DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

Insegnamento
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Insegnamento in inglese
Modern language didactics
Settore disciplinare
L-LIN/02
Corso di studi di riferimento
LINGUE MODERNE, LETTERATURE E TRADUZIONE
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 54.0
Anno accademico
2019/2020
Anno di erogazione
2019/2020
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
LEONE PAOLA

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza dei concetti cardine di linguistica.

Il tema del corso è “Plurilinguismo ed educazione linguistica: dalla scuola primaria all’università”. La trattazione delle problematiche connesse con l’insegnamento linguistico terrà conto delle diverse tipologie di destinatari dell’insegnamento di una L2.

L’insegnamento mira a mira a potenziare le conoscenze relative ai processi di apprendimento in relazione agli approcci didattici e alle scelte pedagogiche. Gli studenti dovranno sviluppare inoltre la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le proprie scelte. In particolare:

Conoscenza e capacità di comprensione

Potenziare le conoscenze relative agli stadi di acquisizione di una lingua non-nativa, approfondendo anche le varie prospettive teoriche di analisi del  fenomeno.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

I contenuti trattati favoriranno lo sviluppo della capacità di andare oltre le proprie convinzioni a-critiche relative alla didattica linguistica per dare l’avvio alla costruzione di una identità professionale strutturata su solide basi scientifiche (autonomia di giudizio)

Abilità comunicative

Gli studenti potenzieranno la capacità di esprimere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, in contesti in cui sono coinvolti interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendere

Gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere, discutere e condividere con altri colleghi le strategie atte a individuare problemi a carattere didattico e socio-educativo e a risolverli in modo collaborativo. Il percorso di apprendimento basato su una metodologia didattica partecipativa e sulla riflessione potenzierà la capacità di apprendere in modo autonomo e autodiretto anche dopo la conclusione degli studi. L’uso delle tecnologie per progetti di telecollaborazione ha proprio lo scopo di sviluppare la capacità di utilizzo delle risorse Interne anche fuori il contesto istituzionale (es. fruizione di MOOC)

Il corso si svolge attraverso la modalità formativa di tipo induttivo e interattivo e in alcuni casi anche di insegnamento capovolto (flipped classroom). Gli studenti saranno chiamati a riflettere su testi e materiali messi a disposizione su una piattaforma e-learning. I contenuti teorici saranno costruiti in modo collaborativo durante la discussione in classe e presentati dal docente quale momento conclusivo del percorso di riflessione. La discussione avviene anche attraverso canali comunicativi asincroni quali i forum e sincroni durante attività di telecollaborazione mediata dalle tecnologie VoIP con atenei stranieri (Università di Skopje e Università di Miami).

Nello specifico, le modalità didattiche utilizzate nel corso saranno:

  • lettura e discussione in classe di testi e materiali elaborati dall’insegnante;
  • visione e discussione di registrazioni di esperti pubblicate sul web;
  • discussione in piccoli gruppi;
  • telecollaborazione orale e scritta con partner di atenei stranieri;
  • didattica frontale.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

L’esame mira a valutare:
o Conoscenza delle principali problematiche connesse con la didattica linguistica;

o Conoscenza approfondita di alcuni temi a scelta.

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e alla capacità di argomentare le proprie tesi in modo coerente e coeso.

13 settembre 2019

4 ottobre 2019 Riservato a studenti fuori corso, in debito d’esame e laureandi della sessione autunnale

13 dicembre 2019

24 gennaio 2020

21 Aprile 2020

21 maggio 2020 Riservato a studenti fuori corso, dei percorsi internazionali e dei laureandi della sessione estiva dell’a.a. 2019-2020

12 giugno 2020

24 luglio 2020

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL.

Per il corso si fa uso di una piattaforma e-learning. I testi indicati nella sezione "Testi di riferimento" sono i riferimenti bibliografici e non sono il programma d'esame.

Il corso fornisce agli studenti le conoscenze e le competenze fondanti per l’insegnamento e l’apprendimento linguistico. Saranno affrontati concetti quali: gli approcci plurali e il plurilinguismo, la competenza comunicativa secondo il Quadro Comune di Riferimento, teorie relative all’acquisizione delle lingue seconde, l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per l’intercomprensione tra lingue affini, la mediazione linguistica. Si prevede la sperimentazione di attività comunicative da svolgersi in partenariato e in (tele)collaborazione con atenei stranieri.

Parte istituzionale

Andorno, C. 2005, Che cos’è la pragmatica linguistica, Roma: Carocci (studiare: pag. 36- 73, 92-100; 106-133).

Ciliberti, A, 2012. Glottodidattica. Per una cultura dell'insegnamento linguistico, Roma: Carocci.

Cutting, J. 2002 Pragmatics and Discourse. A resource book for students, London: Routledge, pp. 1- 54.

Leone, P., Bitonti, A., Resta, D. & B. Sisinni, (a cura di) (2015) Osservazione di classe e nuove tecnologie per l’insegnamento linguistico, Firenze: Cesati.

b. Corso monografico

Benucci, A. (a cura di) (2015). L’intercomprensione, il contributo italiano. Novara: UTET.

Bonvino, E., Caddéo, S., Vilaginés, S., & Pippa, S. (2015). EuRom5. Leggere e capire 5 lingue romanze. Milano: Hoepli.

Bosisio, C. (2014). La didattica della L2. In M. Chini, C. Bosisio (a cura di). Fondamenti di glottodidattica. Apprendere e insegnare le lingue oggi. Roma: Carocci editore.

Caddéo, S., Jamet, M.-C. (2013). L’intercompréhension: une autre approche pour l'enseignement des langues. Paris: Hachette.

Candelier, M. (coord.). (2007). CARAP – Cadre de Référence pour les Approches Plurielles des Langues et des Cultures. Graz: CELV - Conseil de l’Europe. 269

Capucho, F. (2008). L’intercompréhension est-elle une mode? Du linguiste citoyen au citoyen plurilingue. In Pratiques, 139/140. http://www.pratiques-cresef.com/p139_ca1.pdf.

Capucho, F., Martins, A., Degache, C., Tost, M. (2008) (coord.). Diálogos em Intercompreensão. Lisboa: U.C. Editora.

Cortés Velásquez, D. (2015). Intecomprensione orale: ricerca e pratiche didattiche. Firenze: Le Lettere.

De Carlo, M. (a cura di) (2011), Intercomprensione e educazione al plurilinguismo. Porto S. Elpidio: Wizarts editore,

Degache, F., & Garbarino, S. (Éds.). (2012). Actes du colloque IC2012. Intercompréhension : compétences plurielles, corpus, intégration. Université Stendhal Grenoble 3.

Semestre
Primo Semestre (dal 23/09/2019 al 17/01/2020)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

Scarica scheda insegnamento (Apre una nuova finestra)