MICROECONOMIA (M - Z)

Insegnamento
MICROECONOMIA
Insegnamento in inglese
MICROECONOMICS
Settore disciplinare
Corso di studi di riferimento
ECONOMIA AZIENDALE
Tipo corso di studio
Laurea
Crediti
8.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 64.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
GRASSI EMANUELE

Descrizione dell'insegnamento

Sebbene non siano previste specifiche propedeuticità, ci si aspetta che lo studente sia in grado di: 1) risolvere equazioni, disequazioni e sistemi di equazioni lineari; 2) applicare le regole di derivazione per funzioni ad una o più variabili; 3) risolvere problemi di ottimizzazione libera e vincolata di funzioni in una o più variabili. 

Il corso illustra i principali concetti, metodi e strumenti per l’analisi del comportamento e delle decisioni degli agenti economici (consumatori e imprese) e della loro interazione sui mercati concorrenziali e non concorrenziali. Vengono approfondite le questioni relative all’equilibrio sui singoli mercati e all'equilibrio economico generale, usando i concetti fondamentali dell'efficienza paretiana e dell’economia del benessere. Vengono introdotte le nozioni di base di teoria dei giochi e di comportamento strategico. Vengono altresì illustrati i principali strumenti per l'analisi delle decisioni in condizioni di incertezza.

Il corso ha l’obiettivo di dotare lo studente degli strumenti teorici e metodologici necessari alla comprensione del comportamento economico dei consumatori e delle imprese. Al termine del corso lo studente conosce e comprende i princìpi economici alla base del funzionamento dei mercati concorrenziali e non concorrenziali, possiede altresì la capacità di utilizzare tali princìpi per comprendere il funzionamento di un sistema economico. Lo studente, infine, apprende il modo attraverso cui applicare gli strumenti e i metodi di analisi in contesti di interazione strategica.

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Economia Aziendale, i risultati dell’apprendimento attesi sono declinabili in base ai Descrittori di Dublino, secondo lo schema seguente:

 

Conoscenze e comprensione

Gli studenti acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione e di interpretazione dei modelli microeconomici per l'analisi delle scelte di consumo e produzione. Sono in grado di comprendere e analizzare gli esiti dell’interazione tra consumatori e imprese nelle diverse forme di mercato. Acquisiscono conoscenze sugli strumenti e i metodi analitici per formalizzare e analizzare contesti di interazione strategica.

 

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Lo studente applica le conoscenze apprese durante il corso all'analisi delle decisioni di spesa dei consumatori e di produzione delle imprese. Lo studente comprende e valuta gli esiti di mercato, individua possibili inefficienze e isola le fonti di tali inefficienze. Lo studente è in grado di comprendere il contenuto di testi e documenti che fanno riferimento a temi microeconomici e di individuare i fattori che guidano le decisioni economiche di imprese e consumatori. Lo studente è in grado di comprendere il comportamento delle imprese che operano in regime di monopolio e oligopolio e valutare le conseguenze in termini di benessere individuale e sociale.

 

Autonomia di giudizio

Le conoscenze apprese durante il corso consentiranno agli studenti di essere in grado di esprimere giudizi autonomi sulle implicazioni derivanti dalle scelte degli agenti economici. Lo studente saprà, inoltre, giudicare gli esiti di mercato nelle differenti forme di mercato. Egli, infine, sarà in grado di formulare giudizi di valutazione sugli effetti delle principali politiche pubbliche di intervento sui prezzi o sulle quantità scambiate.

 

Abilità comunicative

Le conoscenze apprese durante il corso permetteranno agli studenti di discutere le proprie idee, sollevare problemi e proporre soluzioni riguardanti gli aspetti microeconomici del funzionamento dei mercati. Lo studente è altresì in grado di redigere documenti su temi di microeconomia.

 

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze necessarie che permettono di intraprendere con maggiore livello di autonomia studi di economia più avanzati.

L'insegnamento consiste in 64 ore di lezioni frontali suddivise tra teoria ed esercitazioni. Le esercitazioni consistono nella risoluzione di esercizi e problemi.

La verifica consiste in un esame finale scritto. L'esame è composto da cinque/sei quesiti ciascuno dei quali articolato in esercizi numerici e domande teoriche. In alternativa, gli studenti possono scegliere di sostenere l’esame attraverso due prove parziali (la prima prova si tiene durante lo svolgimento del corso nella settimana individuata dal consiglio didattico per lo svolgimento delle prove parziali e la seconda prova si tiene unicamente nella data della prima prova scritta degli appelli di giugno). Coloro che, pur avendo sostenuto le prove parziali, non raggiungono la sufficienza dovranno sostenere la prova completa.

Le domande teoriche sono improntate alla verifica della conoscenza e capacità di comprensione, dell’autonomia di giudizio, delle abilità comunicative, della capacità di sintesi e della capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Gli esercizi sono strutturati in modo da valutare le capacità di applicare conoscenza e comprensione, le capacità di sintesi e l'autonomia di giudizio. Essi riguardano sia la risoluzione numerica di problemi sugli argomenti affrontati nel programma che il commento dei vari passaggi, nonché la realizzazione e descrizione dei grafici.

Il voto minimo per superare l’esame (18/trentesimi) implica che lo studente dimostra un livello di conoscenza elementare della materia, riesce a impostare gli elementi base dei modelli economici e/o dei grafici utili all’analisi, sviluppa le domande teoriche con una padronanza di linguaggio sufficiente e dimostra di saper applicare i principali modelli microeconomici e impostare i calcoli necessari alla risoluzione degli esercizi.

Il voto finale di trenta e lode implica aver risposto a tutte le parti della verifica in maniera eccellente.

Studenti frequentanti, studenti non frequentanti, studenti lavoratori e studenti Erasmus dovranno attenersi al medesimo programma e alle medesime modalità d'esame.

Prototipi di prove scritte sono disponibili nella sezione "materiale didattico"

Lo studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Il calendario delle prove d'esame è disponibile al seguente link:

http://www.economia.unisalento.it/536

Istruzioni per l'iscrizione al corso sulla piattaforma Classroom (GSuite):

  1. Aprite il browser (es. Chrome, Firefox, ecc.)
  2. Collegatevi alla pagina https://classroom.google.com/
  3. Controllate in alto a destra di aver eseguito il login con le vostre credenziali @unisalento
  4. Se non siete loggati con le credenziali unisalento, ma con il vostro account @google personale, dovete effettuare il logout ed effettuare il login con username e password del vostro account @unisalento
  5. In alto a destra cliccate sul pulsante "+" e scegliete "iscriviti al corso"
  6. Nella finestra popup che vi appare, inserite il codice del corso fornito a lezione (se siete studenti non frequentanti, la password verrà fornita per email)

Introduzione

L’oggetto di studio della microeconomia; comportamenti individuali e mercati; la domanda e l’offerta. La tassonomia delle forme di mercato.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 1, in particolare il paragrafo 1.4

 

I comportamenti individuali. Il consumatore

 

Il comportamento del consumatore sul mercato dei singoli beni

Teoria delle scelte del consumatore: assiomi sull’ordinamento delle preferenze; rappresentazione delle preferenze tramite la mappa delle curve di indifferenza e tramite la funzione di utilità; la nozione di utilità marginale, il TMS e la nozione di sostituibilità; il vincolo di bilancio e la nozione di prezzo relativo; la massimizzazione vincolata dell’utilità; soluzione grafica del problema di scelta; rappresentazione analitica tramite vincolo di bilancio e condizione di tangenza; le funzioni di domanda marshalliane e loro proprietà (omogeneità e adding-up, Teorema di Eulero); le elasticità della domanda; curva reddito-consumo e interpretazione del suo andamento, curva di domanda individuale, curva di Engel. Beni normali e beni inferiori; beni complementi e beni sostituti lordi. Casi particolari: funzioni di utilità lineari, funzioni di utilità à la Leontief.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 2 e cap. 3 solo per i paragrafi 3.3.2 e 3.3.3

 

Teoria della domanda

Scomposizione degli effetti delle variazioni del prezzo in effetto di sostituzione ed effetto di reddito con il metodo delle variazioni di costo.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 4 (solo fino all’inizio di pag. 129)

 

Applicazioni della teoria delle scelte del consumatore:

a) Il comportamento del consumatore sui mercati finanziari. Le scelte intertemporali. Il vincolo di bilancio intertemporale e introduzione al ruolo dei mercati finanziari. Posizioni debitorie e posizioni creditorie. La funzione di utilità intertemporale e significato del tasso di preferenza intertemporale. La soluzione del modello. La configurazione della soluzione con funzioni di utilità additivamente separabili e interpretazione della condizione di tangenza. Applicazioni: cenni alla teoria del reddito permanente.

b) Il comportamento del consumatore-lavoratore sul mercato del lavoro. L’offerta di lavoro. La scelta tra consumo e tempo libero e costruzione della funzione di offerta di lavoro.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap.5 .

 

I comportamenti individuali. L’impresa

La tecnologia.

La rappresentazione della tecnologia tramite la funzione di produzione. La funzione di produzione di lungo periodo. Gli isoquanti; la sostituibilità dei fattori e sua rilevanza; il prodotto marginale e il TMST. I rendimenti di scala e loro interpretazione. La funzione di produzione di breve periodo: fattori fissi e fattori variabili. Concavità o convessità della funzione di produzione di breve periodo; prodotto medio e prodotto marginale e loro andamento; relazione tra prodotto medio e prodotto marginale; la funzione dei requisiti di lavoro.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 6

 

Le funzioni di costo

La minimizzazione del costo; rappresentazione grafica della soluzione; rappresentazione analitica tramite isocosti e isoquanti. Le funzioni di domanda condizionata dei fattori. La funzione di costo. Possibili andamenti della funzione di costo. Relazione tra andamento della funzione di costo e rendimenti di scala. Costo medio e costo marginale e loro relazione. Le curve di costo a U. Le funzioni di costo di breve periodo e loro costruzione tramite la funzione dei requisiti di lavoro. Costo fisso, costo variabile. Costo medio di breve periodo, costo marginale di breve periodo. Andamento di queste curve e relazione con l’andamento della funzione di produzione di breve periodo.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 7 (con esclusione del paragrafo 7.2.4)

 

La massimizzazione del profitto

La massimizzazione del profitto dell’impresa concorrenziale e la scelta delle quantità nel lungo periodo e nel breve periodo. Condizioni del primo e del secondo ordine. Incompatibilità tra costi marginali decrescenti e mercato concorrenziale. Le condizioni di permanenza sul mercato. La curva di offerta del singolo bene. La massimizzazione del profitto e la domanda dei fattori dell’impresa concorrenziale. Cenni alla relazione tra massimizzazione del profitto e minimizzazione dei costi. La domanda di lavoro nel breve periodo.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 8 (con esclusione del paragrafo ‘Un caso particolare: la domanda dei fattori in presenza di rendimenti costanti’ da pag. 308 a 310)

 

L’aggregazione dei comportamenti individuali e l’equilibrio del singolo mercato concorrenziale.

Dalla curva di domanda individuale alla curva di domanda di mercato. La curva di offerta sul mercato concorrenziale. L’equilibrio di breve periodo. L’equilibrio di lungo periodo. L’equilibrio con libertà di entrata. Le proprietà dell’equilibrio concorrenziale sul mercato singolo. Efficienza allocativa ed efficienza distributiva; la nozione di vantaggi dallo scambio. Analisi di welfare tramite surplus del consumatore e surplus del produttore.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 10 (con esclusione dei paragrafi 10.3.5 e 10.3.6)

 

Equilibrio economico generale concorrenziale

Viene svolto esclusivamente il modello di puro scambio. La scatola di Edgeworth. Si procede in tre stadi: A) Il problema di allocazione delle risorse del pianificatore. La curva dei contratti e il core. B) Il problema dello scambio bilaterale. La nozione di efficienza Paretiana, allocazioni Pareto-efficienti, scambi Pareto-efficienti e convergenza ad allocazioni nel core. C) Lo scambio mediato dal mercato e l’allocazione di EEG. I due teoremi dell’economia del benessere – enunciazione e dimostrazione del primo; enunciazione e discussione del secondo.

Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 11

 

Monopolio

Il problema del monopolista: la soluzione analitica. Equivalenza tra la scelta del prezzo e la scelta della quantità ottimale. Rappresentazione grafica. La perdita secca di monopolio.

Testo: Dispensa ‘I mercati non concorrenziali’  scaricabile dal materiale didattico

 

 

Oligopolio

Introduzione alla nozione di interazione strategica. La definizione di un gioco e delle sue caratteristiche. La nozione di equilibrio di Nash. Applicazioni: il modello di Cournot. Soluzione e proprietà. Il modello di Bertand.

Testo: Dispensa ‘I mercati non concorrenziali’  scaricabile dal materiale didattico

 

Le scelte in condizioni di incertezza

Cenni introduttivi. La costruzione del prospetto. Il valore atteso di un prospetto. La scelta tra prospetti: la nozione di utilità attesa. L’atteggiamento verso il rischio. La nozione di scommessa equa. Neutralità al rischio, avversione al rischio e propensione al rischio. Legame tra l’atteggiamento verso il rischio e le caratteristiche della funzione di utilità elementare rispetto al reddito. La nozione di premio per il rischio. L’incentivo all’assicurazione per soggetti avversi al rischio.

Testo: Testo: Chirco A., Scrimitore S,, Microeconomia, Metodi e strumenti, Giappichelli, cap. 12.

Chirco A., Scrimitore M., Microeconomia. Metodi e Strumenti, Torino, Giappichelli, II ed. 2012.

Bucci V., Grassi E., Striani F., Esercizi di Microeconomia, Bologna, Esculapio, II ed. 2013.

Dispensa sui mercati non concorrenziali (PDF scaricabile dalla sezione materiale didattico)

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 31/05/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Scritto e Orale Congiunti - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Insegnamento padre
MICROECONOMIA (LB05)

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