SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO

Insegnamento
SOCIOLINGUISTICA DELL'ITALIANO
Insegnamento in inglese
Sociolinguistic of italian language
Settore disciplinare
L-FIL-LET/12
Corso di studi di riferimento
TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 54.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
TEMPESTA Immacolata

Descrizione dell'insegnamento

Conoscenze di base della lingua italiana, che possono essere certificate, ad esempio,  dall’aver sostenuto, nella laurea triennale, un esame del settore L.FIL.LET/12.

Il  corso riguarda  lo studio della lingua italiana e della sua variazione pluridimensionale all’interno a) della multimodalità della comunicazione; b) delle  massime interazionali; c) delle regole del  gioco di faccia e della cortesia; d) dell’ espressione delle emozioni. Tali aspetti riguardano non solo l’italiano comune, ma anche l’italiano in alcuni autori significativi della storia della lingua e in alcuni contesti filmici, che saranno analizzati a lezione.

Nell'ambito degli obiettivi formativi del CdS,  con il corso di  Sociolinguistica dell’italiano  ci si propone di fornire:

conoscenze e comprensione.

Il corso mira a fornire agli studenti un'elevata conoscenza teorico-pratica della lingua italiana e della sua variazione sociolinguistica imprescindibile  per la traduzione  e l'interpretariato.

Gli studenti sapranno applicare le proprie competenze nella ricerca terminologica,  nella riformulazione dei testi in vari contesti situazionali. Avranno consapevolezza degli  aspetti linguistico-pragmatici della comunicazione e delle variazioni multidimensionali dell’italiano, poiché, come  indicano gli obiettivi del CdS,  lo studente di Traduzione Tecnico-Scientifica e Interpretariato andrà ad operare nell'ambito della mediazione linguistica interculturale, scritta e orale, e dovrà essere in grado di svolgere attività di produzione e traduzione multilingue e di interpretariato;

capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Gli studenti sviluppano la capacità di controllare e rivedere  il proprio lavoro in base a obiettivi di qualità  specifici del corso, ad esempio sapranno valutare e analizzare la produzione linguistica  in riferimento alle variabili sociali e pragmatiche, anche in ambito multimodale,  sapranno  applicare le conoscenze per  la produzione  e la riflessione  linguistiche in diversi contesti d’uso, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi formativi del Cds.

Grazie alla conoscenza approfondita della variazione  socio-pragmalinguistica gli studenti potranno applicare  competenze  teoriche e pratiche avanzate  nelle traduzioni da e verso altre lingue, in diversi contesti  situazionali,  sia per la scrittura che per il parlato, e, in particolare,  nei prodotti audiovisivi.

Il  corso tiene conto  del percorso ‘cinema’, sia perché tratta le variazioni diafasiche, tipiche  dei testi cinematografici, utili, fra l’altro,   in fase di sottotitolazione, sia perché si occupa delle strategie  conversazionali, come il gioco di faccia, e della lingua delle emozioni, importanti nella traduzione audio-visiva;

autonomia di giudizio.

Lo studente sviluppa la capacità di gestire  il tempo e il carico di lavoro, rispettando scadenze e indicazioni. Nel corso si presterà attenzione allo sviluppo  delle capacità di formulare proprie opinioni e di scegliere le modalità più adeguate per l’analisi  delle variazioni sociolinguistiche. Al riguardo si considerano molto utili le parti conclusive di ogni lezione dedicate alla discussione dei temi trattati e alle modalità di analisi degli stessi;

abilità comunicative.

Lo studente saprà  esporre,  argomentare e comunicare, in contesti diversi, le proprie conoscenze. Saprà costruire testi per scopi specifici, tenendo conto delle diversità di situazione, destinatari e vincoli. A questo contribuiranno le discussioni individuali  e di gruppo e le attività seminariali che consisteranno in approfondimenti  di alcuni temi a scelta dello studente con ricerche di gruppo, su materiale bibliografico fornito dal docente;

capacità di apprendimento.

Nello svolgimento del corso si terrà conto della capacità degli studenti di saper interrelare  le conoscenze di vari settori di studio e di sviluppare una consapevolezza critica dei saperi.
La capacità di apprendimento sarà sviluppata mediante l’utilizzo  di strumenti di ricerca, anche online, che consentono approfondimenti metodologici su alcuni temi trattati (ad esempio analisi sociolinguistica  di filmati  interessati dal gioco di faccia, ecc.). Nel corso gli studenti  gli studenti apprendono la continua autovalutazione  per  sviluppare le proprie competenze  adottando strategie personali  e  collaborative.

Lezioni frontali. La lezione è condotta dal docente, in italiano, con  discussione in chiusura.  Durante le lezioni  si utilizzano diapositive e  si analizzano alcuni  testi  filmici.
Sono svolte più  esercitazioni, formative,  e vari approfondimenti tematici condotti anche con lavori di gruppo seminariale, per un apprendimento di tipo collaborativo.  
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.
 

Prova orale. Il candidato dovrà dimostrare, in riferimento agli obiettivi formativi del Corso, 

di possedere le conoscenze linguistiche  richieste, previste nel programma,

di aver acquisito una buona capacità di analisi e di elaborazione critica,

di  saper comunicare, con efficacia,  i risultati dell’apprendimento.

La parte relativa alla sezione istituzionale potrà essere svolta, su libera scelta dello studente, con una prova scritta con 45 domande a risposta chiusa.

L'inizio degli appelli sarà:

4 dicembre 2018, h.10,00

23 gennaio 2019, h.10,00

13 febbraio 2019, h.10,00

24 aprile, h.10,00

29 maggio, h.10,00

19 giugno, h.10,00

La variazione sociale dell’italiano, con la trattazione  della variazione  in un corpus  di testi cinematografici,  facendo  attenzione  agli aspetti principali della variazione che possono influenzare la traduzione audiovisiva.

I caratteri pragmalinguistici dell’italiano.

Usi dei deittici personali, in particolare degli allocutivi.

Le diverse strategie testuali.

La lingua e i canali paralinguistici ed extralinguistici.

L’italiano e le massime interazionali.

Il gioco di faccia  e  la procedura della cortesia.

L’italiano, lingua delle emozioni.

Berruto G.,  Cerruti M., Manuale di Sociolinguistica, Utet, Roma, 2014.

Tempesta I., Vedovelli M. (a cura di), Di Linguistica e di Sociolinguistica, Bulzoni, Roma, 2013.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione della parte seminariale.

Semestre
Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario