STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Insegnamento
STORIA EUROPEA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE
Insegnamento in inglese
EUROPEAN HISTORY OF EDUCATIONAL INSTITUTIONS
Settore disciplinare
M-PED/02
Corso di studi di riferimento
CONSULENZA PEDAGOGICA E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 72.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
ARMENISE Gabriella

Descrizione dell'insegnamento

L’esame non è vincolato a propedeuticità.

Il corso fornirà agli studenti di laurea magistrale i fondamenti essenziali di una disamina storiografico-educativa e illustrerà le principali dottrine e istituzioni della storia europea. Si porrà lo studente nella condizione di acquisire una mentalità europea sorretta da intelligenza storica. Il corso mira a fornire le conoscenze di base relative ai problemi educativi nella storia delle istituzioni educative in Europa.

Obiettivi essenziali: 1) sviluppo della capacità di analisi e di sintesi dei fatti storici dell’educazione; 2) acquisizione degli orientamenti teorici e pratici inerenti il campo della storia e dei processi di insegnamento/apprendimento secondo peculiari coordinate spazio temporali; 3) padronanza dei contenuti, delle abilità e delle competenze.

Argomento del corso: “Educazione alla cittadinanza nei contesti scolastici europei”.

Risultati di apprendimento attesi in coerenza con i Descrittori di Dublino (descrizione dettagliata):

a) Conoscenze, competenze trasversali e abilità da acquisire con la disciplina: La disciplina intende sviluppare sia il modo di pensare storicamente (e ciò ha un evidente e importante ruolo trasversale) sia la conoscenza di una istituzione o di un problema che pur avendo avuto vita in un preciso contesto diviene elemento propulsivo per una comparazione con istituzioni o problemi simili, maturati o sviluppati altrove. In questo modo lo studente ha di fronte a sé, come si conviene in una disciplina insegnata in una laurea magistrale, una serie di sollecitazioni che conducono ad una riflessione di ampia prospettiva. Le conoscenze da acquisire sono, per l’aspetto generale, connesse alla storia della civilizzazione europea sub specie educationis e, per l’aspetto specifico, collegate alla conoscenza di alcune realtà che nel corso della storia hanno interagito non poco con quella italiana, così che si possa pervenire ad una adeguata valutazione dei processi storico-educativi. Le abilità da acquisire sono quelle proprie della conoscenza storica: lettura e analisi delle fonti, capacità interpretativa, larghezza di informazioni necessarie per un ulteriore sviluppo del pensiero critico. Lo studente, in definitiva, dovrà ben comprendere la tematica affrontata e organizzare i concetti in modo da riuscire ad applicarli ad argomenti e contesti differenti acquisendo capacità di analisi e interpretazione. Nello specifico dovrà: 1) acquisire il linguaggio specifico della disciplina; 2) organizzare i concetti della disciplina in una struttura concettuale coerente ed efficace; 3) acquisire la capacità di costruire approcci interpretativi coerenti; 4) acquisire una conoscenza approfondita della storia europea delle istituzioni educative, nelle sue differenti dimensioni, dalle origini ad oggi, anche al fine di poter effettuare una valutazione comparativa con altre realtà, tendenze e orientamenti propri dei paesi dell’Unione europea.

b) Conoscenze e comprensione: 1) acquisizione delle conoscenze disciplinari specifiche dell’insegnamento, conseguenti al confronto con i testi proposti dalla Docente; 2) capacità di problematizzare e ridefinire storicamente i concetti analizzati; 3) comprensione e organizzazione delle informazioni ricevute (in campi di conoscenza sistematici).

c) Capacità di applicare conoscenze e comprensione: 1) capacità di trasferire gli apprendimenti in domini cognitivi differenti; 2) capacità di analisi e sintesi delle informazioni; 3) capacità di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze; 4) capacità di lavorare in gruppo; 5) capacità di elaborare un progetto di lavoro da sviluppare in momenti successivi e con l’utilizzo di differenti modalità comunicative.

d) Autonomia di giudizio: capacità di interpretare le informazioni in maniera critica e, successivamente, riuscire ad agire o a prendere decisioni in maniera autonoma.

e) Abilità comunicative: 1) capacità di trasmettere dei contenuti o delle idee in forma scritta o orale in modo chiaro e corretto; 2) capacità di utilizzare differenti modalità comunicative: esposizione orale, elaborato scritto, utilizzo di strumentazione multimediale.

f) Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in maniera continuativa.

Il corso prevede 72 ore di lezioni frontali, organizzate in incontri settimanali. Il primo incontro, con funzione introduttiva, presenterà gli obiettivi del corso, i testi e le modalità di valutazione.  Gli incontri successivi saranno dedicati all’approfondimento dei temi e dei problemi del corso. Si prevede, quindi: 1) didattica frontale; 2) lettura e discussione in classe di fonti segnalate dalla Docente.

Eventuale materiale didattico sarà messo a disposizione degli allievi in forma cartacea o reso disponibile on line sulla scheda personale docente.

Prova orale. La valutazione è diretta alla verifica del raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1) conoscenze disciplinari; 2) capacità di analisi e sintesi; 3) capacità di interpretazione 4) capacità di argomentazione; 5) autonomia di giudizio; 6) correttezza della terminologia disciplinare; 7) padronanza degli strumenti metodologici.

Durante la discussione lo studente dovrà dimostrare una approfondita conoscenza delle tematiche oggetto di studio, nonché l’acquisizione di capacità interpretative, critiche, rielaborative ed espositive nello studio dei testi d’esame.

La verbalizzazione degli esami si svolgerà contestualmente alla conclusione dell’esame orale.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale utilizzando le modalità previste dal sistema VOL. Si richiede la prenotazione (esclusivamente on line, tramite la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello. L’orario dell’appello indica l’apertura della sessione d’esame. Per le date degli appelli d’esame si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito dedicato – e, nel caso specifico, la Docente segnalerà le date dei propri appelli nella voce “Notizie”.

1) Si illustreranno alcuni lineamenti epistemologici costitutivi della disciplina; 2) Mirando ad arricchire il bagaglio di conoscenze e competenze attualmente richiesto al futuro educatore/formatore si fornirà un quadro informativo e critico dei sistemi di istruzione educativi (con approfondimento di alcuni scelti a campione); 3) si valuteranno in maniera comparata le istituzioni educative di alcuni paesi europei; 4) alla luce delle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione e della riforma del secondo ciclo, si guarderà anche al processo educativo in dimensione europea, valorizzando la comunità scolastica in termini di cittadinanza.

Parte generale: C. Cappa (a cura di), Sistemi scolastici d’Europa, Anicia, Roma, 2017;

 

Parte Monografica (mediante la consultazione di alcune parti de “I quaderni di Eurydice Italia, 2018”, segnalate a lezione e rilette criticamente dalla Docente):

  • Strutture dei sistemi educativi europei: diagrammi 2018/2019, 40, 2018;
  • L’educazione alla cittadinanza a scuola in Europa, 41, 2019.

(eventuali variazioni bibliografiche saranno indicate all'inizio delle lezioni).

Semestre
Primo Semestre (dal 30/09/2019 al 15/01/2020)

Tipo esame
Obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario