Laurea Magistrale in DIGITAL HUMANITIES

Degree course in italian
DIGITAL HUMANITIES
Degree course
DIGITAL HUMANITIES
Title
Laurea Magistrale
MIUR Class
Classe delle lauree magistrali in Metodologie informatiche per le discipline umanistiche - LM-43 (DM270)
Length
2 anni
Credits
120
Department
DIPARTIMENTO DI BENI CULTURALI
Website
http://dh.unisalento.it/index.php/it/
Language
INGLESE
Location
Lecce
Academic year
2020/2021
Type of access/Available places
Corso ad accesso libero
Career opportuinities
2.1.1.4.3 - Analisti e progettisti di applicazioni web
2.5.3.4.2 - Esperti d’arte
2.5.4.5.3 - Curatori e conservatori di musei

Course description

Il laureato in Digital Humanities possiede la capacità di esporre anche in lingua inglese le proprie argomentazioni in forma chiara e priva di ambiguità. I risultati attesi vengono conseguiti attraverso la frequenza di seminari, di laboratori, di stages, nonché attraverso la progettazione di applicazioni informatiche.
Le competenze acquisite dovranno essere comunicate con idoneo e chiaro linguaggio perché siano facilmente recepite da un largo pubblico e dai non addetti ai lavori. Esse sono verificati attraverso prove d'esame orali ed elaborati scritti, nonché eventuali progetti e iniziative cui si è collaborato.


Il laureato in Digital Humanities saprà gestire autonomamente le attività di ricerca, gestione, tutela, comunicazione e valorizzazione e del patrimonio culturale, valutando costantemente le implicazioni etiche, economiche e giuridiche che ogni loro possibile intervento comporta.
I risultati attesi vengono conseguiti attraverso il coinvolgimento nelle attività di ricerca in laboratorio e sul campo per rendere praticabili ed efficaci nuovi metodi di fruizione dei Beni Culturali.
Le verifiche verranno condotte attraverso prove d'esame orali, redazione di tesine e relazioni scritte sul lavoro svolto.
Il Corso di Laurea Magistrale in European Heritage, Digital media and the Information Society è rivolto principalmente a studenti che abbiano conseguito la laurea triennale in Beni culturali o in Lettere (e comunque a chi possegga i requisiti curriculari previsti dal bando). Attraverso le strutture del CORT e soprattutto attraverso il diretto coinvolgimento dei docenti che svolgeranno l'attività didattica nel Corso di Laurea, il corso di studio è promosso all'interno e all'esterno dell'Ateneo salentino, dal momento che il Corso rappresenta un unicum nel quadro della formazione universitaria Italiana.
E' stata inoltre intrapresa un'azione di divulgazione del corso attraverso i social media mediante la creazione di una pagina del Corso gestita dal Presidente del Consiglio Didattico e che mostra un numero crescente di iscritti.
Negli anni precedenti il referente del corso ha sempre programmato per la primavera un Open Day, durante il quale, alla presenza di studenti potenzialmente interessati, venivano illustrati l'organizzazione e le finalità del corso di laurea. Putroppo a causa dell'emergenza coronavirus l'Open Day 2020 non ha potuto aver luogo.
Oltre al sito web istituzionale, è stato realizzato un sito curato direttamente dal referente e utilizzato anche come palestra per le esercitazioni degli studenti. Il sito è visualizzabile all'indirizzo riportato in questa stessa sezione.
I docenti del corso di studio garantiscono supporto culturale e logistico agli studenti attraverso la disponibilità quotidiana nelle strutture presso cui si svolgono attività teoriche e di laboratorio e attraverso un continuo dialogo per via telematica.
Il referente del corso è in continuo dialogo con gli studenti tramite sistemi di messaggistica (Whatsapp, Telegram), Il contatto permane ed è frequentato anche durante la permanenza all'estero degli studenti. Esiste poi un gruppo Whatsapp del quale, oltre agli studenti, fa parte anche la maggioranza dei docenti del corso.
Tramite tali contatti sono continuamente scambiate informazioni relative al contenuto dei corsi e agli aspetti organizzativi. Di fatto il metodo utilizzato può essere descritto propriamente come "ricevimento degli studenti continuo".
La Segreteria didattica offre durante l'orario di ricevimento, per appuntamento e/o per posta elettronica supporto allo studente e fornisce consulenza personalizzata al fine di poter rimuovere eventuali ostacoli e accompagnarlo adeguatamente nel suo percorso formativo.
Non è possibile commentare questo punto perché i dati non sono disponibili (a causa della insufficiente numerosità dei questionari compilati).

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il CdS è di recente istituzione pertanto non vi sono dati a disposizione.

Opinioni dei laureati
Dopo aver completato questo Corso, il laureato in Digital Humanities è in grado di scegliere altri percorsi che gli consentano di migliorare il suo livello culturale, accedendo a Master, Corsi di Specializzazione e di Dottorato.
I risultati attesi vengono conseguiti attraverso la partecipazione attiva a esercitazioni, seminari e altre attività formative, con particolare riferimento ad iniziative e interventi di carattere progettuale. Essi sono verificati attraverso le prove d'esame orali, le tesine scritte, la redazione della prova finale, e la certificazione (tramite specifici attestati) delle altre attività formative svolte.

Il corso, che prevede che gli studenti possano studiare e sostenere esami per un semestre in una delle università estere convenzionate, è classificabile come "corso a mobilità strutturata".
Il corso, che ha in seguito mutato la sua denominazione in "Digital Humanities", è basato sul percorso formativo attivato fin dall'aa. 2006/7, nell'ambito del programma congiunto denominato Europe, Digital Media, Arts and Cultural Heritage Studies (EuroMACHS) sviluppato presso le Università di Coimbra, Köln, Turku e Lecce (ora Università del Salento) e dedicato alla formazione di esperti nelle applicazioni informatiche al settore dei Beni Culturali. Il progetto di Master europeo di I livello in "European heritage, digital media and the information society", elaborato all'interno di tale programma, è stato uno dei soli cinque finanziati per l'area umanistica in tutta Europa dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Socrates-Erasmus (Comunicazione ufficiale, Bruxelles, 30-09-2005).
Nel 2009, esso è stato selezionato come uno dei pochi programmi EU nel settore "Creativity and Innovation: Best practices from EU". Nel 2010 l'Università Karl-Franzens di Graz (Austria) ha aderito al partenariato.
Sulla base di successive valutazioni l'Università del Salento ha ravvisato la necessità di trasformare il master in corso di studio magistrale internazionale, in modo da realizzare un più razionale allineamento con il percorso formativo attivato presso le Università partner, e funzionale al conseguimento di un 'second cycle Master degree'.
Il corso è nato sulla base di una convenzione sottoscritta dalle Università di Coimbra (Portogallo), Graz (Austria) e Turku (Finlandia).
La convenzione è attualmente in fase di revisione congiunta tra i partner ed è pertanto sospesa.
Gli obiettivi perseguiti dal Corso sono quelli di promuovere l'integrazione tra la conoscenza del patrimonio culturale europeo e gli attuali sviluppi nei settori ICT(Tecnologia dell'informazione e della comunicazione), al fine di permettere la formazione di nuovi specialisti ed esperti capaci di rispondere alle esigenze di nuovi contenuti per la Società dell'Informazione e di padroneggiare efficacemente queste competenze nell'ambito di applicazioni pratiche.
Il progetto culturale del corso di studio trova conferma nella recente approvazione, il 25 giugno 2014, della «Modifica al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi nazionali dei suddetti professionisti». Questo intervento normativo sancisce il riconoscimento tra i 'Professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali' degli 'esperti di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali'.
L'esigenza di figure professionali esperte nelle applicazioni informatiche dedicate in modo specifico al patrimonio culturale è ben presente negli ambiti istituzionali e professionali preposti alla conoscenza, valorizzazione e comunicazione dei Beni Culturali, sia livello italiano che europeo.

L'esperto in tecnologie digitali applicate ai Beni culturali potrà operare infatti in un'ampia serie di ambiti: dalla realizzazione di sistemi di comunicazione e divulgazione delle conoscenze inerenti i contesti storici, alla creazione di databases e sistemi GIS per l'archiviazione e la gestione informatizzata delle conoscenze inerenti i Beni Culturali, all'analisi dei documenti testuali, alla consulenza specialistica per la realizzazione di prodotti multimediali ivi compresi i videogiochi a sfondo storico.

Nell'ambito del corso di studi "Digital Humanities" potranno essere valorizzate strutture, conoscenze e capacità sviluppate nell'ambito dell'Università del Salento, tenendo conto delle istanze provenienti dal tessuto sociale locale e nazionale, e nell'interesse di valorizzare tali competenze rendendole poli di eccellenza capaci di catalizzare lo sviluppo del territorio.
Al corso di Laurea Magistrale Digital Humanities potranno accedere gli studenti che abbiano conseguito una Laurea Triennale nell'ambito delle scienze umane, con particolare riferimento alle lauree della classe L1, ma anche a quelle delle classi L10, nonché, con analoghi requisiti curriculari, studenti provenienti dall'estero.
Gli obiettivi del programma di studi sono costituiti dalla creazione di una “Area Europea per l'Alta Formazione” caratterizzata dall'interazione tra tradizioni di studi accademici di elevata qualità focalizzate sul patrimonio culturale, la storia europea e la diversità culturale, e le esigenze della contemporanea Società dell'Informazione. L'integrazione della tradizione di studi umanistica con le tecnologie dell'informazione e della comunicazione contribuisce a rendere il percorso di studi umanistico più adeguato alle esigenze del mercato del lavoro, aumentando le prospettive occupazionali per i laureati. Coerentemente con le strategie fatte proprie dall'accordo di Lisbona per la crescita e l'occupazione (vedi 29/05/2009 - Council Conclusions on Culture as a Catalyst for Creativity and Innovation - http://ec.europa.eu/culture/our-policy-development/doc/CONS_NATIVE_CS_2009_08749_1_EN.pdf), il programma di studi è principalmente incentrato sulle metodologie per la produzione di contenuti, come fattore chiave per il successo della società dell'informazione e della conoscenza.

Il Corso di laurea è stato progettato al fine di consentire ai laureati il possesso:
- di un'approfondita conoscenza dei Beni Culturali; presso l'Università del Salento, in particolare, verranno sviluppati i temi dell'archeologia e della storia dell'arte in area mediterranea tra l'antichità classica e l'età moderna;
- di avanzate conoscenze informatiche con particolare riferimento alle possibile applicazioni delle medesime nel settore dei Beni Culturali: Web, multimedia, realtà aumentata e virtuale, applicazioni GIS e databases;
- di competenze nel campo dell'analisi e del rilievo dei monumenti antichi e delle rappresentazioni cartografiche di fenomeni storici;
- di capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari;
- di pianificare e progettare a livello europeo la ricaduta economica ed occupazionale delle conoscenze acquisite.
Il Corso di laurea internazionale inoltre consentirà ai laureati di acquisire la padronanza scritta e orale della lingua inglese, con particolare riferimento alla terminologia dei settore.
Per lo svolgimento delle suddette attività il laureato magistrale nei corsi della classe magistrale dovrà gestire risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche, con ampia autonomia ed elevata responsabilità, collaborando con le altre figure professionali del settore.
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi eleborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore su una disciplina del corso di laurea.
Il voto finale è espresso in centodecimi e la commissione, nell'assegnarlo, terrà conto del curriculum complessivo del candidato, della qualità dell'elaborato, dell'andamento della discussione e di ogni altro elemento che possa concorrere alla valutazione. La proposta di lode deve essere unanimemente accolta dalla commissione.
Il candidato discute pubblicamente, davanti a una commissione di docenti, i risultati di una tesi scritta su un argomento relativo ad una materia di insegnamento del corso di studi. La tesi è presentata da un docente relatore affiancato da un correlatore. Della commissione possono anche far parte esperti esterni o docenti di altre università, in aggiunta ai commissari interni previsti.
Il voto finale con cui viene conferita la laurea, espresso in centodecimi, è il risultato della media aritmetica dei voti degli esami, ponderata in rapporto ai crediti formativi corrispondenti a ciascun esame, maggiorata della votazione finale attribuita alla prova dalla Commissione.
Il Consiglio della già Facoltà nella seduta del 10 giugno 2014 (verbale n. 5) ha deliberato quanto segue ai fini dell'attribuzione del punteggio finale per i laureandi della LAUREA MAGISTRALE:
"Il Personale della Facoltà trasmetterà al Presidente della Commissione il certificato degli esami di profitto e la relativa media. Dopo la discussione, la Commissione attribuisce il voto che è compreso in un arco da 0 a 7, più 1 punto per lo studente in corso e 1 punto per lo studente che abbia effettuato parte del percorso all'estero (certificazione Erasmus o altra forma di internazionalizzazione); vengono inoltre attribuiti 0,25 punti per ogni lode fino ad un massimo di 1 punto".
Ai fini del superamento dell’'esame di laurea e di laurea magistrale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti. L'’eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110, è subordinata all'’accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.

Si riportano di seguito le regole di conseguimento titolo:

Tipologia Tesi: Compilativa/Ricerca (senza differenziazione di punteggi tra le tipologie):

a) Selezionare due sole tipologie di relatori: I relatore, II relatore;
b) Media conseguimento titolo: Pesata;
c) Arrotondamento standard dopo la virgola: al terzo decimale;
d) Arrotondamento standard: matematico;
e) La lode va indicata nel calcolo della media come 30;
f) Valorizzazione della lode: ogni lode 0,25 di punteggio aggiuntivo - fino ad un massimo di 1;
g) Punteggio della prova finale: range 0-10: 7;
h) Il numero di CFU da considerare con la votazione normalizzata più bassa: 6;
i) Punti per CFU di attività all’estero: 0* (indicazione 0-3): 1 (+ 1 aggiuntivo in caso di ricerche finalizzate alla stesura della tesi);
j) Punti per laureati in corso: 1-4: 1.



Allo studente che intende iscriversi al Corso è richiesto di:
-essere in possesso di una laurea triennale in una delle seguenti classi: Beni Culturali (L1), Discipline delle arti figurative, della musica , dello spettacolo e della moda (L-3), Filosofia (L-5), Lettere (L-10), Lingue e culture Moderne (L-11), Scienze della Comunicazione (L-20), Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (L-43)
oppure di:
-essere in possesso di una laurea triennale avendo acquisito almeno 54 CFU nei seguenti settori Scientifico Disciplinari:
INF/01, ING-INF/05, ICAR/18, L-ANT/01/02/03/04/05/06/07/08/09/10,
L-ART/01/02/03/04/05/06/07/08,
L-FIL-LET/01/02/03/04/05/06/07/08/09/10/11/12/13/14/15,
L-LIN/01/02/03/04/05/06/07/08/09/10/11/12/13/14/15/16/17/18/19/20/21,
L-OR/01/02/03/04/05/06/07/08/09/10/11/12/13/14/15/16/17/18/19/20/21/22/23
M-STO/01/02/03/04/05/06/07/08/09,M-GGR/01/02, M-FIL/01/02/03/04/05/06/07/08
Sono, inoltre, richieste la conoscenza delle abilità informatiche di base, della lingua inglese pari al livello B2 e della lingua italiana al livello B2. .Nel caso in cui la verifica del livello della conoscenza della lingua italiana non dia esito positivo gli studenti nel proprio percorso formativo dovranno sostenere L'attività formativa laboratoriale " ulteriori conoscenze linguistiche" finalizzata all'apprendimento/perfezionamento della conoscenza della lingua italiana. Indipendentemente dai requisiti curriculari, per tutti gli studenti è prevista una verifica della personale preparazione, con modalità definite nel bando di accesso.
Non sono previsti obblighi formativi aggiuntivi al momento dell'accesso".

Modalità di verifica della preparazione iniziale:
Colloquio orale
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale avviene mediante
colloquio individuale, volto ad accertare il livello delle conoscenze di base
nelle materie di seguito specificate . La prova, il cui esito rappresenta
requisito indispensabile ai fini dell'immatricolazione al Corso di Laurea
Magistrale in Digital Humanities
è obbligatoria.
Per tutti gli studenti il colloquio è effettuabile sia di persona che per via telematica (audio e video).
Nozioni di base sulle civiltà antiche dell'area mediterranea
Nozioni di base su metodi della ricerca storica e archeologica
Nozioni di base su Storia dell'Arte Medievale e Moderna
Nozioni di base sulla rappresentazione delle informazioni e sui formati dei file
Software di produttività individuale (Office, Libre Office etc.)
Software per la comunicazione in rete (web, mail etc.)

Profilo

Esperto di scienze e tecnologie applicate ai beni culturali

Funzioni

L'esperto nell'utilizzo di tecnologie digitali applicate al settore dei beni culturali:

- si occupa della gestione ai fini della valorizzazione e fruizione dei beni culturali presso enti pubblici e privati;
- si occupa della divulgazione, attraverso strumenti digitali, di argomenti storici, archeologici e storico-artistici presso case editrici, radio e televisioni, siti informatici e su piattaforme digitali dedicate al patrimonio culturale;
- si occupa della progettazione realizzazione e gestione di sistemi GIS e banche dati applicate ai Beni Culturali;
- fornisce supporto nell'uso delle tecnologie informatiche per lo studio dei testi antichi e moderni

Competenze

Il laureato

- è in grado di condividere termini e significati con i professionisti del settore;
- è in grado di collaborare alla progettazione e alla realizzazione delle applicazioni finalizzate alla valorizzazione, all'archiviazione e allo studio dei beni culturali;
- è capace di comprendere le potenzialità offerte dalle tecnologie informatiche ed i loro limiti, nonché di valutare gli impegni richiesti per ciascuna delle vie percorribili;
- è capace di orientare il lavoro degli specialisti nella direzione che meglio soddisfi le esigenze progettuali.

Sbocco

-Esperto di tecnologie digitali per i beni culturali presso enti pubblici e privati;
-Divulgatore di argomenti storici, archeologici e storico-artistici presso case editrici, radio e televisioni, siti informatici;
-Esperto di tecnologie GIS e banche dati applicate ai Beni Culturali presso società di archeologia o enti pubblici di tutela e fruizione;
-Esperto nella programmazione di videogiochi a sfondo storico
-Collaboratore per la gestione di sistemi GIS e banche dati finalizzate alla conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
-Gestore di sistemi informatici per l'analisi testuale dei documenti antichi e moderni

Course modules

COMUNE/GENERICO

ADVANCED PROJECT MANAGEMENT (ING-IND/35)

6 crediti - Obbligatorio

DIGITAL INFORMATIONS LAW (IUS/04)

6 crediti - Obbligatorio

GIS LABORATORY (L-ANT/07)

6 crediti - Obbligatorio

STAGE (NN)

5 crediti - Obbligatorio

THESIS (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio