FENOMENOLOGIA DEGLI STILI

Insegnamento
FENOMENOLOGIA DEGLI STILI
Insegnamento in inglese
PHENOMENOLOGY OF STYLES
Settore disciplinare
L-ART/02
Corso di studi di riferimento
STORIA DELL'ARTE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 42.0
Anno accademico
2021/2022
Anno di erogazione
2021/2022
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
TANZI Marco Pierattilio

Descrizione dell'insegnamento

Buona conoscenza della storia dell’arte italiana e, nelle sue linee generali, della storia dell’arte in Europa. Padronanza del linguaggio e della terminologia storico-artistica. Capacità di distinguere lo stile dei manufatti storico-artistici e di collocarli nel giusto ambito cronologico e geografico. Conoscenza teorica delle principali istanze della critica d’arte e degli approcci metodologici all’opera d’arte.

Il corso vuole esemplificare i diversi approcci all’opera d’arte moderna, sia essa una pittura, scultura o architettura. Tale indagine vuole essere d’esempio, sul versante del metodo, su come affrontare un monumento figurativo sotto il maggior numero di punti di vista. Quindi analisi dei documenti d’archivio e delle fonti, delle testimonianze storiche e letterarie. Segue l’esame della vicenda critica relativa al monumento e le diverse opinioni che ne hanno determinato l’attribuzione a un determinato artista o a un altro. Un aspetto non secondario riguarda poi i passaggi collezionistici – spesso prestigiosi e significativi testimoni delle diverse stagioni della storia del gusto in ambito internazionale – dei vari elementi dell’opera. Il fine ultimo, dopo tutti questi passaggi, è la necessità di trarre conclusioni critiche coerenti e adeguate.

Il corso, intitolato Problemi di metodo: appunti sul rapporto testo-immagine, è dedicato a una selezionata casistica delle relazioni che intercorrono tra la produzione figurativa e quella letteraria, che comprende testi, appunto, letterari, poetici, teatrali, filosofici, religiosi, eccetera, nel corso dei secoli dal XV al XVIII.

 

Il candidato dovrà studiare tre saggi a sua scelta tra quelli indicati di seguito: il materiale verrà messo a disposizione dal docente in formato pdf durante il corso.

M. Tanzi, La Zenobia di don Álvaro e altri studi sul Seicento tra la Bassa padana e l’Europa, Milano 2015 (non tutto il volume ma una scelta tra i singoli saggi);

M. Tanzi, Genovesino à Paris, Milano 2019 (non tutto il volume ma una scelta tra le singole schede);

M. Tanzi, In laude del famosissimo Cabalao. O vero degli effetti del Covid-19 sulle alterazioni psichiche di uno storico dell’arte in quarantena forzata. Cose argute, facete & belle, Persico Dosimo 2020.

Il corso di Fenomenologia degli stili intende contribuire alla formazione di storici dell’arte che abbiano piena consapevolezza dei diversi approcci che conducono alla conoscenza, il più possibile esaustiva, di un’opera d’arte. Intende quindi sviluppare negli studenti la capacità di leggere e interpretare documenti d’archivio e fonti storiche, oltre naturalmente a sapersi porre criticamente di fronte alla vicenda critica e alla bibliografia pregressa relative al monumento. Quindi un riesame di carattere storico dedicato alla committenza e alla situazione figurativa del centro di produzione e dei vari influssi stilistici che improntano l’epoca affrontata. L’opera sarà poi affrontata dal punto di vista strutturale, iconografico e formale, per poterne dare una lettura adeguata sotto i diversi punti di vista. Un aspetto infine rimarchevole riguarda quello del collezionismo dei vari elementi dell’opera, se si tratta di un manufatto eseguito per una sede ecclesiastica o privata, una volta smembrato il monumento all’epoca delle soppressioni ecclesiastiche di fine Settecento-inizio Ottocento, o in occasione di una divisione ereditaria. I contenuti della disciplina dovranno essere rielaborati, comunicati, esposti dagli studenti con un linguaggio appropriato e utilizzando la terminologia specifica della disciplina, all’interno di un discorso fondato su conoscenze specifiche e argomentato in maniera logica e consequenziale.

Lezioni frontali per un totale di 42 ore, in forma di lezioni in aula o lezioni sul campo (visite guidate). La frequenza è da considerarsi obbligatoria e si intende per frequentante chi abbia seguito almeno due terzi delle lezioni.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscenza dei principali problemi metodologici e critici relativi all’approccio al testo figurativo e alla sua lettura;
  • capacità di commentare il testo figurativo, con l’ausilio della conoscenza della storia e della geografia dell’arte, oltre che della bibliografia relativa;
  • capacità di articolare una argomentazione;
  • capacità espositiva;
  • buon uso della lingua italiana.

Lo studente verrà valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

- 18 gennaio 2022, ore 14:00

- 8 febbraio 2022, ore 14:00

- 1 marzo 2022, ore 14:00

- 5 aprile 2022, ore 14:00

- 17 maggio 2022, ore 14:00

- 14 giugno 2022, ore 14:00

- 5 luglio 2022, ore 14:00

- 26 luglio 2022, ore 14:00

- 7 settembre 2022, ore 14:00

- 11 ottobre 2022, ore 14:00

Il corso è avviato da un primo modulo (6 ore) di accertamento dei prerequisiti, tramite un’introduzione–dialogo con gli studenti, con conseguente suggerimento di eventuali attività di recupero in caso di evidenti difficoltà.

Seguono lezioni frontali, sia in aula sia “sul campo” (visite guidate e viaggi di studio), per un totale di 30 ore.

Le lezioni si propongono di illustrare attraverso esempi emblematici l’approccio all’opera d’arte attraverso le varie metodologie.

Nello specifico si tratteranno i seguenti argomenti:

- esame di documenti d’archivio e fonti a stampa;

- esame della letteratura critica;

- approccio stilistico-formale all’opera;

- analisi materiale;

- analisi filologica e storica dell’opera e individuazione del suo autore;

- ipotesi relative alla cronologia dell’opera nel percorso dell’autore;

- problemi di geografia artistica;

- analisi iconografica;

- eventuali vicende collezionistiche dell’opera.

Oltre alle lezioni frontali corredate di immagini, si effettueranno visite guidate a laboratori e lezioni sul campo (musei, monumenti, collezioni), con un approccio diretto all’analisi autoptica dei manufatti.

Un modulo intermedio di 6 ore, da svolgersi a metà circa della durata del corso, è dedicato all’accertamento delle competenze e conoscenze acquisite mediante discussioni mirate.

 

A uno studente che si accosti a problemi metodologici ed etici della disciplina storico-artistica, consiglio vivamente la lettura dei seguenti testi (entrambi presenti nella biblioteca degli Olivetani), anche se non direttamente collegati alla prova d’esame:

  • A. Conti, Manuale di restauro, Einaudi, Torino 1996.

· G. Previtali, Recensioni, interventi, questioni di metodo. Scritti da quotidiani e periodici 1962-1988, Paparo Edizioni, Napoli 1999.

Semestre
Primo Semestre (dal 20/09/2021 al 14/01/2022)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Scarica scheda insegnamento (Apre una nuova finestra)(Apre una nuova finestra)