LINGUA E TRADUZIONE- LINGUA INGLESE I

Insegnamento
LINGUA E TRADUZIONE- LINGUA INGLESE I
Insegnamento in inglese
ENGLISH I
Settore disciplinare
L-LIN/12
Corso di studi di riferimento
LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 54.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
PROVENZANO Mariarosaria

Descrizione dell'insegnamento

  1. Prerequisiti

 

Lo studente che accede a questo insegnamento deve possedere conoscenze preliminari legate alle strutture grammaticali basilari per la comprensione di un testo specialistico (ad esempio, voce passiva, verbi modali, frasi relative), per poter successivamente riconoscerle e rielaborarle in una traduzione intra-linguistica.

Al fine di colmare eventuali lacune in partenza, si consiglia la consultazione del testo: M.G. Guido (2004), Mediating Cultures: A Cognitive Approach to English Discourse for the Social Sciences. LED: Milano.

L’insegnamento si propone lo studio e l’analisi di testi specialistici legali, in particolare testi della UE nel campo dell’immigrazione e dell’asilo politico, considerandoli come particolarmente controversi nella rappresentazione dei significati specialistici, soprattutto alla luce dell’audience implicita di riferimento, composta prevalentemente da parlanti inglese non-nativi. L’analisi mira, dunque, a far identificare agli studenti aspetti del linguaggio legale ‘convenzionalmente’ usato nelle istituzioni europee, e ad evidenziare le problematiche pragmatiche che nascono dalla caratterizzazione occidentale (ed ibrida) di questo linguaggio specialistico. In parallelo, sono suggerite delle proposte di riformulazione da realizzare come alternativa pragmatica, rivolta ad un ampio pubblico globale.

Il Corso si propone di raggiungere le seguenti specifiche finalità:

 

-risolvere problemi di traduzione tecnica di testi specialistici, pari al livello C1 del Quadro Comune di riferimento, sollecitandone una riflessione meta-testuale insieme a processi di analisi intra-linguistica ed interlinguistica ;

- riconoscere i differenti punti di vista sull’argomentazione specialistica oggetto del testo, finalizzato all’identificazione anche dei livelli locutorio ed illocutorio del significato e nella prospettiva dell’equivalenza. In tal modo, si adotta il metodo di Analisi Critica del Discorso per spiegare i punti di vista in testi specialistici (come quelli della UE), e in seconda istanza si sollecita la competenza nella pratica di traduzione intra-linguistica, come metodo di semplificazione testuale.

- capacità di comunicare efficacemente trasmettendo idee in forma sia orale sia scritta in modo chiaro e corretto, adeguate all'interlocutore.

- capacità di autonomia di giudizio nella valutazione delle pratiche di analisi e di traduzione.

 

– didattica frontale

– lettura e discussione in classe di materiali

– lavori di gruppo.

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (54 ore) e attività in classe collaborative, che prevedono il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

a. Prova scritta

Lo studente viene valutato in base ad una prova di comprensione del testo e una prova di composizione.

 

b. Prova orale

Si richiede l’analisi critica di un breve estratto di testo specialistico fra quelli analizzati in classe, al fine di verificare l’approfondimento teorico e tecnico del testo, attraverso un’argomentazione delle proprie tesi. In particolare, si intende verificare la competenza dello studente nel sintetizzare le informazioni del testo originale e re-interpretarle in versione semplificata, in modo da applicare le teorie all’analisi empirica.

La prova è in lingua inglese.

Le prenotazioni per l’esame finale dovranno essere effettuate esclusivamente tramite le modalità previste dal sistema VOL.

  1. Programma esteso

    Il Corso introduce un modello di carattere cognitivo-funzionale che mira a spiegare i processi di analisi e traduzione del discorso specialistico. La prima parte del Corso è teorica e mira ad esplorare il nesso iconico fra le caratteristiche di alcuni discorsi specialistici e le discipline e costrutti epistemologici che sono alla base della costruzione testuale di tali discorsi specialistici.

    Sono, quindi, focalizzate le strategie cognitive attivate dal traduttore mentre rende il testo in un codice socio-linguistico e pragmatico differente (‘da/verso’ l’inglese o l’italiano). In questo modo, il concetto di genere specialistico si ridefinisce in prospettiva multiculturale ed in riferimento alle funzioni sistemico-funzionali che organizzano il discorso ai livelli logico-ideazionale, interpersonale e testuale. La seconda parte del Corso, di carattere procedurale, propone delle applicazioni del modello teorico all’analisi e traduzione di vari linguaggi specialistici, ovvero attività di ‘riformulazione’ testuale, nella prospettiva di una loro fruizione in contesti d’uso multilinguistici e multiculturali. Si terranno pertanto in particolare considerazione le variabili pragmatiche di equivalenza traduttiva ai livelli locutorio, illocutorio e perlocutorio. Si auspica il raggiungimento del livello C2 del QCER.

    Tale pratica di traduzione si applica soprattutto al discorso legale della UE, al fine di definire le peculiarità pragmatiche che ne determinano la traduzione.

     

Provenzano, M.2008. The EU Legal Discourse of Immigration. A Cross-cultural cognitive approach to accessibility and reformulation. Milano: Franco Angeli (capitoli/sezioni indicati a lezione.

 

Semestre
Secondo Semestre (dal 24/02/2020 al 22/05/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Mutuato da
LINGUA E TRADUZIONE- LINGUA INGLESE I (LM33)

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