Laurea Magistrale in BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA

Corso di studi
BIOLOGIA SPERIMENTALE ED APPLICATA
Corso di studi in inglese
EXPERIMENTAL AND APPLIED BIOLOGY
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Biologia - LM-6 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOLOGICHE ED AMBIENTALI
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/corsi-di-laurea-magistrale/-/dettaglio/corso/LM47/biologia
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno accademico
2019/2020
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.3.1.1.1 - Biologi e professioni assimilate
2.3.1.1.2 - Biochimici
2.3.1.2.2 - Microbiologi
2.6.2.2.1 - Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche

Descrizione del corso

In termini di acquisizione di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione scritta e orale; elaborazione e presentazione dati sperimentali; capacita' di lavorare in gruppo; trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici di attualita' relativi al settore della biologia umana, della nutrizione umana e della biologia dei prodotti agro-alimentari.
Nell'ambito delle esercitazioni, e' previsto l'utilizzo di strumenti informatici e di testi e/o articoli scientifici in lingua straniera (inglese) con esercitazioni personalizzate e di gruppo. Le competenze relative all'elaborazione e presentazione dati, alla capacita' di lavorare in gruppo, alla trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi biologici saranno acquisite prevalentemente nel corso del periodo di preparazione della prova finale (da svolgere presso laboratori di ricerca e di analisi pubblici e privati, imprese, enti e ordini professionali) durante la quale sara' effettuata la verifica dell'acquisizione di tali competenze (scrittura elaborato finale ed esposizione dei risultati).
In termini d'acquisizione di consapevole autonomia di giudizio con riferimento a: raccolta, valutazione e interpretazione di dati sperimentali di laboratorio (scelta ed utilizzo di strumenti e indagini appropriate per una ricerca); sicurezza in laboratorio (schede di sicurezza, sorveglianza sanitaria, regolamenti e legislazione); principi di etica e deontologia professionale ed approccio scientifico alle problematiche bioetiche.
L'acquisizione delle competenze sara' ottenuta attraverso lezioni e seminari tenuti da docenti esperti e/o personale specializzato con verifica finale mediante test e/o relazioni scritte.
Le attivita' di orientamento in ingresso, orientamento e tutorato in itinere, assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero, sono svolte dai tutor del Corso di Laurea, con il coinvolgimento del personale del DiSTeBA e, in particolare, del Responsabile della Segreteria Servizi agli Studenti.
Il Consiglio didattico in Biologia individua annualmente i Tutor didattici tra i Docenti di riferimento del Corso di Laurea in Biologia ed i Docenti che hanno incarichi didattici nel CdS di Biologia. Ai Tutor è demandato il compito di guidare gruppi di studenti iscritti al Corso di Laurea.
Attività di orientamento e tutorato in itinere è, inoltre, svolto dal Centro Accoglienza Studenti dell'Università del Salento, a disposizione degli studenti iscritti ai Corsi di Studio che vorranno: i.) consultare i dati di carriera; ii.) presentare domanda di Laurea; iii.) presentare domande per i concorsi relativi a: borse di incentivazione e razionalizzazione della frequenza; tutor di sostegno; premi di studio per laureandi; iv.) prenotare appelli di esame; v.) accedere alla web mail; vi.) presentare modulistica on-line.
Le opinioni degli studenti relativamente alle performances del CdS BIOLOGIA per l'anno 2017-2018 mettono in evidenza indicatori positivi più che soddisfacenti, significativamente e costantemente superiori rispetto agli stessi indici ponderali di valutazione di Dipartimento e di Ateneo. In particolare, per il quesito ins1 (le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la comprensione degli argomenti previsti nel programma) vi è una differenza di +11/+12 punti rispetto agli indici di Dipartimento e di Ateneo. Questo dato testimonia il buon livello di preparazione posseduto dagli studenti neoiscritti che provengono soprattutto dal Corso di Laurea Triennale di Scienze Biologiche del nostro Ateneo.

L'analisi delle risposte, come anche indicato dalla relazione annuale della CDP-DS mette in evidenza una positiva performance del Corso di Studi.

Tra i principali suggerimenti degli studenti vi sono quello di inserire prove d'esame intermedie (SUG_8) e quello di alleggerire il carico didattico complessivo (SUG_1). Su tali suggerimenti il gruppo AQ suggerisce di avviare una discussione in seno al Consiglio Didattico di Biologia.


Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Al questionario ALMALAUREA hanno risposto 59 laureati in Biologia (LM-6) nell'anno solare 2018 (scheda pdf inserita in riquadro B7 in data 11 giugno 2019), pari al 96,6% del totale selezionato di 60 laureati. La totalità dei rispondenti è iscritta in anni recenti (entro 4 anni precedenti al conseguimento del titolo).

Il 96,5% dei laureati ha dichiarato di essere soddisfatto del CdS. L'87,7% ha seguito regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti instaurando nella quasi totalità un rapporto più che positivo (96,5%) con i docenti.

Per il 93% dei rispondenti le aule per le attività didattiche sono risultate sempre, quasi sempre o spesso adeguate e quasi il 79% ha utilizzato le postazioni informatiche disponibili. La valutazione dei servizi della biblioteca è decisamente o abbastanza positiva per il 98% degli studenti.

Se dovessero iscriversi nuovamente all'Università l'82,5% sceglierebbe lo stesso corso presso UniSalento, e soltanto il 7% si iscriverebbe allo stesso corso, ma in un altro Ateneo. Il 71,2% si è laureato in corso, 89,1% entro 1 anno fuori corso, 97,6% entro 2 anni fuori corso. La durata media del percorso di studi (riferito ai rispondenti, che corrispondono al 100% a studenti iscritti in anni recenti) è di 2,8 anni (valore medio), con un ritardo medio alla laurea di 0,5 anni (indice di ritardo ari a 0,26).

L'analisi degli esiti occupazionali dei laureati (ANALISI ALMA LAUREA 2019) indica che dei laureati UniSalento svolgono attività lavorativa retribuita :
- a distanza di un anno dalla laurea il 38,7% dei laureati
(rispetto al 33,8% valore medio riferito ai laureati di tutti gli Atenei),
- a distanza di tre anni dalla laurea il 61, 7% dei laureati
(rispetto al 54,2% valore medio riferito ai laureati di tutti gli Atenei),
- a distanza di cinque anni dalla laurea l'80,8% dei laureati
(rispetto al 60,6% valore medio riferito ai laureati di tutti gli Atenei).

Complessivamente, si evince che il laureato di UniSalento ha una migliore opportunità di occupazione a 1, 3 e 5 anni dalla laurea rispetto ai valori medi di occupazione del laureato LM-6 ricavati per tutti gli Atenei.


Opinioni dei laureati
In termini di acquisizione di adeguate capacita' per lo sviluppo e l'approfondimento di ulteriori competenze con riferimento a: consultazione di materiale bibliografico, consultazione di banche dati e altre informazioni in rete, strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle conoscenze. Queste competenze saranno acquisite prevalentemente nel corso del periodo di preparazione della prova finale durante la quale sara' effettuata la verifica dell'acquisizione di tali capacita'.
Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata rappresenta la scelta naturale per l’approfondimento di competenze specifiche legate a qualificati profili professionali in diversi settori delle Scienze della Vita. Attivato ai sensi del DM 270/04, il corso ha la durata di due anni e non prevede accesso a numero programmato.
L’immatricolazione al Corso richiede il possesso di specifici requisiti curriculari ed è subordinata al superamento di una prova di verifica dell’adeguatezza della personale preparazione che si svolgerà nei tempi e nei termini che sono comunicati annualmente nel relativo bando di ammissione. Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata presso l’Università del Salento prevede un percorso comune e una successiva articolazione nei seguenti curricula:
- Agro-alimentare;
- Bio-sanitario;
- Nutrizione umana.

La scelta del curriculum deve essere effettuata dallo studente all’atto dell’iscrizione al II anno di corso mediante il Portale Web degli Studenti. Per il conseguimento del titolo accademico finale, è necessario acquisire almeno 120 CFU (Crediti Formativi Universitari) di cui 26 riservati alla prova finale (consistente nella presentazione e nella discussione pubblica di un elaborato scritto su un argomento, concordato con un docente relatore, che risulta da attività sperimentale svolta presso strutture e laboratori universitari, enti di ricerca pubblici o privati in Italia o all’estero, aziende pubbliche o private).

Sede: Campus Ecotekne (via Monteroni - Lecce), plessi A, B, D

Verso l’internazionalizzazione: La mobilità internazionale degli studenti è sostenuta tramite borse di studio ERASMUS+ e convenzioni con numerose Università europee per lo svolgimento di corsi e tirocini all’estero.

Verso il lavoro: i laureati in Biologia Sperimentale ed Applicata possono svolgere attività di promozione e sviluppo della ricerca di base ed applicata nei settori nutrizionale, agro-alimentare, e biosanitario, anche attraverso l’esecuzione di analisi biologiche, microbiologiche, biochimiche, cellulari e molecolari. I laureati possono accedere all’esame di stato per l’iscrizione all’albo professionale ed esercitare la professione presso laboratori privati, accedere alle scuole di specializzazione o alle scuole di dottorato in discipline biologiche. Possono inoltre accedere ai corsi di formazione nonché, mediante l’acquisizione di specifici requisiti aggiuntivi previsti dal DM 616/2017 e successive integrazioni, ai concorsi per l’insegnamento delle Scienze nelle scuole secondarie superiori di I e II grado.

Peculiarità: La professione di biologo è regolamentata dalla normativa italiana (L. 396/67), e per esercitarla è obbligatoria l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi.
Il corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e gli strumenti pratici per gestire in prima persona o in collaborazione con altre figure professionali qualificate la ricerca nei suoi aspetti di base e applicativi nel campo di riferimento biologico sanitario, cellulare e molecolare, nutrizionale ed agroalimentare. I requisiti di accesso alla laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, che verranno dettagliati nel regolamento didattico, garantiranno la presenza di un'adeguata preparazione iniziale. Nell'ambito dell'offerta formativa del Corso di Studi, lo studente potrà orientare preferenzialmente il proprio percorso formativo verso una delle diverse aree di apprendimento. Gli specifici obiettivi formativi del corso sono di offrire allo studente l’opportunità di:

1) acquisire le nozioni teoriche relative alla biologia di base ed applicata in particolare dell’uomo, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare; ai meccanismi di riproduzione, di sviluppo ed ereditarietà; alla fisiologia di cellule, organi e di sistemi e delle loro disfunzioni patologiche;
2) applicare le nozioni acquisite agli aspetti di interesse biomedico di base e bio-sanitario e agli aspetti relativi al rapporto uomo-ambiente;
3) acquisire nozioni sugli aspetti biologici e tecnologici, relativi ai microrganismi ed agli organismi animali e vegetali (a livello morfologico, funzionale, cellulare e molecolare), finalizzati alla produzione agro-alimentare;
4) fornire le conoscenze più aggiornate sui meccanismi fisiologici, biochimici, cellulari e molecolari di base relativi alla nutrizione umana in condizioni fisiologiche e patologiche;
5) fornire gli strumenti pratici per applicare in laboratorio le conoscenze acquisite.

Il Corso di LM in Biologia Sperimentale ed Applicata prevede un percorso comune durante il primo anno, in cui sono fornite agli studenti le conoscenze e le competenze essenziali comuni alle aree di apprendimento considerate. Nel secondo anno è prevista una articolazione in curricula, dettagliata nel regolamento didattico, in cui sarà privilegiata l'acquisizione di specifiche conoscenze professionalizzanti riferibili a settori specifici delle aree di apprendimento di riferimento.

Allo scopo di assicurare una formazione pratica, operativa ed applicativa adeguata agli obiettivi formativi, e ritenuta essenziale nella preparazione del biologo, sono previste esercitazioni in aula e attività pratiche di laboratorio e/o in campo. Sarà inoltre possibile, svolgere il periodo relativo all'elaborato finale presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori di altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. L'attività connessa alla preparazione della tesi di laurea costituirà un'importante fase del percorso formativo e ad essa sarà dedicato un cospicuo numero di crediti formativi.
La prova finale per il conseguimento della LM in Biologia Sperimentale ed Applicata consiste nella presentazione e nella discussione in pubblico, ad una commissione designata, di un elaborato scritto (tesi). L'argomento, concordato con uno dei docenti del Corso di LM (Relatore), deve essere il risultato dell'attività sperimentale svolta durante il periodo destinato alla preparazione della prova finale.

Il lavoro di Tesi deve essere svolto sotto la guida del Relatore e può essere svolto sia presso strutture e laboratori universitari, sia presso Enti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero; ove si renda necessario, la Tesi può anche essere svolta presso Aziende pubbliche o private. Nel caso di Tesi svolte in strutture esterne all'Università del Salento e' necessaria la nomina di un Correlatore, oltre che del Relatore. Da essa deve emergere la maturità culturale e la capacità del laureando di elaborazione personale ed autonoma dell'argomento, e la sua abilità nel comunicare efficacemente il tema affrontato.

Per l’internato e l’esame di laurea si rimanda alle informazioni contenute nel regolamento di Stage/internato pubblicato sulla pagina web del CdS (http://www.scienzemfn.unisalento.it/884) e nella parte finale del presente quadro.

Per l’attribuzione del voto di laurea dovranno essere seguite le seguenti indicazioni

Alla media dei voti conseguiti negli esami di profitto, espressa in centodecimi, si aggiungono:
- 1 punto se il/la candidato/a nel corso degli studi ha superato almeno 2 esami con la votazione di trenta e lode.
- 1 punto se il/la candidato/a è in corso, ossia iscritto al secondo anno del corso di studi;
- 1 punto se il/la candidato/a ha svolto un tirocinio o stage di formazione all’estero nell’ambito del programma ERASMUS+ o di accordo di cooperazione e mobilità equivalente (*) sino a 7 punti, a discrezione della Commissione, per la valutazione dell’elaborato finale;

(*) stage secondo norme ERASMUS di durata minima 3 mesi. Per gli stage non ERASMUS è necessaria l’approvazione della Commissione Paritetica.

Per la proposta di attribuzione della lode, il candidato deve ottenere i 7 punti a disposizione della Commissione e raggiungere - sommando tutti i punti di cui sopra - la soglia di almeno 113 centodecimi.

Alcuni esempi:
- candidato/a con media 102, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto in corso, 1 punto ERASMUS.
Totale 111, non accede alla proposta di lode.

- candidato/a con media 103, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto in corso, 1 punto ERASMUS, 1 punto per almeno due esami con 30/lode.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a con media 104, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto per almeno due esami con 30/lode, 1 punto in corso.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a fuori corso con media 105, cui si aggiungono 7 punti Commissione, 1 punto per almeno due esami con 30/lode.
Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

- candidato/a fuori corso con media 106, cui si aggiungono 7 punti Commissione. Totale 113, il relatore può chiedere la lode.

Ai candidati la cui media dei voti nei singoli esami di profitto è pari a 110/110, su proposta del relatore, la Commissione può assegnare la MENZIONE DI MERITO.

Per maggiori informazioni, si rimanda al "Regolamento di accesso all’internato di laurea" allegato.
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata lo studente deve essere in possesso della laurea (ivi compresa quella conseguita secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni) o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studi conseguito all'estero riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.

Per l'ammissione si richiede inoltre il possesso di requisiti curriculari e l'adeguatezza delle conoscenze iniziali dello studente. Tali conoscenze sono quelle acquisibili con una laurea di primo livello in Scienze Biologiche (Classe L-13 Scienze Biologiche/ex Classe 12- Scienze Biologiche) presso qualunque Università italiana, nell'ambito di un percorso formativo in linea con le indicazioni del CBUI (Collegio Biologi delle Università Italiane) per le attività formative nei SSD di base, come di seguito indicato:

CFU minimi (per SSD o gruppi di SSD):

FIS (FIS/01-08) 6 CFU
INF/01 - ING-INF/05 3 CFU
MAT (MAT/01-09) 6 CFU
CHIM (CHIM/01-03, CHIM/06) 12 CFU

BIO/01-BIO/02-BIO/03 6 CFU
BIO/04 6 CFU
BIO/05 6 CFU
BIO/06-BIO/13 6 CFU
BIO/07 6 CFU
BIO/09 6 CFU
BIO/10 6 CFU
BIO/11 6 CFU
BIO/18 6 CFU
BIO/19 6 CFU
MED/04-MED/42 6 CFU

Per quanto riguarda i CFU dei SSD BIO e MED, il candidato all'ammissione deve obbligatoriamente possedere almeno 60 CFU ripartiti in non meno di 10 tra gli 11 raggruppamenti sopra elencati.

Per coloro che hanno conseguito una Laurea triennale di altre Classi, o coloro che siano in possesso di altri titoli di studio equivalenti conseguiti all'estero e con contenuti formativi almeno parzialmente simili, le competenze e conoscenze acquisite dallo studente nel percorso pregresso dovranno soddisfare, per numero minimo di crediti formativi conseguiti e per tipologia di settori scientifico-disciplinari, quanto sopra indicato.
Per l'ammissione al Corso di laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, lo studente dovrà sostenere una prova di ammissione consistente in un colloquio con una apposita Commissione, costituita da docenti del Corso di laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, volto alla verifica del possesso dei requisiti e dell'adeguatezza della personale preparazione. I candidati dovranno inoltre possedere una conoscenza della lingua inglese o di un'altra lingua dell'Unione europea di livello equiparabile al B2.
Qualora i candidati non siano in possesso di idonea certificazione, la Commissione valuterà durante il colloquio il possesso di competenze linguistiche adeguate all'ammissione.
Ai fini dell'ammissione al Corso di Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, la verifica del possesso dei requisiti minimi, dell'adeguatezza della personale preparazione e della adeguata conoscenza della lingua inglese (o di un'altra lingua dell'Unione Europea) sarà effettuata mediante una prova d'ingresso consistente in un colloquio con riferimento alle discipline dei SSD che hanno concorso al possesso dei requisiti curriculari.

Criteri di valutazione della prova di ammissione
A completamento della prova di ammissione, verrà redatto un elenco alfabetico degli ammessi con l'indicazione dell'esito della prova (idoneo / non idoneo).

Numero di posti riservati agli studenti extracomunitari: 14 (di cui 3 per studenti cinesi).

Profilo

Biologo esperto del settore agro-alimentare, bio-sanitario e della nutrizione umana e professioni assimilate.

Funzioni

Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata può svolgere funzioni di elevata responsabilità in tutti gli ambiti professionali correlati con le applicazioni delle conoscenze acquisite nei settori della biologia sanitaria e della nutrizione, agroalimentare, e della ricerca biologica cellulare, genetica e molecolare. Potrà svolgere funzioni di ricercatore, di formatore e di dirigente in vari contesti lavorativi, assumendo responsabilità di progetti e strutture. Dopo superamento dell'Esame di Stato, egli potrà inoltre svolgere autonomamente la libera professione di Biologo

In particolare, il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata possiede competenze che permettono di condurre:
- attività di ricerca di base ed applicata nelle scienze della vita;
- analisi biologiche, microbiologiche, genetiche e biomolecolari;
- studio ed analisi dei parametri chimici-biochimici, cellulari, genetici, immunologici, microbiologici e nutrizionali rilevanti per la salute dell'uomo anche in ambito forense;
- attività di promozione, di sviluppo e gestione dell'innovazione scientifica;
- attività di promozione e sviluppo dei prodotti alimentari tipici del territorio;
- controllo e certificazione di qualità dei prodotti agro-alimentari;
- indagini biologici, biochimici e bio-tecnologici in campo alimentare e della nutrizione.

Competenze

Il laureato magistrale possiede:
- una moderna ed approfondita conoscenza teorico-pratica dei processi biologici e delle metodologie di indagine nei settori della biologia cellulare e molecolare e delle loro molteplici applicazioni nei settori agroalimentare, sanitario e nutrizionale. Durante il percorso formativo, viene alternativamente acquisita una specifica elevata preparazione culturale sulle problematiche della nutrizione umana, sugli aspetti biologici delle produzioni agro-alimentari, sulle tematiche della biologia sanitaria, ovvero sulle problematiche e metodologie di indagine nei settori della moderna biologia cellulare e molecolare.
Il laureato magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata è in grado di applicare tali competenze in maniera flessibile in contesti lavorativi diversi.

Sbocco

La laurea magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata consente di acquisire un profilo professionale di livello dirigenziale proprio degli Specialisti nelle scienze della vita e degli Specialisti della formazione della ricerca e assimilati. Gli sbocchi occupazionali attesi riguardano l’accesso ad Enti pubblici e privati ed altre istituzioni di ricerca e di formazione, aziende operanti nel campo dello sviluppo e della valorizzazione di prodotti di interesse biologico, biotecnologico, agrario e farmaceutico, aziende ospedaliere e laboratori di analisi, con competenze associate alle funzioni di:
Biologo, Biologo nutrizionista, Biologo sanitario, Biologo cellulare, Biologo molecolare, Biochimico, Genetista, Microbiologo, responsabile del controllo biologico e di qualità dei prodotti agro-alimentari, informatore scientifico, e professioni assimilate.
I laureati magistrali in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente potranno inoltre partecipare alle prove d'accesso ai percorsi di formazione del personale docente per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il laureato magistrale potrà altresì:
- accedere alle scuole di specializzazione (previo concorso);
- accedere ai corsi di dottorato di ricerca (previo concorso).

Piano di studi

AGROALIMENTARE

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

6 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

BIOTECNOLOGIE AGROALIMENTARI (BIO/01)

6 crediti - Obbligatorio

METODOLOGIE AGROALIMENTARI (BIO/01)

6 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

26 crediti - Obbligatorio

BIOSANITARIO

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

6 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio

BIOLOGIA DELLO SVILUPPO (BIO/06)

6 crediti - Obbligatorio

GENETICA UMANA (BIO/18)

6 crediti - Obbligatorio

PATOLOGIA GENERALE (MED/04)

9 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

26 crediti - Obbligatorio

NUTRIZIONE UMANA

ANATOMIA UMANA (BIO/16)

9 crediti - Obbligatorio

BIOCHIMICA II (BIO/10)

9 crediti - Obbligatorio

CITOBIOLOGIA VEGETALE (BIO/03)

6 crediti - Obbligatorio

FISIOLOGIA UMANA (BIO/09)

9 crediti - Obbligatorio

MICROBIOLOGIA APPLICATA (BIO/19)

6 crediti - Obbligatorio

ORIENTAMENTO AL MONDO DEL LAVORO (NN)

1 crediti - Obbligatorio