STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE

Insegnamento
STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE
Insegnamento in inglese
ANCIENT AND MEDIEVAL HISTORY OF METAPHYSICS
Settore disciplinare
M-FIL/08
Corso di studi di riferimento
SCIENZE FILOSOFICHE
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
GENERALE
Docente responsabile dell'erogazione
RETUCCI FIORELLA

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Aristotele e la tradizione aristotelica medievale

La penetrazione dell’aristotelismo avvenuta in epoca medievale è stata un fattore decisivo dello sviluppo della filosofia e della scienza occidentale. Il corpus aristotelico offriva ai suoi lettori medievali il grande vantaggio di delineare un quadro sistematico e unitario delle scienze accompagnato dalla strumentazione logica di partenza e dalla definizione generale dei requisiti epistemologici di ogni scienza: la stessa teologia cristiana medievale fu adattata allo statuto epistemologico delineato da Aristotele nei suoi Analitici secondi. L’ingresso di Aristotele in Occidente fu, tuttavia, tutt’altro che pacifico e suscitò sin da subito forti preocupazioni nelle autorità ecclesiastiche, preoccupate soprattutto da alcune dottrine aristoteliche che sembravano in chiaro conflitto con la rivelazione, come ad esempio la tesi dell’eternità del mondo.

Obiettivo del corso è quello di ripercorrere la creazione e la ricezione del corpus aristotelico in Occidente, tenendo in considerazione anche la tradizione aristotelica ebraica e araba. Il corso avrà carattere seminariale. Nei seminari saranno analizzati e commentati, con il supporto della bibliografia secondaria, alcuni testi significativi (anche in originale latino) proposti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata.

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Fiorella Retucci, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
– Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale.

– Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti.

– Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

– Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo

Corso di insegnamento “STORIA DELLA METAFISICA ANTICA E MEDIEVALE”

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

(Percorso classico, Percorso Italo-tedesco, Percorso Italo-francese)

 

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof.ssa Fiorella Retucci

Semestre II

Crediti 12

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Aristotele e la tradizione aristotelica medievale

La penetrazione dell’aristotelismo avvenuta in epoca medievale è stata un fattore decisivo dello sviluppo della filosofia e della scienza occidentale. Il corpus aristotelico offriva ai suoi lettori medievali il grande vantaggio di delineare un quadro sistematico e unitario delle scienze accompagnato dalla strumentazione logica di partenza e dalla definizione generale dei requisiti epistemologici di ogni scienza: la stessa teologia cristiana medievale fu adattata allo statuto epistemologico delineato da Aristotele nei suoi Analitici secondi. L’ingresso di Aristotele in Occidente fu, tuttavia, tutt’altro che pacifico e suscitò sin da subito forti preocupazioni nelle autorità ecclesiastiche, preoccupate soprattutto da alcune dottrine aristoteliche che sembravano in chiaro conflitto con la rivelazione, come ad esempio la tesi dell’eternità del mondo.

Obiettivo del corso è quello di ripercorrere la creazione e la ricezione del corpus aristotelico in Occidente, tenendo in considerazione anche la tradizione aristotelica ebraica e araba. Il corso avrà carattere seminariale. Nei seminari saranno analizzati e commentati, con il supporto della bibliografia secondaria, alcuni testi significativi (anche in originale latino) proposti dalla docente. La frequenza è vivamente consigliata.

 

Bibliografia:

 

I frequentanti porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

 

I NON frequentanti porteranno 2 classici a scelta tra i seguenti:

 

Avicenna, Metafisica, a cura di P. Porro, O. Lizzini, Bompiani, Milano, 2002 (passi scelti).

Tommaso d’Aquino, Prologhi ai commenti aristotelici, a cura di F. Cheneval – R. Imbach, Il Melangolo, Genova 2003.

Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2002.

Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2007.

 

E uno a scelta tra i seguenti:

Jozef Brams, La riscoperta di Aristotele in Occidente, Jaca Book 2003.

Conoscenza e contingenza nella tradizione aristotelica medievale, a cura di Stefano Perfetti, ETS, Pisa 2008.

Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi. La condanna parigina del 1277 e l’evoluzione dell’aristotelismo scolastico, Lubrina, Bergamo 1990.

Pasquale Porro, Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico. Carrocci, Roma, 2012.

 

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della metafisica antica e medievale si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale del pensiero antico e medievale. È auspicabile che comprenda il latino scritto e che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof.ssa Fiorella Retucci, possono essere coinvolti nell’insegnamento in oggetto docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (30 ore) e insegnamento seminariale (30 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
– Conoscenza dei principali problemi del pensiero medievale.

– Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti.

– Capacità di esporre i risultati della propria ricerca.

– Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

 

Date degli esami (in attesa di approvazione del Calendario didattico)

Commissione: Fiorella Retucci (presidente), Nadia Bray, Alessandra Beccarisi, Luana Rizzo

 

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

I frequentanti porteranno i passi commentati a lezione, discutendoli con la docente e i colleghi, sulla base di un autonomo percorso di ricerca, sotto la guida della docente.

I NON frequentanti porteranno 2 classici a scelta tra i seguenti:

Avicenna, Metafisica, a cura di P. Porro, O. Lizzini, Bompiani, Milano, 2002 (passi scelti).

Tommaso d’Aquino, Prologhi ai commenti aristotelici, a cura di F. Cheneval – R. Imbach, Il Melangolo, Genova 2003.

Tommaso d’Aquino, L’ente e l’essenza, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2002.

Tommaso d’Aquino, Commenti a Boezio, a cura di Pasquale Porro, Bompiani, Milano, 2007.

 

E uno a scelta tra i seguenti:

Jozef Brams, La riscoperta di Aristotele in Occidente, Jaca Book 2003.

Conoscenza e contingenza nella tradizione aristotelica medievale, a cura di Stefano Perfetti, ETS, Pisa 2008.

Luca Bianchi, Il vescovo e i filosofi. La condanna parigina del 1277 e l’evoluzione dell’aristotelismo scolastico, Lubrina, Bergamo 1990.

Pasquale Porro, Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico. Carrocci, Roma, 2012.

A lezione verrà indicata la letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari.

Semestre
Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario