Laurea in SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Corso di studi
SCIENZA E TECNICA DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA
Corso di studi in inglese
LANGUAGE MEDIATION
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Mediazione linguistica - L-12 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea/-/dettaglio/corso/LB19/scienza-e-tecnica-della-mediazione-linguistica
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2023/2024
Tipo di accesso
Corso ad accesso programmato
Profili professionali formati
3.3.1.4.0 - Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate
3.4.1.1.0 - Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate

Descrizione del corso

I laureati avranno acquisito abilità comunicative scritte e orali in italiano e nelle diverse lingue di studio, sia a livello attivo che passivo. Il livello raggiungibile al termine del terzo anno dipende dalla lingua studiata e varia tra il livello B1 (es. le lingue asiatiche) e il C1 (es. principali lingue europee).
Tali abilità verranno verificate in sede d'esame (sia nelle prove scritte che in quelle orali), in itinere attraverso simulazioni, verifiche e presentazioni orali con supporti informatici (es. Power Point) e nell'ambito della stesura e della valutazione della prova finale.
I laureati sapranno compiere scelte linguistiche autonome nella mediazione linguistica e nella redazione di testi in lingua nelle lingue di studio, oltre che nella lingua italiana, tramite analisi del testo e del contesto semiotico e storico-politico-culturale e anche in relazione alle diverse tipologie testuali. Avranno inoltre acquisito le conoscenze di base nel campo della teoria della traduzione e competenze pratiche di traduzione.
Inoltre, gli studenti saranno in grado di utilizzare gli strumenti di ricerca linguistica e terminologica più adatti alla situazione contingente. Grazie ad attività pratiche e project work legate ai singoli corsi, e all'esperienza di tirocinio e/o laboratoriale acquisita con le Altre attività, gli studenti matureranno autonomia organizzativa e di giudizio a livello operativo.
Infine, gli studenti saranno spinti verso l'acquisizione e la dimostrazione di autonomia di giudizio nella redazione della prova finale.
Orientamento per gli studenti delle scuole

Il corso di laurea è attivo in tutti gli eventi di orientamento organizzati dall'Ateneo e dal Dipartimento, sia presso la sede universitaria che presso le scuole e online. Svolge inoltre orientamento direttamente nelle scuole che ne fanno richiesta.

Orientamento in ingresso alle matricole

Oltre all'assistenza offerta dal Centro Orientamento e Tutorato (C.Or.T), struttura dell'Ateneo che mette a disposizione degli studenti un portale di orientamento specificatamente a loro dedicato, e ai vari C.A.S (Centri di Accoglienza per Studenti), siti nei vari plessi dell'Ateneo, gli studenti ammessi al coso di laurea possono contare sul fatto che a inizio di ogni anno il Corso di Laurea organizza una giornata di benvenuto. In questa occasione gli studenti incontrano i docenti che opereranno nel Corso di Studi stesso, che illustrano le specificità del CdL, dei propri insegnamenti, offrono una panoramica degli sbocchi possibili et sim. A tale giornata sono inoltre presenti i rappresentanti degli studenti, e quando possibile anche un rappresentante dell'ufficio Erasmus e un rappresentante della Lecce International Student Association, per presentare le loro attività e stimolare gli studenti a collaborare e partecipare ai progetti di mobilità internazionale. Inoltre sono presenti esponenti del personale TA che si troveranno a contatto con gli studenti nel loro percorso futuro. Viene data una visione d'insieme anche delle mansioni delle varie figure operanti nel CdL (Who's who), dal Capo Settore Didattica (ex Manager Didattico), ai tutor, ai tirocinanti, agli addetti delle segreterie, nonché una panoramica delle strutture all'interno delle quali gli studenti si troveranno a operare (Where's what), vale a dire dei plessi, delle biblio-video-media-teche, delle segreterie ecc.
Oltre all'aiuto offerto dai C.A.S., che assistono gli studenti anche in questioni tecniche (prenotare appelli di esame, accedere alla webmail, presentare modulistica on-line ecc.) e dal possibile supporto psicologico, gli studenti possono contare sull'aiuto dei tutor didattici: gli studenti possono rivolgersi ai docenti-tutor, indicati sul sito web del Corso di laurea, oltreché al Presidente del Consiglio didattico.
Inoltre, nell'ambito dei tirocini formativi, è compito del tutor didattico verificare il conseguimento degli obiettivi fissati nel progetto formativo e collaborare con il tutor aziendale per il miglior esito dell'esperienza del tirocinio.
I dati sono relativi agli esiti dei questionari compilati dagli studenti nell'a.a. 2020-21. Saranno commentati gli indici relativi ai soli studenti frequentanti.
Rispetto all’anno precedente, si registra un lieve calo negli indici relativi alle seguenti voci: conoscenze preliminari (71; -2), materiale didattico (82; -1), rispetto dell’orario delle lezioni (89; -2), capacità del docente di stimolare l’interesse degli studenti (84; -3), chiarezza espositiva (83; -1), coerenza tra il programma del corso e quello pubblicato sul web (89; -1), interesse dello studente verso gli argomenti proposti (86; -4). Restano invece invariati gli indici delle rimanenti voci: carico di studio (77), chiarezza nell’esposizione delle modalità d’esame (84), qualità delle attività integrative (85), reperibilità del docente (91). Nonostante ciò, 1 voce supera la soglia di 90 e 9 voci sono comprese tra 80 e 90; in altre parole ben 10 voci su 12 superano il valore 80. Gli unici indicatori con valori inferiori a 80 sono quelli relativi alle conoscenze preliminari (71; -2) e al carico di studio (77).
In quadro risulta altamente positivo in particolare in comparazione con l’Ateneo. Infatti, i valori del CdL si collocano in linea di massima a metà tra quelli del Dipartimento (leggermente più alti rispetto al CdL in 7 voci) e quelli dell’Ateneo (più bassi rispetto a quelli del CdL in 8 voci). Nello specifico (CdL vs Dipartimento vs Ateneo): conoscenze preliminari (71 vs 75 vs 73), carico di studio (77 vs 81 vs 78), materiale didattico (82 vs 85 vs 82), chiarezza delle modalità d’esame (84 vs 85 vs 83), rispetto dell’orario delle lezioni (89 vs 90 vs 88), capacità del docente nello stimolare l’interesse dello studente (84 vs 85 vs 83), chiarezza espositiva (83 vs 86 vs 84), attività integrative (85 vs 82 vs 81), coerenza tra programma erogato e programma descritto sul Web (89 vs 89 vs 87), reperibilità del docente (91 vs 90 vs 87), interesse dello studente verso gli argomenti proposti (86 vs 85 vs 83) e soddisfazione complessiva (84 s 84 vs 82).
Tutti i suggerimenti proposti sono stati scelti in qualche misura dagli studenti. I suggerimenti più frequenti riguardano l’alleggerimento del carico didattico (19%), l’inserimento di prove intermedie (20%).

I dati sono stati presentati e discussi nel Consiglio Didattico del 24.06.2022


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il quadro che emerge dai giudizi dei laureati nel 2021 è altamente positivo per quanto concerne il gradimento complessivo e i rapporti con docenti e studenti, con indicatori compresi tra il 79% e il 97.5% di gradimento. Meno brillante il giudizio relativo a servizi bibliotecari e infrastrutture, ove tuttavia si rileva un netto miglioramento in tre indicatori su cinque (aule, spazi per lo studio individuale e attrezzature didattiche).
Di seguito l’analisi dettagliata.
Il 91.3% dei laureati si dichiara soddisfatto del corso di laurea (+2 punti percentuali rispetto al 2020). Coerentemente cresce anche la percentuale di laureati che dichiarano che si iscriverebbero nuovamente allo stesso corso presso lo stesso ateneo (65.4%).
Aumentano chiaramente gli indici relativi ai seguenti indicatori: adeguatezza delle aule (71.6%; +9.9% rispetto al 2020 e +19.8 rispetto al 2019), attrezzature didattiche (64.3%; +11.8 rispetto al 2020 e +12.2 rispetto al 2019) e adeguatezza degli spazi dedicati allo studio individuale (68.3%; +10 rispetto al 2020 e +15.4 rispetto al 2019).
Tendenzialmente stabili rispetto allo scorso anno la soddisfazione nei rapporti con gli studenti (97.5%; -0,4 rispetto al 2020; +6.3 rispetto al 2019; +1.6 rispetto al 2018; +3.2 rispetto al 2017) l’organizzazione degli esami (82.8%; -0.2 rispetto al 2020) e la valutazione dei servizi bibliotecari (95.9%;+-0.4 rispetto al 2020).
In lieve calo rispetto al 2020 risultano essere la soddisfazione dei rapporti con i docenti (88.9%; -2.6 rispetto al 2020), l’adeguatezza del carico di studio (79%, +1.8 rispetto al 2020) e l’adeguatezza delle postazioni informatiche (29.3%; -2.4 rispetto al 2020).


Opinioni dei laureati
I laureandi avranno acquisito gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle lingue studiate e per specializzarsi in eventuali micro-linguaggi richiesti dal mercato del lavoro.
I laureati saranno inoltre nella condizione di accedere a corsi di laurea magistrale e a master universitari di primo livello, finalizzati, ad esempio, alla specializzazione in Traduzione e Interpretariato, Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale e Linguistica.
Tali abilità verranno verificate in sede d'esame (sia nelle prove scritte che in quelle orali), in itinere attraverso simulazioni, verifiche e nell'ambito della stesura e della valutazione della prova finale.
Il Corso di Laurea Triennale in Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado di operare autonomamente in contesti ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici.
Si articola in tre curricula: Curriculum Standard, Curriculum per albanofoni, Doppio titolo con l’Università di Vlora (Albania).
Nel Curriculum Standard le competenze necessarie per raggiungere gli obiettivi formativi previsti sono acquisite mediante lo studio della lingua inglese, nonché mediante lo studio di una seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, russo, cinese, turco e albanese e di una ulteriore lingua a scelta tra tedesco, portoghese/brasiliano, arabo e giapponese. In questo curriculum lo studente approfondisce in particolare la traduzione (nelle sue forme scritte e orali) nella coppia di lingue inglese-italiano.
Nel secondo curriculum, a vocazione internazionale e pensato specificamente per studenti albanofoni, le competenze necessarie per raggiungere gli obbiettivo formativi sono acquisite mediante lo studio della lingua inglese, della lingua albanese e di una ulteriore lingua straniera a scelta tra tedesco, portoghese/brasiliano, arabo, giapponese e inglese. Lo studente approfondisce in particolare la traduzione (nelle sue forme scritte e orali) nella coppia di lingue albanese-inglese. In questo curriculum, l’italiano rappresenta la lingua veicolare per corsi di saperi disciplinari trasversali ed è oggetto specifico di studio nei corsi di lingua italiana e letteratura italiana, previsti anche nel Curriculum Standard.
Nel percorso a doppio titolo con l’Università di Vlora, gli obiettivi sono raggiunti mediante lo studio della lingua inglese, della lingua albanese e di una ulteriore lingua straniera a scelta tra tedesco, arabo e inglese. .Lo studente approfondisce in particolare la traduzione (nelle sue forme scritte e orali) nella coppia di lingue albanese-inglese. E’ prevista la frequentando del primo e del terzo anno di corso presso Unisalento e del secondo anno presso l’ateneo partner.
In generale, concorrono alla formazione del laureato in Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica saperi disciplinari trasversali quali letteratura e linguistica italiana, semiotica e linguistica generale, geografia e storia, saperi fondamentali che permettono al futuro professionista di operare in maniera critica e di riuscire nei compiti di mediazione culturale senza incorrere in errori di valutazione interpretativa dei testi e dei contesti. I laureati sono anche in possesso di competenze di base in informatica.
Il Corso di laurea triennale in Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica è volto a preparare una figura professionale in grado di svolgere il ruolo di mediatore linguistico, a livello scritto e orale, nell'ambito di enti pubblici e privati, imprese, organismi politici nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici.
A tale fine il percorso formativo prevede 3 aree distinte: Area Lingue Straniere, che fornisce allo studente solide basi lessico-grammaticali, pragmatiche e testuali rispetto al livello linguistico di uscita previsto per ciascuna lingua e sufficienti per poter affrontare prove di traduzione adeguate a tale livello linguistico; Area Linguistica, che completa la formazione fornendo agli studenti importanti supporti di base per l'uso e la riflessione critica sulla lingua come mezzo comunicativo; e Area Cultura, che arricchisce la formazione dello studente tramite competenze di carattere storico, geografico e letterario. Inoltre gli studenti impareranno a usare i più importanti e comuni strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.

Lo studente quindi studierà, nell’area Lingue Straniere, la Lingua Inglese, una Seconda Lingua A e una Seconda Lingua B sostenendo nove esami di lingua straniera (tre per ciascuna lingua studiata), due esami obbligatori di traduzione da/verso la lingua inglese, un esame in lingua inglese di approfondimento di aspetti teorici della traduzione (Translation Studies) e un ulteriore esame di traduzione relativo a una lingua a scelta dello studente tra i corsi offerti.
Inoltre nell’Area Linguistica sosterrà un esame di Lingua Italiana e uno a scelta tra Linguistica Generale e Semiotica, mentre nell’Area Cultura studierà Storia contemporanea, Letteratura italiana contemporanea e Geografia delle lingue, a cui si aggiunge un esame a scelta su storia, cultura e/o letteratura in relazione a una delle lingue di studio.
Il percorso si completa con l'acquisizione obbligatoria delle abilità informatiche di base e con attività legate al mondo del lavoro. Queste ultime si realizzano tramite tramite laboratori e/o tramite un tirocinio formativo, che gli studenti possono effettuare presso una delle strutture convenzionate con il corso di laurea o presso altre strutture locali, molte delle quali offrono occasione di uso delle lingue straniere studiate.
Il Corso di laurea triennale si conclude con una prova finale scritta, parte importante del percorso formativo dello studente. La prova consiste in un breve elaborato e offre allo studente l'opportunità di sviluppare individualmente un lavoro, consentendogli di mettere a frutto le conoscenze acquisite lungo il triennio. L'elaborato finale sarà in lingua italiana oppure, considerata l'importanza della componente linguistica del Corso di laurea, totalmente o parzialmente in lingua straniera.

La prova finale, per contenuto e metodologia adottata nella sua stesura, concorre agli obiettivi formativi del Corso in Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica, volti alla formazione della figura professionale di mediatore linguistico, in un contesto in cui l'assistenza linguistica si svolge sia a livello scritto che orale.

La prova finale sarà un elaborato scritto attinente una delle discipline studiate dallo studente nel percorso di studi. L'elaborato potrà essere di carattere compilativo, sperimentale o analitico, e potrà anche essere legato all'esperienza lavorativa del tirocinio, qualora questo abbia avuto una forte attinenza con il percorso di studi svolto. In tal caso l'elaborato consisterà in un commento analitico dell'esperienza del tirocinio che evidenzi i riferimenti al percorso di studio.

La pianificazione, lo sviluppo e la stesura dell'elaborato finale implicano la capacità da parte dello studente di mettere in pratica le metodologie di analisi e di ricerca studiate, nonché di analizzare e rielaborare criticamente una serie di contenuti teorici inerenti l'ambito prescelto per la prova finale.
Quest'ultima si configura quindi come un momento di sintesi e applicazione dei contenuti studiati durante il percorso triennale.
Percorso Unisalento e percorso Albanofoni:
La commissione è composta dai relatori delle tesi e comunque da un minimo di tre docenti.
Il presidente, la composizione della commissione, la data, il luogo e l'ora della riunione vengono indicati in apposito documento della Segreteria del Dipartimento, sentita la disponibilità dei docenti interessati.

La commissione valuta l'elaborato e, sulla base dei dati ricevuti dalla Segreteria Studenti tramite la Direzione, che includono il certificato degli esami di profitto e relativa media, periodi svolti all'estero e altri titoli riconoscibili ai fini dell'attribuzione del voto finale, attribuisce il voto finale.

Non è prevista una discussione orale dell'elaborato.

Per il valore dell'elaborato può essere attribuito un punteggio compreso tra 0 e 4, a cui si aggiunge 1 punto se lo studente è in corso e 1 punto se lo studente ha effettuato parte del percorso all'estero; vengono inoltre attribuiti 0,25 punti per ogni lode, fino a un massimo di 1 punto, e 1 punto nel caso in cui lo studente abbia superato all'estero almeno 2 esami previsti nel piano di studi.

La proclamazione avviene in un'apposita cerimonia collegiale, in data stabilita dal Dipartimento.

Percorso doppio titolo con università di Vlora:
Il lavoro finale che lo studente dell’Università del Salento presenta a conclusione del Corso di Laurea Triennale in “Scienza e Tecnica della Mediazione Linguistica” può essere redatto in una delle tre lingue oggetto di studio (inglese, albanese, italiano) e sotto la guida di un docente dell’Università del paese nel quale sono presentati. I lavori devono includere due sintesi di circa 2.000 caratteri ciascuna redatta nelle altre due lingue. La discussione del lavoro di tesi si svolge presso l'Università in cui lo studente è immatricolato, di fronte ad una commissione internazionale in cui ciascuna delle due Università partner è rappresentata da almeno un membro. Se necessario, la commissione potrà riunirsi in modalità telematica.
Per l'ammissione al Corso è richiesto un Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo i requisiti previsti dalle norme vigenti. Tenendo presenti gli obiettivi formativi specifici del Corso, è richiesta in particolare una buona preparazione nelle materie umanistiche generalmente studiate nei percorsi scolastici, quali ad esempio storia e geografia. Inoltre è richiesta una buona preparazione nel campo della lingua inglese e di eventuali altre lingue che nel corso di laurea formino coppia di lingue in insegnamenti specifici di traduzione. Il Corso attiverà procedure di verifica preventiva, selettiva, dei requisiti minimi ed eventuali OFA dovranno essere sanati durante il primo anno di corso, come dettagliato nella sezione Modalità di ammissione.
Per l'a.a 2023-24, la selezione per l'accesso avverrà come descritto di seguito:

Curriculum standard
Accesso tramite valutazione dei titoli.
Nello specifico il candidato dovrà produrre, secondo le modalità descritte in un apposito bando, i seguenti titoli:
- Voto di maturità
- Voto di accesso alla maturità per la lingua inglese
- Voto in lingua inglese alla fine del primo quadrimestre/trimestre del 5° anno
- Voto di accesso alla maturità per la lingua italiana
- Voto in lingua italiana alla fine del primo quadrimestre/trimestre del 5° anno
Ciascun titolo avrà un peso pari al 20% del voto totale.

Coloro che, avendo seguito un percorso scolastico parzialmente o totalmente all’estero, non sono in grado di produrre uno o più dei titoli di cui sopra, dovranno produrre documentazione attestante titoli equivalenti acquisiti all’estero, i quali titoli verranno esaminati da un’apposita commissione.

Con il punteggio così ottenuto si redigerà una graduatoria. In caso di ex-equo, prevarrà il più giovane di età, in analogia con i concorsi pubblici.

Eventuale attribuzione di debiti formativi (OFA):
- Verranno attribuiti OFA in inglese ai candidati per i quali la media dei voti dei titoli prodotti relativi alla lingua inglese risulti inferiore a 7.
- Verranno attribuiti OFA in italiano ai candidati per i quali la media dei voti dei titoli prodotti relativi alla lingua italiana risulti inferiore a 7.


Curriculum per albanofoni e curriculum doppio titolo con Vlora
Valutazione per titoli e colloquio

Sono valutabili:
a) Voto di maturità
b) Le competenze nella lingua Inglese (almeno livello B1+), accertate tramite colloquio online
c) Le competenze nella lingua Italiana (almeno livello B2), accertate tramite colloquio online
d) Le competenze nella lingua Albanese (almeno livello B1+), accertate tramite colloquio online

Ciascun titolo avrà un peso pari al 25% del voto totale.
Con il punteggio così ottenuto si redigerà una graduatoria. In caso di ex-equo, prevarrà il più giovane di età, in analogia con i concorsi pubblici.

Per il curriculum albanofoni e il doppio titolo gli OFA saranno attribuiti ai candidati che abbiano:
- un punteggio compreso tra 17 (diciassette) e 19 (diciannove) nel colloquio di lingua inglese
- un punteggio compreso tra 17 (diciassette) e 19 (diciannove) nel colloquio di lingua italiana

In tutti i curricula il recupero degli eventuali debiti formativi deve avvenire nel corso del I° anno. In particolare, gli studenti dovranno:
- per la lingua inglese, svolgere un percorso lessico-grammaticale erogato online e superare il test finale; in alternativa potranno presentare una certificazione di livello B1+;
- per la lingua italiana, seguire un ciclo di incontri (15 ore; sui fondamentali della lingua italiana - morfologia e lessico in particolare) e superare una verifica sul programma svolto durante gli incontri.

Profilo

Esperto in lingue straniere e traduzione per il commercio, il turismo, l'editoria e la comunicazione interculturale

Funzioni

La collocazione immediata dei laureati è tra le professioni per le quali è richiesta la conoscenza di una o più lingue straniere.
Il livello di conoscenze e competenze raggiunto permetterà ai laureati di svolgere attività professionali sia nel settore pubblico che in quello privato, nei seguenti ambiti:
- traduzione di testi divulgativi di media difficoltà, di siti web, articoli giornalistici, ad esempio in ambito turistico;
- rapporti internazionali, occupandosi delle relazioni con l’estero e dei rapporti import/export in aziende e uffici pubblici e privati;
- addetti all’accoglienza nel campo turistico, anche con funzione di interpreti;
- collaboratori linguistici per società di organizzazione di eventi;
- redattori di testi in lingua straniera, oltre a quella italiana.
In questi ambiti si occupa della traduzione di testi da/verso la lingua straniera e redazione di testi in italiano, inglese o altre lingue, nonché dell'accoglienza e del mantenimento dei rapporti con partner, clienti o ospiti internazionali, in forma orale e scritta.

Competenze

L'esperto in lingue straniere e traduzione svolge le sue mansioni grazie alla capacità di riflettere in modo critico sulla lingua, sia essa italiana o straniera, e sulla costruzione della testualità, e grazie al possesso di competenze teorico-pratiche necessarie e sufficienti per effettuare in maniera autonoma l'approfondimento delle lingue studiate e per specializzarsi nei micro-linguaggi richiesti dal settore in cui opera. In particolare, è in grado di effettuare scelte linguistiche autonome nella traduzione e nella redazione di testi in lingua italiana, inglese o altra lingua straniera, tramite analisi del testo e del contesto semiotico e storico-culturale e in relazione alle diverse tipologie testuali. Inoltre, l'esperto sa scegliere le strategie traduttive, scritte e orali, più idonee da applicare nei diversi contesti e sa utilizzare gli strumenti di ricerca linguistica e terminologica più adatti alla situazione contingente.

Sbocco

L'esperto in lingue straniere e traduzione svolge il ruolo di mediatore linguistico, a livello scritto e orale, presso enti pubblici e privati, imprese, organismi nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per la mediazione/comunicazione, per scopi turistici, commerciali e tecnici.

Piano di studi

PERCORSO ALBANOFONI

PERCORSO STANDARD

LETTERATURA FRANCESE I (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature I (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA I (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA I (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I (L-OR/12)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA CINESE I (L-OR/21)

6 crediti - Non obbligatorio

ENGLISH I (L-LIN/12)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA RUSSA I (L-LIN/21)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA TURCA I (L-OR/13)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

12 crediti - Obbligatorio

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)

9 crediti - Non obbligatorio

SEMIOTICA DEL TESTO (M-FIL/05)

9 crediti - Non obbligatorio

STORIA E CULTURA DELL'ASIA ORIENTALE (L-OR/21)

9 crediti - Non obbligatorio

EN-IT TRANSLATION (L-LIN/12)

6 crediti - Obbligatorio

GEOGRAFIA DELLE LINGUE (M-GGR/01)

9 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO DI SCRITTURA (L-FIL-LET/12)

3 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA III (L-OR/12)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA TURCA III (L-OR/13)

6 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

7 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

3 crediti - Non obbligatorio

TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO (NN)

6 crediti - Non obbligatorio

ENGLISH TRANSLATION (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

UNISALENTO-VLORA

CFU A SCELTA (NN)

3 crediti - Obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA I (L-OR/12)

6 crediti - Non obbligatorio

ENGLISH I (L-LIN/12)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

12 crediti - Obbligatorio

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)

9 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA II (L-OR/12)

6 crediti - Non obbligatorio

ENGLISH II (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA ITALIANA I (L-FIL-LET/12)

9 crediti - Obbligatorio

MUSEOLOGIA (L-ART/04)

9 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO (NN)

6 crediti - Non obbligatorio

CFU A SCELTA (NN)

9 crediti

GEOGRAFIA DELLE LINGUE (M-GGR/01)

9 crediti - Obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ARABA III (L-OR/12)

6 crediti - Non obbligatorio

ENGLISH III (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

7 crediti - Obbligatorio