ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Insegnamento
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA PER LA STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Insegnamento in inglese
Iconography and Iconology for the History of Medieval Art
Settore disciplinare
L-ART/01
Corso di studi di riferimento
STORIA DELL'ARTE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 42.0
Anno accademico
2022/2023
Anno di erogazione
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Si richiede una discreta conoscenza di base dell’intero sviluppo cronologico della storia delle forme artistiche nell’Occidente e nel vicino Oriente tra il IV e il XV secolo. È auspicabile una minima conoscenza della storia, della letteratura - cristiana e non - e delle forme della cultura scritta del medioevo. Sarebbe utile anche una certa capacità di orientarsi con gli strumenti metodologici e le fonti della storia dell’arte.

  1. Immagini e Sacre Scritture

Il corso si articolerà in due moduli. La prima parte presenterà una breve introduzione al metodo iconologico e alla particolare importanza che questo assume nello studio dell’arte medievale.

La seconda parte, che sarà svolta in codocenza, sarà dedicata a due casi di studio particolarmente significativi del rapporto che lega, nell’arte del medioevo, la forme rappresentative della storia sacra all’evoluzione della religiosità cristiana e ai suoi riti: 

A fine corso, gli allievi dovranno essere in grado di riconoscere e analizzare i testi figurativi presentati nel corso delle lezioni. Dovranno identificarne correttamente i soggetti, saper indicare le fonti letterarie e iconografiche della composizione e definire il contesto storico-culturale nella quale essa è maturata. Dovranno inoltre essere in grado di presentare in una forma corretta e opportunamente adeguata all’interlocutore - tanto sotto il profilo espositivo, che nella scelta dei contenuti - la materia trattata.

Le lezioni si svolgeranno prevalentemente con didattica frontale. Saranno programmati approfondimenti di singoli aspetti delle opere presentate, mediante seminari e, se possibile, sopralluoghi di studio.

La valutazione si articolerà in due momenti:

  • Verifiche periodiche condotte nell’arco delle lezioni di corso, che si prevede abbiano un andamento seminariale, aperto al contributo degli allievi.
  • Esame orale finale, che si svolgerà con entrambe le docenti.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi.

25 gennaio 2023

                                8 febbraio 2023

                               23 febbraio 2023

                                  5 aprile 2023

                                13 giugno 2023

                                29 giugno 2023

                                13 luglio 2023

                               6 settembre 2023

Gli studenti che non intendano o non abbiano la possibilità di frequentare il corso sono invitati a prendere contatto con il docente prima dell’inizio delle lezioni.

Il corso si articolerà in due moduli. La prima parte offrirà una breve introduzione storiografica sulla genesi e l’evoluzione del pensiero iconologico. Ne saranno rapidamente richiamati i principali passaggi evolutivi, soprattutto in relazione allo studio dell’arte medievale. La seconda parte sarà invece dedicata a due casi di studio particolarmente significativi del rapporto che lega, nell’arte del medioevo, la forme rappresentative della storia sacra all’evoluzione della religiosità cristiana e alla  suoi riti.

Saranno approfonditi la struttura e i soggetti delle storie evangeliche del Codex Purpureus di Rossano (VI secolo), che conserva la più antica sequenza neotestamentaria su pergamena che sia attualmente documentata.

Sarà inoltre riesaminata, alla luce delle ricerche più recenti, la più nota replica monumentale del ciclo della Genesi Cotton,  attestata nei mosaici della prima cupola dell’atrio di S. Marco.

Bibliografia

 

Generalia

 

G. J. Hoogewerff, ‹‹L’iconologie et son importance pour l’étude systematique de l’art chrétien››, in Rivista di Archeologia Cristiana, VIII (1931), pp. 53-82.

 

A. Grabar, Le vie dell’iconografia cristiana. Antichità e Medioevo, a cura di M. Della Valle, Milano, Jaca Book, 2015 [o edizioni precedenti], capitoli I, II, III, IV, V e VI.

 

J. Baschet, L’iconografia medievale, Milano: Jaca Book, 2014 [anche nell’originale edizione francese L’iconographie médiévale, Paris,  Gallimard, 2008] Introduzione e capitoli 1, 2, 4, 6.

 

H. Toubert, ‹‹Iconografia e storia della spiritualità medievale››, in Un’arte orientata. Riforma gregoriana e iconografia, a cura di L. Speciale, Milano, Jaca Book, 2001, o successiva [1a ed. Cerf, Paris 1990], pp. 23-36.

 

Casi studio

 

L. Speciale, ‹‹YΠΟΘΕΣΙΣ ΚANΟΝΟΣ. Il ciclo evangelico del Codex Purpureus di Rossano: un’ipotesi di ricostruzione››, in Atti della Pontificia Accademia Romana di Archeologia (serie III), Rendiconti, XCI (2019), pp. 377-431

 

H.L. Kessler, «The Cotton Genesis in situ: An Early Christian manuscript cycle on the walls of a thirteenth-century Venetian church», in The antique memory and the Middle Ages, a cura di I. Foletti – Z. Frantová, Roma, Viella, 2015 (Studia artium medievalium brunensia, 2 – I libri di Viella, Arte), pp. 11-28.

Semestre

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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