Laurea in LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE

Corso di studi
LINGUE, CULTURE E LETTERATURE STRANIERE
Corso di studi in inglese
FOREIGN LANGUAGES, CULTURES AND LITERATURES
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Lingue e culture moderne - L-11 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it/757
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso programmato
Profili professionali formati
3.3.1.4.0 - Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate

Descrizione del corso

A conclusione del corso triennale, il laureato saprà utilizzare correttamente, in maniera individuale, le diverse competenze comunicative (scritte e orali), sulla base delle attività svolte nel periodo formativo. Si tratta di sapere agire ed interagire con interlocutori appartenenti a diverse categorie e realtà, gestendo la comunicazione e argomentando con chiarezza e proprietà nelle diverse situazioni che richiedono una specifica competenza linguistico-culturale.
Tali abilità verranno conseguite attraverso la frequenza ai corsi ( in particolare quelli dell'area linguistico-letteraria) e ai moduli di esercitazioni linguistiche tenuti dai CEL e nella stesura della prova finale.
La verifica sarà effettuata in sede d'esame (sia nelle prove scritte che in quelle orali), in itinere attraverso simulazioni, verifiche e presentazioni orali e nell'ambito della valutazione della prova finale.
Al termine del percorso formativo lo studente avrà acquisito autonomia di giudizio nella discussione delle norme, degli usi sociali, culturali, emotivi delle culture delle lingue studiate. In questo percorso lo studente svilupperà altresì la capacità di formulare giudizi autonomi, pertinenti e relativi ai contenuti etici e sociali insiti nelle diverse aree di studio.
Sarà inoltre in grado di orientarsi in modo autonomo e consapevole nel contesto linguistico-filologico, storico-culturale e/o giuridico-economico e di riferimento.
Tali capacità verranno acquisite non solo nella didattica di classe ma anche tramite la partecipazione a seminari e ad una serie di attività integrative, comprese quelle di informatica e di incontri sistematici con collaboratori linguistici, nonché con lavoro individuale e di gruppo.
L'orientamento in ingresso è curato dalla struttura CORT dell'Ateneo che insieme ai docenti del corso, referenti per l'orientamento, organizzano giornate di incontro presso la sede universitaria del corso e giornate presso gli Istituti superiori interessati al corso di laurea.

I docenti Tutor del corso, supportano gli studenti nel delicato passaggio dal I al II anno della laurea triennale,
lo assistono nella scelta motivata tra le opzioni proposte dalla Facoltà o dal corso di studio;
sostengono lo studente nel superamento di difficoltà oggettive nell'apprendimento, anche attraverso l'addestramento all'uso delle attrezzature messe a disposizione per lo studio e l'organizzazione di corsi propedeutici che facilitino l'avvio degli studi universitari, aiutano lo studente nella pianificazione delle possibili esperienze che egli può avere in strutture formative di Università straniere, ovvero di altre istituzioni (borse di studio, stages pre-professionali
L'Orientamento in itinere si avvale dell'Ufficio di Counselling e del Centro per l'Integrazione dei Disabili, per agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili.
L'analisi dei dati forniti dal Presidio della qualità evidenza una sostanziale vicinanza delle risposte da parte degli studenti del Corso di Studio rispetto alle medie di Dipartimento e di Ateneo. Si osserva in generale un tenue progressivo miglioramento nelle risposte, laddove sia possibile un raffronto tra anni diversi, miglioramento condiviso dal Corso di Studio con il Dipartimento e con l'Ateneo.
Anche i suggerimenti espressi dagli studenti, su questionari chiusi, evidenziano una sostanziale omogeneità tra Corso di Studio, Dipartimento e Ateneo.
In conclusione, i dati forniti non suggeriscono particolari azioni da intraprendere, tenuto conto dei vincoli stringenti specialmente per quanto riguarda il reclutamento e la mobilità dei docenti.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
I dati forniti da AlmaLaurea riguardano 76 laureati di cui 72 hanno risposto al questionario. Il Corso di laurea mantiene la sua salda posizione nel territorio di riferimento, dato che la quasi totalità dei laureati proviene dal tradizionale bacino di utenza, costituito dalle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
L'età alla laurea e il ritardo negli studi confermano la "buona salute" del corso di laurea, in cui è schiacciante la maggioranza di laureati in corso o con un anno di ritardo (85,5%), a un'età inferiore ai 24 anni (86,8%), con una media di età alla laurea di 23,8 anni.
Dal dato risulta che il 25% dei laureati ha svolto un periodo di studio all'estero. Il risultato è ragguardevole, in crescita rispetto agli anni precedenti, ma il Consiglio didattico è impegnato nella promozione presso gli studenti del programma Erasmus, con l'obiettivo di aumentare ulteriormente la proporzione di laureati che abbiano svolto una parte dei loro studi all'estero.
Il giudizio sull'esperienza universitaria è positivo: il 90,3% giudica complesivamente positiva l'esperienza; 86,6% ritiene positivo il rapporto con di docenti e l'87,7% il rapporto con i cmpagni di studio.
Complessivamente, perciò, il dato che emerge è quello di un corso di laurea che soddisfa le aspettative e ha un fuonzionamento adeguato.
Link inserito: http://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/framescheda.php?anno=2017&corstipo=L&ateneo=70012&facolta=tutti&gruppo=tutti&pa=70012&classe=10011&corso=tutti&postcorso=0750106201100006&isstella=0&isstella=0&disaggregazione=&LANG=it&CONFIG=profilo
I laureati avranno acquisito elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle lingue di studio, nonché delle culture, delle letterature e della storia dei relativi Paesi.
Tali capacità verranno verificate in sede d'esame e con la prova finale.
I laureati saranno inoltre nella condizione di iscriversi a corsi magistrali e a master di primo livello finalizzati, ad esempio, alla specializzazione nelle classi di laurea magistrale in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane, in Lingue Moderne per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale e in Traduzione e Interpretariato.
Il corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e letterature straniere ha come obiettivo la formazione di figure professionali in grado di operare autonomamente in contesti in cui sono richieste competenze linguistiche e culturali.
I laureati avranno acquisito competenze teoriche e tecniche nel campo della lingua, della letteratura e della cultura di almeno due ambiti linguistico-culturali europei ed extraeuropei. Inoltre avranno un'ampia conoscenza delle essenziali tematiche letterarie, critiche e filologiche, comparatistiche e semiotiche. Infine, gli studenti avranno acquisito competenze di base nell'ambito dei sistemi storico-culturali, giuridico-economico e della mediazione interlinguistica. I laureati saranno in grado di comparare testi, analizzare un testo dato in termini linguistici e nel contesto storico-culturale, sociale e letterario. Inoltre saranno in grado di produrre e tradurre in lingua italiana e straniera varie tipologie testuali, in particolare legate agli ambiti letterari, giornalistici e saggistici.
Il corso di Laurea Triennale in Lingue, culture e letterature straniere ha come obiettivo la formazione di figure professionali assai diversificate nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali.
Sulla base degli sbocchi professionali sopra descritti, è stato individuato un percorso formativo che prevede 4 distinte aree di apprendimento. L'area "Prima e Seconda Lingua e Letteratura" garantirà la possibilità di ottenere buone competenze teoriche e tecniche nel campo della lingua, della letteratura e della cultura di due ambiti linguistico-culturali europei ed extra-europei a scelta dello studente tra il francese,l'inglese, lo spagnolo e il tedesco. L'area "Terza Lingua" permetterà di acquisire competenze linguistiche e culturali di base in una terza lingua annuale del bacino mediterraneo a scelta tra l'albanese, l'ebraico, il portoghese e il turco; l'area "Cultura" arricchisce il bagaglio di conoscenze dello studente attraverso l'approfondimento di discipline dell'area storica, geografica e dello studio della letteratura italiana. L'area "Linguistica" rappresentata dagli insegnamenti di Lingua Italiana, Linguistica Generale e Semiotica completa la formazione dello studente permettendogli di acquisire supporti di base per l'uso e la riflessione critica sulla lingua come mezzo comunicativo.
Il percorso è completato da un tirocinio formativo che potrà essere effettuato presso le strutture convenzionate con il corso di laurea, molte delle quali offrono occasione di uso delle lingue straniere studiate.
Le variazioni dei percorsi di studio sono determinate dalle aree linguistico-culturali scelte, dato che lo studio della prima e seconda lingua obbliga lo studente a scegliere le letterature dei corrispondenti ambiti culturali.
La laurea di primo livello si conclude con la presentazione di un elaborato scritto, svolto sotto la supervisione di un docente relatore. Tale elaborato costituisce una parte importante del percorso formativo dello studente. La redazione dell'elaborato offre allo studente l'opportunità di sviluppare individualmente un lavoro sistematico su un argomento specifico. Lo studente dovrà accordarsi con un docente di un settore scientifico-disciplinare in cui abbia sostenuto almeno un esame. Si ritiene che tale accordo debba avvenire almeno sei mesi prima della data prevista della discussione dell'elaborato. L'elaborato dovrà essere originale e consentire la valutazione dell'avvenuta maturazione nell'ambito degli studi intrapresi e in particolare delle aree di apprendimento del Corso di studi.

L'elaborato finale sarà in lingua italiana o in lingua straniera. Potrà anche essere redatto parzialmente in lingua straniera. La scelta in merito deriverà da accordi tra studente e relatore.

Le Commissioni di Valutazione attribuiscono un punteggio compreso tra 0 e 5 punti, da assegnare tenendo conto della qualità dell'elaborato finale. La media ponderata dei voti riportati dallo studente nel corso degli studi, riportata in centodecimi, arrotondata all'unità più vicina, sommata ai punti assegnati dalla Commissione sarà il voto di laurea. Se il voto complessivo raggiunge i centodieci centodecimi, la Commissione potrà concedere la distinzione della lode, purché con voto unanime.
Le Commissioni di valutazione, composte da un minimo di tre docenti, hanno il compito di esaminare gli elaborati finali. Tali Commissioni di Valutazione, designate dal Preside di Facoltà (o in sua vece dal Presidente di Consiglio didattico) su proposta dei docenti relatori, saranno costituite da docenti di aree disciplinari omogenee o affini.

Caratteristiche dell'Elaborato finale
L'elaborato finale scritto sarà composto da un minimo di 25 cartelle (2000 battute a cartella, per un minimo di 50.000 battute complessive).
Impostazioni grafiche:
pagina: margine superiore 4 cm; margine inferiore 4 cm; margine
sinistro 4 cm; margine destro 4 cm; rilegatura 0 cm. Distanza dal bordo:
intestazione 2 cm; pié di pagina 2 cm.
Formato carattere: Times New Roman 12, interlinea 1,5. Formato note a piè di pagina Times New Roman 10, interlinea singola.
Allegati: vanno posti in appendice, come extra-testo. Non sono conteggiati nelle 25 cartelle
Stampa: fronte-retro. Rilegatura: semplice. Copertina: cartoncino morbido.
L'elaborato dovrà essere stampato in tre copie, una per ogni membro della Commissione di valutazione.
Le Commissioni di valutazione, composte da un minimo di tre docenti, hanno il compito di esaminare gli elaborati finali. Tali Commissioni di Valutazione, designate dal Direttore del Dipartimento (o in sua vece dal Presidente di Consiglio didattico) su proposta dei docenti relatori, saranno costituite da docenti di aree disciplinari omogenee o affini.
Dopo la valutazione, la commissione attribuisce il voto che è compreso in un arco da 0 a 4, più un punto per lo studente in corso e un punto per lo studente che abbia effettuato parte del percorso all'estero(certificazione Erasmus o altra forma di internazionalizzazione); vengono inoltre attribuiti 0,25 punti per ogni lode fino ad un max di 1 punto.
La media ponderata dei voti riportati dallo studente nel corso degli studi, riportata in centodecimi, sommata ai punti assegnati dalla Commissione sarà il voto di laurea, arrotondato all'unità più vicina. Se il voto complessivo raggiunge i centodieci centodecimi, la Commissione potrà concedere la distinzione della lode, purché con voto unanime.


Caratteristiche dell'Elaborato finale
L'elaborato finale scritto sarà composto da un minimo di 25 cartelle (2000 battute a cartella, per un minimo di 50.000 battute complessive).
Impostazioni grafiche:
pagina: margine superiore 4 cm; margine inferiore 4 cm; margine
sinistro 4 cm; margine destro 4 cm; rilegatura 0 cm. Distanza dal bordo:
intestazione 2 cm; pié di pagina 2 cm.
Formato carattere: Times New Roman 12, interlinea 1,5. Formato note a piè di pagina Times New Roman 10, interlinea singola.
Allegati: vanno posti in appendice, come extra-testo. Non sono conteggiati nelle 25 cartelle
Stampa: fronte-retro. Rilegatura: semplice. Copertina: cartoncino morbido.
L'elaborato dovrà essere stampato in tre copie, una per ogni membro della Commissione di valutazione.
Per l'ammissione al Corso è richiesto un Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo i requisiti previsti dalle norme vigenti. Tenendo presenti gli obiettivi formativi specifici del Corso, è richiesta in particolare una buona preparazione di base nel campo delle discipline umanistiche (lingua e letteratura italiana, storia, geografia) e la conoscenza di almeno una lingua straniera. Il Corso attiverà procedure di verifica preventiva, selettiva, dei requisiti minimi, mediante la somministrazione di questionari o test d'ingresso. Eventuali debiti formativi dovranno essere sanati durante il primo anno di corso.
Il Corso attiverà procedure di verifica selettiva dei requisiti minimi mediante la somministrazione di un test d'ingresso. Eventuali debiti formativi dovranno essere sanati durante il primo anno di corso.

Profilo

Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate

Funzioni

Il Laureato in Lingue culture e letterature straniere svolge il ruolo di mediatore culturale, a livello scritto e orale, presso enti pubblici e privati, imprese, organismi nazionali ed internazionali, associazioni no-profit ed in ogni altro contesto ove sia richiesta assistenza linguistica per scopi turistici, commerciali e culturali. In questi ambiti si occupa della traduzione di testi da/verso la lingua straniera e redazione di testi in italiano o altre lingue, nonché dell'accoglienza e del mantenimento dei rapporti con partner, clienti o ospiti internazionali, in forma orale e scritta.

Competenze

Il corrispondente in lingue estere svolge le sue mansioni grazie alla capacità di riflettere in modo critico sulla lingua, italiana e straniera, e sulle relative culture. In particolare, è in grado di effettuare scelte linguistiche autonome nella traduzione e nella redazione di testi in lingua italiana e straniera, tramite analisi del testo e del contesto semiotico e storico-culturale e in relazione alle diverse tipologie testuali. Inoltre, l'esperto sa scegliere le strategie traduttive, scritte e orali, più idonee da applicare nei diversi contesti e sa utilizzare gli strumenti di ricerca linguistica e culturale più adatti alla situazione contingente.

Sbocco

Gli sbocchi occupazionali e attività professionali previsti rientrano nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attività commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonché nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali. L’Ateneo ha previsto, in accordo con enti pubblici e privati i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le attività formative corrispondenti a specifici profili professionali, ovvero corsi e altre esperienze formative e culturali atti a favorire l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro. Inoltre, i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori, come previsto dal Decreto 10 settembre 2010, n. 249, potranno partecipare alle prove di ammissione per i percorsi formativi a numero programmato per l'insegnamento nella scuola secondaria e, una volta completati tali percorsi e ottenuta l'abilitazione, potranno partecipare alle procedure concorsuali secondo la normativa vigente.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

LETTERATURA FRANCESE I (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature I (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA ITALIANA (L-FIL-LET/10)

9 crediti - Obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA I (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA I (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

English Language and Translation I (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

Spanish Language and Translation I (L-LIN/07)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUISTICA GENERALE (L-LIN/01)

9 crediti - Obbligatorio

STORIA CONTEMPORANEA (M-STO/04)

6 crediti - Obbligatorio

FILOLOGIA ROMANZA (L-FIL-LET/09)

6 crediti - Non obbligatorio

GEOGRAFIA (M-GGR/01)

6 crediti - Non obbligatorio

LEGISLAZIONE DEL TURISMO (IUS/01)

6 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA FRANCESE II (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature II (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA II (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA II (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA EBRAICA (L-OR/08)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E CULTURA TURCA (L-OR/13)

6 crediti - Non obbligatorio

English Language and Translation II (L-LIN/12)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA ALBANESE (L-LIN/18)

6 crediti - Non obbligatorio

LINGUA ITALIANA (L-FIL-LET/12)

9 crediti - Obbligatorio

SEMIOTICA (M-FIL/05)

9 crediti - Obbligatorio

STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO (M-STO/07)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE (M-STO/03)

6 crediti - Non obbligatorio

STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SPS/02)

6 crediti - Non obbligatorio

CFU A SCELTA (NN)

12 crediti - Obbligatorio

LETTERATURA FRANCESE III (L-LIN/03)

9 crediti - Non obbligatorio

English Literature III (L-LIN/10)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA SPAGNOLA III (L-LIN/05)

9 crediti - Non obbligatorio

LETTERATURA TEDESCA III (L-LIN/13)

9 crediti - Non obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

7 crediti - Obbligatorio