LINGUISTICA GENERALE

Insegnamento
LINGUISTICA GENERALE
Insegnamento in inglese
General Linguistics
Settore disciplinare
L-LIN/01
Corso di studi di riferimento
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2020/2021
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Aver acquisito le conoscenze grammaticali relative alla lingua italiana, impartite nelle scuole secondarie di secondo grado. Lo studente può ripassare, integrare o adeguare le proprie conoscenze preliminari grazie allo studio personale di un testo di grammatica italiana come:

   Luca Serianni, Grammatica italiana, UTET Università;

   Maurizio Dardano - Pietro Trifone, Grammatica italiana modulare. Per le Scuole superiori, Zanichelli;

   Marcello Sensini, Le forme della lingua, Mondadori Scuola;

   Altra grammatica in uso nei licei.

Il corso si propone di far acquisire agli studenti della laurea triennale le conoscenze di base sulla struttura e le funzioni delle lingue naturali: dalla linguistica strutturalista alla teoria della grammatica generative. Il significato sarà studiato nella duplice prospettiva semantica e pragmatica. Saranno affrontati anche temi relativi all’analisi delle concordanze e, più in generale, gli aspetti quantitativi dello studio del linguaggio.

  • Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiranno le conoscenze disciplinari di base relative ai concetti e ai metodi della linguistica generale, con particolare riguardo alle strutture fonologiche, morfosintattiche e lessicali delle lingue e alle loro proprietà semantiche e pragmatiche. In particolare, la prima parte del programma fornirà agli studenti la conoscenza del sistema fonologico italiano e di almeno un’altra lingua europea; degli elementi basilari della morfologia flessiva e derivazionale; dell’analisi sintagmatica della frase; della distinzione tra aspetti semantici ed aspetti pragmatici del significato. Con la seconda parte, gli studenti dovranno acquisire la conoscenza dei metodi di lemmatizzazione e di annotazione di testi scritti, comprendendo i correlati quantitativi di nozioni come la variazione linguistica e lo stile dell’autore. Le conoscenze acquisite concorreranno al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS, i quali prevedono che lo studente “dovrà maturare una competenza specifica intorno ai sistemi simbolici ed alle lingue naturali, dovrà conoscere i principali modelli della comunicazione, conoscere e saper utilizzare le principali tipologie di scrittura, acquisire la capacità di comprensione e stesura di elaborati (report, testi, piani) relativi alla comunicazione”

 

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Le conoscenze acquisite consentiranno di valutare e analizzare, ai diversi livelli linguistici, la propria produzione linguistica e collezioni di dati linguistici variamente raccolti, applicando nozioni categoriali e nozioni funzionali. In particolare, gli studenti potranno: 1) comprendere i processi attivi nell’acquisizione della lingua materna; 2) acquisire o migliorare la capacità di riflessione metalinguistica e di comprensione delle difficoltà nell'affrontare l’analisi scientifica delle lingue naturali; 3) rilevare le principali caratteristiche quantitative dei corpora linguistici, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS, secondo i quali “Il laureato in Scienze della Comunicazione […] dovrà applicare i modelli studiati nei SSD L-LIN/01 (Glottologia e Linguistica) e L-FIL-LETT/12 (Linguistica italiana) per analizzare corpora di lingue naturali anche con strumenti statistico-informatici”

 

  • Autonomia di giudizio

Capacità di formulare opinioni e di scegliere le modalità più appropriate per analizzare strutture linguistiche scritte o orali, con speciale riguardo alle strutture sintattiche. Capacità di valutare gli strumenti hardware e software appropriati per analizzare dati linguistici. Saper pensare in modo astratto.

 

  • Abilità comunicative

Saper presentare brevemente temi trattati a lezione; saper argomentare con chiarezza ed in modo ragionato, anche per iscritto, su aspetti disciplinari rilevanti sul piano teorico e metodologico usando una terminologia appropriata.

 

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, gli studenti acquisiranno gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle competenze metalinguistiche, soprattutto in relazione ai livelli di analisi considerati durante le lezioni. Sapranno compiere una selezione adeguata delle risorse bibliografiche per approfondimenti tematici personali.

Lezione frontale, in italiano, con discussione di nozioni disciplinari e riflessione su casi di studio, coinvolgendo gli studenti, anche per brevi presentazioni di problemi trattati nelle lezioni precedenti. Sono previsti momenti di autoverifica della comprensione degli argomenti affrontati attraverso esercitazioni mirate e approfondimenti tematici. Quando sarà necessario, verranno utilizzati strumenti informatici di presentazione.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Per la valutazione sono previste modalità differenti per studenti frequentanti e studenti non frequentanti.

1) FREQUENTANTI

a)  prova scritta, a conclusione del primo ciclo di lezioni, sull’analisi strutturale della frase;

b)  prova scritta, a conclusione del secondo ciclo di lezioni, sull’analisi di corpora linguistici;

c)  prova finale con 18 domande a risposta chiusa sugli argomenti trattati nel manuale di Berruto e Cerruti.

2) NON FREQUENTANTI

a)   prova scritta con sei domande a risposta aperta, tre delle quali riguarderanno l’analisi strutturale della frase e tre l’analisi di corpora linguistici.

b)   prova con 24 domande a risposta chiusa sugli argomenti trattati nei tre testi indicati in bibliografia.

3) TUTTI GLI STUDENTI (FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI) POSSONO SCEGLIERE DI SOSTENERE L'ESAME CON TRENTA DOMANDE A RISPOSTA CHIUSA

 

L’esame, nelle diverse modalità, verificherà:

-    la conoscenza delle proprietà del linguaggio come sistema di comunicazione;

-    la capacità di descrivere tecnicamente suoni linguistici o di identificarli in base alle loro caratteristiche definitorie, di identificare i morfemi e le loro funzioni, di riconoscere le proprietà semantiche del significato, distinguendole da quelle contestuali;

-    la capacità di applicare l’analisi strutturale alle lingue naturali, partendo dall’italiano;

-    la conoscenza dei fondamenti dell’analisi dei corpora linguistici;

-    la capacità di codificare e annotare brevi testi scritti;

-    la capacità di applicare le conoscenze apprese a casi concreti e nuovi rispetto a quelli trattati nelle lezioni;

-    l’acquisizione di una corretta terminologia tecnica relativa alla disciplina

Gli esami si svolgeranno nei periodi indicati dal calendario didattico del Dipartimento di Studi Umanistici. Le date saranno indicate non appena sarà possibile prenotare il Laboratorio B3, dove, normalmente si tengono gli esami.

Gli studenti, frequentanti e non freuentanti, possono utilizzare il ricevimento per superare eventuali difficoltà

 

La commissione d'esame è così costituita:

Prof. Salvatore De Masi             Presidente

Prof.ssa Immacolata Tempesta  Componente

Dott.ssa Annarita Calogiuri        Componente

Dott.ssa Francesca Diviggiano  Supplente

Il corso si articola in due parti di trenta ore ciascuna. Nella prima parte saranno presentate le nozioni di base della disciplina. Il percorso didattico procederà dai concetti fondamentali della teoria saussuriana al modello della grammatica generativo-trasformazionale. Si presterà particolare attenzione alla definizione dei componenti linguistici (fonetica e fonologia, morfologia, sintassi e semantica), allargando lo studio del significato alla luce delle recenti teorie pragmatiche. Più in dettaglio, saranno affrontati i seguenti temi:

-    La lingua come sistema;

-    Le proprietà generali delle lingue naturali;

-    Nozioni essenziali di teoria linguistica del Novecento (Le funzioni del linguaggio, gli sviluppi nella teoria del segno, pensiero e linguaggio);

-    I livelli di analisi;

-    I suoni delle lingue (Fonetica e fonologia);

-    Formazione struttura delle parole (Morfologia);

-    La combinazione delle parole (Sintassi);

-    Senso e significato (Lessico e Semantica)

-    Gli universali linguistici

-    Elementi di pragmatica

Nella seconda parte, verrà illustrato l’uso dei corpora nell’analisi linguistica, la quale si fonda sempre più sull'esame sistematico di grandi raccolte di testi reali, scritti o parlati. Partendo dai fondamenti teorici della linguistica dei corpora, verrà analizzata la struttura di un corpus, illustrando anche i processi di codifica e annotazione dei lemmi.

G. Berruto – M. Cerruti, La Linguistica. Un corso introduttivo, UTET, seconda edizione 2017;

E. Cresti – A. Panunzi, Introduzione ai corpora dell'italiano, Il Mulino, 2013.

 

Gli studenti non frequentanti, allo scopo di raggiungere gli obiettivi formativi previsti, potranno studiare anche:

G. Graffi, La frase: l’analisi logica, Carocci, 2012.

Materiale aggiuntivo, per tutti gli studenti, sarà indicato e reso disponibile durante le lezioni.

Semestre

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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