LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA

Insegnamento
LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
L-FIL-LET/08
Corso di studi di riferimento
LETTERE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 30.0
Anno accademico
2023/2024
Anno di erogazione
2024/2025
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
CLASSICO
Docente responsabile dell'erogazione
DALL'OCO Sondra

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Conoscenza della lingua e della letteratura latina e della storia della cultura europea dei secc. V-XV nelle sue linee generali. Prerequisito non secondario è l’interesse per la disciplina e per gli argomenti trattati.

L’insegnamento ha l’obiettivo di ricostruire il percorso della letteratura e della cultura medievale e umanistica in lingua latina attraverso lo studio dei suoi principali protagonisti accanto alla lettura e all’analisi di testi particolarmente significativi.

- Conoscenza di base degli autori, delle opere e dei generi letterari della letteratura latina medievale e umanistica nelle sue peculiari connotazioni storico-culturali e filologiche.

- Capacità di elaborare una metodologia di base per lo studio e l’analisi dei testi medievali e umanistici e per la ricostruzione della relativa storia della tradizione.

- Capacità di discernere all’interno della bibliografia critica i dati utili per formulare un giudizio su un documento o un fenomeno culturale.

- Abilità nell’esporre il proprio giudizio utilizzando in maniera corretta le fonti.

- Capacità di utilizzare gli strumenti di base della ricerca nell'ambito della storia della letteratura latina medievale e umanistica.

Il corso sarà erogato principalmente attraverso lezioni frontali, slide e altro materiale bibliografico fornito a lezione, lettura diretta e analisi dei testi, esercitazioni e discussioni di gruppo, lezioni seminariali tenute da esperti della materia.

La prova di valutazione si svolgerà in forma orale.

I risultati dell’apprendimento saranno valutati sugli argomenti del programma a partire dalla discussione di uno dei testi analizzati.

Al giudizio concorreranno i seguenti criteri di valutazione:

- capacità di orientamento nello spazio e nel tempo (5/30);

- capacità argomentativa, coerenza della risposta (10/30);

- uso di un linguaggio e di una terminologia appropriati (5/30);

- correttezza e chiarezza espositiva (10/30).

lunedì 22 gennaio 2024, ore 9

lunedì 26 febbraio 2024, ore 9

lunedì 1 aprile 2024, ore 9

lunedì 13 maggio 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre)

martedì 11 giugno 2024, ore 9

giovedì 4 luglio 2024, ore 9

martedì 10 settembre 2024, ore 9

lunedì 21 ottobre 2024, ore 9 (Riservato a laureandi,

studenti fuori corso e studenti iscritti in corso all’ultimo

anno dei corsi di laurea triennale e di laurea magistrale che

hanno terminato le lezioni del secondo semestre).

Si precisa che una pregressa conoscenza del latino favorisce la preparazione dell’esame, ma non costituisce un prerequisito indispensabile, tantomeno di per sé sufficiente.

Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata.

Le traduzioni nel progetto di rinnovamento culturale degli umanisti: il De interpretazione recta di Leonardo Bruni.

Il corso si articola in due parti, la prima a carattere generale e propedeutica alla disciplina; la seconda a carattere monografico con uno specifico approfondimento su una delle più importanti questioni teoriche della cultura umanistica, quella che riguarda il trasferimento di un testo da una lingua all’altra.  

Dalla fine del Trecento cresce, infatti, il bisogno di recuperare un patrimonio letterario come quello della letteratura greca poco o mal conosciuto nell’età precedente: un patrimonio inteso anche come modello ideologico e stilistico a cui rifarsi nel momento in cui si cerca di definire una nuova realtà intellettuale. Da qui nascono le grandi traduzioni – ad esempio da Plutarco, Aristotele, Platone, Tucidide, ecc. – che per tutto il Quattrocento saranno attuate da figure decisive di umanisti, quali Leonardo Bruni, Ambrogio Traversari, Niccolò Perotti, Lorenzo Valla, Angelo Poliziano, Marsilio Ficino e molti altri.  

Il De interpretazione recta (1420-1426) di Leonardo Bruni è il primo trattato moderno sulla teoria della traduzione, ma è considerato soprattutto un «manifesto» della cultura umanistica. Si pone, quindi, a fondamento del cambiamento culturale attuato dagli umanisti a partire dalla restaurazione della lingua latina.

Guido Cappelli, L’Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2020;

Leonardo Bruni, Sulla perfetta traduzione, a cura di P. Viti, Napoli, Liguori, 2004.

Altra bibliografia sarà fornita durante lo svolgimento delle lezioni.

Gli studenti che non potranno seguire il corso prenderanno contatti con la docente.

Semestre
Secondo Semestre (dal 03/03/2025 al 06/06/2025)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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