Laurea Magistrale in COMPUTER ENGINEERING

Corso di studi
INGEGNERIA INFORMATICA
Corso di studi in inglese
COMPUTER ENGINEERING
Titolo
Laurea Magistrale
Classe MIUR
Classe delle lauree magistrali in Ingegneria informatica - LM-32 (DM270)
Durata
2 anni
Crediti
120
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INNOVAZIONE
Sito web del corso
http://www.ingegneria.unisalento.it
Lingua
INGLESE
Sede
Lecce - Università degli Studi
Anno accademico
2018/2019
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
2.1.1.4.1 - Analisti e progettisti di software
2.1.1.4.2 - Analisti di sistema
2.1.1.4.3 - Analisti e progettisti di applicazioni web
2.1.1.5.1 - Specialisti in reti e comunicazioni informatiche
2.1.1.5.2 - Analisti e progettisti di basi dati
2.1.1.5.3 - Amministratori di sistemi
2.1.1.5.4 - Specialisti in sicurezza informatica

Descrizione del corso

La maggior parte degli insegnamenti più professionalizzanti richiedono la discussione di un progetto svolto in gruppo. Tale modalità di esame, fornisce allo studente un'indubbia capacità di relazionarsi con i componenti del gruppo di lavoro, caratteristica questa di fondamentale interesse per le aziende. Alcuni dei metodi appresi durante il corso di studi sistematizzano questo modo di procedere chiedendo agli studenti di sperimentare vari ruoli coinvolti nel processo produttivo ed a confrontarsi con il linguaggio del committente.
L'abitudine alla discussione pubblica del progetto fornisce allo studente, opportunamente guidato dal docente, la capacità di effettuare presentazioni professionali. La preparazione della tesi di laurea e la successiva discussione rappresenta il punto più alto della formazione e dello sviluppo delle capacità comunicative dello studente che per un congruo periodo di tempo lavora in laboratorio a contatto continuo sia con il docente che con gli altri studenti presenti.
Naturalmente la comunicazione è sviluppata anche in lingua Inglese favorendo la partecipazione dello studente ai programmi Internazionali, quali ERASMUS, e, ove possibile, alla cooperazione di ricerca in ambito internazionale.
I laureati saranno in grado di utilizzare metodi appropriati per condurre attività di indagine su argomenti tecnici adeguati al proprio livello di conoscenza e di comprensione. Gli strumenti didattici con cui tale capacità sarà conseguita e verificata consisteranno anche nell'assegnare, durante il percorso formativo, elaborazioni da svolgere singolarmente o in forma collaborativa, che richiedono la necessità di integrare le conoscenze, sviluppare indagini articolate, convalidare risultati, comparare criticamente soluzioni, interpretare i risultati anche alla luce di futuri sviluppi inerenti le problematiche da risolvere. La formazione multidisciplinare consentirà all'ingegnere magistrale di affrontare le diverse tematiche ingegneristiche con metodo ed efficacia indipendentemente dalla complessità derivante da un quadro di assieme eventualmente affetto da incertezza e/o conoscenza limitata. La sua preparazione inoltre gli consentirà di individuare soluzioni progettuali e tecnologiche sia in termini tecnici che economici analizzandone con professionalità i punti di forza e di debolezza, e confrontando alternative con stakeholder di estrazione non necessariamente tecnica. I laureati avranno la capacità di:
- identificare, localizzare e ottenere i dati richiesti;
- progettare e condurre indagini analitiche, attraverso l'uso di modelli sperimentali;
- valutare criticamente dati e trarre conclusioni;
- indagare e sperimentare l'applicazione di tecnologie nuove ed emergenti nel proprio settore di specializzazione nel campo dell'ingegneria informatica.

Tutte le capacità derivano dalle attività formative caratterizzanti rafforzate da un contributo di quelle affini ed integrative.
Per il Corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering l'orientamento in ingresso, con riferimento a potenziali studenti provenienti da altre Università, è realizzato in maniera indiretta attraverso la disseminazione dei risultati dell'attività di ricerca dei diversi gruppi che supportano il Corso di Studio e attraverso la testimonianza dei laureati. In aggiunta, per gli studenti provenienti dal Corso di Laurea in Ingegneria dell'Informazione, l'attività didattica relativa ai corsi del terzo anno, e in aggiunta stage e tesi, rappresenta una forma di orientamento in ingresso e quindi una valida guida alla scelta dell'eventuale percorso di secondo livello.

Il servizio di orientamento e tutorato in itinere è realizzato attraverso uno specifico centro di ateneo: il Centro Orientamento e Tutorato (C.Or.T.). Il C.Or.T. mette a disposizione degli studenti un Servizio di Consulenza: uno spazio di ascolto e riflessione sulle scelte formative di sostegno durante la transizione e di consulenza sulla carriera universitaria. Maggiori dettagli circa la natura del servizio offerto sono reperibili all'url indicato.
Le rilevazioni dell'opinione degli studenti per l'A.A. 2016-2017 sono basate sulla compilazione di 277 questionari, di cui 210 redatti da studenti che dichiarano di essere frequentanti e 67 da studenti non frequentanti. L'analisi dei risultati registra un buon livello di soddisfazione, infatti i valori registrati risultano generalmente superiori ai valori medi di dipartimento e di ateneo. Fanno eccezione a questa regola gli indicatori: [int_11] “È interessato/a agli argomenti trattati nell'insegnamento?” ed [int_11B] “È complessivamente soddisfatto di come è stato svolto questo insegnamento?”, che registrano risultati lievemente inferiori alle medie di dipartimento e di ateneo. Per quanto concerne l'indicatore [int_11B], si evidenzia che esso è in risalita negli ultimi anni accademici, segno che le azioni correttive intraprese in passato sono risultate efficaci. L'indicatore [int_11], invece, sembra mostrare l'esigenza di un certo rinnovamento ed aggiornamento dei programmi di insegnamento, allo scopo di fornire agli studenti conoscenze sempre più in linea con le tendenze tecnologiche moderne. Più in generale, si evidenzia che il corso di laurea magistrale in Computer Engineering registra livelli di soddisfazione generalmente decrescenti negli ultimi anni. Con lo scopo di migliorare la prestazione globale, la CPDS suggerisce le seguenti azioni migliorative: i) rivedere, in prospettiva futura, i programmi di insegnamento dei vari corsi, con particolare attenzione alle tecnologie di ultima generazione; ii) ripristinare, se compatibile con i vincoli sui docenti disponibili le specializzazioni di indirizzo. Si segnala inoltre che da un'analisi dei dati disaggregati sono emerse alcune criticità relativamente ad alcuni insegnamenti, che saranno portate all'attenzione degli organi competenti.


Approvato dal Consiglio di Ingegneria dell'Informazione n.5 del 9 Maggio 2018

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Si riportano i dati relativi ai giudizi sull'esperienza universitaria pubblicati da AlmaLaurea. I dati 2015, pubblicati dal consorzio medesimo ad aprile 2016, selezionati come sopra sono confrontati con i corrispondenti dati dei laureati 2014, già commentati nella scheda B7 dell'anno scorso, e qui riportati tra parentesi.
Campione laureati 2015: 13 di cui 12, ossia il 92.3%, hanno compilato il questionario.
(Campione laureati 2014: 15 di cui 14, ossia il 93.3%, hanno compilato il questionario).

Sono complessivamente soddisfatti del corso di laurea specialistica/magistrale (%):
Decisamente sì 33,3 (nel 2014 era 21,4);
Più sì che no 66,7 (nel 2014 era 71,4).

Sono soddisfatti dei rapporti con i docenti in generale (%):
Decisamente sì 41,7 (nel 2014 era 50,0);
Più sì che no 50,0 (nel 2014 era 42,9).

Sono soddisfatti dei rapporti con gli studenti (%):
Decisamente sì 83,3 (nel 2014 era 64,3);
Più sì che no 13,7 (nel 2014 era 35,7).

Valutazione delle aule (%):
Sempre o quasi sempre adeguate 33,3 (nel 2014 era 35,7);
Spesso adeguate 58,3 (nel 2014 era 64,3).

Valutazione delle postazioni informatiche (%):?
Erano presenti e in numero adeguato 41,7 (nel 2014 era 35,7);
Erano presenti, ma in numero inadeguato 50,0 (nel 2014 era 42,9).

Valutazione delle biblioteche (prestito/consultazione, orari di apertura ...) (%):
Decisamente positiva 58,3 (nel 2014 era 28,6);
Abbastanza positiva 33,3 (nel 2014 era 57,1).

Valutazione del carico di studio degli insegnamenti rispetto alla durata del corso (%):
Decisamente sì 33,3 (nel 2014 era 21,4);
Più sì che no 41,7 (nel 2014 era 71,4).

Si iscriverebbero di nuovo al corso di laurea specialistica/magistrale? (%):
Sì, allo stesso corso specialistico/magistrale dell'Ateneo 75,0 (nel 2014 era 64,3);
Sì, ma ad un altro corso specialistico/magistrale dell'Ateneo 0 (nel 2014 era 7,1);
Sì, allo stesso corso specialistico/magistrale, ma in un altro Ateneo 16,7 (nel 2014 era 21,4);
Sì, ma ad un altro corso specialistico/magistrale e in un altro Ateneo 0 (nel 2014 era 7,1);
Non si iscriverebbero più a nessun corso di laurea specialistica/magistrale 8,3 (nel 2014 era 0).

Complessivamente, dalle risposte ottenute (14 intervistati), si evince che la totalità dei laureati intervistati ha espresso un parere positivo nei riguardi del corso di studio frequentato. Inoltre, cosa molto importante, il livello di soddisfazione è decisamente cresciuto rispetto all'anno 2014. Quest'aspetto è anche stato rilevato nel quadro B6. Continua ad essere apprezzato lo sforzo fatto negli anni precedenti per migliorare la sostenibilità del carico didattico poiché aumenta la percentuali dei laureati che lo ritiene decisamente sostenibile. Tuttavia diminuisce la percentuale dei laureati che lo ritiene più sostenibile che non sostenibile; a tal riguardo va però osservato che il rilevamento 2015 mette in confronto il carico di studio con la durata del corso, mentre quello 2014 richiedeva una valutazione assoluta del carico didattico. Cala in maniera impercettibile (anche considerata l'esiguità del campione intervistato) la soddisfazione del rapporto generale con i docenti. Viceversa aumenta decisamente la qualità del rapporto con i colleghi studenti. Diminuisce ancora la valutazione di adeguatezza delle aule didattiche, per le quali è evidente che sia richiesta manutenzione e ammodernamento, anche in relazione ai metodi didattici dei docenti. Tuttavia aumenta il gradimento delle attrezzature informatiche, benché la percentuale degli intervistati che le giudica presenti e in numero adeguato si mantiene appena sopra il 40%, segno evidente che sia necessario un maggiore numero di postazioni da utilizzare anche nella didattica in aula. Va ribadito, come già detto nel 2015, che l'Ateneo salentino ha finalmente potuto avviare operativamente (nell'estate 2016) un progetto molto ampio, denominato CAME, di aggiornamento delle dotazioni informatiche delle aule, che vedrà un investimento complessivo sul Campus di circa 7 ML di Euro. Saranno previste aule con dotazioni molto moderne, molte con la possibilità di streaming in tempo reale delle lezioni. Torna ad aumentare di oltre 10 punti la percentuale degli intervistati che si iscriverebbe di nuovo al medesimo corso di laurea magistrale nell'ateneo salentino. Cosa che era già stata rilevata nella scheda B6, dove è stato registrato un aumento di interesse negli argomenti trattati dagli insegnamenti del corso di studi rispetto allo scorso anno. Permane tuttavia elevata (16,7%) la percentuale degli intervistati che si iscriverebbe allo stesso corso specialistico/magistrale, ma in un altro Ateneo, tipicamente del nord. E' evidente che si debba ancora insistere con iniziative quali l'ICT Career Day e testimonianze in aula, per mantenere costantemente collegato il percorso degli studi con le richieste industriali e di innovazione del mercato, che nel settore ICT, ha moltissimi sbocchi di livello elevato anche in Puglia.
L'abitudine acquisita nella consultazione della manualistica (generale e/o specifica delle diverse discipline ingegneristiche), delle riviste specializzate e delle fonti bibliografiche presenti su banche dati in rete (o nelle biblioteche specializzate), dovrà instaurare negli Ingegneri Informatici la cultura dello studio individuale, attraverso il quale dovranno essere in grado di mantenere aggiornato il livello delle conoscenze e delle competenze acquisite. In vari casi (ad esempio per la realizzazione di sistemi software con principi ingegneristici), l'approfondimento degli argomenti di carattere più direttamente progettuale comprenderà varie attività di studio di gruppo, così da includere le differenti forme di apprendimento.
La presenza di contenuti di formazione fortemente orientati alla multidisciplinarietà favorirà inoltre gli studenti magistrali nell'apprendimento delle specifiche materie che caratterizzano i diversi ambiti dell'ingegneria Informatica.
L'organizzazione della didattica, dando rilievo alle ore di lavoro personale, consentirà allo studente di migliorare la propria capacità di apprendimento. L'impostazione della didattica, che per diversi insegnamenti richiederà lo sviluppo di elaborati, con revisioni periodiche, e partecipazione a laboratori, favorirà l'auto-apprendimento. Tale capacità sarà conseguita anche, a livello individuale, con la preparazione della prova finale e la stesura della tesi di laurea, per la quale si riserva, infatti, un numero adeguato di CFU. La capacità di apprendimento, visti i settori inseriti nell'ordinamento, sarà adeguata a poter intraprendere studi successivi di specializzazione (master, dottorato).
Il corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering, erogato in lingua inglese, mira ad approfondire i diversi ambiti applicativi dell'Ingegneria Informatica.
In tale contesto, viene garantito l'approfondimento delle seguenti tematiche:
- reti di calcolatori;
- applicazioni software e sistemi informativi;
- calcolo ad alte prestazioni;
- automazione.

Al termine degli studi i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering devono:
- essere capaci di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica per interpretare e descrivere problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria informatica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare, valutare, validare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I laureati in Computer Engineering potranno quindi svolgere attività professionale nelle industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; nelle industrie per l'automazione e la robotica; nelle imprese operanti nell'area dei servizi informativi e delle reti di calcolatori; nelle imprese di servizi informatici per la Pubblica Amministrazione.
Analizzando i dati di fonte AlmaLaurea negli anni 2010, 2011 e 2012 relativamente all'ingresso nel mondo del lavoro da parte dei ``laureati magistrali in Ingegneria Informatica'' emerge un quadro decisamente positivo, soprattutto se collocato nella crisi dei mercati che anche negli anni in questione ha interessato il settore dell'ICT. Il dato di occupazione Istat è crescente e comunque molto elevato (90% nel 2010, 92,3% nel 2011, 96,8% nel 2012). Anche il tempo medio di reperimento di un posto di lavoro dalla laurea è molto contenuto e in interessante decrescita (2,8 mesi nel 2010, 2,5 mesi nel 2011, 1,7 mesi nel 2012).
Il corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering mira ad approfondire i diversi ambiti applicativi dell'Ingegneria Informatica.
In tale contesto, viene garantito l'approfondimento delle seguenti tematiche:
- reti di calcolatori;
- architetture software, applicazioni software e sistemi informativi;
- calcolo ad alte prestazioni;
- automazione.

Al termine degli studi i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering devono:
- essere capaci di utilizzare la conoscenza degli aspetti teorico-scientifici della matematica per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria informatica, nella quale sono capaci di identificare, formulare, modellare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi software complessi e/o innovativi;
- essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
- essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, la lingua inglese oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato che serva a comprovare il possesso delle competenze previste dagli obiettivi formativi assegnati al Corso di Studio.
L’elaborato proposto per la prova finale, caratterizzato da originalità, si riferisce sempre a un’esperienza significativa che potrà interessare:
- una attività progettuale;
- un approfondimento su un tema di ricerca di base o applicata;
- una attività di ricerca sperimentale, svolta in laboratori universitari o presso Enti esterni.
Le modalità di svolgimento della prova finale sono dettagliate nel Regolamento allegato.
Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering gli studenti devono rispettare requisiti curriculari, requisiti sulle conoscenze tecniche e requisiti sulla conoscenza della lingua inglese, nel seguito descritti in maggiore dettaglio.

I candidati devono possedere un livello di conoscenza adeguato agli obiettivi formativi generali del corso di laurea di primo livello in Ingegneria dell'Informazione (classe 9 del DM 509/1999 o classe L-8 del DM 270/2004) e cioè:
-possesso della laurea di primo livello o diploma universitario triennale o laurea di secondo livello o laurea quinquennale rilasciati da un'università italiana o qualunque altro titolo formalmente riconosciuto equivalente ai precedenti elencati;
-possesso di almeno 40 crediti formativi universitari, o conoscenze equivalenti per studenti in possesso di titolo di studio estero, acquisiti frequentando corsi universitari (Laurea, Diploma universitario di durata triennale, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) in settori riconosciuti nelle attività formative di base negli ambiti disciplinari delle Lauree triennali afferenti alla Classe di Ingegneria dell'Informazione;
-possesso di almeno 60 crediti formativi universitari, o conoscenze equivalenti per studenti in possesso di titolo di studio estero, acquisiti in un qualunque corso universitario (Laurea, Diploma universitario di durata triennale, Laurea Specialistica, Laurea Magistrale, Master Universitari di primo e secondo livello) nei settori scientifico-disciplinari indicati per le attività formative caratterizzanti degli ambiti disciplinari delle Lauree triennali afferenti alla Classe Ingegneria dell'Informazione;
-superamento dell'esame di idoneità di lingua inglese o certificazione linguistica di lingua inglese pari al livello B1, o superiore, del CEF (Common European Network). Tale requisito non è richiesto agli studenti madrelingua.

Un'apposita Commissione effettuerà la valutazione della personale preparazione degli studenti che soddisfano i suddetti requisiti curriculari, secondo modalità descritte nel Regolamento didattico del corso di studio.



Si accede al Corso di Laurea Magistrale tramite prova obbligatoria di valutazione della preparazione individuale, consistente in un colloquio, che rappresenta il requisito indispensabile ai fini della successiva iscrizione.
Il mancato superamento della prova di verifica dell'adeguatezza della preparazione individuale non permette l'iscrizione. In esito allo svolgimento della prova, potranno iscriversi gli studenti che avranno conseguito l'idoneità.
Le prove di verifica, programmate secondo il Bando annuale di ammissione, dovranno in ogni caso essere precedute, per singolo candidato, dalla verifica di sussistenza dei requisiti curriculari previsti.
Nel Bando annuale di iscrizione al Corso di Studio saranno esplicitate le modalità previste per l'eventuale esonero dalla prova (colloquio) prevista per l'accesso.

Profilo

Ingegnere Informatico

Funzioni

Il Laureato Magistrale in Computer Engineering svolge la sua attività professionale in diversi ambiti, quali quelli della pianificazione, analisi, progettazione, collaudo, produzione, esercizio, evoluzione adattativa e perfettiva in imprese private ed enti pubblici che realizzano prodotti e servizi semplici e complessi del settore ICT o che fanno uso intensivo di tecnologie informatiche per supportare i propri processi produttivi e l'organizzazione del lavoro.

Competenze

Conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell’ingegneria informatica, al fine di identificare, formulare e risolvere anche in modo originale problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare. Conoscere i principali riferimenti nazionali ed internazionali in relazione a metodologie, tecniche, sistemi e applicazioni per saper gestire correttamente la continua evoluzione e innovazione tipica del settore.

Conoscenza approfondita dei seguenti aspetti teorico-scientifici, metodologici e applicativi:
- le tecniche dell'ingegneria del software applicate ai sistemi informatici moderni (anche in configurazione cloud), alle applicazioni mobili, alle basi di dati e ai sistemi informativi;
- le moderne tecnologie per le reti di calcolatori e per la programmazione di sistema, includendo anche le reti wireless e le reti di sensori;
- la teoria e la pratica del calcolo ad alte prestazioni, i concetti alla base degli algoritmi paralleli e l'applicazione alla realizzazione dei sistemi software complessi;
- l'automazione, la robotica, i problemi e le tecniche di stima multivariabile e di controllo;
- i moderni sistemi di supporto alle decisioni;
- gli algoritmi e le tecniche di image processing.

Conoscenza fluente, in forma scritta e orale, della lingua inglese, in aggiunta all’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

Sbocco

I laureati magistrali in Computer Engineering potranno svolgere attività di project management, analisi, sviluppo, integrazione e validazione di sistema nelle industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; nelle industrie per l'automazione e la robotica; nelle imprese operanti nell'area dei servizi informativi e delle reti di calcolatori; nelle imprese di servizi informatici per l'industria privata, per i cittadini e per la Pubblica Amministrazione. Visto l'ampio insieme di metodi, tecniche e sistemi oggetto del percorso degli studi, tali sbocchi professionali potranno riguardare sia il contesto locale (l'industria informatica pugliese) sia un ambito più allargato, nazionale e internazionale.

Piano di studi

PERCORSO COMUNE

ADVANCED CONTROL TECHNIQUES (ING-INF/04)

12 crediti - Obbligatorio

DECISION SUPPORT SYSTEMS (MAT/09)

9 crediti - Obbligatorio

ENGLISH II (L-LIN/12)

3 crediti - Obbligatorio

IMAGE PROCESSING (ING-INF/03)

9 crediti - Obbligatorio

SOFTWARE ENGINEERING (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

DATABASE (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ELECTIVES (NN)

9 crediti

FINAL EXAM (PROFIN_S)

12 crediti - Obbligatorio

HIGH PERFORMANCE COMPUTING (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

INTERNSHIP/TRAINING (NN)

3 crediti - Obbligatorio

NETWORK TECHNOLOGIES (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

PARALLEL ALGORITHMS (ING-INF/05)

9 crediti - Obbligatorio

ROBOTICS (ING-INF/04)

9 crediti - Non obbligatorio