STORIA DELLA FILOSOFIA

Insegnamento
STORIA DELLA FILOSOFIA
Insegnamento in inglese
History of philosophy
Settore disciplinare
M-FIL/06
Corso di studi di riferimento
SCIENZE FILOSOFICHE
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
ITALO - FRANCESE
Docente responsabile dell'erogazione
FAZIO Domenico

Descrizione dell'insegnamento

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento. È auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore) e insegnamento seminariale (20 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali correnti e dei principali problemi del pensiero dell’Ottocento;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Date degli esami: 6 giugno 2019; 19 giugno 2019; 17 luglio 2019. I successivi appelli (6) saranno comunicati dopo l’approvazione del Calendario didattico.

Commissione: Domenico Fazio (presidente), Fabio Ciracì, Adele Spedicati.

Il docente è sempre disponibile per informazioni e chiarimenti: potete scrivere a domenico.fazio@unisalento.it

Corso di insegnamento “STORIA DELLA FILOSOFIA”

Corso di Laurea in Scienze Filosofiche

 

A. A 2018-2019 – docente titolare: prof. Domenico Fazio

Semestre II

Crediti 12

 

Lezioni: mercoledì ore 9,00-10,00 e giovedì e venerdì ore 9,00-11,00.

Inizio lezioni: 27 febbraio 2019

 

1) Presentazione e obiettivi del corso

Il corso ha per titolo La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli. Gli studi condotti negli ultimi dieci anni dal Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola dell’Università del Salento hanno rimesso in discussione l’immagine stereotipata secondo la quale Schopenhauer sarebbe stato un pensatore isolato nel panorama culturale del suo tempo che, a differenza di Hegel, non avrebbe fatto scuola. Oggi i maggiori esperti internazionali e i più aggiornati manuali convengono circa la legittimità dell’utilizzazione di una categoria storiografica come quella della «scuola di Schopenhauer» per designare non solo gli allievi diretti del filosofo del Mondo come volontà e rappresentazione, ma anche un folto gruppo di pensatori ed intellettuali, che si sono ispirati a vario titolo a Schopenhauer, proclamandosi schopenhaueriani, o che sono stati detti tali. Il corso, attraverso la lettura ed il commento del carteggio di Schopenhauer con i suoi discepoli, si propone di delineare i contorni della scuola di Schopenhauer in senso stretto e di tracciarne la storia. Nel contempo, mediante la ricostruzione del contesto culturale dell’epoca, si prefigge di abbozzare anche un quadro delle principali correnti della filosofia tedesca del secondo Ottocento.

Il corso sarà articolato in 40 ore di lezione frontale e 20 a carattere seminariale durante le quali gli studenti, guidati dal docente, dovranno approfondire autonomamente o in gruppo ed esporre pubblicamente i risultati di un personale percorso di ricerca scelto sulla base di un programma e di una bibliografia proposta.

 

Bibliografia:

 

Classici. Un testo a scelta tra:

 

A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, a cura di D. M. Fazio, Pensa MultiMedia, Lecce 2018;

 

La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009.

 

Letteratura secondaria. Due testi a scelta tra:

 

A. Hübscher, Arthur Schopenhauer: un filosofo controcorrente, Mursia, Milano 1990;

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell’Ottocento. Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, Firenze 1994;

G. Invernizzi, Invito al pensiero di Arthur Schopenhauer, Mursia, Milano 1995;

D. M. Fazio, M. Koßler, L. Lütkehaus, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2007;

R. Safranski, Schopenhauer e gli anni selvaggi della fiosofia, TEA, Milano 2008;

D. M. Fazio, I contesti in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009;

D. M. Fazio, La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli, in A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, Pensa MultiMedia, Lecce 2018.


La letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari verrà indicata nel corso delle lezioni.

 

2) Conoscenze e abilità da acquisire

L’insegnamento di Storia della filosofia si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi che gli permettano di leggere e commentare autonomamente un testo filosofico e di presentarne i temi fondamentali in modo chiaro e preciso. Lo studio dei testi oggetto del corso favorirà la capacità di analizzare criticamente i testi, inserendoli nel loro contesto storico e individuandone i temi più rilevanti, di comunicare in modo appropriato con i colleghi studenti e con il docente le proprie argomentazioni, e di utilizzare risorse complementari a disposizione (motori di ricerca sul web, strumenti bibliografici) per creare un personale percorso di approfondimento.

 

3) Prerequisiti

Lo studente che accede a questo insegnamento dovrebbe avere almeno una conoscenza generale della storia della filosofia dell’Ottocento. È auspicabile che conosca almeno una lingua straniera che gli permetta l’autonoma consultazione di letteratura secondaria in una delle lingue europee.

 

 

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al titolare del corso, prof. Domenico Fazio, possono essere coinvolti nell’insegnamento anche docenti esterni, che svilupperanno temi specifici dell’argomento studiato.

 

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

L’insegnamento si compone di lezioni frontali (40 ore) e insegnamento seminariale (20 ore), che prevede il coinvolgimento diretto dello studente, chiamato ad approfondire un aspetto del programma e a presentarlo al docente e ai colleghi.

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata.

 

6) Materiale didattico

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati e dal materiale messo a disposizione degli studenti  frequentanti durante il corso della lezione.

 

7) Modalità di valutazione degli studenti

Prova orale.

L’esame mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:
o Conoscenza delle principali correnti e dei principali problemi del pensiero dell’Ottocento;

o Conoscenza approfondita di uno dei temi scelti;

o Capacità di esporre i risultati della propria ricerca;

o Capacità di rispondere alle domande del docente e dei colleghi.

 

Lo studente viene valutato in base ai contenuti esposti, alla correttezza formale e dottrinale, alla capacità di argomentare le proprie tesi.

 

Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

Gli studenti possono prenotarsi per l’esame finale esclusivamente utilizzando le modalità previste dal sistema VOL

 

Date degli esami: 5 giugno 2019; 19 giugno 2019; 17 luglio 2019. I successivi appelli (6) saranno comunicati dopo l’approvazione del Calendario didattico.

Commissione: Domenico Fazio (presidente), Fabio Ciracì, Adele Spedicati.

 

Classici. Un testo a scelta tra:

 

A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, a cura di D. M. Fazio, Pensa MultiMedia, Lecce 2018;

 

La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009.

 

Letteratura secondaria. Due testi a scelta tra:

 

A. Hübscher, Arthur Schopenhauer: un filosofo controcorrente, Mursia, Milano 1990;

G. Invernizzi, Il pessimismo tedesco dell’Ottocento. Schopenhauer, Hartmann, Bahnsen e Mainländer e i loro avversari, La Nuova Italia, Firenze 1994;

G. Invernizzi, Invito al pensiero di Arthur Schopenhauer, Mursia, Milano 1995;

D. M. Fazio, M. Koßler, L. Lütkehaus, Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2007;

R. Safranski, Schopenhauer e gli anni selvaggi della fiosofia, TEA, Milano 2008;

D. M. Fazio, I contesti in La scuola di Schopenhauer. Testi e contesti, a cura del Centro interdipartimentale di ricerca su Arthur Schopenhauer e la sua scuola, Pensa MultiMedia, Lecce 2009;

D. M. Fazio, La scuola di Schopenhauer attraverso il carteggio con i discepoli, in A. Schopenhauer, Carteggio con i discepoli, Pensa MultiMedia, Lecce 2018.


La letteratura secondaria di supporto alla preparazione dei seminari verrà indicata nel corso delle lezioni.

Semestre
Secondo Semestre (dal 25/02/2019 al 24/05/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario

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