copie, una per ogni membro della Commissione di valutazione.
Per l'ammissione al Corso è richiesto un Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo i requisiti previsti dalle norme vigenti. Tenendo presenti gli obiettivi formativi specifici del Corso, è richiesta in particolare una buona preparazione di base nel campo delle discipline umanistiche (lingua e letteratura italiana, storia, geografia) e la conoscenza di almeno una lingua straniera. Il Corso attiverà procedure di verifica preventiva, selettiva, dei requisiti minimi, mediante la somministrazione di questionari o test d'ingresso. Eventuali OFA dovranno essere sanati durante il primo anno di corso.
Per l'a.a 2020-21, vista la particolare situazione emergenziale determinata dalla pandemia da COVID-19, il corso di laurea rinuncia al numero programmato. L’iscrizione al corso pertanto è libera; unico prerequisito l’aver conseguito il diploma di maturità o titolo straniero equipollente legalmente riconosciuto.
Al momento dell’iscrizione lo studente sosterrà un test volto esclusivamente all’attribuzione di eventuali debiti formative (OFA).

Il test si comporrà di 30 domande a risposta chiusa con 4 opzioni di risposta, una sola delle quali sarà esatta. Sarà osservata la proporzione di 2/3 di domande su argomenti di base e di cultura generale, e 1/3 su argomenti inerenti la disciplina individuata per l’attribuzione degli OFA.

Il test sarà proposto ai candidati al momento dell’immatricolazione, mediante l’utilizzo di Moodle attraverso il portale E-Learning di Unisalento.
Ad ogni domanda sarà attribuito un punto per la risposta esatta, zero punti per risposta non data ed un punteggio negativo pari a -0,25 per la risposta errata.
Il test si intende superato se nel SSD L-FIL-LET/12, specifico del Corso di Laurea, si riporta un punteggio almeno pari alla metà di quello conseguibile (se il numero di domande è dispari, il punteggio necessario viene arrotondato all’unità superiore), in caso contrario viene assegnato un OFA nel Settore.
Per il superamento degli OFA in L-FIL-LET/12 saranno organizzati moduli didattici online.
A conclusione della preparazione con la frequenza al modulo didattico prevista per gli studenti con debiti formativi, gli studenti potranno ripetere il test con le modalità previste nei punti precedenti, nelle date stabilite dal Consiglio Didattico e pubblicate nelle pagine web dedicate al corso di studi.

Profilo

Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate

Funzioni

Il Laureato in Lingue culture e letterature straniere svolge il ruolo di mediatore culturale, a livello scritto e orale, presso enti pubblici e privati, imprese, organismi nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per scopi turistici, commerciali e culturali. In questi ambiti si occupa della traduzione di testi da/verso la lingua straniera e redazione di testi in italiano o altre lingue, nonché dell'accoglienza e del mantenimento dei rapporti con partner, clienti o ospiti internazionali, in forma orale e scritta.

Competenze

Il corrispondente in lingue estere svolge le sue mansioni grazie alla capacità di riflettere in modo critico sulla lingua, italiana e straniera, e sulle relative culture. In particolare, è in grado di effettuare scelte linguistiche autonome nella traduzione e nella redazione di testi in lingua italiana e straniera, tramite analisi del testo e del contesto semiotico e storico-culturale e in relazione alle diverse tipologie testuali. Inoltre, l'esperto sa scegliere le strategie traduttive, scritte e orali, più idonee da applicare nei diversi contesti e sa utilizzare gli strumenti di ricerca linguistica e culturale più adatti alla situazione contingente.

Sbocco

Gli sbocchi occupazionali e attività professionali previsti rientrano nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali. L’Ateneo ha previsto, in accordo con enti pubblici e privati i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le attività formative corrispondenti a specifici profili professionali, ovvero corsi e altre esperienze formative e culturali atti a favorire l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. Inoltre, i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori, come previsto dal Decreto 10 settembre 2010, n. 249, potranno partecipare alle prove di ammissione per i percorsi formativi a numero programmato per l'insegnamento nella scuola secondaria e, una volta completati tali percorsi e ottenuta l'abilitazione, potranno partecipare alle procedure concorsuali secondo la normativa vigente.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

CFU A SCELTA (NN)

12 crediti - Obbligatorio

LETTERATURA FRANCESE I (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature I (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

9 crediti - Obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA I (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA I (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

ENGLISH I (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)

9 crediti - Obbligatorio

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)

6 crediti - Obbligatorio

GEOGRAFIA (M-GGR/01)

6 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA FRANCESE II (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature II (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA II (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA II (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA EBRAICA (L-OR/08)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA TURCA (L-OR/13)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ALBANESE (L-LIN/18)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

9 crediti - Obbligatorio

SEMIOTICA (M-FIL/05)

6 crediti - Obbligatorio

STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO (M-STO/07)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SPS/02)

6 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA FRANCESE III (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature III (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA III (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA III (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA EBRAICA II (L-OR/08)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA TURCA II (L-OR/13)

6 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

7 crediti - Obbligatorio