STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA

Insegnamento
STORIA DELL'ARTE MODERNA: METODOLOGIA DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA
Insegnamento in inglese
HISTORY OF MODERN ART: RESEARCH METHODOLOGY AND DIDACTIS
Settore disciplinare
L-ART/02
Corso di studi di riferimento
STORIA DELL'ARTE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 63.0
Anno accademico
2021/2022
Anno di erogazione
2021/2022
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
TANZI Marco Pierattilio

Descrizione dell'insegnamento

Buona conoscenza della storia dell’arte italiana e, nelle sue linee generali, della storia dell’arte in Europa. Padronanza del linguaggio e della terminologia storico-artistica. Capacità di distinguere lo stile dei manufatti storico-artistici e di collocarli nel giusto ambito cronologico e geografico. Conoscenza teorica delle principali istanze della critica d’arte e degli approcci metodologici all’opera d’arte.

Il corso, intitolato I diversi approcci all’opera d’arte, è dedicato allo studio dei manufatti artistici tra XV e XVII secolo attraverso le diverse chiavi di lettura fornite dalla disciplina: formale, iconografico, sociologico, antropologico, religioso, letterario, eccetera. Sulla base di una molteplicità di episodi specifici, in secoli e contesti figurativi diversi, si tenterà di definire in profondità le varietà dell’approccio.Contesti e figure recuperati non solo attraverso l’analisi delle opere, ma anche dipanando i fili della storiografia che prima accompagna e poi interpreta i diversi e complessi fenomeni figurativi.

Nella seconda parte si intende fornire gli strumenti  metodologici e bibliografici di base con la finalità di prendere in esame le problematiche dell’insegnamento della storia dell’arte moderna nelle scuole superiori e suggerire proposte didattiche per illustrare le fenomenologie peculiari dell’opere dell’età moderna e per la lettura storico-critica degli oggetti specifici, affrontando linguaggi, composizioni, tecniche e/o procedure e la produzione  dal Rinascimento al Neoclassicismo in parallelo con le programmazioni scolastiche.

Bibliografia:

Il candidato dovrà studiare tre saggi a sua scelta tra quelli indicati di seguito: il materiale verrà messo a disposizione dal docente in formato pdf durante il corso.

 

M. Tanzi, La Zenobia di don Álvaro e altri studi sul Seicento tra la Bassa padana e l’Europa, Milano 2015 (non tutto il volume ma una scelta tra i singoli saggi);

M. Tanzi, I due tondi mancanti: Romanino a Padova e L’Edípeo enciclopedico, in «Prospettiva», 161-162, 2016, pp. 122-131;

M. Tanzi, Antonio Campi: il Ritratto di prelato n. 182 della Galleria Spada, in Studi di Storia dell’arte in onore di Fabrizio Lemme, a cura di F. Baldassari, A. Agresti, Roma 2017, pp. 81-87;

M. Tanzi, Asterisco in margine al Demio milanese, in Giovanni Demio e la maniera moderna tra Tiziano e Tintoretto, catalogo della mostra, a cura di V. Sgarbi e P. Di Natale, Laurenzana 2018, pp. 45-55;

M. Tanzi, Il vertice anticlassico di Marcello Fogolino, in «Prospettiva», 167-168, 2017 , pp. 74-101;

M. Tanzi, Due esercitazioni lombarde: Bernardino Campi e Giulio Cesare Procaccini, in «Storia dell’arte», 149, nuova serie, 1, 2018, pp. 9-30;

M. Tanzi, Genovesino à Paris, Milano 2019 (non tutto il volume ma una scelta tra le singole schede);

M. Tanzi, Il «Manto azzurro – largo alla Boccaccino» e l’occhio del «gran Cavalcaselle», in «Rivista d’arte», Serie quinta, VIII, 2018, pp. 97-112;

M. Tanzi, Una primizia di Sofonisba Anguissola, in «Storia dell’arte», 153, Nuova Serie, 1, 2020, pp. 26-47;

M. Tanzi, Appunti sulla pala Tanzi di Paris Bordon a Bari, in VIRIDARIUM NOVUM. Studi di Storia dell’Arte in onore di Mimma Pasculli Ferrara, a cura di C. D. Fonseca e I. Di Liddo, Roma 2020, pp. 339-346;

M. Tanzi, Per la ritrattistica del Cinquecento in Valpadana: da El Greco a Lattanzio Gambara, in Amica veritas. Studi di Storia dell’arte in onore di Claudio Strinati, a cura di A. Vannugli, Roma 2020, pp. 505-514.

 

Il corso di Storia dell’arte moderna: metodologia della ricerca e della didattica intende contribuire alla formazione di storici dell’arte che abbiano piena consapevolezza dei diversi approcci che conducono alla conoscenza, il più possibile esaustiva, delle varie stagioni che, partendo dal Rinascimento, arrivano al Neoclassicismo. Intende quindi sviluppare negli studenti la capacità di approfondire le diverse tematiche relative ai vari momenti storici secondo le metodologie di approccio più aggiornate.

Il corso ha inoltre l’obiettivo di formare gli studenti alla didattica secondo le modalità più opportune.

Lezioni frontali per un totale di 63 ore, in forma di lezioni in aula o lezioni sul campo (visite guidate). La frequenza è da considerarsi obbligatoria e si intende per frequentante chi abbia seguito almeno due terzi delle lezioni.

La valutazione del percorso di studio e del raggiungimento degli obiettivi avverrà attraverso:

• Esame orale finale.

Nel corso dei singoli esami sarà valutata la conoscenza dei testi indicati per lo studio, del materiale didattico e la padronanza dei temi trattati a lezione, unitamente alla proprietà di espressione e alla conoscenza della terminologia tecnica della disciplina.

Il giudizio sarà espresso con voto in trentesimi assegnati secondo i criteri esplicitati nel Syllabus dell’insegnamento.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

 

Date degli appelli:

7 settembre 2021

26 ottobre 2021

14 dicembre 2021

18 gennaio 2022

8 febbraio 2022

1 marzo 2022

5 aprile 2022

17 maggio 2022

14 giugno 2022

5 luglio 2022

26 luglio 2022

7 settembre 2022

11 ottobre 2022

Il corso è avviato da un primo modulo (1 cfu, pari a 7 ore) di accertamento dei prerequisiti, tramite un approfondito dialogo con gli studenti, con conseguente suggerimento di eventuali attività di recupero in caso di evidenti difficoltà.

Seguono lezioni frontali, sia in aula sia “sul campo” (visite guidate e viaggi di studio), per un totale di 35 ore (5 cfu).

Le lezioni si propongono di illustrare attraverso esempi emblematici l’approccio all’argomento attraverso le varie metodologie.

Oltre alle lezioni frontali corredate di immagini, si effettueranno lezioni sul campo (musei, monumenti, collezioni), con un approccio diretto all’analisi dei manufatti in relazione al loro specifico contesto storico, artistico e cronologico.

Un modulo finale di 3 cfu, pari a 21 ore, è dedicato a una sorta di corso propedeutico alla didattica, concernente un vero e proprio accostamento degli studenti ai problemi relativi all’insegnamento della materia.

A uno studente che si accosti a problemi metodologici ed etici della disciplina storico-artistica, consiglio vivamente la lettura dei seguenti testi (entrambi presenti nella biblioteca degli Olivetani), anche se non direttamente collegati alla prova d’esame:

  • Conti, Manuale di restauro, Torino 1996.
  • G. Previtali, Recensioni, interventi, questioni di metodo. Scritti da quotidiani e periodici 1962-1988, Napoli 1999.

 

Semestre
Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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