STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Insegnamento
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE
Insegnamento in inglese
ANCIENT AND MEDIEVAL HISTORY OF METAPHYSICS
Settore disciplinare
M-FIL/08
Corso di studi di riferimento
SCIENZE FILOSOFICHE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
GENERALE
Docente responsabile dell'erogazione
RETUCCI FIORELLA

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Giustizia e legalità

La giustizia è un bene che deve essere perseguito in sé stesso o in vista degli eventuali vantaggi che ne possono derivare? Se l’uomo potesse sottrarsi al giudizio e alle pene stabilite dalla legge, sarebbe per natura portato a comportasi in modo ingiusto? Le leggi sono, dunque, la risposta sociale alla paura della sopraffazione altrui?

Il corso cercherà di rispondere a queste domande approfondendo la differenza tra giustizia e legalità sulla base della lettura di passi scelti della Repubblica e delle Leggi di Platone e attraverso lo studio della ricezione delle dottrine politiche platoniche.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso.

Lo studio e l'analisi dei testi oggetto del corso intende favorire la capacità:

-  di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti;

- di esporre autonomamente il proprio giudizio;

- di comunicare in modo appropriato con i colleghi e con il docente le proprie argomentazioni;

- di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

         – Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

         – Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio, alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca.

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

         – Capacità di leggere criticamente i testi.

         – Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio.

 

Calendario caricato in Risorse correlate.

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

“STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

 

A.A. 2019-2020 II Semestre

docente titolare: prof.ssa Fiorella Retucci

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Giustizia e legalità

La giustizia è un bene che deve essere perseguito in sé stesso o in vista degli eventuali vantaggi che ne possono derivare? Se l’uomo potesse sottrarsi al giudizio e alle pene stabilite dalla legge, sarebbe per natura portato a comportasi in modo ingiusto? Le leggi sono, dunque, la risposta sociale alla paura della sopraffazione altrui?

Il corso cercherà di rispondere a queste domande approfondendo la differenza tra giustizia e legalità sulla base della lettura di passi scelti della Repubblica e delle Leggi di Platone e attraverso lo studio della ricezione delle dottrine politiche platoniche.

 

Bibliografia:

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente. A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Gli studenti che optano per la modalità seminariale porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

 

Gli studenti che invece optano per l'esame tradizionale porteranno:

2 classici a scelta tra i seguenti:

 

            – Platone, Repubblica (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Platone, Leggi (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Averroè, Commento alla Repubblica: Averroes on Plato’s Republic, ed. by R. Lerner, Ithaca-New York, Cornell University Press 2005 (passi scelti)

 

            – Proclo, Commento alla Repubblica di Platone, a cira di M. Abbate, Milano, Bompiani 2004 (passi scelti)

 

E uno (1) a scelta tra i seguenti:

 

            – La Repubblica di Platone nella tradizione antica, a cura di Mario Vegetti, Napoli, Bibliopolis 1999

 

            – Essays on Plato's Republic, ed. by E.N. Ostenfeld, Aarhus, Aarhus University Press 1998

 

            – G. Klosko, The Development of Plato’s Political Theory, Oxford, Oxford University Press 2006

 

            – C. Bobonich, Plato’s Utopia Recast, Oxford, Clarendon Press 2002 (passi scelti)

 

            – Platone, Il governo dei filosofi, a cura di F. Ferrari, Venezia, Marsilio 2014

 

            – A. Cavarero, Platone, Roma, Cortina editore, 2018.

 

            – Un paradigma in cielo. Platone politico da Aristotele al Novecento, a cura di M. Vegetti, Roma, Carocci, 2016

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso.

Lo studio e l'analisi dei testi oggetto del corso intende favorire la capacità:

-  di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti;

- di esporre autonomamente il proprio giudizio;

- di comunicare in modo appropriato con i colleghi e con il docente le proprie argomentazioni;

- di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Fiorella Retucci, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e insegnamento seminariale che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione dal docenti agli studenti frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Le prove sono di due tipi, a scelta dello studente:

a) Seminario: lo studente approfondirà una parte del programma sulla base di una specifica bibliografia consigliata dalla docente e individuata autonomamente. Il contenuto della ricerca verrà poi esposto in aula e discusso con colleghi e docente. Il risultato verrà poi verbalizzato in uno degli appelli previsti

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

         – Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

         – Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio, alla capacità di argomentare le proprie tesi e alla attitudine alla ricerca.

 

b) Esame tradizionale orale: lo studente risponderà alle domande della docente sul programma e la bibliografia indicata.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
         – Conoscenza dei principali problemi del pensiero antico e medievale;

         – Conoscenza approfondita di uno dei classici scelti;

         – Capacità di leggere criticamente i testi.

         – Capacità di argomentare

 

Lo studente viene valutato in base alla correttezza dei contenuti esposti, alla correttezza formale dell'esposizione, alla proprietà di linguaggio.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (vedere il calendario caricato in risorse correlate)

Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo.

 

2 classici a scelta:

– Platone, Repubblica (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Platone, Leggi (qualsiasi traduzione con testo a fronte; passi scelti)

 

            – Averroè, Commento alla Repubblica: Averroes on Plato’s Republic, ed. by R. Lerner, Ithaca-New York, Cornell University Press 2005 (passi scelti)

 

            – Proclo, Commento alla Repubblica di Platone, a cira di M. Abbate, Milano, Bompiani 2004 (passi scelti)

1 a scelta tra:

La Repubblica di Platone nella tradizione antica, a cura di Mario Vegetti, Napoli, Bibliopolis 1999

 

            – Essays on Plato's Republic, ed. by E.N. Ostenfeld, Aarhus, Aarhus University Press 1998

 

            – G. Klosko, The Development of Plato’s Political Theory, Oxford, Oxford University Press 2006

 

            – C. Bobonich, Plato’s Utopia Recast, Oxford, Clarendon Press 2002 (passi scelti)

 

            – Platone, Il governo dei filosofi, a cura di F. Ferrari, Venezia, Marsilio 2014

 

            – A. Cavarero, Platone, Roma, Cortina editore, 2018.

 

            – Un paradigma in cielo. Platone politico da Aristotele al Novecento, a cura di M. Vegetti, Roma, Carocci, 2016.

Semestre
Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 23/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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