FONETICA E FONOLOGIA

Insegnamento
FONETICA E FONOLOGIA
Insegnamento in inglese
Phonetics and phonology
Settore disciplinare
L-LIN/01
Corso di studi di riferimento
TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA E INTERPRETARIATO
Crediti
9.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 54.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PERCORSO COMUNE
Docente responsabile dell'erogazione
GILI FIVELA BARBARA

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente deve aver acquisito le nozioni di base di linguistica, normalmente garantite dall’aver superato l’esame di Linguistica generale o Linguistica italiana. Lo studente può comunque ripassare, integrare o adeguare le proprie conoscenze preliminari grazie ai seguenti materiali:

Graffi, G., Scalise, S. 2013. Le lingue e il linguaggio. Introduzione alla linguistica. Bologna: Il Mulino.

Maturi, P. 2006. I suoni delle lingue, i suoni dell’italiano. Introduzione alla fonetica. Bologna: Il Mulino.

Il corso illustra le nozioni fondamentali di fonetica e fonologia, con esempi tratti dall’italiano, dall’inglese e, all’occorrenza, da altre lingue. Saranno presentate le principali teorie fonologiche e le principali proposte avanzate circa l’apprendimento della fonetica e della fonologia della lingua straniera. Inoltre, i cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato fonatorio, uditivo  e, benché in misura minore, del sistema nervoso centrale permetteranno di riflettere sia sul parlato normale che su quello patologico, acquisendo nozioni utili per la traduzione tecnico-scientifica in ambito medico.

L’obiettivo principale del corso è fornire agli studenti le conoscenze disciplinari di base e gli strumenti per valutare la percezione e la produzione di suoni linguistici nativi e non nativi. Le conoscenze di anatomia e fisiologia dell’apparato fonatorio e del sistema nervoso centrale fornite durante il corso sono utili per la specializzazione nella traduzione e interpretazione in ambito medico.

 

  • Conoscenze e comprensione

In termini di acquisizione di conoscenze e comprensione, i risultati attesi sono; 1) l’approfondimento delle conoscenze relative ai processi attivi nell’apprendimento della fonetica e della fonologia sia della lingua materna, sia di (almeno) una lingua straniera; 2) acquisizione o miglioramento della capacità di riflessione metalinguistica e di comprensione delle difficoltà nell'affrontare le lingue studiate; 3) conoscenza delle principali caratteristiche anatomiche e fisiologiche dell'apparato fonatorio, uditivo e nervoso centrale; 4) conoscenza delle strutture e dei meccanismi alla base della produzione e percezione del parlato e comprensione del processo di fonazione nel parlato normale e in alcuni esempi di parlato patologico.

Il corso permette di sviluppare competenze specifiche in ambito medico (competenze tematiche EMT)

 

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Gli studenti saranno capaci di applicare le conoscenze acquisite, sia per quanto riguarda l’uso della terminologia tecnico-scientifica corretta per descrivere i meccanismi alla base dell’acquisizione/apprendimento o del deterioramento delle competenze fonetico-fonologiche,

sia per quanto concerne le attività di addestramento volte a migliorare problemi di produzione e percezione di suoni linguistici.

Il corso permette quindi di applicare competenze specifiche in ambito medico (competenze tematiche EMT)

 

  • Autonomia di giudizio

Grazie alle competenze acquisite, gli studenti sapranno ponderare le scelte terminologiche nel caso di traduzioni  in ambito medico-scientifico.

 

  • Abilità comunicative

In generale, in ambito medico e in relazione a temi di linguistica acquisizionale e fonetica-fonologia, avranno acquisito abilità comunicative orali (ma facilmente adottabili anche nello scritto).

Nel corso gli studenti sviluppano la capacità di redigere testi di contenuto specifico, pensati per un particolare destinatario (competenza traduttiva EMT, punto 8)

 

  • Capacità di apprendimento

In termini di capacità di apprendimento, avranno acquisito gli elementi teorici e pratici necessari e sufficienti per continuare in maniera autonoma l'approfondimento delle competenze di ambito medico, soprattutto in relazione agli apparati considerati durante le lezioni, e, in generale, di ambito fonetico-fonologico.

Nel corso gli studenti sviluppano la capacità di sottoporsi ad una continua autovalutazione e la capacità di aggiornare e sviluppare competenze e abilità attraverso strategie personali  (competenze personali EMT, punto 26)

 

Alla fine del corso gli studenti avranno inoltre acquisito competenze trasversali quali:

– capacità di applicare in una situazione reale quanto appreso, nel senso di applicare un’analisi di tipo fonetico-fonologico anche a lingue non note o a parlato dovuto a patologie non affrontate a lezione;

– capacità di saper individuare le proprie lacune e identificare strategie per acquisire nuove conoscenze o competenze, ad esempio mediante un addestramento fonetico opportuno.

Lezione frontale, in italiano, con discussione di nozioni disciplinari e riflessione su casi di studio.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Esame orale durante il quale si verificherà l’apprendimento delle nozioni di anatomia e fisiologia, la capacità di descrivere tecnicamente suoni linguistici (nativi e non nativi, di parlato normale e patologico; v.conoscenze e comprensione) e la capacità di applicare le conoscenze apprese a casi concreti. Le domande faranno anche riferimento all’esperienza dello studente come apprendente di una lingua straniera (v. anche competenze personali EMT, punto 26), ai modelli relativi alla percezione e produzione di una seconda lingua e alle conoscenze acquisite circa il deterioramento delle capacità di percezione e produzione nel caso di alcune patologie (applicare conoscenze e comprensione). Inoltre, l’esame verificherà l’acquisizione della corretta terminologia tecnica, utile per compiere le scelte terminologiche migliori nell’ambito della traduzione medico-scientifica (v. anche competenza traduttiva EMT, punto 8). La proposta, durante l’esame, di casi concreti di riflessione, nuovi rispetto a quelli descritti a lezione (es. percezione e pronuncia di foni di una lingua studiata dal discente, ma diversa dall’inglese) permetterà infine di verificare la capacità di applicare gli strumenti acquisiti al fine di affrontare in modo autonomo nuove problematiche inerenti al parlato e agli apparati considerati (v. anche competenze personali EMT, punto 26).

Il corso illustra le nozioni fondamentali di fonetica e fonologia, con esempi tratti dall’italiano e dall’inglese. Saranno presentate le principali teorie fonologiche e le principali proposte avanzate circa l’apprendimento della fonetica e della fonologia della lingua straniera. Particolare attenzione sarà volta all’autoesame delle caratteristiche di produzione e percezione di suoni linguistici non nativi (principalmente, ma non esclusivamente, della lingua inglese), aspetto essenziale per migliorare le competenze fonetico-fonologiche di chi apprende una lingua straniera.

I cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato fonatorio (polmoni, laringe, cavità orale e cavità nasali), uditivo (in articolare, orecchio medio e orecchio interno) e, benché in misura minore, del sistema nervoso centrale (prevalentemente in relazione alla corteccia cerebrale e alle aree uditive e motorie, coinvolte nella percezione e produzione dei suoni linguistici) permettono agli studenti di raggiungere una buona consapevolezza complessiva circa i meccanismi di produzione e percezione del parlato, di riflettere quindi sia sul parlato normale che su quello patologico, acquisendo anche terminologia specifica di ambito medico.

- Roach, P. 2000. English phonetics and phonology: a practical course. 3° edizione. Cambridge: Cambridge University Press.

- Best, C. T. (1995). A direct realist perspective on cross-language speech perception. In W. Strange (Ed.), Speech perception and linguistic experience: Issues in cross-language research (pp. 171-204). Timonium, MD: York Press.

- Kuhl, P. K., Tsao, F.-M., & Liu, H.-M. (2003). Foreign-language experience in infancy: Effects of short-term exposure and social interaction on phonetic learning. Proceedings of the National Academy of Science USA, 100, 9096–9101.

- Flege, J.E., Schirru, C., MacKay, I. 2003. Interaction between the native and second language phonetic subsystems. Speech Communication 40, 467–491.

- Van Lieshout P., Goldstaein M.L. 2008. Articulatory Phonology and Speech Impairment. In M.J.Ball, M.R.Perkins, N.Müller, S. Howard (eds) The Handbook of Clinical Linguistics, 467-479.

 

Materiale aggiuntivo sarà indicato e reso disponibile durante le lezioni tramite il portale e-learning https://formazioneonline.unisalento.it.

Semestre
Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario