Laurea in DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)

Corso di studi
DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO (DAMS)
Corso di studi in inglese
DISCIPLINES OF PERFORMING ARTS AND MUSIC
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda - L-3 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea/-/dettaglio/corso/LB40/discipline-delle-arti-della-musica-e-dello-spettacolo-dams-
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2020/2021
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.4.1.2.1 - Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali
3.4.1.2.2 - Organizzatori di convegni e ricevimenti
3.4.3.2.0 - Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale

Descrizione del corso

Il laureato è in grado di comunicare nei vari ambiti di competenza in lingua italiana e almeno in un'altra lingua dell'Unione Europea (almeno livello B1).
Il laureato sviluppa le abilità comunicative scritte ed orali partecipando a lezioni, seminari, laboratori, esercitazioni. Tali abilità vengono verificate attraverso prove d'esame scritte e/o orali.

Il laureato è in grado di raccogliere, elaborare e interpretare criticamente le espressioni artistiche nei settori della musica, del cinema, e dello spettacolo dal vivo e riprodotto. Tali capacità vengono acquisite anche attraverso la frequenza ad attività di laboratorio e direttamente “sul campo” con tirocini coerenti con il percorso formativo.
Inoltre, il laureato sa reperire informazioni necessarie a descrivere e rielaborare anche a fini pedagogici e divulgativi, temi e percorsi riguardanti la musica, il cinema e lo spettacolo; sa interpretare e valutare i fenomeni artistici contestualizzandoli in rapporto al loro ambito di produzione e fruizione.
L'autonomia di giudizio propria dello studente viene verificata e valutata in particolare tramite esercitazioni, seminari organizzati, esperienza di tirocinio, preparazione di elaborati anche multimediali, nonché durante l'attività di preparazione della prova finale.
Il Corso di Studio partecipa regolarmente alle giornate di orientamento del Dipartimento e organizza incontri con le scuole superiori, sia in sede che presso gli Istituti interessati. Durante questi incontri vengono illustrate agli
studenti le attività didattiche e scientifiche del Corso, comprendenti
attività di laboratorio, visite guidate e viaggi di studio e seminari. Il Corso di studio attua, inoltre, iniziative di promozione e diffusione delle proprie attività anche attraverso i mass-media e sul web, con la creazione di siti web (https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it/765?articolo=6) e pagine Facebook (DAMS Unisalento) pure specificamente dedicate alla comunicazione.
Sono previste attività di sostegno e recupero delle conoscenze di base. Con appositi bandi verranno selezionate figure di tutor didattici che affiancheranno gli studenti nell'organizzazione dello studio, nella preparazione di singoli esami e, per gli studenti dell'ultimo anno, nell'impostazione della prova finale. I singoli docenti si preoccupano dell'accertamento delle competenze e conoscenze di base e verificano in itinere l'apprendimento effettivo attraverso prove parziali sotto forma di test scritti e/o orali.
La Segreteria didattica offre durante l'orario di ricevimento, per appuntamento e/o per posta elettronica supporto allo studente e fornisce consulenza personalizzata al fine di poter rimuovere eventuali ostacoli e accompagnarlo adeguatamente nel suo percorso formativo. Lo stesso tipo di supporto è fornito dal presidente e dai docenti del corso.
I dati sono stati presentati, commentati e discussi durante il Consiglio Didattico del 10/07/2019 (punto 3 OdG).

Fonte dati: fonte primaria: RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI STUDENTI FREQUENTANTI, trasmessa dal Presidio della Qualità con email del 14/06/2019 e link al servizio attivato; fonte secondaria: relazione annuale del CdS e della Commissione Paritetica Docenti-Studenti di CdS 2017, Quadri A1 e A2, e relative valutazioni dello storico dati per AA.AA. 2015-16; 2016-17.

La rilevazione della "Customer Satisfaction" 2017-2018 mostra un leggero incremento della soddisfazione da parte degli Studenti che, anche se contenuto (1-3 punti), consente di allineare il CdS con i risultati del Dip.to e dell'Ateneo.
In dettaglio, relativamente all'ambito dell'INSEGNAMENTO (domande da D1 a D4), si verifica un leggero e complessivo incremento del grado di soddisfazione relativo alle conoscenze preliminari (2017-18: 69), al carico di studio (2017-18: 77), al materiale didattico fornito (2017-18: 79) e alla definizione delle modalità di esame (2017-18: 80). L'incremento si misura nell'ordine di 1-3 punti, e aggancia gli indici medi di Dipartimento e di Ateneo. L'incremento offre un riscontro positivo all'impegno messo in campo dai singoli Docenti e dal CdS nel seguire gli studenti. Si auspica una continuità delle azioni di miglioramento già approntate che si potrà tradurre in un più deciso miglioramento del CdS.

Per quanto concerne il GIUDIZIO sul DOCENTE (domande per soli studenti frequentanti da D5 a D10), si registra un dato positivo che allinea il CdS rispetto ai dati del Dip.to e migliora quelli di Ateneo (da 1 a 4 punti).

Migliorano di 1 o 2 punti o si mantengono le percentuali delle risposte alle domande più strettamente legate alla didattica frontale. Per tutte le domande considerate, il CdS dovrà mettere in campo strategie di sensibilizzazione dei docenti e di controllo e coordinamento dell'organizzazione didattica.

Nell'ambito dell'INTERESSE (domande D11 e D12), i risultati rimangono pressoché immutati rispetto allo scorso anno e in linea o leggermente inferiori rispetto agli indici di Dipartimento.

Per quanto riguarda i suggerimenti degli studenti, la maggior percentuale riguarda la richiesta di ricevere maggiori conoscenze di base e supporto alla didattica.

Dalla discussione svoltasi durante il Consiglio Didattico è emerso che probabilmente gli indici di gradimento avranno un andamento migliore nel prossimo anno accademico, quando le attività didattiche del corso di laurea andranno a regime, una volta terminate le attività di supporto alla didattica relative al programma DAMS AID. Queste infatti, da un lato hanno permesso di arricchire enormemente l'offerta formativa, ma dall'altro hanno sottoposto gli studenti a ritmi molto intensi per quanto riguarda la loro presenza e partecipazione. Dal prossimo anno accademico, quando l'attività didattica sarà regolare, il CdS avrà modo di curare maggiormente il coordinamento delle lezioni e degli appelli in modo che gli studenti possano seguire i corsi e le altre attività curricolari in modo più agevole


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il CdS è di recente istituzione pertanto non vi sono dati a disposizione

Opinioni dei laureati
Il laureato sa utilizzare in maniera autonoma strumenti tradizionali e informatici a fini comunicativi, operativi, ideativi e di approfondimento.
La capacità di apprendere viene conseguita dal laureato e verificata nel percorso di studi nel suo complesso, soprattutto nelle attività di studio individuale previsto per il superamento di ciascun esame, nella preparazione di progetti individuali e/o collettivi, di simulazioni, presentazioni e discussioni di case studies, nonché nell'attività svolta in vista della prova finale.

Il Corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) si pone l'obiettivo di fornire una adeguata formazione culturale di base, con particolare riferimento all'età contemporanea, e l'acquisizione di competenze storiche e critico-analitiche, per quanto riguarda le discipline della musica, del cinema e dello spettacolo. Ciò attraverso un percorso di studi che da una formazione di carattere generale procede in direzione di una preparazione di tipo più specifico, e che prevede un importante spazio attribuito ad attività "sul campo" (laboratori, tirocini e stages) che vedono coinvolti esponenti del mondo dell'arte e dello spettacolo.
Si tratta di un percorso interdisciplinare e plurale, ma fortemente coerente, che mira a formare figure di professionisti nel campo della musica e dello spettacolo dal vivo e riprodotto. La conoscenza delle diverse forme dei linguaggi artistici permetterà ai laureati di ricoprire diversi ruoli nell'ambito delle attività di progettazione, produzione e promozione del sistema culturale, collaborando con gli enti sia pubblici, sia privati che operano in questi settori.

Il Corso di Laurea in DAMS intende offrire una conoscenza storica, teorica e critica dei linguaggi artistici relativi alla musica, al teatro e allo spettacolo. Al fine di contestualizzare i singoli contenuti, allo studio specifico delle materie artistiche viene affiancata una adeguata formazione culturale di base (storica,filosofica, letteraria, antropologica e linguistica), con particolare riferimento all'età contemporanea.
A caratterizzare il Corso è un approccio non solo "teorico" alla materia, ma anche rivolto allo studio dei "sistemi produttivi" contemporanei nei vari ambiti artistici e professionali della musica e dello spettacolo, e alla conoscenza dei meccanismi di mercato quali espressioni pragmatiche della circolazione e fruizione dei prodotti artistici, anche per quanto riguarda l’uso degli strumenti informatici e linguistici. In tale prospettiva, importante è il ruolo da attribuirsi anche ad attività "sul campo" (laboratori, tirocini e stages) che vedano coinvolti esponenti locali del mondo dell'arte e dello spettacolo.

Gli obiettivi formativi del Corso sono conseguiti attraverso un percorso di studi che, procede, dunque, da una formazione di carattere generale, in direzione di una preparazione di tipo più specialistico. Tale percorso consentirà di acquisire, da un lato, competenze di carattere generale (storico,filosofico, letterario, antropologico e linguistico); dall'altro, competenze che riguardano la conoscenza storica, teorica, informatica e metodologica dei linguaggi relativi alle arti performative. Tali competenze sono fornite non nella ottica di una formazione mirata alla prassi artistica in quanto tale, considerando che la formazione prevista dal Corso non è in alcun modo assimilabile a quella che si acquisisce tramite le accademie o i conservatori. Ciò non toglie che le competenze ottenute possono costituire una base culturale fondamentale per lo sviluppo di una personalità artistica da parte dello studente.
Il percorso formativo prevede insegnamenti nelle aree delle:
-discipline storiche, letterarie e linguistiche
-discipline socio-antropologiche, filosofiche, semiologiche e giuridiche
-discipline delle arti storico-artistiche
-discipline della musica, del cinema e dello spettacolo
Gli sbocchi occupazionali previsti dal corso di laurea interessano diversi ambiti , quali animazione e industria culturale, televisione, cinema, teatro e mass-media.
Il Corso prevede la possibilità di effettuare tirocini presso istituzioni, enti pubblici o aziende private per integrare e arricchire la formazione teorica, anche in vista dell'inserimento professionale. Inoltre, prevede la partecipazione ad attività laboratoriali nei campi della musica, del cinema e del teatro. Il Corso di Laurea in DAMS contempla la possibilità di effettuare soggiorni di studio all'estero nell'ambito del programma Erasmus Plus.

Il corso di studio è organizzato in lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. La verifica dei risultati è affidata ad esami con modalità scritta o orale, anche in itinere, e comunque al termine dei singoli insegnamenti.

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di orientarsi nei campi disciplinari della musica, del cinema e dello spettacolo, rispetto ai quali possiederanno competenze storiche, critiche e analitiche per quanto riguarda i linguaggi artistici di riferimento.
In particolare, i laureati del Corso possiederanno:
- conoscenze della storia delle arti in Italia e in Europa.
- competenze specifiche sui beni culturali relativi alla musica e allo spettacolo e sulle relative istituzioni presenti sul territorio regionale.
- competenze storiche e analitiche per quanto riguarda i linguaggi artistici di riferimento.
- conoscenza delle dinamiche relative alla progettazione, produzione e organizzazione degli eventi artistici e culturali; e dello spettacolo dal vivo e riprodotto.
- esperienze "sul campo" ottenute attraverso la partecipazione a laboratori e lo svolgimento del tirocinio curricolare presso enti pubblici e/o privati

Gli studenti saranno altresì in grado di utilizzare in forma scritta e orale almeno una lingua dell'Unione Europea e di utilizzare strumenti informatici e telematici applicati alle aree disciplinari di riferimento.

La prova finale consiste nella redazione di un breve elaborato scritto in lingua italiana o inglese o nella produzione di un elaborato multimediale, relativo ad una materia di insegnamento del Corso. Durante lo svolgimento della discussione i membri della Commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua preparazione. Nell'assegnare il voto di laurea la Commissione tiene conto dell'andamento della discussione e del curriculum del candidato
La prova finale consiste nella valutazione e discussione di un elaborato, scritto a cura del laureando, da parte di una Commissione esaminatrice.

La tipologia di tale elaborato può essere definita Compilativa oppure di Ricerca senza differenziazione di punteggi tra le tipologie;
La Commissione, formata da tre docenti, incluso il Relatore (definito I Relatore), giudica il lavoro svolto e attribuisce il voto. Non è prevista una specifica figura di II Relatore o Correlatore.

Il Punteggio previsto per la prova finale, è compreso in un arco da 0 a 4, più:

a) 1 punto per lo studente in corso;

b) 1 punto per lo studente che abbia effettuato parte del percorso all'estero (certificazione Erasmus o altra forma di internazionalizzazione della durata minima di tre mesi) + 1 punto per lo studente che abbia svolto all'estero ricerche specifiche per la stesura della tesi

c) 0,25 punti per ogni lode fino ad un massimo di 1 punto.

Tale punteggio si somma alla media dei voti conseguiti dallo studente per formare il voto di laurea.

A proposito della media per il conseguimento titolo si precisa inoltre che:

· che la tipologia di media sarà la seguente: Pesata; ?

· con arrotondamento standard dopo la virgola: al terzo decimale; ?

· e arrotondamento standard: matematico; ?

· la lode sarà indicata nel calcolo della media come 30; ?

· il numero di CFU da considerare con la votazione normalizzata più bassa: 10.


Ai fini del superamento dell'esame di laurea è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti.
L'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110, è subordinata all'accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.

Sono richieste conoscenze di base, acquisite con il conseguimento di un Diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente.
In particolare, è necessario essere in possesso di:
- una buona cultura generale;
- capacità logiche e di ragionamento;
- capacità di leggere, comprendere e interpretare testi e documenti;
- una buona capacità di espressione in lingua italiana.

Le conoscenze di base saranno verificate preventivamente con la somministrazione di test non selettivi. La verifica del possesso di tali conoscenze è obbligatoria. Eventuali carenze dovranno essere recuperate entro il primo anno di Corso e secondo modalità che saranno stabilite dal Regolamento del Corso
Si accede al Corso tramite una prova di valutazione della preparazione iniziale. Tale prova è obbligatoria, anche se non selettiva, e rappresenta un requisito indispensabile ai fini della successiva immatricolazione.
Essa avrà durata massima di 60 minuti e consisterà in un questionario e/o test d'ingresso mirante a verificare il possesso delle competenze necessarie per l'accesso al corso di Laurea in Beni Culturali, sia quanto alle conoscenze minime richieste, sia quanto a quelle scientifiche di settore e di lingua straniera (inglese).

La prova consiste in domande a risposta multipla così suddivise:

2/3 su argomenti di "conoscenza di base" (Lingua e letteratura Italiana, storia, geografia);

1/3 su argomenti di "conoscenze specifiche" e caratterizzanti il corso (Storia dell'arte, dall'antichità ai nostri giorni).

È inoltre prevista almeno una domanda utile all'accertamento del livello minimo richiesto di conoscenza della lingua inglese (A2).

Qualora il risultato del test d'accesso fosse negativo, allo studente sarà attribuito un Obbligo Formativo Aggiuntivo (O.F.A.) per il recupero, pari a 1 CFU.

Il recupero del debito OFA da parte degli studenti viene monitorato dal Consiglio Didattico, in collaborazione con la Segreteria Didattica.

Vengono proposte agli studenti opportunità di recupero differenziate secondo le loro disponibilità e impegni.

In primo luogo agli studenti vengono proposte attività didattiche di recupero, mirate sulle carenze di base manifestate nei questionari. Tali corsi sono organizzati dal CdS con l'ausilio di tutor didattici selezionati con apposito contratto o, ove non sia possibile altrimenti, grazie al supporto volontario di docenti del corso. Il recupero del debito OFA, in questo caso, avviene tramite la frequenza di almeno 25 ore di lezione, certificate dal docente responsabile del SSD di riferimento per gli OFA e verificate dalla Segreteria. Oltre a ciò, per la parte relativa allo studio personale, i testi confacenti allo studio previsto vengono indicati dal docente responsabile del SSD di riferimento per gli OFA.
Il Consiglio Didattico nomina inoltre una commissione, di cui fanno parte il Presidente e il docente responsabile del SSD di riferimento per gli OFA, che ha il compito di accertare l'assolvimento dell'obbligo di studio; essa stabilirà almeno due date per i colloqui di accertamento, in modo da consentire agli studenti il recupero del debito entro il periodo stabilito (1° anno di corso).
Per gli studenti che non avessero la disponibilità alla frequenza o che non riuscissero ad assolverla, vengono indicati dal docente responsabile del SSD di riferimento per gli OFA almeno due testi di studio che essi dovranno dimostrare di aver letto e compreso nel corso di un colloquio.

Profilo

Consulente alla fornitura di contenuti per l'industria culturale

Funzioni

Funzione in contesti di lavoro:
- fornisce contenuti per l'industria culturale nell'ambito editoriale, audiovisivo e multimediale;
- svolge ricerche e reperisce dati sui beni artistici e culturali, servendosi di strumenti bibliografici sia tradizionali, sia elettronici;
- consulta banche dati online;
- opera nell'elaborazione di programmazioni teatrali e musicali, nell'ideazione e realizzazione di rassegne teatrali, cinematografiche e musicali;
- cura pagine redazionali specializzate;
- redige materiale informativo e promozionale su spettacoli, performance e eventi, anche per gli uffici stampa;
- redige testi divulgativi o specialistici in relazione all’evento culturale;
- redige critiche e recensioni su eventi musicali, teatrali, cinematografici;
- elabora testi e materiali per siti web di teatri e cinema;
- elabora testi e materiali per siti web relativi ad eventi e performances nei settori del teatro, della musica e dello spettacolo, anche per quanto riguarda la riproduzione in streaming;
- collaborare alla progettazione di bandi pubblici, anche internazionali, in materia culturale;

Competenze

Competenze associate alla funzione:
- è capace di selezionare, verificare ed interpretare dati e informazioni;
-è capace di redigere testi divulgativi o specialistici adatti a diverse finalità e contesti;
-è capace analizzare le esigenze comunicative di un evento culturale
-è capace di comunicare l’evento culturale a diversi tipi di pubblico
- è capace di analizzare criticamente un prodotto artistico e culturale;
- è capace di interagire con un gruppo di lavoro multidisciplinare e di gestire e organizzare i tempi di lavoro.
- è capace di usare le tecniche di editing e di comunicazione, ricorrendo anche al supporto di mezzi informatici
-è capace di individuare le tecniche comunicative più adatte per promuovere il patrimonio artistico e culturale materiale ed immateriale;
-è capace di reperire i bandi per attività e finanziamenti anche internazionali e di reperire la documentazione richiesta per parteciparvi;
-è capace di seguire le procedure gestionali dei beni e delle attività culturali e di individuarne le strategie di sviluppo più idonee.


Sbocco

Sbocchi professionali:
- istituzioni artistiche, cinematografiche, teatrali e musicali;
- enti pubblici e privati di produzione, organizzazione, distribuzione di eventi artistici, musicali e cinematografici;
- aziende editoriali specializzati nel campo della musica, del cinema e del teatro
- archivi e centri di documentazione
- uffici stampa di istituzioni artistiche, cinematografiche, teatrali e musicali;
- radio e televisione pubbliche e private, WEB;
- biblioteche, mediateche, archivi e musei;
- festival di settore, compagnie artistiche;
- associazioni culturali e del tempo libero;
- scuole e comunità.
-settore cultura negli enti locali

Profilo

Progettista, organizzatore e operatore di eventi culturali.

Funzioni

Funzione in un contesto di lavoro:
-progetta e organizza attività culturali, sia in forma di eventi (convegni, festival, rassegne, mostre), sia in forma di prodotti (pubblicazioni, siti web, campagne informative);
- cura gli aspetti logistici, allestitivi, organizzativi e di comunicazione dell'evento;
- organizza gli eventi e si occupa degli aspetti coreografici e visivi, disponendo delle competenze per interagire sia con gli artisti, sia con il personale tecnico specializzato dei vari comparti, coordinandone le attività;
- organizza e gestisce attività e progetti speciali in ambito socio-culturale;
- promuove il patrimonio artistico e culturale materiale ed immateriale;
- costruisce reti relazionali tra artisti e pubblici in contesti determinati;
- individua strategie di sviluppo per i beni e le attività culturali;
- potenzia la filiera artistico-culturale, anche in contesti internazionali;
- opera in progetti di divulgazione, avvicinamento e educazione alla cultura teatrale, cinematografica e musicale.

Competenze

ompetenze associate alla funzione:
- è capace di ricercare, analizzare ed interpretare dati e informazioni sui beni artistici e culturali in rapporto a determinati luoghi e contesti;
- è capace di individuare e attuare le più efficaci strategie comunicative di un evento culturale;
- è capace di individuare soluzioni ai problemi organizzativi e attuativi relativi all’evento culturale, coordinando anche artisti e tecnici;
- è capace di valutare e innovare le procedure gestionali e promozionali dei beni e delle attività culturali;
- è capace di individuare le modalità più idonee per promuovere il patrimonio artistico e culturale materiale ed immateriale;
- è capace di creare reti di artisti e di produzioni artistiche grazie alla conoscenza di determinati ambienti e territori;

Sbocco

Sbocchi professionali:
- istituzioni artistiche, cinematografiche, teatrali e musicali;
- enti pubblici e privati di produzione, organizzazione, distribuzione di eventi artistici, musicali e cinematografici;
- radio e televisione pubbliche e private, WEB;
- biblioteche, mediateche, archivi e musei;
- festival di settore, compagnie artistiche;
- associazioni culturali e del tempo libero;
- scuole e comunità.
-settore cultura negli enti locali

Piano di studi

PERCORSI COMUNE/GENERICO

Diritto dell'arte e dello spettacolo (IUS/08)

6 crediti - Non obbligatorio

LABORATORIO DI MUSICHE POPOLARI (L-ART/08)

3 crediti - Non obbligatorio

Laboratorio di teatro (L-ART/05)

3 crediti - Non obbligatorio

LABORATORIO "ORCHESTRA" (L-ART/07)

3 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

6 crediti - Non obbligatorio

Pedagogia e didattica musicale (M-PED/04)

6 crediti - Non obbligatorio

Storia Contemporanea (M-STO/04)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA FILOSOFIA DELL'ARTE (M-FIL/06)

6 crediti - Non obbligatorio

Storia del teatro (L-ART/05)

9 crediti - Obbligatorio

STORIA MEDIEVALE (M-STO/01)

6 crediti - Non obbligatorio

ANALISI DELLE FORME COMPOSITIVE (L-ART/07)

6 crediti - Non obbligatorio

Etnomusicologia (L-ART/08)

6 crediti - Non obbligatorio

FONDAMENTI DI COMPOSIZIONE (L-ART/07)

6 crediti - Non obbligatorio

Laboratorio di film making (L-ART/06)

3 crediti - Non obbligatorio

LABORATORIO DI MUSICHE PER FILM (L-ART/07)

3 crediti - Non obbligatorio

Letteratura Inglese (L-LIN/10)

6 crediti - Obbligatorio

Semiotica (M-FIL/05)

9 crediti - Obbligatorio

Sociologia della comunicazione (SPS/08)

9 crediti - Obbligatorio

Storia del cinema (L-ART/06)

9 crediti - Obbligatorio

Storia della musica (L-ART/07)

9 crediti - Obbligatorio

STORIA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA (L-ART/07)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLA MUSICA MODERNA (L-ART/07)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DEL TEATRO MUSICALE (L-ART/07)

6 crediti - Non obbligatorio

Prova Finale (PROFIN_S)

6 crediti - Obbligatorio

Sociologia generale (SPS/07)

9 crediti - Obbligatorio

Storia sociale dell'arte (L-ART/02)

6 crediti - Obbligatorio

Tirocinio (NN)

6 crediti - Obbligatorio