POLITICA EUROPEA DI SICUREZZA E DIFESA

Insegnamento
POLITICA EUROPEA DI SICUREZZA E DIFESA
Insegnamento in inglese
SECURITY AND DEFENCE EUROPEAN POLITICS
Settore disciplinare
IUS/14
Corso di studi di riferimento
SCIENZE PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 36.0
Anno accademico
2022/2023
Anno di erogazione
Anno di corso
2
Lingua
ITALIANO
Percorso
Supporto Umanitario e Peacekeeping

Descrizione dell'insegnamento

Il programma dell'insegnamento è provvisorio e potrebbe subire delle modifiche

Per comprendere i contenuti delle lezioni è sufficiente una buona conoscenza della lingua italiana e una discreta conoscenza della lingua inglese. E' utile, ma non necessaria, la conoscenza dei fondamenti del diritto dell'Unione europea.  Non è prevista alcuna propedeuticità. La conoscenza della lingua inglese o francese consente ulteriori approfondimenti rispetto alle conoscenze di base che rappresentano l’obiettivo formativo. Gli studenti sono fortemente incoraggiati a seguire l'attualità attraverso giornali e programmi di approfondimento.

Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi:

  • inquadrare la Politica estera e di sicurezza comune (PESC) nonché la Politica europea di sicurezza e difesa comune (PSDC) nell’ambito dell’ordinamento dell’Unione al fine di consentire agli studenti di comprenderne gli obiettivi, il quadro istituzionale e gli strumenti normativi e operativi;
  • fornire agli studenti le competenze necessarie a reperire ed interpretare le fonti disponibili online ed ogni altro utile strumento affinché possano leggere i fenomeni in corso, aggiornare nel tempo le proprie competenze e fornire un utile supporto in materia agli attori pubblici e privati che operano nel campo della cooperazione, dell’advocacy e delle relazioni internazionali;
  • sviluppare negli studenti capacità di valutazione autonoma e di analisi critica dei fenomeni politici attraverso la discussione di casi concreti attinti all’attualità e mediante il confronto con funzionari europei ed internazionali.

 

Il Corso si avvarrà della presenza di docenti provenienti da altre università italiane e straniere, di funzionari europei e comprenderà eventi di approfondimento online in collaborazione con altre istituzioni italiane, europee ed internazionali.

1. Conoscenze e comprensione

L’obiettivo primario del corso è la conoscenza e la comprensione delle peculiarità della politica estera, di sicurezza e difesa dell’Unione europea, avendo riguardo al suo equilibrio istituzionale, al suo sistema delle fonti e all’interazione tra ordinamento europeo e diritto internazionale. Inquadrare la Politica estera e di sicurezza comune (PESC) nonché la Politica europea di sicurezza e difesa comune (PSDC) nell’ambito dell’ordinamento dell’Unione consentirà agli studenti di comprenderne gli obiettivi, il quadro istituzionale e gli strumenti normativi e operativi;

  • fornire agli studenti le competenze necessarie a reperire ed interpretare le fonti disponibili online ed ogni altro utile strumento affinché possano leggere i fenomeni in corso, aggiornare nel tempo le proprie competenze e fornire un utile supporto in materia agli attori pubblici e privati che operano nel campo della cooperazione, dell’advocacy e delle relazioni internazionali;
  • sviluppare negli studenti capacità di valutazione autonoma e di analisi critica dei fenomeni politici attraverso la discussione di casi concreti attinti all’attualità e mediante il confronto con funzionari europei ed internazionali.

Lo studio della politica estera e di sicurezza dell'Unione consente allo studente di acquisire una visione più ampia del contesto in cui si colloca l’ordinamento italiano, di comprendere come le dinamiche evolutive del primo siano atte a condizionare il secondo e ad impiegare le norme dell’uno e dell’altro applicando correttamente le metodologie interpretative e l’insieme dei principi generali propri di ciascun ordinamento.

 

2. Capacità di  applicare conoscenze  e comprensione

 

Si mira a formare una figura professionale in grado di reperire ed interpretare le fonti disponibili online ed ogni altro utile strumento per leggere i fenomeni politici di attualità  e fornire un utile supporto in materia agli attori pubblici e privati che operano nel campo della cooperazione, dell’advocacy e delle relazioni internazionali;

In particolare, una parte delle lezioni ha taglio seminariale, gli studenti sono invitati a fare delle ricerche e a discutere casi concreti. Alcune lezioni sono specificamente dedicate all’acquisizione di competenze di ricerca e di aggiornamento sulle banche dati istituzionali on-line.

 

3. Autonomia di giudizio

 

Lo studente è incoraggiato ed incentivato a partecipare alla discussione in aula nel corso delle lezioni, a commentare documenti istituzionali, ad esporre con approccio critico il proprio punto di vista – con opportune argomentazioni -  su eventi di attualità che chiamano in causa l'intervento dell'Unione europea sullo scenario internazionale. A tal fine è prestata una specifica attenzione agli accadimenti in corso.

Pertanto, gli studenti sono invitati a informarsi attraverso la televisione, la stampa e i siti istituzionali dell’Unione. L’obiettivo è l’acquisizione di autonomia di giudizio, spirito critico e capacità di problem solving mediante la conoscenza di modalità e strumenti di intervento propri del diritto dell’Unione.

 

4. Abilità comunicative

 

Il futuro esperto in cooperazione internazionale nel campo della sicurezza e del mantenimento della pace giurista apprende a comunicare in forma scritta e orale e in buon linguaggio tecnico le proprie conoscenze e competenze, offrendo anche un punto di vista originale e critico sugli accadimenti, con argomentazioni opportune e ben organizzate. Le capacità comunicative sono incoraggiate tanto attraverso lezioni frontali di taglio seminariale, quanto nella partecipazione alla discussione anche in sede di ricevimento, quanto infine attraverso l’esposizione delle proprie ricerche individuali.

 

5. Capacità di apprendimento

 

Attraverso lo studio della politica estera e di sicurezza europea lo studente apprende regole e istituti peculiari dell’ordinamento in oggetto, le interazioni tra gli stessi, i problemi aperti e i trend evolutivi in atto. Si tratta di competenze e capacità proprie di una formazione specialistica ed approfondita nell’ambito del settore scientifico – disciplinare del diritto europeo.

Oltre alle lezioni frontali tradizionali, sono previste lezioni magistrali e seminari tenuti da studiosi nazionali ed internazionali su invito del docente, nonché seminari ed esercitazioni, che consentiranno agli studenti frequentanti un più specifico approfondimento dei temi trattati nel corso, l’accesso a metodologie didattiche e a prospettive d’indagine differenti, e la crescita di capacità di apprendimento, autonomia di giudizio, abilità applicative e comunicative.

L’esame si svolge in forma orale.

Questo è finalizzato a verificare a la conoscenza e la comprensione acquisite e la capacità di presentare tali cognizioni con spirito critico, di discuterne e di effettuare connessioni e collegamenti.

Tutto ciò va verificato attraverso più quesiti volti ad accertare l’attitudine ad applicare le nozioni apprese a problemi specifici scaturenti dalla disciplina. Le capacità comunicative saranno testate nel corso dell’intero esame orale. La capacità di apprendimento verrà verificata in particolare, una volta documentata la conoscenza e comprensione degli aspetti basilari della materia, attraverso uno o più quesiti ‘avanzati’ che documentino l’attitudine dello studente a porre in relazione argomenti più complessi con i ‘fondamentali’ della disciplina.

Nel caso in cui lo studente riscontri difficoltà nella preparazione dell'esame o abbia specifiche esigenze (studenti lavoratori, disabilità), è possibile rivolgersi al docente per programmare incontri di sostegno che saranno tenuti dal docente stesso, da tutor o cultori della materia della cattedra di Diritto dell’Unione europea.

Obiettivo del corso è la conoscenza della politica estera e di sicurezza dell'Unione nell'ambito delle relazioni esterne dell’Unione europea nonché dei suoi profili istituzionali e dei suoi principi generali.

Un “cantiere permanente” quale quello europeo, tuttavia, non può essere studiato né compreso se non nella sua natura dinamica, ragion per cui particolare attenzione è prestata alla lettura dei fenomeni nel momento stesso in cui si verificano.

Il valore aggiunto della frequenza del corso, dunque, è nella acquisizione da parte degli studenti della capacità di auto-aggiornarsi -anche attraverso gli strumenti informatici-

e della attitudine a cogliere – attraverso la lettura e l’analisi della documentazione più  recente- la direzione delle evoluzioni in atto.

Saranno approfonditi, in particolare, i seguenti temi:

I. Brevi cenni al processo di integrazione europea e al sistema istituzionale dell'Unione: 

II. Le relazioni esterne dell’Unione: le modalità di conclusione di accordi internazionali; il valore dei trattati nell’ordinamento europeo;

III. lo status dell’Unione nei principali organismi internazionali;

IV. La politica estera e di sicurezza comune; l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza; il Servizio europeo per l'azione esterna;

V. la "specialità della politica estera e di sicurezza nell'ambito del diritto dell'Unione, dal precedente modello “a pilastri” fino all'attuale collocazione nel trattato istitutivo dell'Unione europea (TUE);

VI. I ruoli delle istituzioni, degli organi e delle agenzie che intervengono nella gestione della PESC;

VII. Atti e strumenti: orientamenti generali, decisioni, azioni e posizioni comuni;

VIII. La politica di sicurezza e difesa e la cooperazione in campo militare; 

IX. Le velocità differenziate;

X. Le missioni attualmente in corso nei Balcani, nel Caucaso, in Medio Oriente, in Africa ed in Asia.  

XI. Il principio di leale collaborazione ed il principio di coerenza.

XII. La clausola di solidarietà.

Durante lo svolgimento del corso saranno forniti materiali e documentazione di riferimento ai fini della preparazione dell'esame, tra i quali, per i frequentanti, materiali discussi in occasione di seminari e laboratori.

Semestre

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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