ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Insegnamento
ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
Insegnamento in inglese
PHILOSOPHICAL ANTHROPOLOGY
Settore disciplinare
M-FIL/03
Corso di studi di riferimento
SCIENZE FILOSOFICHE
Crediti
12.0
Ripartizione oraria
Ore Attività frontale: 60.0
Anno accademico
2018/2019
Anno di erogazione
2018/2019
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
GENERALE
Docente responsabile dell'erogazione
TUNDO Laura Anna Antonia

Descrizione dell'insegnamento

La Commissione d’esame è composta dalla prof.ssa Laura Tundo, prof. Angelo Bruno, prof. Giovanni Scarafile.

CALENDARIO ESAMI A.ACC. 2018-19

30    Gennaio       2019      ore 9.00

18     Febbraio     2019      ore 9.00

21     Maggio        2019      ore 9.00

17     Giugno        2019      ore 9.00

10     Luglio          2019      ore 9.00

16     Settembre    2019      ore 9.00

3       Ottobre        2019      ore 9.00

4       Dicembre     2019      ore 9.00

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

percorso classico

(Insegnamento valido per l’acquisizione dei 24 CFU funzionali al FIT)

 

Docente titolare: Laura Anna Antonia Tundo

A.A. 2018-2019, I semestre

CFU 12

1) Presentazione e obiettivi del corso

Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze, Riconoscimento

Il corso 2018-2019 di Antropologia Filosofica si sviluppa tematicamente intorno alle questioni dell'Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze e Riconoscimento in continuità didattica con il lavoro di analisi dei classici filosofici condotto su tale problematica. L’approfondimento trova nella fenomenologia husserliana l'avvio della sua formulazione contemporanea in continuità/opposizione con il pensiero moderno ed in particolare con la concezione del soggetto elaborata da Descartes fino a Kant. L’analisi husserliana di tali questioni muove metodologicamente dall’Io, e adottando una modalità “cartesiana”, secondo cui ogni esperienza passa dal soggetto e ogni concreto esperire è sempre dato a qualcuno, a un Io, privilegia la via della prima persona. Nondimeno, tale analisi lavora sui terreni della pluralità, della comunità, della differenza e del riconoscimento. Si tratta di contenuti di natura antropologico-filosofica la cui conoscenza è espressamente richiesta per consentire l’accesso al percorso FIT. Si intende infatti indagare, insieme all'identità e all'alterità, ciò che può conferire unità ai soggetti che appartengono a comunità diverse, alle loro azioni, atteggiamenti, comportamenti reciprocamente condizionati che richiedono riconoscimento delle differenze. Il corso, inoltre, concentra l'attenzione sull'apporto di diversi autori all'idea morale di alterità.

Bibliografia d’esame:

Testi di riferimento per lo sviluppo del corso e per la preparazione all’esame da parte degli studenti frequentanti e non frequentanti

AA.VV, Il mondo del Noi. Intersoggettività, empatia, comunità, Studium, Roma 2014.

F. Fistetti, Comunità, il Mulino 2015.

Uno dei seguenti testi e risorse on-line disponibili gratuitamente, a scelta dello studente:

J. Rifkin, La civiltà dell'empatia, tr. it. Mondadori, Milano 2010.

Ch. Taylor, Radici dell'Io. La costruzione dell'identità moderna, Feltrinelli,  Milano 1993.

A. Honneth, Lotta per il riconoscimento, tr. it. Saggiatore, Milano 2002.

E. Galeotti, La politica del rispetto, Laterza, Roma-Bari 2010.

L.Tundo Ferente,  Di una patria e del mondo, Morlacchi, Perugia 2011.

R. Johnson e A. Cureton, Kant's Moral Philosophy, The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Spring 2017 Edition), Edward N. Zalta (ed.).

<https://plato.stanford.edu/archives/spr2017/entries/kant-moral/>.

 M. Rohlf, Immanuel Kant, The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Spring 2016

Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL https://plato.stanford.edu/archives/spr2016/entries/kant/( par. 5 Morality and  freedom”; par. 6: “The highest good and practical postulates”).

Sulla Filosofia Morale: gli studenti sceglieranno uno dei seguenti testi

 L. Alici, Filosofia morale, La Scuola, Brescia 2011.

 M. Canto-Sperber, R. Ogien, La filosofia morale, Il Mulino, Bologna 2006.

 P. Donatelli, La filosofia morale, Laterza, Roma-Bari 2001.

 J. Fieser, Ethics, “Internet Encyclopedia of Philosophy”, URL = <http://www.iep.utm.edu/ethics/.

 B. Gert e J. Gert, The Definition of Morality, “The Stanford Encyclopedia of

Philosophy” (Spring 2016 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = <http://plato.stanford.edu/archives/spr2016/entries/morality-definition/>.

G. Riconda, Bene Male, Il Mulino, Bologna 2011.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il corso presenta un itinerario di approfondimento delle tematiche indicate di Antropologia Filosofica e permette allo studente di acquisire capacità di orientamento nel bacino tematico e nelle questioni di carattere generale della Filosofia Morale. Inoltre, dal momento che l’insegnamento è valido per l’accesso al percorso FIT, seguendo lo sviluppo del corso monografico centrato sulle implicazioni etiche dei concetti di identità, intersoggettività, comunità, differenza, lo studente dovrà acquisire capacità di analizzare e comprendere le teorizzazioni, le ambiguità e contraddizioni, nonché le implicazioni etico-normative della prospettiva fenomenologica e della sua capacità di operare il riconoscimento dell'altro (e dell’alunno) con la sua storia e la sua identità e le specificità culturali dei suoi contesti familiari, evitando etichettamenti e rigide assegnazioni di appartenenza culturale. Potrà aggiornare la conoscenza dei concetti suindicati guadagnando, con l’apporto della fenomenologia, un approccio più adeguato e completo alle questioni etico-politiche e della socialità e una maturazione dell’abilità di promuovere l’integrazione.

3) Prerequisiti

Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità, agli studenti della Laurea Magistrale è comunque richiesta la conoscenza di base delle principali tematiche morali moderne e contemporanee; la capacità di lettura critica e di autonoma interpretazione dei testi filosofici; la capacità di sviluppare un dialogo costruttivo con i colleghi studenti e con i docenti.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al docente titolare dell’insegnamento saranno coinvolti i dottori di ricerca e cultori della materia che hanno approfondito nello specifico le questioni affrontate nel corso.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

La didattica sarà organizzata tramite lezioni e seminari. Come negli anni precedenti, gli studenti saranno coinvolti in attività seminariali, invitati a partecipare a conferenze e a tutte le iniziative scientifiche organizzate dal docente nell’anno accademico.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico di base indicato in Bibliografia potrà essere integrato con articoli o saggi di aggiornamento presentati durante le lezioni.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Esame orale durante gli appelli previsti. Sono previsti anche interventi programmati nel corso delle lezioni e la preparazione di brevi elaborati su tematiche da concordare durante le lezioni. L’esame mira a valutare la conoscenza raggiunta dei temi e delle questioni oggetto del corso. La valutazione tiene conto della capacità di esporre analiticamente e di argomentare riflessivamente sui contenuti del corso.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

E' richiesta la prenotazione (esclusivamente on line tramite VOL, la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello.

L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame.

Per le date degli appelli, si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito di Facoltà.

La Commissione d’esame è composta dalla prof.ssa Laura Tundo, prof. Angelo Bruno, prof. Giovanni Scarafile.

CALENDARIO ESAMI A.ACC. 2018-19

30    Gennaio       2019      ore 9.00

18     Febbraio     2019      ore 9.00

21     Maggio        2019      ore 9.00

17     Giugno        2019      ore 9.00

10     Luglio          2019      ore 9.00

16     Settembre    2019      ore 9.00

3       Ottobre        2019      ore 9.00

4       Dicembre     2019      ore 9.00

 

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA percorso italo-francese

(Insegnamento valido per l’acquisizione dei 24 CFU funzionali al FIT)

Docente titolare: Laura Anna Antonia Tundo

A.A. 2018-2019, I semestre

CFU 12, 60 ore

1) Presentazione e obiettivi del corso

Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze, Riconoscimento

Il corso 2018-2019 di Antropologia Filosofica si sviluppa tematicamente intorno alle questioni dell'Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze, Riconoscimento in continuità didattica con il lavoro di analisi dei classici filosofici condotto su tale problematica. Lo studio delle figure filosofiche su esposte trova nella fenomenologia husserliana l'avvio della sua formulazione contemporanea in continuità/opposizione con il pensiero moderno. L’analisi husserliana di tali questioni muove metodologicamente dall’Io, e adottando una modalità “cartesiana”, secondo cui ogni esperienza passa dal soggetto e ogni concreto esperire è sempre dato a qualcuno, a un Io, privilegia la via della prima persona. Nondimeno, tale analisi, come emerge in particolare da studi molto recenti, i terreni della pluralità, della comunità, della differenza e del riconoscimento sono oggetto di specifico e innovativo approfondimento. Si intende indagare sia ciò che conferisce unità ai soggetti che appartengono a comunità diverse, sia i fattori che consentono la formazione dello Stato e delle sue istituzioni, senza trascurare azioni, atteggiamenti, comportamenti reciprocamente condizionati che richiedono riconoscimento delle differenze.

Il corso 2018-2019 di Antropologia Filosofica si sviluppa tematicamente intorno alle questioni dell'Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze e Riconoscimento in continuità didattica con il lavoro di analisi dei classici filosofici condotto su tale problematica. L’approfondimento trova nella fenomenologia husserliana l'avvio della sua formulazione contemporanea in continuità/opposizione con il pensiero moderno ed in particolare con la concezione del soggetto elaborata da Descartes fino a Kant. L’analisi husserliana di tali questioni muove metodologicamente dall’Io, e adottando una modalità “cartesiana”, secondo cui ogni esperienza passa dal soggetto e ogni concreto esperire è sempre dato a qualcuno, a un Io, privilegia la via della prima persona. Nondimeno, tale analisi lavora sui terreni della pluralità, della comunità, della differenza e del riconoscimento. Si tratta di contenuti di natura antropologico-filosofica la cui conoscenza è espressamente richiesta per consentire l’accesso al percorso FIT. Si intende infatti indagare, insieme all'identità e all'alterità, ciò che conferisce unità ai soggetti che appartengono a comunità diverse, alle loro azioni, atteggiamenti, comportamenti reciprocamente condizionati che richiedono riconoscimento delle differenze. Il corso, inoltre, utilizza testi in lingua per concentrare l'attenzione sull'apporto di diversi autori all'idea morale di alterità.

Bibliografia d’esame:

Testi di riferimento per lo sviluppo del corso e per la preparazione all’esame da parte degli studenti frequentanti e non frequentanti

AA.VV, Il mondo del Noi. Intersoggettività, empatia, comunità, Studium, Roma 2014.

F. Fistetti, Comunità, il Mulino 2015.

Uno dei seguenti testi e risorse on-line, disponibili gratuitamente, a scelta dello studente.

J. Derrida, Psyché. Invenzioni dell’altro, Volume 1, tr. it. Jaca Book, 2008

J.Rifkin, La civiltà dell'empatia, tr. it. Mondadori, Milano 2010.

Ch. Taylor, Radici dell'Io, La costruzione dell'identità moderna, Feltrinelli, Milano 1993.

A.Honneth, Lotta per il riconoscimento, tr. it. Saggiatore, Milano 2002.

L.Tundo Ferente, Di una patria e del mondo, Morlacchi, Perugia 2011.

 Sulla Filosofia Morale: gli studenti sceglieranno uno dei seguenti testi e risorse on-line disponibili gratuitamente:

R. Johnson e A. Cureton, Kant's Moral Philosophy, The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Spring 2017 Edition), Edward N. Zalta (ed.).

<https://plato.stanford.edu/archives/spr2017/entries/kant-moral/>.

J. Fieser, Ethics, “Internet Encyclopedia of Philosophy”, URL =http://www.iep.utm.edu/ethics/.

 B. Gert e J. Gert, The Definition of Morality, “The Stanford Encyclopedia of

Philosophy” (Spring 2016 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = <http://plato.stanford.edu/archives/spr2016/entries/morality-definition/>.

L. Alici, Filosofia morale, La Scuola, Brescia 2011.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il corso presenta un itinerario di approfondimento delle tematiche indicate di Antropologia Filosofica e permette allo studente di acquisire capacità di orientamento nel bacino tematico e nelle questioni di carattere generale della Filosofia Morale. Inoltre, dal momento che l’insegnamento è valido per l’accesso al percorso FIT, seguendo lo sviluppo del corso monografico centrato sulle implicazioni etiche dei concetti di identità, intersoggettività, comunità, differenza, lo studente dovrà acquisire capacità di analizzare e comprendere le teorizzazioni, le ambiguità e contraddizioni, nonché le implicazioni etico-normative della prospettiva fenomenologica e della sua capacità di operare il riconoscimento dell'altro (e dell’alunno) con la sua storia e la sua identità e le specificità culturali dei suoi contesti familiari, evitando etichettamenti e rigide assegnazioni di appartenenza culturale. Potrà aggiornare la conoscenza dei concetti suindicati guadagnando, con l’apporto della fenomenologia, un approccio più adeguato e completo alle questioni etico-politiche e della socialità e una maturazione dell’abilità di promuovere l’integrazione.

3) Prerequisiti

Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità, agli studenti della Laurea Magistrale è comunque richiesta la conoscenza di base delle principali tematiche morali moderne e contemporanee; la capacità di lettura critica e di autonoma interpretazione dei testi filosofici; la capacità di sviluppare un dialogo costruttivo con i colleghi studenti e con i docenti.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al docente titolare dell’insegnamento saranno coinvolti i dottori di ricerca e cultori della materia che hanno approfondito nello specifico le questioni affrontate nel corso.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

La didattica sarà organizzata tramite lezioni e seminari. Come negli anni precedenti, gli studenti saranno coinvolti in attività seminariali, invitati a partecipare a conferenze e a tutte le iniziative scientifiche organizzate dal docente nell’anno accademico.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico di base indicato in Bibliografia potrà essere integrato con articoli o saggi di aggiornamento presentati durante le lezioni.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Esame orale durante gli appelli previsti. Sono previsti anche interventi programmati nel corso delle lezioni e la preparazione di brevi elaborati su tematiche da concordare durante le lezioni. L’esame mira a valutare la conoscenza raggiunta dei temi e delle questioni oggetto del corso. La valutazione tiene conto della capacità di esporre analiticamente e di argomentare riflessivamente sui contenuti del corso.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

E' richiesta la prenotazione (esclusivamente on line tramite VOL, la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello.

L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame.

Per le date degli appelli, si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito di Facoltà.

La Commissione d’esame è composta dalla prof.ssa Laura Tundo, prof. Angelo Bruno, prof. Giovanni Scarafile.

CALENDARIO ESAMI A.ACC. 2018-19

30    Gennaio       2019      ore 9.00

18     Febbraio     2019      ore 9.00

21     Maggio        2019      ore 9.00

17     Giugno        2019      ore 9.00

10     Luglio          2019      ore 9.00

16     Settembre    2019      ore 9.00

3       Ottobre        2019      ore 9.00

4       Dicembre     2019      ore 9.00

 

 

ANTROPOLOGIA FILOSOFICA - percorso italo-tedesco

(Insegnamento valido per l’acquisizione dei 24 CFU funzionali al FIT)

Docente titolare: Laura Anna Antonia Tundo

A.A. 2018-2019, I semestre

CFU 12, 60 ore

1) Presentazione e obiettivi del corso

Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze, Riconoscimento

Il corso 2018-2019 di Antropologia Filosofica si sviluppa tematicamente intorno alle questioni dell'Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze, Riconoscimento in continuità didattica con il lavoro di analisi dei classici filosofici condotto su tale problematica. Lo studio delle figure filosofiche su esposte trova nella fenomenologia husserliana l'avvio della sua formulazione contemporanea in continuità/opposizione con il pensiero moderno. L’analisi husserliana di tali questioni muove metodologicamente dall’Io, e adottando una modalità “cartesiana”, secondo cui ogni esperienza passa dal soggetto e ogni concreto esperire è sempre dato a qualcuno, a un Io, privilegia la via della prima persona. Nondimeno, tale analisi, come emerge in particolare da studi molto recenti, i terreni della pluralità, della comunità, della differenza e del riconoscimento sono oggetto di specifico e innovativo approfondimento. Si intende indagare sia ciò che conferisce unità ai soggetti che appartengono a comunità diverse, sia i fattori che consentono la formazione dello Stato e delle sue istituzioni, senza trascurare azioni, atteggiamenti, comportamenti reciprocamente condizionati che richiedono riconoscimento delle differenze.

Il corso 2018-2019 di Antropologia Filosofica si sviluppa tematicamente intorno alle questioni dell'Identità, Intersoggettività, Comunità, Differenze e Riconoscimento in continuità didattica con il lavoro di analisi dei classici filosofici condotto su tale problematica. L’approfondimento trova nella fenomenologia husserliana l'avvio della sua formulazione contemporanea in continuità/opposizione con il pensiero moderno ed in particolare con la concezione del soggetto elaborata da Descartes fino a Kant. L’analisi husserliana di tali questioni muove metodologicamente dall’Io, e adottando una modalità “cartesiana”, secondo cui ogni esperienza passa dal soggetto e ogni concreto esperire è sempre dato a qualcuno, a un Io, privilegia la via della prima persona. Nondimeno, tale analisi lavora sui terreni della pluralità, della comunità, della differenza e del riconoscimento. Si tratta di contenuti di natura antropologico-filosofica la cui conoscenza è espressamente richiesta per consentire l’accesso al percorso FIT. Si intende infatti indagare, insieme all'identità e all'alterità, ciò che conferisce unità ai soggetti che appartengono a comunità diverse, alle loro azioni, atteggiamenti, comportamenti reciprocamente condizionati che richiedono riconoscimento delle differenze. Il corso, inoltre, utilizza testi in lingua per concentrare l'attenzione sull'apporto di diversi autori all'idea morale di alterità.

Bibliografia d’esame:

Testi di riferimento per lo sviluppo del corso e per la preparazione all’esame da parte degli studenti frequentanti e non frequentanti

AA.VV, Il mondo del Noi. Intersoggettività, empatia, comunità, Studium, Roma 2014.

F. Fistetti, Comunità, il Mulino 2015.

Uno dei seguenti testi e risorse on-line, disponibili gratuitamente, a scelta dello studente.

O. Höffe, Was hält Europa zusammen?, in Il mondo del Noi, cit. pp.167-200.

J. Rifkin, La civiltà dell'empatia, tr. it. Mondadori, Milano 2010.

Ch. Taylor, Radici dell'Io, La costruzione dell'identità moderna, Feltrinelli, Milano 1993.

A. Honneth, Diskursethik und implizites Gerechtigkeitskonzept, in W. Kuhlmannn, Moralität und Sittlichkeit. Frankfurt 1986, p.191.

L.Tundo Ferente, Di una patria e del mondo, Morlacchi, Perugia 2011.

 Sulla Filosofia Morale: gli studenti sceglieranno uno dei seguenti testi e risorse on-line disponibili gratuitamente:

R. Johnson e A. Cureton, Kant's Moral Philosophy, The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Spring 2017 Edition), Edward N. Zalta (ed.).

<https://plato.stanford.edu/archives/spr2017/entries/kant-moral/>.

J. Fieser, Ethics, “Internet Encyclopedia of Philosophy”, URL =http://www.iep.utm.edu/ethics/.

 B. Gert e J. Gert, The Definition of Morality, “The Stanford Encyclopedia of

Philosophy” (Spring 2016 Edition), Edward N. Zalta (ed.), URL = <http://plato.stanford.edu/archives/spr2016/entries/morality-definition/>.

L. Alici, Filosofia morale, La Scuola, Brescia 2011.

2) Conoscenze e abilità da acquisire

Il corso presenta un itinerario di approfondimento delle tematiche indicate di Antropologia Filosofica e permette allo studente di acquisire capacità di orientamento nel bacino tematico e nelle questioni di carattere generale della Filosofia Morale. Inoltre, dal momento che l’insegnamento è valido per l’accesso al percorso FIT, seguendo lo sviluppo del corso monografico centrato sulle implicazioni etiche dei concetti di identità, intersoggettività, comunità, differenza, lo studente dovrà acquisire capacità di analizzare e comprendere le teorizzazioni, le ambiguità e contraddizioni, nonché le implicazioni etico-normative della prospettiva fenomenologica e della sua capacità di operare il riconoscimento dell'altro (e dell’alunno) con la sua storia e la sua identità e le specificità culturali dei suoi contesti familiari, evitando etichettamenti e rigide assegnazioni di appartenenza culturale. Potrà aggiornare la conoscenza dei concetti suindicati guadagnando, con l’apporto della fenomenologia, un approccio più adeguato e completo alle questioni etico-politiche e della socialità e una maturazione dell’abilità di promuovere l’integrazione.

3) Prerequisiti

Pur non essendo prevista alcuna propedeuticità, agli studenti della Laurea Magistrale è comunque richiesta la conoscenza di base delle principali tematiche morali moderne e contemporanee; la capacità di lettura critica e di autonoma interpretazione dei testi filosofici; la capacità di sviluppare un dialogo costruttivo con i colleghi studenti e con i docenti.

4) Docenti coinvolti nel modulo didattico

Oltre al docente titolare dell’insegnamento saranno coinvolti i dottori di ricerca e cultori della materia che hanno approfondito nello specifico le questioni affrontate nel corso.

5) Metodi didattici e modalità di esecuzione delle lezioni

La didattica sarà organizzata tramite lezioni e seminari. Come negli anni precedenti, gli studenti saranno coinvolti in attività seminariali, invitati a partecipare a conferenze e a tutte le iniziative scientifiche organizzate dal docente nell’anno accademico.

6) Materiale didattico

Il materiale didattico di base indicato in Bibliografia potrà essere integrato con articoli o saggi di aggiornamento presentati durante le lezioni.

7) Modalità di valutazione degli studenti

Esame orale durante gli appelli previsti. Sono previsti anche interventi programmati nel corso delle lezioni e la preparazione di brevi elaborati su tematiche da concordare durante le lezioni. L’esame mira a valutare la conoscenza raggiunta dei temi e delle questioni oggetto del corso. La valutazione tiene conto della capacità di esporre analiticamente e di argomentare riflessivamente sui contenuti del corso.

8) Modalità di prenotazione dell’esame e date degli appelli

E' richiesta la prenotazione (esclusivamente on line tramite VOL, la procedura informatizzata di Ateneo) con anticipo rispetto alla data di inizio appello.

L’orario dell’appello va inteso come indicante l’apertura della sessione di esame.

Per le date degli appelli, si rimanda al calendario generale degli appelli – pubblicato sul sito di Facoltà.

La Commissione d’esame è composta dalla prof.ssa Laura Tundo, prof. Angelo Bruno, prof. Giovanni Scarafile.

CALENDARIO ESAMI A.ACC. 2018-19

30    Gennaio       2019      ore 9.00

18     Febbraio     2019      ore 9.00

21     Maggio        2019      ore 9.00

17     Giugno        2019      ore 9.00

10     Luglio          2019      ore 9.00

16     Settembre    2019      ore 9.00

3       Ottobre        2019      ore 9.00

4       Dicembre     2019      ore 9.00

 

Semestre
Primo Semestre (dal 24/09/2018 al 18/01/2019)

Tipo esame
Non obbligatorio

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento
https://easyroom.unisalento.it/Orario