Laurea in FISICA

Corso di studi
FISICA
Corso di studi in inglese
PHYSICS
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Scienze e tecnologie fisiche - L-30 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA "ENNIO DE GIORGI"
Sito web del corso
http://www.scienzemfn.unisalento.it/cdl_fisica
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.1.1.1.2 - Tecnici fisici e nucleari

Descrizione del corso

- Capacità di esprimere nel corretto linguaggio tecnico, sia in italiano che in inglese, principi, concetti e problemi della Fisica, per operare professionalmente in attività applicative, di formazione e di ricerca, anche interdisciplinari;
- capacità di rivolgersi ad un pubblico generico nello svolgimento di attività di diffusione della cultura scientifica, sia in italiano che in inglese, su principi, concetti e problemi della Fisica;
- capacità di utilizzare tecnologie informatiche in rapporto alla elaborazione e presentazione di dati e di risultati numerici sperimentali o derivanti da simulazioni;
- capacità di lavorare in gruppo e di inserirsi in un contesto organizzato, riconoscendo ruoli e responsabilità.

Metodi di apprendimento
Studio di testi in inglese. Corsi di lingua.
Elaborazione e presentazione di relazioni di laboratorio.
Elaborazione della tesi di laurea con l'ausilio di programmi opportuni per la trasmissione di informazione.

Metodi di verifica
Esami, anche in forma seminariale; presentazione della tesi.
- Capacità di valutare la validità e la coerenza di insiemi di dati sperimentali;
- Capacità di valutare la validità e la coerenza delle deduzioni ottenute per via teorica in ambito fisico;
- Capacità di valutare la struttura logica nella presentazione di argomenti di fisica;
- Capacità di fare ricerche bibliografiche autonome su manuali, monografie e riviste scientifiche di contenuto fisico;
- Capacità di valutare l'attendibilità dell'informazione disponibile sulle reti informatiche, operando la necessaria selezione ai fini della ricerca scientifica.

Metodi di apprendimento
Insegnamenti teorici e di laboratorio, con esercitazioni pratiche dove verrà valutata l'effettiva capacità dello studente di pervenire alla soluzione di un problema in maniera autonoma, giustificando le scelte operative e valutando in maniera critica i risultati.

Metodi di verifica
Prove di esame dove sarà valutata la effettiva consapevolezza da parte dello studente dei criteri operativi e della congruenza dei risultati sperimentali.
Le attivita' di orientamento in ingresso del Corso di Studi sono svolte dalla Commissione Orientamento, costituita dal dott. Andrea Ventura e dal dott. Achille Nucita, in collaborazione con il Centro Orientamento e Tutorato dell'Ateneo e si avvale delle attività svolte nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche. In particolare da alcuni anni nel mese di aprile si svolge la Settimana della Cultura Scientifica e nel mese di settembre, in collaborazione con l'AIF, una Scuola estiva di Fisica, destinata a studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.
Le attivita' di orientamento e tutorato in itinere consistono in incontri periodici con gli studenti, nei quali si cerca di individuare e, possibilmente, eliminare gli ostacoli presenti nel percorso formativo. Vengono svolte inoltre specifiche attivita' di sostegno per gli studenti gravati da Obblighi Formativi Aggiuntivi, e brevi cicli di esercitazioni, su base volontaria, come preparazione immediata agli appelli d'esame di alcuni insegnamenti. I tutor si avvalgono della collaborazione del Centro Orientamento e Tutorato dell'Ateneo.
Laurea triennale in Fisica
Quadro B6 - Scheda Sua 2018
(Consiglio Didattico in Scienze e Tecnologie Fisiche - Verbale n. 119 di cui alla seduta del 7/05/2018)

1. Report del Nucleo di Valutazione di Ateneo sulle opinioni degli studenti nell'anno accademico 2016/2017 (per confronto, sono riportati in parentesi i valori riferiti al report del Nucleo di valutazione relativi agli A.A. 2015/16, 2014/15 e 2013/14).

D01: Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame?
CdL Fisica: 71 (67, 75, 70)
Dipartimento: 70
Ateneo: 71

D02: Il carico di studio dell'insegnamento è proporzionato ai crediti assegnati?
CdL Fisica: 72 (74, 75, 76)
Dipartimento: 74
Ateneo: 76

D03: Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
CdL Fisica: 72 (70, 78, 76)
Dipartimento: 73
Ateneo: 79

D04: Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
CdL Fisica: 82 (84, 84, 85)
Dipartimento: 83
Ateneo: 82

D05: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
CdL Fisica: 90 (88, 89, 86)
Dipartimento: 90
Ateneo: 87

D06: Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
CdL Fisica: 73 (73, 81, 77)
Dipartimento: 77
Ateneo: 82

D07: Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
CdL Fisica: 73 (75, 82, 78)
Dipartimento: 77
Ateneo: 82

D08: Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
CdL Fisica: 75 (70, 79, 79)
Dipartimento: 77
Ateneo: 80

D09: L'insegnamento e' stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
CdL Fisica: 82 (83, 85, 85)
Dipartimento: 84
Ateneo: 86

D10: Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
CdL Fisica: 82 (83, 86, 85)
Dipartimento: 85
Ateneo: 84

D11: E' interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
CdL Fisica: 85 (81, 83, 84)
Dipartimento: 72
Ateneo: 81

D12: E' complessivamente soddisfatto/a di come e' stato svolto questo insegnamento?
CdL Fisica: 69 (70, 78, - )
Dipartimento: 72
Ateneo: 77

2. Commento ai risultati
I risultati riportati nell'ultimo Rapporto del Nucleo di Valutazione relativo all'a.a. 2016/2017 fanno emergere un quadro di media soddisfazione degli studenti, con percentuali generalmente al di sotto della media di Dipartimento e di Ateneo, e tuttavia stabile rispetto all'anno precedente, con piccole fluttuazioni statisticamente poco significative.
Il risultato non pienamente soddisfacente già osservato in precedenza ha stimolato il Consiglio ad organizzare (dicembre 2017) degli incontri del Gruppo AQ con gli studenti dei singoli anni di corso, per individuare più puntualmente l'origine della scarsa soddisfazione registrata, in modo da poter intraprendere specifiche azioni correttive, di cui si osserveranno i frutti nelle prossime Customer Satisfaction.
Inoltre, alcune azioni già intraprese dal Consiglio Didattico di Scienze e Tecnologie Fisiche, volte a migliorare la qualità della didattica e a renderla più facilmente fruibile dagli studenti, appaiono adatte a correggere la situazione di non piena soddisfazione osservata. Tra queste, la separazione dei corsi di fisica di base in una parte di lezioni e una parte di esercitazioni, tenute da diversi docenti titolari, è in vigore nell'a.a 2017/18 per la prima volta anche per il secondo anno del corso di laurea. Pertanto essa non ha ancora effetti sulla popolazione studentesca del secondo anno nell'A.A. 2016/2017, oggetto del sondaggio in esame. Questa misura sembra aver riscosso il gradimento degli studenti, come emerso dagli incontri del gruppo di AQ con gli studenti dei vari anni.
Il CdS ha inoltre organizzato attività di tutoraggio, svolto da personale non-docente qualificato, che hanno accompagnato gli studenti nella preparazione degli esami di profitto per alcuni corsi di base del primo anno. Inoltre, il contatto tra i tutor del CdS e gli studenti si conferma un'iniziativa da perseguire con tenacia, per fornire figure di riferimento che stabiliscano un legame di fiducia con la popolazione studentesca che faciliti la comprensione delle esigenze maggiormente avvertite.
Particolare attenzione andrà rivolta alle eventuali conseguenze della mutuazione (nell'a.a. 2017/18) di ben 4 corsi di area matematica dal CL in Matematica.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
- Capacità necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia;
- Capacità di applicare gli strumenti di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze;
- Capacità di autoformazione, mediante l'apprendimento di nuove metodologie e tecnologie.

Metodi di apprendimento
L'acquisizione di tali capacità sarà possibile durante l'intero percorso formativo, durante eventuali stage o tirocini, e durante la preparazione dell'elaborato finale.

Metodi di verifica
Singole prove di esame e prova finale.
La laurea in Fisica dell'Universita' del Salento ha come obiettivo la formazione di laureati, che possiedano una solida preparazione di base e padronanza del metodo scientifico nelle aree fondamentali della Fisica, assumendo competenze metodologiche, sperimentali e teoriche, suscettibili di approfondimenti nei cicli successivi.
Il rapido rinnovarsi delle tecnologie produttive e la frammentazione del mercato del lavoro, in particolare nella realtà meridionale, induce a puntare prevalentemente (anche se non esclusivamente) sulla formazione di base, che permetta di acquisire una mentalita' aperta e flessibile, capace di adattamento ai mutamenti esterni, cosicche' il laureato triennale in Fisica possa accedere, eventualmente dopo una breve fase di inserimento, ad attivita' lavorative che richiedano familiarita' con la cultura ed il metodo scientifico.
Al fine di conseguire tali obiettivi si dedicano alle attivita' formative di base in Fisica Generale, Matematica, Chimica e Informatica un numero di crediti formativi notevolmente superiori a quelli prescritti per la classe.
Le attivita' caratterizzanti sono svolte negli ambiti:
1) Sperimentale e applicativo, che comprende misure di laboratorio, con elaborazione dei dati, in vari campi della Fisica, classica e moderna, e in campo elettronico;
2) Teorico e dei fondamenti della Fisica, comprendente attività in Relativita' Ristretta, Meccanica Statistica, Meccanica Quantistica e Metodi Matematici della Fisica;
3) Microfisico e della Struttura della materia, nel quale si forniranno i fondamenti teorico-fenomenologici della Fisica Nucleare e Particellare, Atomica, Molecolare e degli Stati Condensati.
Le conoscenze fornite saranno oggetto di ulteriori approfondimenti ed integrazioni, nel quadro delle attivita' integrative e di formazione interdisciplinare.
La laurea in Fisica dell'Università del Salento ha come obiettivo la formazione di laureati, che possiedano una solida preparazione di base e padronanza del metodo scientifico nelle aree fondamentali della Fisica, assumendo competenze metodologiche, sperimentali e teoriche, suscettibili di approfondimenti nei cicli successivi.
Il rapido rinnovarsi delle tecnologie produttive e la frammentazione del mercato del lavoro, in particolare nella realtà meridionale, induce a puntare prevalentemente (anche se non esclusivamente) sulla formazione di base, che permetta di acquisire una mentalità aperta e flessibile, capace di adattamento ai mutamenti esterni, cosicché il laureato triennale in Fisica possa accedere, eventualmente dopo una breve fase di inserimento, ad attività lavorative che richiedano familiarità con la cultura ed il metodo scientifico.
Le aree di apprendimento sono le seguenti:
- Area matematico-informatica
- Area fisica classica
- Area fisica sperimentale
- Area fisica moderna.

Il percorso di studio è unico.
Esso prevede attività formative di base in Fisica Generale, Matematica, Chimica e Informatica, con un numero di crediti formativi notevolmente superiori a quelli prescritti per la classe.
Le attività caratterizzanti sono svolte negli ambiti:
1) Sperimentale e applicativo (misure di laboratorio, con elaborazione dei dati, in vari campi della Fisica, classica e moderna, e in campo elettronico);
2) Teorico e dei fondamenti della Fisica (Relatività Ristretta, Meccanica Statistica, Meccanica Quantistica e Metodi Matematici della Fisica);
3) Microfisico e della Struttura della materia (Fisica Atomica, Molecolare e degli Stati Condensati).

Le conoscenze fornite saranno oggetto, nel quadro delle attività affini, di ulteriori approfondimenti e integrazioni, con lo studio dei concetti fondamentali di Algebra e Geometria, Astronomia e Astrofisica, Fisica Nucleare e Subnucleare e dei metodi statistici per l’elaborazione di dati sperimentali.
La prova finale consiste nella preparazione di una relazione su un argomento prescelto dallo studente e connesso con i corsi del piano di studi, oppure nella relazione su un esperimento appositamente effettuato, nell'ambito delle conoscenze sperimentali già acquisite.

La prova finale non deve possedere necessariamente caratteri di originalità, né un grado di approfondimento superiore al livello degli studi; da essa deve piuttosto emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell'argomento e la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato.
In tempo utile per la seduta di laurea, secondo quanto stabilito da apposito regolamento, la Commissione Tesi del Consiglio Didattico propone al Presidente del CdS la composizione della Commissione di Laurea. Inoltre assegna ad ogni studente un controrelatore che, prima della seduta, discute l'elaborato con il laureando assieme a un altro docente, anche esso designato dalla Commissione Tesi.
Per essere ammessi al Corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero risconosciuto idoneo.
Ai fini dell'accesso al corso di laurea in Fisica è richiesto allo studente il possesso delle seguenti conoscenze e competenze:
- buona padronanza della lingua italiana per comprendere e produrre testi e per descrivere problemi;
- capacità di utilizzare strutture logiche elementari;
- conoscenze matematiche a livello di scuola secondaria nel campo dell'Algebra, della Geometria euclidea e analitica e della Trigonometria.
Il possesso delle conoscenze richieste viene verificato tramite la somministrazione di una serie di domande a risposta multipla.
Agli studenti che non rispondono esattamente almeno alla metà delle domande vengono assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi nel SSD MAT/05, con le modalità indicate nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

L'immatricolazione al Corso di Laurea Triennale in Fisica è ad accesso libero.
Il possesso delle conoscenze richieste viene verificato tramite la somministrazione di una serie di domande a risposta multipla.
Agli studenti che non rispondono esattamente almeno alla metà delle domande vengono assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi nel SSD MAT/05, per il recupero dei quali verrà somministrato un ulteriore test, con le stesse modalità del test di verifica precedente.
Gli studenti che risulteranno ancora in debito di OFA potranno procedere al recupero degli stessi, superando una verifica preliminare che verrà somministrata nel momento in cui lo studente si presenterà per sostenere l'esame di "Analisi matematica I (8 CFU, SSD MAT/05)".

Profilo

Fisico

Funzioni

Il Laureato in Fisica può svolgere attività professionali negli ambiti delle applicazioni tecnologiche della fisica a livello industriale, delle attività di laboratorio e dei servizi in tutti gli ambiti, anche non scientifici, in cui siano richieste capacità di analizzare e modellizzare fenomeni anche complessi con metodologia scientifica.
Il Fisico svolge funzioni di:
- modellizzazione e risoluzione di problemi in ambito scientifico;
- ideazione e produzione di strumentazione e materiale didattico per diverse applicazioni;
- conduzione, organizzazione e progettazione di misure di laboratorio;
- gestione e progettazione di applicazioni tecnologiche a livello industriale;
- ricerca, controllo di processi industriali e analisi in aziende pubbliche e private.

Competenze

Il Laureato in Fisica è in grado di:
- osservare e misurare le proprietà fisiche, gli eventi e i cambiamenti, documentandoli e registrandoli in modo sistematico e attendibile;
- elaborare ed analizzare i dati derivanti dalle osservazioni e dalle misure in laboratorio, mettendoli in relazione con teorie appropriate;
- intervenire nella soluzione di vari problemi scientifici e tecnologici, applicando le proprie conoscenze relative all'area fisica di base;
Inoltre ha buone capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.

Sbocco

Il Laureato in Fisica trova sbocchi presso:
- Università ed Enti e Centri pubblici e privati
- Agenzie Nazionali e Regionali per la tutela dei Beni Culturali e dell'Ambiente e lo studio e prevenzione dei rischi
- Laboratori di studio e progettazione in aziende pubbliche e private
- Laboratori di certificazione di qualità di produzioni industriali
- Centri di elaborazione e modellizzazione di dati
- Aziende ad alto contenuto tecnologico
- Laboratori di misure in ambito industriale e di ricerca
- Servizi relativi alla fisica medica e sanitaria e della sicurezza ambientale
- Istituti bancari e di consulenza finanziaria.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

ALGEBRA E GEOMETRIA (MAT/03)

8 crediti - Obbligatorio

ANALISI MATEMATICA I (MAT/05)

8 crediti - Obbligatorio

ANALISI MATEMATICA II (MAT/05)

8 crediti - Obbligatorio

FISICA I (FIS/01)

8 crediti - Obbligatorio

FISICA II (FIS/01)

8 crediti - Obbligatorio

INFORMATICA (INF/01)

6 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO I E II

12 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO I

6 crediti

LABORATORIO II

6 crediti

LINGUA INGLESE

3 crediti - Obbligatorio

SICUREZZA NEI LABORATORI (NN)

1 crediti - Obbligatorio

ANALISI MATEMATICA III (MAT/05)

8 crediti - Obbligatorio

CHIMICA (CHIM/03)

8 crediti - Obbligatorio

FISICA III (FIS/01)

8 crediti - Obbligatorio

FISICA IV (FIS/01)

8 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO III E IV

12 crediti - Obbligatorio

LABORATORIO III

6 crediti

LABORATORIO IV

6 crediti

COMPLEMENTI DI FISICA GENERALE (FIS/01)

6 crediti - Non obbligatorio

FISICA TEORICA E STATISTICA

14 crediti - Obbligatorio

FISICA TEORICA

8 crediti

LABORATORIO V (FIS/01)

6 crediti - Obbligatorio

METODI MATEMATICI DELLA FISICA (FIS/02)

8 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

6 crediti - Obbligatorio

STRUTTURA DELLA MATERIA (FIS/03)

8 crediti - Obbligatorio