Laurea in INGEGNERIA CIVILE

Corso di studi
INGEGNERIA CIVILE
Corso di studi in inglese
CIVIL ENGINEERING
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Classe delle lauree in Ingegneria civile e ambientale - L-7 (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea/-/dettaglio/corso/LB07/ingegneria-civile
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2020/2021
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.1.3.5.0 - Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate

Descrizione del corso

I laureati dovranno essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. Queste abilità verranno sviluppate durante l'intero percorso formativo mediante una partecipazione interattiva degli studenti alle varie discipline. In alcuni corsi (afferenti principalmente alle attività formative caratterizzanti ed affini inserite nell'ordinamento) verrà richiesto agli studenti di sviluppare alcuni problemi nell'ambito di un'attività di gruppo e/o di presentare problemi sviluppati singolarmente ai colleghi ed al docente.
La possibilità di partecipare ad attività di internazionalizzazione sarà un altro strumento utilizzato per lo sviluppo delle abilità comunicative del singolo studente.
I laureati dovranno avere la capacità di sviluppare e realizzare progetti, adeguati al loro livello di conoscenza e comprensione, che soddisfino requisiti ben definiti. Gli strumenti didattici con cui tali capacità verranno conseguite e verificate nella maggior parte degli insegnamenti afferenti alle attività formative caratterizzanti ed affini, inserite nell'ordinamento, consistono nella partecipazione a laboratori e redazione di elaborati di gruppo, in cui sarà sviluppata la capacità di selezionare le informazioni rilevanti, anche con riferimento alle normative inerenti la prolematica assegnata, di definire collegialmente le strategie, di giustificare le scelte effettuate, di interpretare simulazioni e risultati tenendo anche presenti le implicazioni sociali ed etiche che derivano dal loro giudizio.
Le attività di orientamento sono, in ingresso, organizzate e gestite principalmente dal CoRT in collaborazione con il Dipartimento. Tali attività vengono organizzate con incontri presso istituti scolastici superiori che manifestano interesse ai corsi di laurea erogati al Dipartimento di Ingegneria.
A tali iniziative si affianca, a cura del Dipartimento, l'organizzazione di giornate denominate Open Day, nel corso delle quali docenti e ricercatori presentano i corsi di studio e le attività di ricerca svolte presso il dipartimento ed illustrano agli studenti le prospettive che le competenze maturate offrono sul mercato del lavoro. Anche in questo caso il Dipartimento si avvale della collaborazione del CoRT, cui spetta il compito di contattare gli istituti di istruzione superiore raccogliendone i desiderata.

Inoltre il COrT garantisce un'assistenza agli studenti con il Centro di Assistenza agli Studenti (CAS). Il Dipartimento in autonomia, attiva un programma di orientamento gestito dai singoli docenti per area di afferenza (Civile, Informazione , Industriale), tale programma consiste in seminari presso le scuole e gli istituti richiedenti e l'eleborazione e divulgazione di materiale didattico di promozione dei corsi di laurea (brochure e locandine).
L'orientamento per il corsi di laurea magistrali è anche organizzato con interventi in aula rivolti a studenti frequentanti l'ultimo anno delle triennali.
Il servizio di orientamento e tutorato è erogato da un centro specifico di ateneo: il Centro Orientamento e Tutorato (C.Or.T.). Il C.Or.T. mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria. Maggiori dettagli circa la natura del servizio offerto sono reperibili alla pagina internet indicata.
Si riportano di seguito i dati della customer satisfaction di Ateneo, in parentesi è evidenziato il dato della rilevazione precedente per i confronti con l'anno accademico 2016-17. Il numero rappresenta il livello di soddisfazione medio.
Il dato del livello di soddisfazione medio del corso di laurea L7 è confrontato anche con quelli relativi al Dipartimento e all'Ateneo.


PROSPETTO INSEGNAMENTO (INS)
INS01. Le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma?
L-7: 66 (67)
Dipartimento: 69 (70)
Ateneo: 71 (72)

INS02. Il carico di studio dell'insegnamento è adeguato rispetto ai crediti assegnati?
L-7: 72 (72)
Dipartimento: 72 (73)
Ateneo: 75 (75)

INS03. Il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia?
L-7: 74 (76)
Dipartimento: 73 (74)
Ateneo: 77 (79)

INS04. Le modalità di esame sono state definite in modo chiaro?
L-7: 80 (78)
Dipartimento: 80 (81)
Ateneo: 81 (82)

PROSPETTO DOCENTE (DOC)
DOC05. Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
L-7: 83 (86)
Dipartimento: 84 (86)
Ateneo: 86 (87)

DOC06. Il docente stimola/motiva l'interesse verso la disciplina?
L-7: 77 (82)
Dipartimento: 77 (79)
Ateneo: 81 (82)

DOC07. Il docente espone gli argomenti in modo chiaro?
L-7: 78 (82)
Dipartimento: 77 (80)
Ateneo: 81 (83)

DOC08. Le attività didattiche integrative (esercitazioni, tutorati, laboratori, etc...) sono utili all'apprendimento della materia?
L-7: 73 (80)
Dipartimento: 75 (78)
Ateneo: 79 (79)

DOC09. L'insegnamento e' stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
L-7: 82 (83)
Dipartimento: 82 (85)
Ateneo: 85 (85)

DOC10. Il docente è reperibile per chiarimenti e spiegazioni?
L-7: 81 (82)
Dipartimento: 82 (83)
Ateneo: 84 (84)


PROSPETTO INTERESSE (INT)
INT11. E' interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?
L-7: 78 (81)
Dipartimento: 79 (79)
Ateneo: 80 (81)

INT11.b
E' complessivamente soddisfatto/a di come è stato svolto questo insegnamento?
L-7: 71 (75)
Dipartimento: 72 (74)
Ateneo: 77 (77)


Gli indicatori sono tutti confrontabili (seppure lievemente inferiori) con quelli riferibili al Dipartimento e all'Ateneo. Si evidenzia un livello di soddisfazione basso per INS1, relativamente cioè alla sufficienza delle conoscenze pregresse rispetto al percorso di studi universitario. Valori non soddisfacenti si segnalano anche per gli indicatori INS02, INS03, DOC08, da cui si può derivare quanto segue: i docenti devono ricalibrare il carico didattico previsto adeguandolo ai CFU da erogare; il materiale didattico deve essere perfezionato, disponendo sia di testi consolidati che di note di ausilio (lucidi dei corsi); le attività didattiche integrative devono estendersi e risultare meglio finalizzate all'apprendimento dei contenuti dei corsi. Si segnala inoltre un lieve scostamento generale degli indicatori rispetto all'anno precedente.

Tali commenti sono stati elaborati a seguito di quanto discusso nel Consiglio Didattico di Ingegneria Civile - Verbale n.7 del 16/07/2019 -

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il rilevamento su 48 schede compilate dai laureati indica un sentiment più che positivo, rispetto all'esperienza formativa vissuta presso l'Università del Salento nell'ambito del corso di studi triennale in Ingegneria Civile.
Si riporta nel seguito una sintesi dei risultati rilevanti relativamente alla qualità percepita del corso di studi:

Sono complessivamente soddisfatti del corso di laurea (%):
decisamente sì 35,4
più sì che no 52,1

Sono soddisfatti dei rapporti con i docenti in generale (%):
decisamente sì 12,5
più sì che no 64,6

Sono soddisfatti dei rapporti con gli studenti (%):
decisamente sì 62,5
più sì che no 33,3

Valutazione delle aule (%)
sempre o quasi sempre adeguate 2,1
spesso adeguate 42,6

Valutazione delle postazioni informatiche (%)
in numero adeguato 17,6
in numero inadeguato 82,4

Valutazione delle biblioteche (prestito/consultazione, orari di apertura ...) (%)
decisamente positiva 29,5
abbastanza positiva 65,9

Hanno ritenuto il carico di studio degli insegnamenti adeguato alla durata del corso di studio (%) (%)
decisamente sì 8,3
più sì che no 41,7

Si iscriverebbero di nuovo all'università? (%):
sì, allo stesso corso dell'Ateneo 47,9
sì, ma ad un altro corso dell'Ateneo 2,1
sì, allo stesso corso ma in un altro Ateneo 37,5
sì, ma ad un altro corso e in un altro Ateneo 10,4
non si iscriverebbero più all'università 2,1

Si evidenzia che il 91,7% del campione intende iscriversi a un corso di laurea magistrale. I punteggi meno lusinghieri riferiscono invece alle infrastrutture didattiche (aule e postazioni informatiche), da qui la necessità di un deciso potenziamento.
Tali commenti sono stati elaborati a seguito di quanto discusso nel Consiglio Didattico di Ingegneria Civile - Verbale n. 7 del 16/07/2019 -

Opinioni dei laureati
I laureati dovranno possedere alla fine del primo ciclo un adeguato metodo di studio, sviluppato mediante l'acquisizione delle conoscenze di base ed ingegneristiche, la soluzione di problemi progettuali e lo sviluppo di elaborati su temi specifici sia singolarmente sia in gruppo. La capacità di apprendimento dovrà essere adeguata a poter intraprendere studi successivi in modo autonomo.
L'organizzazione della didattica darà un forte rilievo alle ore di lavoro personale per consentire allo studente di migliorare ulteriormente la propria capacità di apprendimento.
Inoltre l'impostazione della didattica, che prevede lo sviluppo di elaborati per alcuni insegnamenti, con revisioni periodiche, favorisce l'auto-apprendimento.
Il corso di studio si caratterizza nei primi due anni secondo un percorso che mira a infondere solide basi matematiche, fisiche e chimiche, che permetteranno all'allievo di sviluppare quell'attitudine alla risoluzione dei problemi dell'ingegneria.
Sono presenti, tuttavia anche nel biennio materie ad elevato contenuto ingegneristico atte a completare il quadro formativo di base
Il terzo anno si caratterizza per la presenza di materie ingegneristiche tipiche dell'ingegneria civile, ad elevato contenuto progettuale. I corsi sono orientati a fornire quegli strumenti progettuali di base che permetteranno al giovane ingegnere di gestire con padronanza i problemi progettuali di base dell'ingegneria civile, da un punto di vista analitico.
Gli obiettivi formativi del corso di Laurea in Ingegneria Civile sono rivolti alla soluzione di tutti i problemi tipici dell'Ingegneria Civile, quali progettazione, calcolo, realizzazione, collaudo, esercizio, manutenzione, rinnovo, ristrutturazione e dismissione di opere civili ed infrastrutture. Più specificamente, gli obiettivi formativi perseguiti sono i seguenti:
- fornire una approfondita preparazione di base fisico-matematica e degli strumenti metodologici e operativi adeguati per poter interpretare, descrivere e risolvere i problemi di interesse dell'Ingegneria Civile, rendendo l'allievo capace di apprendere anche attraverso lo studio individuale e di aggiornare le proprie conoscenze in modo autonomo o seguendo corsi specifici;
- fornire una preparazione tecnica che renda il laureato in grado di operare in diversi ambiti: libera professione, imprese ed aziende del settore, amministrazioni pubbliche;
- per quanto riguarda la progettazione, fornire una preparazione tecnica che renda il laureato in grado di utilizzare autonomamente metodologie standardizzate e di collaborare con tecnici in possesso di lauree magistrali nel progetto di opere civili anche con metodologie avanzate ed innovative;
- per quanto riguarda il calcolo strutturale, fornire le capacità, in ragione dei materiali utilizzati e in conformità alle normative nazionali ed europee; di progettare, modellare e verificare le strutture portanti e le fondazioni delle opere civili; capacità di progettare interventi di adeguamento, consolidamento e rinforzo delle strutture portanti delle costruzioni esistenti; capacità di utilizzare in modo critico strumenti per il calcolo automatico delle strutture;
- per quanto riguarda l'ambito delle costruzioni idrauliche, fornire le capacità di rappresentare in modo matematico i processi idrologici ed idraulici che si manifestano a livello di bacino; capacità di progettazione delle opere idrauliche volte al controllo, alla regimazione e all'utilizzo delle acque superficiali con fini irrigui, idroviari, acquedottistici, fognari, di protezione dalle piene; capacità di pianificare, organizzare gestire efficaci azioni sul territorio volte alla identificazione delle problematiche di interazione acqua-suolo-attività antropiche e di proporre e gestire gli interventi volti alla migliore utilizzazione della risorsa idrica disponibile.
Per il raggiungimento di detti obiettivi è stato progettato un percorso di studi che dà molto spazio alla preparazione teorica di base e che garantisce, nel contempo, la formazione necessaria ad un eventuale inserimento del laureato triennale nel mondo del lavoro, nei limiti imposti dalla legislazione vigente. Pertanto, il percorso formativo prevede un biennio con diversi insegnamenti inerenti l'ambito della matematica e delle scienze (Analisi Matematica, Fisica, Chimica, Geometria, Meccanica razionale, Statistica). Ciò concorre alla formazione di un laureato capace d'interpretare e descrivere i problemi del settore dell'Ingegneria Civile, fornendo una preparazione di base solida anche per il prosieguo degli studi nei Corsi di Laurea Magistrale. Accanto all'attività formativa di base si inseriscono, già nel biennio, insegnamenti caratterizzanti, quali Disegno Tecnico, Architettura Tecnica e Topografia) ed insegnamenti ritenuti necessari al completamento della formazione dell'Ingegnere Civile, inerenti i settori della Fisica Tecnica, la Scienza e Tecnologia dei Materiali, l'Ingegneria Economico-gestionale. Le ulteriori attività formative caratterizzanti sono previste al terzo anno del corso di Laurea, sia con materie più propriamente tipiche delle scienze dell'Ingegneria (es: Scienza delle Costruzioni, Idraulica) sia con materie con valenza più applicativa (es: Tecnica delle Costruzioni, Geotecnica, Costruzioni Idrauliche). Il percorso formativo comprende, inoltre, ulteriori attività relative all'apprendimento della lingua inglese, alla prova finale, agli stages da svolgere presso imprese,enti pubblici o privati, ordini professionali. Infine, i crediti formativi ad autonoma scelta dello studente, consentiranno allo stesso di approfondire o ampliare le proprie conoscenze, anche sulla base di giudizi ed interessi individuali, sempre nel rispetto della coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea.
La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato scritto, non caratterizzato da una particolare originalità, che abbia finalità di verifica su maturità acquisita e capacità di esposizione da parte del laureando. La prova finale deve costituire un’importante occasione formativa individuale a completamento del percorso curriculare.
La prova finale consiste in un lavoro di tesi svolto dallo studente su un argomento parte del piano di studi. L'elaborato viene prodotto sotto la guida di un docente relatore, che al termine del lavoro ne propone una valutazione. La valutazione finale viene effettuata, per ciascun laureando, da una commissione di laurea cui partecipa il relatore, valutando in aggiunta l'intera carriera del laureando. Il voto assegnato viene comunicato nel corso di una cerimonia pubblica di proclamazione.
Gli appelli di laurea vengono interamente gestiti on-line tramite una apposita procedura TOL (Tesi On Line), dall'assegnazione della tesi sino alla verbalizzazione dell'esame finale.
Per l'ammissione al Corso di Studio è richiesto un titolo di scuola secondaria superiore o titolo equipollente ed il superamento di un test.
Allo studente vengono richieste le seguenti conoscenze:
a) una predisposizione ed adeguata preparazione di tipo tecnico-scientifico;
b) un approccio metodologico adeguato al percorso formativo intrapreso;
c) iniziali conoscenze della lingua inglese;
d) conoscenze informatiche di base.

Per quanto riguarda la verifica della preparazione iniziale, nella fattispecie per i punti a) e b), è richiesto allo studente il superamento di un test che consiste in domande a risposta multipla prevalentemente di Matematica e Scienze. Agli studenti per i quali la verifica delle conoscenze non dovesse risultare positiva, verranno assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da soddisfare nel primo anno di corso, sulla base di quanto stabilito nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Per l'immatricolazione al Corso di Studio è necessaria la partecipazione ad un Test di verifica a carattere non selettivo secondo quanto previsto dal Bando di iscrizione.
Tale test avrà una durata di 105 minuti e tende ad accertare il possesso delle conoscenze scientifiche di base necessarie per l'accesso ai Corsi di Laurea in Ingegneria.
La prova si basa su di un test a risposte multiple (a, b, c, d, e) delle quali una sola è quella corretta, si articolerà in 40 quesiti e verterà sulle seguenti conoscenze scientifiche: Matematica, Logica, Scienze e Comprensione verbale secondo i programmi della scuola secondaria superiore (reperibili presso https://www.miur.gov.it/scuola-secondaria-di-secondo-grado). Il tempo a disposizione per rispondere ai quesiti previsti per ciascuna area è di 60 minuti per la sezione di Matematica, 15 minuti per la sezione di Logica, 20 minuti per la sezione di Scienze e 10 minuti per la sezione di Comprensione verbale.
Agli studenti che, sulla base dei risultati del test, non hanno dato prova di possedere una preparazione adeguata, verranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
Gli OFA verranno assegnati sulla base di quanto stabilito nel Bando di iscrizione.
Gli obblighi formativi aggiuntivi dovranno essere colmati, nel primo anno, attraverso il superamento di pre-esami, relativi alle discipline nelle quali lo studente ha riportato lacune formative. Si precisa che lo studente con OFA potrà comunque sostenere gli esami previsti al I anno, con l'esclusione di quelli per cui è stato evidenziato l'obbligo formativo.

Profilo

Ingegneri progettisti e project manager

Funzioni

Le funzioni principali della figura professionale che si vuole formare sono quelle di gestione dei progetti di base nei diversi campi di ingegneria civile. Il giovane ingegnere possiederà quegli strumenti analitici per affrontare la progettazione di base in campo strutturale, geotecnnico, idraulico, con competenze di tecnologie edilizie ed energetica degli edifici. Gli strumenti forniti dal corso di studi sono basati su una solida cultura matematica, e pertanto permetteranno lo sviluppo di metodologie volte al problem-solving, tipiche dell'ingegneria. In tale prospettiva la versatilità della figura professionale permetterà di collocarsi nei più diversi ambiti lavorativi.

Competenze

Il conseguimento della laurea permette di iscriversi all'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Ingegnere. Nel caso di positivo superamento dello stesso è possibile iscriversi all'albo professionale sez.B, nel settore civile-ambientale, con il titolo di Ingegnere junior.

Sbocco

Imprese di costruzioni, imprese nel settore idraulico e geotecnico, pubbliche amministrazioni, studi professionali.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

ANALISI MATEMATICA II (MAT/05)

9 crediti - Obbligatorio

FISICA TECNICA (ING-IND/10)

9 crediti - Obbligatorio

MECCANICA RAZIONALE (MAT/07)

6 crediti - Obbligatorio

TOPOGRAFIA (ICAR/06)

6 crediti - Obbligatorio