COLONIALISMO, MIGRAZIONI E STORIA DEL DIRITTO E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - MODULO A

Insegnamento
COLONIALISMO, MIGRAZIONI E STORIA DEL DIRITTO E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI - MODULO A
Insegnamento in inglese
Settore disciplinare
IUS/19
Corso di studi di riferimento
GOVERNANCE EURO-MEDITERRANEA DELLE POLITICHE MIGRATORIE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 30.0
Anno accademico
2020/2021
Anno di erogazione
2020/2021
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSI COMUNE/GENERICO
Docente responsabile dell'erogazione
AUGUSTI ELIANA

Descrizione dell'insegnamento

Nessuno.

Il Corso ricostruisce in prospettiva storico-giuridica le vicende legate al rapporto con "l'Altro", evidenziandone le dinamiche colonialistiche, le spinte migratorie e le riflessioni maturate sul tema dal diritto internazionale tra XVI e XX secolo.

La frequenza delle lezioni, comunque non obbligatoria, vuole offrire uno strumento utile a raggiungere i seguenti obiettivi:

 

a. Conoscenza e comprensione: obiettivi del percorso sono, innanzitutto, la riappropriazione consapevole di conoscenze specifiche attraverso l'indagine ricostruttiva di nozioni, concetti, princìpi, categorie di diritto internazionale ormai acquisiti dall'esperienza giuridica continentale contemporanea; la comprensione, dunque, grazie alla prospettiva comparativo-globale assunta dall’analisi, dei fenomeni legati al flusso di idee e soggetti e al trasferimento dei modelli all’interno (e all’esterno) dello spazio giuridico euromediterraneo fino al XX secolo. 

 

b. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie anche al confronto diretto con fonti e materiali d’approfondimento, l’appropriazione consapevole dei meccanismi di conoscenza e comprensione resterà funzionale allo stimolo delle capacità critiche personali e all’acquisizione dell’autonomia nell’indagine.

 

c. Autonomia di giudizio: l’approccio dinamico ai temi permetterà l’acquisizione di una particolare flessibilità nello studio. L’impiego costante di tecniche improntate al lifelong learning si propone di affinare le capacità di elaborazione del pensiero produttivo, favorendo l’approccio critico a problematiche anche attuali sul rapporto tra soggetti, spazi e diritto, e creativo nella formulazione delle soluzioni.

 

d. Abilità comunicative:  le attività laboratoriali previste nel quadro delle cosiddette verifiche in itinere (lavori di approfondimento di gruppo, presentazioni, incontri seminariali e discussioni con esperti) saranno determinanti per consolidare le competenze acquisite, stimolare nel confronto l’autonomia nell’analisi dei temi, sviluppare il lessico storico-giuridico e le capacità comunicative all’interno e all’esterno dei gruppi di lavoro. 

 

e. Capacità di apprendimento: l’impostazione del Corso contribuisce a fornire ai frequentanti strumenti metodologici e capacità di apprendimento utili al percorso formativo. La consultazione diretta di fonti e materiali (in lingua italiana, inglese e francese), le attività laboratoriali, la partecipazione ai seminari, le tecniche e le metodologie di didattica attiva impiegate, la verifica continua delle conoscenze acquisite sono solo alcuni degli elementi che contribuiranno alla strutturazione di un percorso d’apprendimento autonomo e consapevole, funzionale a sviluppare un approccio personale e critico ai temi proposti.

I metodi impiegati sono funzionali a migliorare l’efficacia della didattica e a ottimizzare l’apprendimento da parte degli studenti, riducendo il tempo di applicazione allo studio a parità di performance ottenuta. Tra questi, si evidenziano: lezione frontale, approccio tutoriale, discussione, apprendimento di gruppo, problem solvingbrainstorming role playing. I metodi indicati verranno comunque adattati alle esigenze dettate dall'impiego di piattaforme multimediali in tempo di emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Verifiche in itinere volte ad accertare l'avanzamento nell'acquisizione degli obiettivi, ed esame finale orale. Conoscenza, comprensione, capacità di applicazione e apprendimento saranno accertate in itinere con domande dirette: l'approccio tutoriale, infatti, favorirà l’immediata verifica della comprensione dei concetti esposti e, contestualmente, la personalizzazione dell’apprendimento. L’autonomia di giudizio e le capacità comunicative saranno verificate attraverso le attività di role playing previste nell’ambito dei laboratori di gruppo oltre che nella partecipazione attiva e personale alle discussioni e agli incontri seminariali.

 

Facendo seguito alle nuove disposizioni in materia di emergenza epidemiologica da COVID-19, gli appelli, salvo diversa disposizione, si svolgeranno secondo calendario su piattaforma TEAMS. Agli studenti iscritti all'esame verrà comunicato il link d'accesso al TEAM dell'appello. Tutti coloro che a diverso titolo vorranno partecipare all'appello in veste di uditori potranno ricercare il TEAM per nome (Data Appello di Colonialismo, migrazioni e storia del diritto e delle relazioni internazionali, Modulo A, Prof. E. Augusti) e aderire ad esso. Il link al TEAMS dell'appello sarà comunque disponibile alla voce "Appelli d'esame"

Seguirà comunicazione calendario.

Per chiarimenti scrivere all'indirizzo eliana.augusti@unisalento.it 

  1. Colonialismo, migrazioni, storia del diritto internazionale e relazioni internazionali. Prospettive metodologiche
  2. Oltreoceano: l'esperienza del primo colonialismo
  3. Ius migrandi da Vitoria a Vattel
  4. Altre migrazioni: pirateria e tratta degli schiavi
  5. Verso Oriente: mercanti, missionari e avventurieri nei porti del Levante e dell’Africa settentrionale
  6. Politiche di controllo dello straniero in Europa
  7. Politiche di protezione dello straniero fuori Europa
  8. Stato, frontiere e migrazioni: questioni di sovranità
  9. Colonialismo civiltà e scienza giuridica: l’invenzione del diritto internazionale
  10. Conferenze internazionali: i Tribunali del nuovo diritto
  11. 1914: cosa può una grande guerra
  12. Migranti, rifugiati e gli inizi del diritto umanitario
  13. Nazioni e minoranze
  14. Il contributo dei Post-colonial studies
  15. Letture global dei fenomeni migratori 

Modulo A:

 

Eliana Augusti, Protezione, sicurezza, assistenza, solidarietà. Politiche internazionali di controllo dello straniero in Europa tra Otto e Novecento, in E. Augusti, A.M. Morone, M. Pifferi,  Il controllo dello straniero. I campi dall’Ottocento a oggi, Roma, Viella 2016, pp. 53-80.


Luigi Nuzzo, Dal colonialismo al postcolonialismo. Tempi e avventure del soggetto indigeno, in Quaderni Fiorentini, 32/33 (2004/2005), pp. 463-508;

 

Massimo Meccarelli, Paolo Palchetti, Carlo Sotis, Introduzione. Dimensione giuridica del fenomeno migratorio tra paradossi e artificialità, a cura di M. Meccarelli, P. Palchetti, C. Sotis, Ius peregrinandi. Il fenomeno migratorio tra diritti fondamentali, esercizio della sovranità e dinamiche di esclusione, Macerata, EUM 2012, pp. 7-31;

 

Michele Pifferi, La doppia negazione dello ius migrandi tra Otto e Novecento, in Diritto contro. Meccanismi giuridici di esclusione dello straniero, a cura di O. Giolo e M. Pifferi, Torino 2009, pp. 47-78;

 

Gustavo Gozzi, Umano, non umano. Intervento umanitario, colonialismo e «primavere arabe», Il Mulino, Bologna 2015, pp. 87-116.

 

N.B. Tutti i testi sono disponibili in formato pdf sul sito https://www.academia.edu/