Laurea Magistrale in COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE

Corso di studi
COMUNICAZIONE PUBBLICA, ECONOMICA E ISTITUZIONALE
Corso di studi in inglese
PUBLIC, ECONOMIC AND INSTITUTIONAL COMMUNICATION
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità - LM-59 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI
Sito web del corso
https://www.letterelinguebbcc.unisalento.it/home_page
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.5.1.1.1 - Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
2.5.1.6.0 - Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate
2.5.4.1.3 - Redattori di testi per la pubblicità
2.5.4.1.4 - Redattori di testi tecnici

Descrizione del corso

I laureati nella classe LM 59 dovranno possedere un uso adeguato della lingua italiana e della lingua inglese.
Modalità: La frequenza dei corsi, dei laboratori, dei seminari e dei workshop svilupperà le capacità di comunicazione scritta e orale (stesura di report, realizzazione di presentazioni pubbliche, abilità oratoria etc.) e di interazione con esperti. In questa direzione, si segnalano gli insegnamenti dell'area dei linguaggi (M-FIL/05, L-LIN/01 e INF/01) oltre ai due moduli di Economia dei media. Un ruolo importante è svolto, in questo senso, dal lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale alla quale sono assegnati 18 CFU. Il Corso prevede anche il potenziamento delle competenze linguistiche per migliorare la capacità di comunicazione in ambito internazionale.
Strumenti: Preparazione di relazioni scritte, di servizi radio-televisivi, e altre forme di comunicazione attraverso diverse piattaforme web (siti web, blogger, e altri formati) in occasione di esercitazioni di laboratorio e in convenzione con enti e aziende presso i quali lo studente integra e completa la formazione teorico-pratica.
Il Corso magistrale stimolerà capacità di autovalutazione critica e di buon governo personale di una comunicazione efficace nei sistemi di relazione pubblica, sostenute da una adeguata padronanza delle problematiche etico-deontologiche e giuridiche della comunicazione.
Modalità: Gli studenti svilupperanno, soprattutto attraverso i SSD SPS/01, SPS/08 e SPS/12, l'autonomia di pensiero e il senso critico necessari a sviluppare ipotesi di ricerca originali; acquisiranno le competenze necessarie a mettere in relazione problemi di ricerca avanzata con le metodologie più appropriate nel campo della comunicazione e impareranno a valutare l'impatto delle campagne di comunicazione e informazione.
Strumenti: Agli studenti verranno proposti incontri annuali che allargano gli orizzonti comunicativi sulle problematiche di maggiore impatto sociale, nelle loro implicazioni scientifiche, etiche, sociali e giuridiche. Essi potranno partecipano alla redazione di un Quaderno di Comunicazione espresso dal corso stesso e alla predisposizione di eventi ad esso connessi (seminari di preparazione, convegni consuntivi, organizzazione dell'evento con esperienza di ufficio stampa ecc.).
L'orientamento in ingresso viene effettuato dai docenti del corso in collaborazione con il CORT (Centro ORientamento e Tutorato).
Le attività di orientamento vengono svolte presso il Centro Accoglienza Studenti (CAS) presso gli sportelli attivati nell'area umanistica: Edificio Codacci Pisanelli, da lunedì a venerdì, ore 9.00-13.00.
L'assistenza per l'orientamento viene fornita anche agli studenti intenzionati a iscriversi alla Laurea magistrale.
E' a disposizione inoltre lo Student Center - Centro di prima accoglienza, Officine Cantelmo (Viale Di Pietro).
Gli studenti del Corso di Studio hanno a disposizione la Segreteria servizi agli studenti situata nell'edificio Sperimentale Tabacchi (Via Calasso 3/A) dove trovano supporto e orientamento nelle ore di ricevimento. La Segreteria, inoltre, svolge, via e-mail, attività di consulenza su Orientamento, Tutorato, Mobilità internazionale, Riconoscimento di CFU, Piani di Studio. Nello stesso edificio vengono svolte le attività inerenti ai Tirocini formativo-curriculari, per tutti i Corsi di Studio della Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e Beni Culturali.
Un portale Servizi on-line offre una serie di servizi agli studenti.
Nell'a. a. 2016-2017 sono stati compilati 100 questionari (62 da studenti frequentanti e 38 da studenti non frequentanti). In generale, il giudizio di soddisfazione espresso dagli studenti è abbastanza positivo, collocandosi quasi sempre al di sopra dei valori dell'Ateneo e del Dipartimento.
Leggermente insoddisfacenti risultano i valori relativi a:
doc. 5: Gli orari di svolgimento di lezioni, esercitazioni e altre eventuali attività didattiche sono rispettati?
doc. 9: L'insegnamento è stato svolto in maniera coerente con quanto dichiarato sul sito Web del corso di studio?
Di ciò, i docenti del corso sono stati tempestivamente informati, perché correggano, nei casi necessari, l'impostazione della loro attività.
Un punto che va sottolineato riguarda l'indicatore int_11: È interessato agli argomenti trattati nell'insegnamento? Anche in questo caso, i valori, soprattutto quello riguardante gli studenti frequentanti, si collocano, seppur di poco, al di sotto dei valori di Ateneo e di Dipartimento. È possibile una ripresa di interesse mediante l'introduzione di discipline relative al marketing ed alla pubblicità, che già in fase di progettazione del Corso sono state suggerite, ma che non è stato possibile attivare.
I suggerimenti avanzati dagli studenti, in ordine d'importanza decrescente, sono i seguenti:

[SUG_3] Fornire piu conoscenze di base 24
[SUG_8] Inserire prove d'esame intermedie 23
[SUG_1] Alleggerire il carico didattico complessivo 22
[SUG_9] Attivare insegnamenti serali 19
[SUG_2] Aumentare l'attivita di supporto didattico 13
[SUG_7] Fornire in anticipo il materiale didattico 13
[SUG_4] Eliminare dal programma argomenti gia trattati in altri insegnamenti 12
[SUG_6] Migliorare la qualita del materiale didattico 7
[SUG_5] Migliorare il coordinamento con altri insegnamenti 6



Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Il corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblica, economica e istituzionale è di nuova attivazione e, pertanto, il dato sull'Opinione dei laureati non è rilevabile per assenza del campione da intervistare.
L'obiettivo del personale docente è quello di trasmettere, sia nell'attività didattica che nella preparazione della tesi di laurea, oltre alle nozioni specifiche previste, un metodo scientifico razionale di studio e di approccio ai problemi, per consentire al laureato di affrontare in modo autonomo ed efficace l'ulteriore approfondimento dei temi di interesse nella vita professionale o negli studi successivi. Il Corso si propone inoltre di sviluppare le capacità dello studente di analizzare e trattare dei dati, e di utilizzare strumenti informatici di base e avanzati. Infine il Corso preparerà alle dinamiche di lavoro in team e stimolerà le capacità di presentare e argomentare in pubblico i risultati dei propri elaborati.
Modalità: Il Corso avvia gli studenti a una larga autonomia nella gestione degli orientamenti, stimolando in tutte le occasioni didattiche disciplinari, attitudini autopoietiche, rendendo con ciò flessibile il “prodotto” laureato in un mercato del lavoro caratterizzato da estrema mobilità.
Strumenti: Le capacità di apprendimento saranno stimolate e testate attraverso il lavoro in laboratorio ed eventuali esercitazioni e prove in aula. Gli studenti, infine, saranno stimolati allo studio in itinere dei problemi affrontati nelle lezioni.

Il corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblica, economica e istituzionale costituisce il naturale completamento del percorso formativo avviato con la laure triennale in Scienze della Comunicazione (L20).
Il corso in questione offre ai laureati della triennale, anche provenienti da altre università, una specializzazione nei campi delle professioni afferenti alla classe delle Scienze della Comunicazione pubblica e di impresa (LM. 59). Il progetto culturale e formativo alla base del corso ha l'ambizione di fornire una formazione avanzata e interdisciplinare con una forte apertura al mondo dell'impresa in ambito locale e nazionale, e alle attività di comunicazione delle istituzioni e organizzazioni pubbliche e politiche, sia che essa si svolga al loro interno, sia che sia diretta al pubblico, soprattutto alla luce delle moderne leggi sulla trasparenza.
Il percorso prevede attività formative caratterizzanti nelle aree economico-giuridica, sociologica e dei linguaggi; il percorso prevede, altresì, un esame di lingua inglese, un esame di informatica e attività di tirocinio in enti e aziende specializzati nel campo della comunicazione pubblica e di impresa.
Il corso di studi è progettato in continuità con il Corso di Laurea di Scienze della Comunicazione (classe L20). Il percorso formativo prevede 11 esami (7 al primo anno e 4 al secondo) e 8 CFU a scelta da conseguire nel corso del secondo anno, oltre ai 4 CFU previsti per il tirocinio e ai 18 per la prova finale.
Nel primo anno, lo studente acquisirà competenze nell’area dei linguaggi (Sociologia della scrittura giornalistica, Linguistica Generale, Teoria dei segni e del linguaggio, Lingua e traduzione inglese, Informatica) e competenze nell’area del Diritto (Diritto privato e dei processi comunicativi, Sociologia del Diritto e del mutamento sociale). Il secondo anno saranno affrontate discipline più direttamente legate ai tre ambiti della comunicazione (pubblica, economica, istituzionale) che costituiscono l’obiettivo formativo del corso (Diritto amministrativo, Giornalismo economico, Informatica giuridica dei media digitali/Filosofia politica, Economia dei media e delle ICT).
Le attività formative del Corso di laurea magistrale raccolgono in un unico percorso curricolare la predisposizione degli studenti ad acquisire le competenze necessarie a gestire la comunicazione nel settore istituzionale pubblico e in quello di enti privati, affinché siano in grado di confrontarsi, con elevata capacità critica e autonomia di giudizio, con le tecniche di comunicazione più avanzate e gli strumenti tecnologici all'avanguardia.
Oltre al perfezionamento nell'uso della lingua inglese da indirizzare al mondo della comunicazione, il corso prevede, in massima parte, insegnamenti caratterizzanti, volti all'acquisizione di competenze comunicative ed economiche in relazione all'universo dei nuovi media, nonché all'approfondimento critico delle teorie e tecniche di comunicazione.
Attraverso i crediti a scelta lo studente avrà la possibilità di perfezionare la propria formazione con scelte personali. A tal fine il Corso organizzerà una vasta gamma di laboratori tenuti da esperti del settore, mediante i quali gli studenti possano acquisire la capacità di elaborare e disporre dei nuovi formati comunicativi che caratterizzano gli scenari delle moderne reti di comunicazione. Si consente così, nell'unicità del ciclo formativo, di poter approfondire aspetti specifici, grazie alla scelta di settori di interesse individuale, con variazioni ai piani di studio. Altri crediti sono poi destinati a stage e tirocini in aziende ed istituzioni presenti sul territorio.
In conclusione, obiettivo prioritario è fornire agli studenti magistrali una formazione avanzata:
• nella teoria e nelle tecniche di comunicazione delle aziende e delle istituzioni pubbliche e sociali;
• nella conoscenza e nell'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
• nella conoscenza di elementi di diritto amministrativo;
• in economia e nella comunicazione degli eventi ad essa collegati.
Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all'Università, è ammesso a sostenere la prova finale.
La tesi di laurea consiste in un testo scritto di almeno 150.000 caratteri su un argomento concordato con il docente relatore. Essa può essere compilativa, di ricerca o sperimentale.
La tesi compilativa è la redazione dello stato dell'arte di una determinata problematica di studio, ma fornisce anche l'esposizione critica dei suoi principali aspetti.
La tesi di ricerca presenta una panoramica critica degli studi e delle posizioni esistenti circa una problematica di studio, ma poi propone una metodologia appropriata, individua dati e materiali utili, anche nuovi, e li rielabora in modo proprio, proponendo spunti ed osservazioni personali e originali.
La tesi sperimentale è una tesi di ricerca, ma richiede in più indagini di laboratorio, ricerche sul campo (sondaggi, test, interviste o simili), impiego strutturale di risorse multimediali e strumentazione software.
Per altro, sia la tesi sperimentale che quella di ricerca possono prevedere l'elaborazione di un prodotto digitale. In tal caso, quest'ultimo è parte integrante della tesi.
La prova finale dovrà consistere nella presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, con la guida di un relatore.
Lo studente esporrà brevemente il contenuto della propria tesi e i risultati raggiunti. Egli potrà servirsi dei mezzi che ritiene consoni (una semplice esposizione orale, una presentazione elettronica, distribuzione di fotocopie, ecc.).
All'esposizione dello studente segue la discussione a cura del relatore e del correlatore. Durante lo svolgimento della discussione, i membri della commissione possono rivolgere al candidato tutte le interrogazioni atte ad accertare la sua maturità critica, scientifica e argomentativa.
Al termine della discussione, il relatore, il correlatore e la commissione traducono il loro giudizio valutativo in proposta di voto.
La commissione attribuisce il voto, che è compreso in un arco da zero a cinque punti più un punto per lo studente in corso e un punto per lo studente Erasmus. Nell'assegnare il voto di laurea, la commissione tiene conto del tipo di tesi di laurea e della sua qualità, dell'andamento della discussione come pure del curriculum del candidato e della media riportata negli esami di profitto. L'eventuale concessione della lode, su proposta del correlatore, deve avvenire all'unanimità.
In ogni caso, la prova finale dovrà consistere nella presentazione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente, con la guida di un relatore.
Per accedere al corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, economica e istituzionale è necessario avere conseguito la laurea in una delle classi di laurea ex D.M. 270/04, ex D.M. 509/99 o in altri ordinamenti previgenti, oppure altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
I candidati provenienti dalla classe L20, o dalla classe XIV ex D.M. 509/99, potranno accedere al corso senza verifica dei requisiti curriculari. L'accesso è, inoltre, consentito agli studenti che abbiano conseguito:
• almeno 6 CFU nei settori scientifico-disciplinari INF/01; ING-INF/03; ING-INF/05;
• almeno 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/12; L-LIN/01;
• almeno 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari SPS/07; SPS/08; SPS/09; SPS/01;
• almeno 12 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/06, SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/10, IUS/01, IUS/09, IUS/10, IUS/14;
• almeno 6 CFU nel settore scientifico-disciplinare L-LIN/12.

Gli studenti che abbiano il possesso di tali requisiti curriculari potranno accedere previo colloquio individuale con apposita commissione, che accerterà l'adeguatezza della loro preparazione e del loro curriculum di studi, nonché la conoscenza della lingua Inglese pari al livello B1. La stessa commissione valuterà l'adeguatezza della preparazione degli studenti provenienti dalla classe L20, o dalla classe XIV ex D.M. 509/99. Le modalità della valutazione e la composizione e il funzionamento della Commissione saranno definiti nel Regolamento Didattico del Corso.
La verifica dell'adeguatezza della preparazione personale avviene mediante colloquio individuale, volto ad accertare il livello della conoscenza di base delle discipline linguistiche e sociologiche, nonché gli aspetti motivazionali. La prova, il cui esito rappresenta requisito indispensabile ai fini dell'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale Comunicazione pubblica, Economica e Istituzionale è obbligatoria.

Profilo

Specialista nella comunicazione pubblica economica e istituzionale

Funzioni

• Coordinare attività di comunicazione interna ed esterna di un ente o di un’istituzione;
• Pianificare campagne integrate di informazione e comunicazione;
• Analizzare il contesto territoriale, politico, sociale, culturale ed economico, in cui operano l'ente o le istituzioni e individuare i pubblici e gli stakeholders di riferimento;
• Progettare, realizzare, produrre, analizzare e valutare contenuti comunicativi;
• Promuovere e gestire strumenti innovativi d’informazione e comunicazione, anche mediante l'uso delle nuove tecnologie e dei social media;
• Presentare i risultati di indagini o campagne, differenziate a seconda dei pubblici da raggiungere;
• Coordinare e pianificare il rapporto con i media, redigere comunicati stampa;
• Coordinare e pianificare l’uso dei nuovi media e del web 2.0, redigere contenuti idonei ai canali on line;
• Gestire e coordinare banche dati;
• Gestire e organizzare eventi pubblici e culturali;
• Definire il contesto competitivo e regolatorio dei mercati dei media e delle ICT (Information and Communications Technology).

Competenze

Il corso di laurea in Comunicazione pubblica, economica e istituzionale fornisce una formazione avanzata nella teoria e nelle tecniche di comunicazione delle istituzioni pubbliche e sociali. In particolare i laureati di questo corso avranno:
• una conoscenza delle dinamiche comunicative e informazionali tra sistemi della comunicazione, nuovi media e soggetti economici, sociali e politici, con particolare riguardo ai rapporti tra enti e istituzioni con il cittadino;
• competenze applicative multidisciplinari di tipo metodologico, tecnologico e strumentale per l’analisi dei sistemi della comunicazione;
• una competenza a livello di responsabilità gestionale dei processi di comunicazione interna ed esterna alle istituzioni pubbliche e sociali.

Sbocco

• Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione.
• Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate.
• Redattore di testi pubblicitari.
• Redattori di testi tecnici .

• Esperto della comunicazione multimediale.
• Esperto di campagne pubblicitarie e di piani di comunicazione.
• Esperto di ideazione e gestione dell'immagine istituzionale coordinata e di marca.
• Esperto di organizzazione e progettazione di eventi.
• Responsabile della comunicazione esterna.
• Responsabile della comunicazione interna e della Intranet.
• Consulente per l’immagine e la comunicazione.
• Consulente per la formazione e la valorizzazione delle competenze.
• Esperto nell’organizzazione e gestione di Uffici Stampa e Uffici Relazioni con il Pubblico (URP).

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

CREDITI A SCELTA (NN)

8 crediti - Obbligatorio

DIRITTO AMMINISTRATIVO (IUS/10)

6 crediti - Obbligatorio

FILOSOFIA POLITICA (SPS/01)

6 crediti - Non obbligatorio

GIORNALISMO ECONOMICO (SECS-P/04)

6 crediti - Obbligatorio

PROVA FINALE (PROFIN_S)

18 crediti - Obbligatorio

TIROCINIO (NN)

4 crediti - Obbligatorio